Connect with us

Cultura e Spettacoli

POTENZA: COMUNE, PROVINCIA E ROTARY CLUB INSIEME PER IL PROGRAMMA EUROPEO URBAN III

Clicca e condividi l'articolo

Urbact III lavora sullo sviluppo urbano integrato e sui piani di azione partecipativi con un approccio che tiene conto delle dimensioni fisiche, economiche e sociali dello sviluppo urbano

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

di Domenico Leccese

Potenza –  “Il protocollo di intesa Comune Provincia Rotary Club per promuovere la città resiliente” queso il titolo dell'incontro congresso organizzato lo scorso lunedì 8 febbraio, presso il Grande Albergo di Potenza, dal Rotary Club Potenza Torre Guevara. L'iniziativa, come ha illustrato il Dott. Francesco Pesce (Presidente Rotary Potenza Torre Guevara) si colloca nell'ambito di un percorso che, su proposta del club Rotary Potenza Torre Guevara, ha visto Potenza, capoluogo della Basilicata, entrare a far parte di un network di città europee (fra cui Rotterdam, Glasgow, Malmoe, Bristol e Roma) che lavoreranno assieme ed impareranno a condividere esperienze con lo scopo di sviluppare resilienza e sostenibilità nell’ambito del programma europeo Urbact III.

Urbact III lavora sullo sviluppo urbano integrato e sui piani di azione partecipativi con un approccio che tiene conto delle dimensioni fisiche, economiche e sociali dello sviluppo urbano, in una prospettiva sostenibile, con l’obiettivo di incrementare la resilienza delle città, ossia la capacità di reagire e ricrescere ancora più forti una volta affrontate fasi di stress o anche shock improvvisi.

Per la città di Potenza la partecipazione al network costituisce un’importante occasione per ricostruire un senso civico di appartenenza, mediante l’implementazione di un gruppo di azione locale che lavorerà allo sviluppo delle tematiche di progetto in un processo che tende anche a consentire ai “portatori di interesse” (stakeholder) di prendere parte al processo decisionale definendo politiche ed azioni inclusive e sostenibili.

Il club Potenza Torre Guevara, costituisce con i Partner Istituzionali (Comune di Potenza e la Provincia di Potenza), il soggetto attuatore dell’intervento, con la specifica funzione di animare la comunità locale nei processi partecipativi che concorreranno alla costruzione del Piano di azione locale che sarà redatto a conclusione dell’iniziativa. Torre Guevara continua, così, un’azione concreta di sollecitazione ed affiancamento delle istituzioni locali per concorrere ad un nuovo sviluppo integrato e sostenibile della città.

Dopo l’introduzione di Francesco Pesce (Presidente Rotary Potenza Torre Guevara) hanno relazionato:
Nicola Rocco Valluzzi (Presidente della Provincia di Potenza)
“La provincia di Potenza e la rete delle citta’ resilienti”
NiKi Frantzeskaki (Lead expert network RESEU-Urbact III)
“La rete -resilient europe- nel programma Urbact III”
Anna Rossi (project manager)
“Il contributo della città alla rete Reseu”
Alessandro Attolico (dirigente Provincia di Potenza)
“L’esperienza della Provincia”
Mariangela Faggella (Assessore Comune di Potenza – Programmazione – Agenda Urbana – Politiche Comunitarie – Coesione Territoriale)
“Le prospettive di sviluppo della città ”
Fedele Zaccara (referente del Rotary Potenza Torre Guevara)
“Il ruolo del Rotary”

Urbact III – è relativo a reti tematiche per la pianificazione di azioni del programma  (2014-2020). Le reti tematiche per la pianificazione di azioni sono reti che riuniscono città che presentano problemi simili a livello urbano perché possano  aiutarsi nell'elaborazione di strategie di sviluppo urbano o piani d’azione integrati. Esse dovrebbero sostenere un processo organizzato di scambio e apprendimento fra pari al fine di migliorare le politiche locali attraverso un idoneo processo di pianificazione

I temi sui quali è possibile costruire le reti sono tutti i 10 obiettivi tematici della politica di coesione ovvero:
1. Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione
2. Migliorare l'accesso e l’utilizzo di TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) di qualità
3. Promuovere la competitività delle PMI
4. Sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori
5. Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi
6. Proteggere l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse
7. Promuovere trasporti sostenibili ed eliminare le strozzature nelle reti infrastrutturali chiave
8. Promuovere l’occupazione e sostenere la mobilità dei lavoratori
9. Promuovere l’inclusione sociale, combattere la povertà
10. Investire nell’istruzione, nelle competenze e nell’apprendimento permanente attraverso lo sviluppo di infrastrutture di istruzione e formazione*.

Le reti sono costituite principalmente da città
(intendendosi per città un’autorità pubblica che rappresenti città/municipi, livelli amministrativi infra-municipali quali distretti cittadini o quartieri, autorità metropolitane e agglomerazioni organizzate) ma anche non-city partners, categoria che comprende agenzia locali, autorità provinciali, regionali e nazionali, università, centri di ricerca; i non city-partner per essere eleggibili devono essere autorità pubbliche o organismi pubblici equivalenti (public equivalent body). Il proponente deve essere una città di uno dei 28 Stati membri, oppure dei Paesi partner (Norvegia e Svizzera). La procedura di selezione delle reti da finanziare prevede due fasi: per la prima fase la partnership deve comprendere 4/6 città di almeno 3 Stati membri/Paesi partner; la partnership dovrebbe inoltre comprendere almeno 2 città delle Regioni meno sviluppate. Se la rete proposta supera la prima fase, nella seconda fase la partnership si dovrà allargare fino a comprendere 8/12 partner (dei quali almeno 4 dei partner devono trovarsi nelle Regioni meno sviluppate) di almeno 3 Stati membri/Paesi partner; la rete potrà inoltre comprendere fino a un massimo di 3 non-city partners.

Il bando sosterrà la creazione di 20 reti, ciascuna con costi totali eleggibili compresi fra 600.000 e 750.000 euro; il cofinanziamento del FESR varia a seconda della localizzazione dei partner: per quelli delle regioni più sviluppate il tasso di cofinanziamento è del 70%, per quelli delle regioni meno sviluppate e in transizione è dell’85%. I partner di Norvegia e Svizzera son cofinanziati al 50% dai rispettivi fondi nazionali.

