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Castelli Romani

Porchetta di Ariccia: la famiglia Cioli, 4 generazioni di eccellenza

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Era il 1917 quando Ovidio Cioli, all’età di 17 anni, ebbe l’intuizione geniale di acquistare un maiale, disossarlo, condirlo con aromi naturali, quali sale, pepe, aglio e rosmarino, e in seguito ricucirlo e cuocerlo ad alte temperature.

E dalla sua geniale intuizione ebbe origine l’attuale “porchetta” di Ariccia.  Una vera e propria eccellenza del “Made in Italy”.

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Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 16/01/2020

Oggi i fratelli Cioli, Fabio e Gianluca, esportano in tutto il mondo la porchetta di Ariccia, proseguendo così la grande tradizione di famiglia fatta di ben quattro generazioni, dove sono stati tramandati, di padre in figlio, tutti i segreti della produzione di questo prodotto gastronomico unico, di cui l’azienda Fa.Lu.Cioli mantiene intatte la tradizione e la qualità nel grande stabilimento di Ariccia.

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Nemi, tira dritto in curva e vola in un fosso: due ferite

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NEMI (RM) – All’altezza della curva anziché girare tira dritto, rompe la steccionata e finisce in un fosso. Così una utilitaria bianca, una Picanto Kia, è finita nel canale sotto la via De Sanctis all’altezza del secondo ponte arrivando dalla via dei Laghi verso Nemi. A bordo si trovavano due donne rimaste ferite con varie contusioni. Le due sono state soccorse dagli operatori del 118 che le hanno trasportate al pronto soccorso del Nuovo Ospedale dei Castelli.

Sul posto i carabinieri di Nemi insieme alla polizia locale.

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Castelli Romani

Rocca di Papa, esplosione palazzo comunale: verso la riapertura della zona rossa

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ROCCA DI PAPA (RM) – Al via gli accertamenti tecnico giudiziari su corso Costituente a Rocca di Papa finalizzati al dissequestro dell’area interessata dall’esplosione del palazzo comunale e della vicina scuola avvenuta lo scorso 11 giugno a seguito di una fuga di gas proveniente da un tubo situato nelle cavità sotterranee proprio di fronte il Comune.

Si tratta di accertamenti tecnici e irripetibili che prevedono, tra l’altro, l’estrazione e sequestro del tubo da dove è avvenuta la fuga di gas e l’acquisizione delle prove necessarie alla esatta ricostruzione del giorno dello scoppio.

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Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 27/02/2020

Lo scorso lunedì è stato blindato l’intero corso per l’apertura della “zona rossa” al personale incaricato: sul posto vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri e il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco.

Presente sin dalle prime ore del mattino il comandante della polizia locale di Rocca di Papa Gabriele Di Bella: “Stiamo a un passo dal traguardo dopo otto mesi di corsa continua senza respiro. Questi accertamenti – ha detto Di Bella – erano molto attesi dall’amministrazione e dalla cittadinanza tutta in quanto preludono a un auspicato dissequestro dell’area da parte dell’autorità giudiziaria. Ciò significa far ripartire il cuore di Rocca di Papa grazie all’attuazione del progetto già pronto di messa in sicurezza di Corso Costituente che servirà a far riaprire il transito alle auto e quindi a risollevare anche tutte le attività commerciali rimaste ferme dal quel terribile giorno dello scoppio”.

Nel tragico evento morirono il sindaco Emanuele Crestini e il suo delegato Vincenzo Eleuteri

I sigilli della Procura di Velletri sono arrivati subito e l’attuale sindaco Veronica Cimino è stata nominata custode giudiziario: “La prima fase del sequestro – ha detto Cimino – ha riguardato le indagini della Procura mentre la seconda fase inizia il 16 luglio quando il Gip ha ammesso l’incidente probatorio richiesto dai difensori di uno degli indagati. Conclusi questi accertamenti alla presenza del Ctu incaricato dalla Procura e con gli altri tecnici di parte potremmo finalmente ottenere il dissequestro e iniziare subito i lavori di consolidamento della strada per poteri riaprire il Corso al traffico veicolare. Ringrazio tutte le forze dell’ordine che in questo giorno delicato d’ispezione hanno garantito che i lavori si svolgessero in piena sinergia e senza intoppi”.

Dopo otto mesi di difficoltà soprattutto per residenti e commercianti costretti a chiudere le saracinesche qualcosa ricomincia a muoversi. Cimino infatti, a seguito del sequestro dell’intera area che oggi comprende il palazzo Comunale e il tratto di corso costituente che va dal civico 49 al 51, ha emesso una ordinanza di interdizione alle auto. Di fatto il centro di Rocca di Papa, dopo i sigilli, si è ridotto a una zona “fantasma” col commercio in ginocchio e gli automobilisti costretti a fare lunghi giri per raggiungere la piazza centrale incunearsi negli strettissimi vicoli del paese.

I lavori interesseranno la parte centrale del Corso e si estenderanno dall’altezza dell’ingresso del Municipio fino a quello della scuola, per una lunghezza di circa 30 metri. Verranno attuate delle operazioni di riempimento della cavità con materiale inerte. Si inizierà dalla parte inferiore, procedendo verso l’alto, e verranno anche sistemati alcuni muri sotterranei, che serviranno per rendere strutturalmente più solida la strada sovrastante.

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Genzano, sos sicurezza. Lommi: “Per noi è una priorità”

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La sicurezza cittadina è uno dei temi sui quali si sta concentrando la coalizione politica a sostegno del candidato sindaco di Genzano, Luca Lommi, in vista delle amministrative della prossima primavera. Gli incontri e i dibattiti portati aventi sul territorio, sia dal candidato che dalla sua squadra, per raccogliere pareri e sollecitazioni da parte dei cittadini, stanno mettendo in luce una crescente richiesta di attenzione e cura della città, che si tramuti anche in presenza e controllo a beneficio di tutti.

“Garantire un ambiente urbano sicuro è uno dei primi doveri di un sindaco e quindi sarà un impegno primario della nostra Amministrazione – ha commentato a riguardo Lommi -. Un modello di città aperta e accogliente non può prescindere dal contributo indispensabile del corpo di polizia locale, il cui ruolo merita di essere riqualificato con un nuovo piano di assunzioni e valorizzato attraverso nuove e più moderne strumentazioni. A tal proposito riteniamo fondamentale l’implementazione del sistema di videosorveglianza, tramite l’ottenimento di finanziamenti, che può contribuire a garantire la sicurezza urbana, fungendo da deterrente, e allo stesso tempo tutelare edifici e spazi pubblici, nonché contrastare l’abbandono dei rifiuti”.

“Con sicurezza urbana però – ha aggiunto Lommi – ci riferiamo anche alla sicurezza delle nostre strade. Svolgeremo un censimento delle arterie cittadine individuando delle macro aree di intervento, e sulla base di queste pianificheremo un calendario per la manutenzione ordinaria e straordinaria, al fine di prevenire situazioni pericolose e garantire costantemente una sicura viabilità. Importanti saranno anche gli interventi strutturali volti a migliorare la fruibilità delle strade da parte dei pedoni, con dissuasori della velocità e attraversamenti luminosi”.

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