Il progetto "Smart Mature Resilience" promosso da diversi centri di ricerca europei –Università di Adger (Norvegia), Università di Strathclyde (Regno Unito), Università di Linkopings (Svezia), Iclei (Germania), Deutsches Institut für Normung (Germania) -in partenariato con sette città del continente- Kristiansand (Norvegia), Donostia-San Sebastiàn (Spagna), Glasgow (Regno Unito), Vejle (Danimarca), Bristol (Regno Unito), Roma Capitale, Riga (Lettonia)– è stato selezionato fra quelli vincitori nell’ambito di una Call del programma Horizon 2020.
Per Roma, che fa parte del network insieme ad altre città membri di 100 Resilient Cities, si tratta di un’ulteriore opportunità di rafforzamento del lavoro promosso da Roma Resiliente.

Horizon 2020 è il Programma Quadro dell’UE per la Ricerca e l’Innovazione, il più grande mai realizzato finora. Sono infatti stati messi a disposizione circa 80 miliardi di euro di finanziamenti per il settennio dal 2014 al 2020, ai quali si sommeranno ulteriori investimenti nazionali.
L’investimento in Ricerca e Innovazione è al centro della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva: il programma mira allo sviluppo di innovazioni che siano immediatamente trasferibili negli ambiti della vita economica e sociale –e quindi urbana– dell'Unione.

Questa spinta all'innovazione riguarda anche una delle sfide più rilevanti indicate dalle istituzioni europee, quella della resilienza.  Horizon 2020 su questi temi ha previsto nuove linee di finanziamento. Il progetto Smart Mature Resilience –SMR, questo l’acronimo– s’inquadra all'interno della priorità d'investimento Horizon 2020, DRS-7-2014: “Disaster-resilience”, salvaguardia e sicurezza, lotta al cambio climatico e azioni operative per la resilienza. SMR punta a sviluppare strumenti utili ai governi locali per accrescere la resilienza delle città rispetto alle sfide ambientali e sociali del ventunesimo secolo. L’attenzione, in particolare, è riservata all’elaborazione di indicatori che sostengano le città nella valutazione di quanto siano oggi  effettivamente resilienti a queste sfide.

Per Potenza resiliente –che sta entrando in queste settimane  nella fase di elaborazione delle azioni da inserire nella strategia– si tratta di una grande opportunità per rafforzare le azioni che si proporranno attraverso la costruzione di indicatori che possano valutarne l’efficacia e la pertinenza.
In questo quadro, nella prossima primavera, Potenza parteciperà ad un workshop internazionale a Roma, dedicato a una delle sfide più rilevanti per il bacino mediterraneo e l'Europa, quella dell'accoglienza dei flussi migratori legati alle crisi geopolitiche e ambientali.
Alla fine del seminario, si è tenuto un incontro aperto al pubblico dal titolo
hanno discusso delle opportunità di resilienza per la città, un partecipato dibattito, con numerosi e qualificati interventi, compreso quello del sottoscritto, in qualità di Presidente dell’Associazione Borgo Antico Portasalza di Potenza, e le conclusioni del Presidente Francesco Pesce.

Potenza ha iniziato il suo percorso verso lo sviluppo di una strategia resilienza lo scorso mese di gennaio. Il processo è strutturato in due fasi. Nella prima fase Potenza Resiliente ha osservato e analizzato la città nel suo complesso, rilevandone i punti di forza e di debolezza sistemici, individuando gli shock e gli stress dei quali è oggetto e le tendenze di lungo periodo con le quali dovrà necessariamente confrontarsi se vuole diventare più resiliente.
Attività fondamentale della prima fase del processo è stata l’ingaggio e il coinvolgimento di stakeholder che nella loro qualità di portatori di particolari interessi, sapere ed esperienze potessero fornire pareri informati sulla città. Potenza Resiliente ha coinvolto dunque questi stakeholder in diverse attività volte ad identificare in modo adeguato e partecipato le aree prioritarie di resilienza che saranno approfondite nella seconda fase del progetto.

Ecco alcune delle attività partecipative proposte, nel corso del dibattito di lunedì, ed in fase di programmazione per Potenza Resiliente:
– Seminari Partecipativi di Consultazione sulle priorità di resilienza di Potenza, che dovranno avere come obiettivo quello di raccogliere le opinioni di una vasta platea di portatori di interesse rispetto alla città, ai rischi e alle opportunità che per essa si presentano, e rispetto alle azioni che già oggi la rendono resiliente. I workshop hanno il compito di coinvolgere diversi stakeholder, da rappresentanti dell’amministrazione, a quelli del settore privato, a chi si occupa di integrazione e qualità della vita, al mondo associativo e della cittadinanza attiva, ad università ed enti di ricerca. Per permettere a Potenza Resiliente di ampliare e approfondire il suo sguardo sulla città, individuando legami e connessioni tra diversi fenomeni e problemi in una maniera fino ad oggi inedita. 

– Focus Group sulle infrastrutture e gli asset critici della città di Potenza e della sua Area Metropolitana. Le infrastrutture e gli asset critici rappresentano la colonna vertebrale delle città e sono, in quanto tali, vitali per il suo funzionamento. Capire a quali rischi tali infrastrutture sono esposte nel presente e nel futuro e prepararsi per affrontarli correttamente è un passo necessario per comprendere quali azioni di resilienza porre in essere in sede di sviluppo della strategia.
I Focus Group di Potenza Resiliente avranno come oggetto sia asset materiali e funzionali, come quelli relativi alla mobilità, alle telecomunicazioni e al ciclo delle acque, sia asset fondanti per l’identità e l’economia della città, come ad esempio il patrimonio artistico, culturale e naturale, sia asset immateriali come la sicurezza.
La partecipare ai focus group è riservata, principalmente, a gestori di diversi beni e di servizi, enti di ricerca e rappresentanti dell’amministrazione cittadina, metropolitana e regionale.

– Un Seminario Partecipativo sul Ciclo Urbano delle Acque finalizzato a condividere un'agenda di problemi, opportunità e azioni sul tema del rapporto fra Potenza e le sue acque – dalla gestione dei rischi al loro ruolo nell’ecosistema urbano fino alle opportunità di ricreazione e benessere urbano che queste rappresentano –  con il coinvolgimento di stakeholder. Al seminario potranno e/o dovranno partecipato anche le amministrazioni comunali delle città di Rotterdam (Olanda), Copenhagen (Danimarca) e New Orleans (Stati Uniti).

– Una consultazione pubblica attraverso la quale i cittadini potranno avere l’opportunità di esprimersi sui punti di forza e i punti di debolezza della città e sulle azioni che secondo loro rendono già oggi più resiliente la città.
Anche mediante un questionario diffuso in rete.

– Ulteriori eventi pubblici con la partecipazione di esperti nazionali ed internazionali su temi rilevanza per lo sviluppo della strategia quali le politiche del cibo, gli impatti dei cambiamenti climatici sull’ambiente urbano, la governance della resilienza e della sostenibilità, le strategie di gestione integrata delle infrastrutture critiche.

– Inoltre, è necessario organizzare il Seminario Conclusivo della prima fase del progetto Potenza Resiliente, durante il quale i risultati preliminari raccolti attraverso la campagna di ingaggio e coinvolgimento degli stakeholder saranno presentati, a tutti i soggetti attuatori ed alla cittadinanza attiva.

I risultati di tutte queste attività confluiranno nel documento conclusivo di questa prima fase del progetto Potenza Resiliente, ovvero la “Valutazione Preliminare di Resilienza” che individuerà le priorità su cui si concentrerà lo sviluppo della strategia di resilienza a partire dal mese di Aprile Maggio.
 

Cultura e Spettacoli

Al via la nuova Estate Romana 2021

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Tra conferme e novità Roma protagonista della stagione dello spettacolo all’aperto

Ricca per numero di proposte. Articolata per tipologia di eventi. E ancora più ampia. Torna l’Estate Romana e si arricchisce di nuovi spazi culturali nonché di ulteriori opportunità. A dare, letteralmente, la misura dell’offerta sono i numeri: oltre al ricco programma delle istituzioni culturali cittadine, sono 65 i progetti per il 2021 del bando dell’Estate Romana, con attività che coinvolgono tutti i Municipi, per uno stanziamento di € 1.750.000. A cui si aggiungono i nuovi avvisi pubblici.

“Questo ricchissimo programma della nuova Estate Romana è un segnale di ripresa e ripartenza importante per la città. La cultura è diffusa con appuntamenti in tutti i municipi. Penso alla bellissima stagione che abbiamo presentato questa settimana del Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti, alla stagione estiva del Teatro dell’Opera al Circo Massimo come alle nuove sale di lettura all’aperto delle Biblioteche. Roma riparte da qui: dalla musica, dal cinema, dagli spettacoli dal vivo. Centinaia di incontri su tutto il territorio grazie agli appuntamenti del bando dell’Estate Romana e ai nuovi progetti messi in campo insieme alle eccellenze delle nostre istituzioni culturali”, ha dichiarato la Sindaca di Roma Virginia Raggi, nella presentazione svoltasi alla Casa del Cinema.”Ancora di più Estate Romana. Quattro mesi di grande impegno per tornare a mettere in condizioni operatori pubblici e privati di offrire uno straordinario programma che animerà tutta la città nel segno di questa grande ripartenza. Ci siamo messi al fianco e in ascolto per individuare misure che permettessero di rimettere in moto la produzione culturale” così l’Assessora alla Crescita culturale Lorenza Fruci.

I BANDI

Roma Capitale ha appena lanciato il bando per la concessione gratuita di spazi all’aperto per attività culturali da svolgere, appunto, nell’ambito dell’Estate Romana 2021. L’obiettivo è duplice: sostenere gli operatori culturali nella riapertura e ampliare l’offerta culturale per cittadini e turisti che stanno tornando a visitare la nostra città. Gli operatori potranno partecipare al bando fino al 28 giugno e le attività si potranno realizzare tra il 30 luglio e il 3 ottobre. Il nuovo avviso pubblico va così a integrare la programmazione triennale avviata dall’Amministrazione per consolidare i palinsesti culturali ed elevare costantemente l’offerta culturale.

Non solo. Il Dipartimento Attività Culturali, su impulso dell’Assessorato alla Crescita culturale, e d’intesa con gli Enti del consolidato culturale capitolino, promuove un bando rivolto alle realtà culturali cittadine, diretta a mettere a disposizione gli Spazi di pertinenza degli Enti capitolini come Azienda Speciale PalaexpoCasa del CinemaCasa del JazzIstituzione Sistema Biblioteche Centri di CulturaSovrintendenza CapitolinaTeatro dell’Opera di RomaAssociazione Teatro di Roma – Teatro di Tor Bella Monaca, per offrire, per periodi temporanei e gratuitamente, luoghi dove poter svolgere sezioni di prove, laboratori, incontri seminariali, con esclusione di pubblico spettacolo. Le proposte selezionate saranno realizzate tra luglio e ottobre 2021.I nuovi bandi contribuiranno ad animare la stagione culturale estiva e a favorire la ripartenza. D’altronde, sostegno, condivisione e riapertura sono le parole chiave dell’intero programma dell’Estate Romana. I risultati già si vedono in termini di interesse: sono state 160 le richieste di sopralluogo e finora sono state presentate 40 proposte.

LA CAMPAGNA

Tra le novità dell’Estate Romana 2021, anche un nuovo modo di intendere la campagna per la manifestazione, che è mirata a diffondere la cultura in città. Come immagine guida è stata scelta l’opera di Umberto Prencipe, Nuvole di giugno, datata 1925, nella collezione della Galleria d’Arte Moderna. Il cielo rappresentato dall’artista, qui, si fa messaggio di speranza e invito a guardare avanti con fiducia, cogliendo nella riapertura un’occasione per stare nuovamente insieme e nell’arte un sollecito per guardare in modo diverso alla città. La campagna, però, è studiata per andare ben oltre. L’opera di Prencipe è la prima di una serie di lavori d’artista, dalle collezioni museali, che saranno utilizzati nelle campagne delle prossime manifestazioni per diffondere l’arte in città, anche attraverso gli spazi di affissione, e per far conoscere i molti tesori nelle collezioni permanenti del Sistema Musei di Roma Capitale.

I VINCITORI DEL BANDO

Numerosi e importanti gli appuntamenti selezionati nell’ambito del bando triennale dell’Estate Romana. In partenza a cura di Jazz Village Roma la manifestazione Village Celimontana, Jazz Club all’aperto dove musicisti internazionali si esibiscono ogni giorno dal vivo. Tra i generi principali Jazz, Soul, Dixieland, Swing, Acustica e Rock’n Roll, ma anche appuntamenti teatrali, laboratori per bambini, lezioni di ballo, incontri e mostre.

Villa Ada Roma incontra il mondo di D’Ada, la storica kermesse musicale (e non solo), porterà ad esibirsi sulla penisola del laghetto della Villa, da metà giugno a metà agosto, grandi nomi internazionali insieme al meglio del cantautorato e dell’indie italiano. Titolo di questa 27esima edizione: La musica che cura.

Al via anche I Giardini della Filarmonica a cura dell’Accademia Filarmonica Romana che, nell’anno del suo bicentenario, proporrà, da metà giugno a inizio luglio, nei suoi spazi esterni, il programma Musica da amare, per conoscere la musica e le tradizioni culturali di altri Paesi. Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani musicisti e al repertorio di musica contemporanea.

Spazio ai giovani anche con Dominio Pubblico. La Città Agli Under 25, a cura dell’Associazione Culturale Dominio Pubblico, che da fine giugno a inizio luglio tornerà nello Spazio Rossellini e al Teatro India per una ottava edizione dedicata alla creatività giovanile dal titolo Sottovuoto.

Si aprirà nel mese di giugno anche Fuori Programma Festival a cura di E.D.A. Associazione, il festival internazionale di danza contemporanea in programma fino a metà luglio al Teatro Biblioteca Quarticciolo, al Parchetto Modesto di Veglia, al Parco Alessandrino e all’Arena Teatro India.

Regina Aquarum, l’evento multidisciplinare di Tevereterno Onlus dedicato al tema della rigenerazione, da metà giugno a metà ottobre, proporrà attività lungo il fiume negli spazi del Parco della Magliana, di Piazza Tevere, del Parco delle Valli e della banchina tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini.

Nel programma anche Bande de Femmes, il festival di fumetto e illustrazione delle donne realizzato da metà giugno a inizio luglio nel quartiere Pigneto da Tuba, e  Med in Torpigna di Arco, da metà a fine giugno, al Parco Sangalli di via dell’Acquedotto Alessandrino che tratterà i temi dei quartieri, del Mediterraneo e dell‘Atlantico, con passeggiate sonore, concerti, ritratti poetici per grandi e bambini, documentari e laboratori di collage.

CINEMA, ANCHE SOTTO LE STELLE

Grande l’attenzione dedicata al cinema all’aperto, con numerose arene cinematografiche in più zone della città. Tra le manifestazioni prossime alla partenza, Cine Village Parco Talenti, a cura di ANEC e Agis Lazio che, fino a inizio settembre, proporrà proiezioni di grandi classici e novità cinematografiche degli ultimi anni ma anche incontri con i grandi personaggi del mondo del cinema, per approfondire temi, uscite, progetti, storie da backstage.

Arena Garbatella di Olivud, fino a metà settembre, porterà in piazza Benedetto Brin i migliori film della stagione, ma anche serate dedicate a spettacoli teatrali e proiezioni con musica dal vivo.

Da metà giugno, a conquistare gli sguardi sarà Villa Borghese per la partenza di Caleidoscopio, la programmazione estiva gratuita della Casa del Cinema realizzata nel Teatro all’aperto Ettore Scola. In cartellone, grande cinema internazionale, storie e personaggi come Nino Manfredi, di cui si festeggia il centenario, musica tra opera e balletto, racconto del reale con i documentari dell’Istituto Luce e cine-biopic. Otto rassegne, otto festival e molti ospiti, per un totale di 91 serate consecutive che, fino a metà settembre, comporranno un percorso ricco di sorprese e omaggi realizzato grazie alla collaborazione di partner storici come Cineteca NazionaleCinecittà Luce o Classica HD e di nuovi compagni di strada come Ermitage.

Film indipendenti e documentari sono i cardini della programmazione estiva al Nuovo Cinema Aquila. Si comincia a fine giugno con la commedia Hasta la Vista del belga Geoffrey Enthoven e X&Y-Nella mente di Anna della svedese Anna Odell. Seguiranno Madre del Premio Oscar Bong Joon-ho, nonché le proiezioni-evento dei documentari Fortezza di Emiliano Aiello Libri di sabbia di Maurizio Fantoni Minnella. Alla fine del mese sarà il turno del rarefatto Cronofobia di Francesco Rizzi e – sul fronte festivaliero – di Short Lab Cinema, manifestazione dedicata al cortometraggio diretta da Massimiliano Bruno.

In parte all’aperto, per tutto il mese d’agosto, si svolgerà il secondo appuntamento del progetto triennale Binario 5 – Fellini, Germi e Pasolini tra clown, ferrovieri e ragazzi di vita, incentrato quest’anno su Pietro Germi, che ne Il ferroviere ha portato in scena la natura operaia del quartiere Pigneto.

Numerose le arene cinematografiche gratuite, concepite per promuovere l’attività di educazione al cinema, la formazione del pubblico e la conoscenza dei classici: C’era una volta a…Vigna Murata (metà giugno – inizio luglio), Cinema alle mura e non solo (fine giugno – inizio settembre), Albania, si gira! Festival del cinema albanese, seconda edizione intitolata Transizioni (inizio luglio), Cinema Balduina (luglio), Cinecorviale Estate (inizio luglio – inizio agosto), Elsa sotto le stelle (metà luglio – fine agosto), Cinelido – Festival del Cinema Italiano (metà luglio),  Altra Visione – a India, L’Estate di Cinema (metà luglio – metà agosto), Il cinema oltre (agosto), Arena Diamante (settembre).

ARRIVANO LE SALE DI LETTURA E STUDIO ALL’APERTO

I giardini delle Biblioteche di Roma Capitale sono pronti ad accogliere tutti i lettori nelle sale studio all’aperto completamente rinnovate. E la sera negli stessi spazi un ricco cartellone di eventi culturali: presentazioni di libri, reading, musica, laboratori e circoli di lettura. L’Estate in Biblioteca prenderà il via il 21 giugno con la Festa della Musica, tra live, laboratori e presentazioni di libri a tema. Nell’offerta delle Biblioteche, anche tanti appuntamenti per i più piccoli, tra laboratori e letture all’aperto.

FESTA DELLA MUSICA

Tra le attese conferme, anche la call per partecipare alla Festa della Musica di Roma 2021, che si terrà il 21 giugno, per l’intera giornata, in più zone della città. Tutti coloro che vorranno condividere la propria musica potranno iscriversi gratuitamente sul sito www.culture.roma.it/festadellamusicaroma, entro le ore 24 del 17 giugno. Largo dunque alla musica da suonare insieme, all’insegna dell’amore per le note e della gioia della condivisione.

I GRANDI APPUNTAMENTI, TRA TEATRO, MUSICA, ARTE

Il programma dell’Estate Romana è pensato per soddisfare le esigenze di un pubblico ampio e variegato per età e interessi.

Si comincia dal teatro.

Fino a domenica, il Teatro di Roma in co-realizzazione con l’Azienda Speciale Palaexpo presenterà la seconda edizione di Buffalo a cura di Michele Di Stefano, finestra sulla danza e sulla performance contemporanea, che sconfina oltre la “scena” con formati innovativi ed esperienze coreografiche sul tema Il corpo all’aperto. Una vera co-produzione che, dopo la prima edizione tenutasi nel 2019 a Palazzo delle Esposizioni, vede le due istituzioni nuovamente insieme all’insegna di una visione che vuole mettere in discussione la specificità dei concetti di “teatro” e di “museo” per farli interagire e aprire a nuove modalità e nuovi territori. Si parte con un’anteprima a ingresso libero negli spazi di Villa Maraini all’Istituto Svizzero (10 e 11 giugno) fino ad approdare al MACRO (11 giugno ore 11-21; 12 e 13 giugno ore 11-21) con tre giornate di performance.

Al Teatro Argentina, fino al 13 giugno, lo spettacolo di Angela Dematté e Carmelo Rifici Macbeth, le cose nascoste, prima di svuotarsi delle sue sedute in platea per lasciare spazio, dal 22 giugno al 4 luglio, all’installazione performativa Sun & Sea, con tutti gli spettatori nei palchi che potranno osservare la sinfonia di un coro di 13 bagnanti, sdraiati su una spiaggia di sabbia vista dall’alto, realizzata dalle artiste lituane Rugilė BarzdžiukaitėVaiva GrainytėLina Lapelytė e curata da Lucia Pietroiusti. Dal 26 al 30 luglio, si proseguirà con lo sbeffeggiamento della patologia del potere dalla dissacrante comicità dell’Ubu Roi di Fabio Cherstich.

L’esterno del Teatro India torna protagonista con India en plein air. Saranno inaugurati due nuovi palchi all’aperto – l’Arena e il Canneto – che ospiteranno fino a settembre spettacoli, performance, film e festival, oltre a concerti e live set proposti dal punto ristoro di Bar India. L’Arena aprirà con l’allestimento inedito di Antigone di Massimiliano Civica, in una versione per la prima volta all’aperto e al crepuscolo (da oggi al 20 giugno), nel Canneto, Tiresias, con la regia di Giorgina Pi (29 e 30 giugno). Poi, a luglio Enzo Moscato in un doppio appuntamento con il suo intenso Compleanno (dal 7 al 9 luglio), il concerto-spettacolo di musica popolare napoletana Modo minore (10 luglio); per chiudere nel Canneto e nella sala Oceano Indiano con Pezzi anatomici del Leone d’Argento Michele Di Stefano (dal 16 al 18 luglio).

Al Teatro Torlonia, il progetto per le nuove generazioni di Fabrizio Pallara si affiancherà al ciclo di teatro comico del collettivo dell’underground romano Sgombro per una serie di spettacoli.

Disponibile fino al 20 giugno al Teatro Valle, la mostra immersiva Ronconi e Roma.

Al Teatro Villa Pamphilj, da giugno a settembre, un calendario per tutte le età. Tra i tanti eventi, La rivalsa delle streghe di Viviana Simone, la rassegna Fisici da spiaggia, a cura di Effetto JouleMatteo Salvatore di Vittorio ContinelliOtello tragicommedia dell’arte di e con C. Boso, la prima edizione di StraVagante Festival dei paesaggiRicercare in 5 tempi, giornate musicali a cura della SPM Donna Olimpia e la residenza teatrale La vita è belva di Daniele Parisi e Ivan Talarico. E ancora, attività e spettacoli per bambini, ragazzi, famiglie, a cura di Teatro Verde

Al Teatro Biblioteca Quarticciolo torna all’aperto Sempre più Fuori, la programmazione pensata per coabitare gioiosamente lo spazio pubblico in sicurezza e, in contatto con i luoghi del Municipio V – Roma Capitale. Uno spettacolo in cuffia Radio Ghetto_voci libere, il concerto Migrazioni Sonore della musicista H.e.r. Poi, due spettacoli con musica dal vivo: per i piccoli, Storia di un uomo e della sua ombra/Principio Attivo Teatro e Piccoli funerali/Maurizio Rippa.

Prosegue la stagione del Teatro del Lido di Ostia . Ancora, Feelmare, rassegna cinematografica itinerante, organizzata dall’Associazione Eikon, la seconda edizione di TDL X il territorioRapsodie Digitali, summer camp di digital storytelling realizzato da Affabulazione in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia Antica e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di FrascatiDhart Academy e Break Free Italia presenteranno Ostia Summer Jam 2021, giornata dedicata all’hip hop. In programma anche l’Arya Saxophone Quartet & Guest in concerto e le residenze realizzate in collaborazione con 369gradiJosefine di Bartolini/Baronio e Woyzeck! della Compagnia dell’Accademia.

Il Teatro Tor Bella Monaca aprirà a giugno l’Arena estiva ed il 30 giugno si aprirà la nuova stagione del Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti, il teatro elisabettiano di Villa Borghese appena intitolato al suo indimenticato direttore. Fino a ottobre, in scena, come da tradizione, grandi pièce shakespeariane come Romeo e Giulietta, nella regia originale di Proietti (30 giugno – 25 luglio), o il Falstaff e le allegre comari di Windsor per la regia di Marco Carniti (17 settembre – 3 ottobre); nonché altri imponenti testi della storia teatrale come il Faust, scritto e diretto da Stefano Reali (7 e 8 settembre). Largo spazio alle rappresentazioni per i più piccoli con la sezione Al Globe con mamma e papà e gli spettacoli di Gigi Palla Riccardino terzo, C’è del marcio in Danimarca e Nonna Lia(r) e le sue tre nipoti.

Importanti anche gli appuntamenti dedicati a incontri con autori e artisti.

Ricca la proposta di Estate al MAXXI, che, al via oggi, a giugno e luglio vedrà protagonisti, grazie al contributo di Roma Capitale, Marina Abramović (evento speciale il 16 luglio), Francesco VezzoliLevanteVasco BrondiLuca BarbarossaJhumpa LahiriSandro VeronesiValerio MagrelliSlavoj Žižek e molti altri.

Nel piazzale antistante al museo anche l’ottava edizione di Cinema al MAXXI, a cura di  Fondazione Cinema per Roma e MAXXI. Il programma curato da Mario Sesti proporrà fino al 21 luglio i format Extra Doc Festival e Video Essay Film Festival. Non mancheranno serate per i più giovani realizzate da Alice nella città. Info: www.romacinemafest.org e www.maxxi.art.

L’Auditorium Parco della Musica, da domani al 13 giugno, tornerà ad ospitare la rassegna letteraria Libri Come, Festa del libro e della lettura.Forte l’attenzione per la musica.

All’Auditorium Parco della Musica: la rassegna Si può fare, vedrà alla Cavea grandi nomi della musica italiana e internazionale come Emma, Niccolò Fabi, Edoardo Bennato, Fiorella Mannoia, Gino Paoli, Nicola Piovani, Pierò Pelù, Max Gazzè, Fabrizio Moro, Robben Ford e Bill Evans, Noa, ma anche alcuni tra gli artisti più amati dai giovani, da Myss Keta, Motta, ColapesceDimartino, a Willie Peyote, Ghemon, Lo Stato Sociale.

Alla Cavea e nella Sala Santa Cecilia, dal 6 luglio, i Concerti d’Estate dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con sei concerti speciali con l’Orchestra e il Coro dell’Accademia oltre a performance e omaggi a Stravinskij, Gershwin e al genio di Sebastião SalgadoAntonio PappanoCorrado AugiasBeatrice RanaWayne Marshall e Richard Galliano, che eseguirà la prima esecuzione assoluta della sua Les chemins noirs, sono solo alcuni degli interpreti di un programma che intreccia musica, danza, racconto, suoni e visioni.

Musica per quattro mesi alla Casa del Jazz. Sul palco all’aperto, grazie all’impegno della Fondazione Musica per Roma, si alterneranno nomi di spicco del panorama italiano come Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Gegè Munari, Stefano di Battista, Ada Montellanico, Gianluca Petrella, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Roberto Gatto, Fabrizio Bosso, Tullio de Piscopo, Alex Britti, Gegè Telesforo, nonché grandi artisti stranieri come Michel Portal, Michael League, Bill Laurance, Fred Hersch, Antonio Sanchez, Marcus Schinkel, Sarah Jane Morris, Dave Douglas, Bill Frisell, Dominik Wania, Rymden, John Patitucci/Brian Blade/Chris Potter, Avishai Cohen, David Murray, Forq.

Il Teatro dell’Opera di Roma, dal 15 giugno al 6 agosto, porterà la propria programmazione estiva al Circo Massimo, dal nuovo allestimento de Il trovatore di Verdi con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Lorenzo Mariani al debutto del maestro Myung-Whun Chung alla direzione dell’Orchestra del Lirico capitolino con la Messa da Requiem di Verdi; e due allestimenti pensati appositamente per il nuovo palcoscenico del Circo Massimo: Madama Butterfly e La bohème di Puccini. Non mancherà la grande danza con Il lago dei cigni e il gala di Roberto Bolle, mentre Vinicio Capossela si esibirà con l’Orchestra Maderna.

E si guarda avanti.

A settembre, dal 3 al 13 – con anteprima il 2 – si terrà la sedicesima edizione di Short Theatre, che interesserà diversi luoghi: le consuete sedi del festival WEGIL e La Pelanda – Mattatoio di Roma, oltre che il Teatro Argentina e il Teatro India, più alcuni spazi urbani disseminati nella città, in collaborazione con realtà attive nel tessuto cittadino. Short Theatre 2021 inaugura la direzione artistica di Piersandra Di Matteo, curatrice, dramaturg e studiosa di teatro e arti performative, al lavoro per la prima volta sulla costruzione del festival con il resto dello staff.

A settembre tornerà ad animare la capitale anche il Romaeuropa Festival diretto da Fabrizio Grifasi, con un programma internazionale di oltre due mesi, dal 14 settembre al 21 novembre. Ad anticiparlo sarà un’anteprima estiva al Teatro India realizzata dalla compagnia Muta Imago (Claudia Sorace e Riccardo Fazi) che, fino al 20 giugno, in collaborazione con il Teatro di Roma, sarà in scena con Sonora Desert, un formato inedito tra istallazione, concerto e performance sonora. Dal 14 al 16 settembre si entrerà nel vivo della trentaseiesima edizione del festival con l’inaugurazione alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica in compagnia dello spettacolo Möbius, degli acrobati XY e del coreografo Rachid Ouramdane. E poi nei giorni a seguire: Israel Galván al fianco del musicista Niño de Elche (18 e 19 settembre), l’acclamato compositore britannico Max Richter (20 settembre), lo spettacolo Pieces of a Woman firmato dalla sceneggiatrice Kata Wéber e dal regista Kornél Mundruczó (dal 17 al 19 settembre).

Non mancano arte e archeologia.

Palazzo delle Esposizioni prosegue fino al 18 luglio la Quadriennale d’arte 2020 FUORI, a cura di Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol. L’esposizione presenta più di 300 opere di 43 artisti, esposte attraverso sale monografiche e nuovi lavori che tracciano un percorso alternativo nella lettura dell’arte italiana dagli anni Sessanta a oggi. L’ingresso è gratuito. Dal 22 giugno aprirà al pubblico Toccare la bellezza. Maria Montessori Bruno Munari, una mostra per tutti, adulti e bambini. L’esposizione, a ingresso gratuito, sarà un’occasione per conoscere meglio il lavoro di due tra i più illustri protagonisti della cultura italiana contemporanea.

Al MACRO, tra giugno e luglio, tutte le sezioni espositive di Museo per l’Immaginazione Preventiva, ospiteranno nuove mostre e progetti, presentando una varietà di temi, linguaggi e protagonisti: dalla ricerca sonora di Franca Sacchi (dal 10 giugno) alla grande personale dell’artista americano Tony Cokes (dal 15 luglio). Tra le altre Artists’ Library 1989-2021 con la partecipazione di Noah Barker, Éric Baudelaire, Pauline Curnier Jardin, Claudia de la Torre, Maria Eichhorn, Simone Fattal, Aaron Flint Jamison, David Horvitz, Tobias Kaspar, Giulio Paolini, Walid Raad, Georgia Sagri, Luca Trevisani (15 giugno – 5 settembre); Friedl Kubelka vom Gröller con opere di Talia Chetrit, Philipp Fleischmann, Seiichi Furuya, Sophie Thun (22 giugno – 10 ottobre); Reba Maybury (2 luglio – 12 settembre); Julie Peeters (8 luglio – 24 ottobre); Tony Cokes (15 luglio – 24 ottobre); Mario Diacono con opere di Vito Acconci, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, David McDermott & Peter McGough, Donna Moylan, Claudio Parmiggiani (15 luglio – 24 ottobre); Real Madrid, Margherita Raso e Alessandro Cicoria (in progress tra giugno e settembre). Tra le performance live e screening, si segnala la prima del film documentario nato dalla mostra TRACCE/TRACES di Lawrence Weiner, mentre fino al 31 luglio prosegue la mostra in realtà aumentata Bootlicker Suite di Darren Bader.

Il Padiglione 9A del Mattatoio ospita fino al 22 agosto la 64^ edizione del World Press Photo. Nel Padiglione 9B, dopo Le Storie della Vera Croce di Luigi Presicce (fino al 27 giugno), il programma Dispositivi Sensibili, a cura di Angel Moya Garcia, presenterà dal 13 luglio al 12 settembre, While Being Other del duo Prinz Gholam. Dal 24 giugno al 22 agosto si svolgerà re – creatures, la programmazione estiva gratuita a cura di Ilaria Mancia: un palinsesto diffuso negli spazi esterni e in quelli de La Pelanda che inaugura con le installazioni video di Pierre Huyghe, Revital Cohen & Tuur Van Balen Valentina Furian, e una serie di performance aperte dal concerto di Lorenzo Senni. Il programma si svilupperà con spettacoli dal vivo, installazioni, proiezioni di film, incontri, con protagonisti nazionali e internazionali. La programmazione estiva sarà accompagnata da Ricreazione, programma di laboratori gratuiti negli spazi de La Pelanda che, a partire dal 15 giugno, proporrà le attività di Mappa Mondi, rivolte ai bambini dai 6 agli 8 anni, e di Traiettorie, destinate agli adulti.

Molte le iniziative promosse da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali: a cominciare dalle numerose – e dei più diversi argomenti – mostre nei musei civici tra le quali I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori nel nuovo spazio espositivo di Villa Caffarelli, restituito al pubblico con il suo giardino antistante, Koudelka. Radici al Museo dell’Ara PacisNapoleone e il mito di Roma ai Mercati di Traiano-Musei dei Fori Imperiali, la seconda edizione di Back to Nature. Arte Contemporanea a Villa Borghese, con installazioni appositamente progettate da artisti di rilievo internazionale, e Roma. Nascita di una Capitale 1870 -1915 al Museo di Roma. Su quest’ultimo tema è previsto, nel periodo giugno-dicembre 2021, anche un ciclo di conferenze con appuntamenti online sulla piattaforma Google Suite, organizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con le Biblioteche di Roma e la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea.

Tra le novità, in arrivo dal 23 giugno, la mostra Ciao Maschio. Volto Potere e identità dell’uomo Contemporaneo, alla Galleria d’Arte Moderna, che descrive l’evoluzione del ruolo dell’uomo contemporaneo nella società e l’influenza che questi cambiamenti hanno avuto sulle arti, in particolare dalla seconda metà degli anni Sessanta fino a oggi.

La Sovrintendenza Capitolina aderisce anche alle Giornate Europee dell’Archeologia, in programma nei giorni 18-19-20 giugno, una manifestazione – indetta dall’Institut national des recherches archéologiques préventives (INRAP) con il patrocinio del Ministero della Cultura francese – che vede la partecipazione di enti e istituzioni europee con l’obiettivo di far conoscere i beni archeologici al grande pubblico. Parallelamente, domenica 20 giugno a Villa di Massenzio, si svolgerà l’evento Aspettando Archeofest®, giornata di presentazione di Archeofest®, con diverse attività di Archeologia sperimentale per il pubblico (contest, dimostrazioni e tavoli espositivi).

E ancora, dal 17 giugno riparte Viaggi nell’antica Roma, lo spettacolo multimediale all’aperto per rivivere la storia del Foro di Augusto che, fino al 7 novembre, prevede tre repliche ogni sera dello straordinario progetto a cura di Piero Angela e Paco Lanciano, disponibile in 8 lingue.

Per tutta l’estate è fruibile Circo Maximo Experience, la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale. Da giovedì a sabato, dalle 17 alle 20, i visitatori potranno rivivere la storia del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità.

E per l’intera stagione estiva prosegue anche l’iniziativa delle prime domeniche del mese a entrata gratuita, per residenti e non, nei musei civici – con i capolavori delle collezioni permanenti e le numerose mostre temporanee in corso – e in alcuni siti archeologici della Capitale.

Fino al 10 ottobre, inoltre, sono in programma, aperture domenicali con appuntamenti (20 giugno, 4 e 18 luglio, 5 e 19 settembre, 10 ottobre) e visite guidate gratuite di Gabiinsieme – Per una valorizzazione dell’area archeologica di Gabii, nell’antica città latina localizzata a circa 20 chilometri dal centro di Roma, al XII miglio della via Prenestina antica. Chiuso dalla fine del 2019, il sito demaniale di Gabii in capo alla Soprintendenza Speciale di Roma Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, rappresenta un contesto archeologico di ricerca unico e straordinario. Durante i fine settimana, si terranno anche laboratori per i più piccoli e spettacoli teatrali; mentre nell’arco dell’estate il sito ospiterà l’installazione delle 100 panchine per Roma a cura di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus (visitabile durante le giornate di apertura).

Il programma di Estate Romana 2021 è promosso da Roma Culture. Gli appuntamenti possono subire variazioni. Per informazioni e aggiornamenti culture.roma.it

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Gli spiragli di luce del maestro Stefano Piali illuminano e scuotono la città di Marino

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

MARINO LAZIALE (RM) Vernissage colmo d’affetto, di presenze e di sorrisi (rigorosamente sotto le mascherine) per la mostra  Spiragli di Luce, personale del Maestro Stefano Piali. inaugurata, venerdì 4 giugno, presso il Museo Civico “Umberto Mastroianni” di Marino, dove le oltre trenta opere tra dipinti e sculture realizzate per lo più negli ultimi dieci anni dall’Artista, resteranno esposte fino a domenica 27 giugno.

A incorniciare idealmente il percorso tra le opere di Piali, nato a Roma ma da quarant’anni residente e operante nella cittadina dei Castelli Romani, sono stati collocati quattro imponenti trittici, due dei quali Fuga dalla storia e Energia in movimento fungono idealmente da alfa e omega di un cammino catartico, al tempo stesso spirituale ma anche visceralmente terreno, dal quale emerge come summa concettuale il dinamismo profondo e la volontà decisa di ricercare nuove illuminazioni.

L’ispirazione rinvenuta dai critici Gabriele Simongini, autore di un intenso scritto pubblicato nel catalogo dell’esposizione e di Franco Campegiani, intervenuto all’evento, richiama i più grandi nomi della storia dell’arte: “con la memoria delle tormentate Prigioni di Michelangelo, delle contorsioni manieriste, degli infiniti spazi barocchi, del drammatico realismo di Caravaggio, dell’energico dinamismo berniniano, della titanica inquietudine plastica di Rodin, dell’aspirazione al sublime di Blake. Prende così corpo un’alternanza dialettica di continuità e di rottura con il passato più lontano o recente messa perpetuamente in atto da Piali”.
“Artista – proseguiva Simongini – che ama allo stesso modo pittura e scultura concependole come arti complementari che si rafforzano ed ispirano reciprocamente”.

Il Maestro ha così potuto salutare il proprio pubblico ed è stato calorosamente accolto dalla presenza della massime autorità cittadine intervenute a sottolineare la centralità dell’evento.

Il direttore del Museo, dottor Alessandro Bedetti ha ringraziato l’artista per la generosità con cui si è prestato e per l’importanza che una mostra tanto preziosa e piena di opere ha conferito alla struttura espositiva marinese che di fatto riapre dopo una chiusura lunga 15 mesi.

Il sindaco Carlo Colizza ha sottolineato come “Il lavoro di Stefano Piali ci abbia coinvolto profondamente in una doccia emozionale positiva. La cultura del bello è quello che salverà il mondo e ci salva ogni giorno. La plasticità delle forme espresse dal maestro Piali rinnova lo spirito”.

Il presidente del Consiglio comunale, Sante Gabriele Narcisi ha sottolineato “l’importanza di un evento realmente atteso dalla città” e particolarmente voluto proprio dal presidente dell’assemblea comunale dopo una visita dello stesso Narcisi all’atelier del Maestro, aneddoto rivelato dallo stesso Piali. Il quale in conclusione, con emozione, ha voluto ringraziare a dovere tutti i convenuti, a partire dalle istituzioni comunali, il sindaco, l’assessorato alla Cultura, la presidenza del Consiglio comunale, i dirigenti e la direzione del museo sede dell’esposizione.

“La mostra ha un duplice aspetto” ha voluto spiegare Piali. “E’ la verifica di un lavoro svolto negli anni, in solitudine, con grande sacrificio, con grande dedizione, con grande gioia. Diventa una verifica perché qui si rivela, si svela, la mia personalità, il mio essere. Il secondo aspetto è la rinascita a 360 gradi che stiamo vivendo. Una rinascita culturale, artistica che deve chiamare in causa davvero tutte le nostre energie. Purtroppo in questo anno e mezzo di pandemia abbiamo conosciuto le nostre fragilità ma anche la nostra forza. Questo è dimostrato dal fatto che siamo tutti qui a ricominciare un percorso con un impegno e una volontà ancora maggiori. Sono davvero onorato dalla vostra presenza e dall’interesse che dimostrate verso le mie creazioni” ha detto ancora il Maestro.

 “Sono trascorsi molti anni dalla prima mostra personale a Marino del 1983. Non me ne sono del tutto accorto sebbene abbia fatto molte cose in giro per l’Italia e nel mondo. Oggi però sono felice di essere di nuovo qui a Marino a celebrare questa ripartenza. Mi auguro – ha concluso –  di poter continuare a interagire con voi attraverso le mie opere perché sono convinto vi sia un filo conduttore che ci collega tutti”.

ORARI D’APERTURA  – La mostra resterà allestita fino al 27 giugno e resterà aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19,30. Nei giorni di martedì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19,30.

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Marino, una mostra per uscire dal buio della pandemia

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

La mostra personale del Maestro Stefano Piali è il primo grande evento che la Città torna a proporre in uscita dal lungo e grave periodo pandemico

MARINO LAZIALE (RM) – Sarà inaugurata domani – venerdì 4 giugno 2021 – alle ore 18,00 presso il Museo Civico “Umberto Mastroianni” di Marino la mostra personale del Maestro Stefano Piali dal titolo Spiragli di luce.

Si tratta del primo grande evento che la Città di Marino torna a proporre in uscita dal lungo e grave periodo pandemico. Oltre trenta saranno le produzioni che costituiranno il percorso proposto dall’artista. Opere imponenti: marmi, bronzi e quadri dalle dimensioni significative (saranno esposti anche alcuni trittici) e dalle tematiche tutte evocative di ricerca e movimento.

Al vernissage, al quale sarà presente l’Artista, interverranno il sindaco di Marino, Carlo Colizza,
il presidente del Consiglio comunale, Gabriele Sante Narcisi, il direttore del Museo Civico, dottor
Alessandro Bedetti, la presidente dell’Accademia Castrimeniense, associazione di artisti marinesi,
la pittrice Marina Funghi e i critici Gabriele Simongini e Franco Campegiani, autori di testi molto
partecipi e appassionati, tutti presenti nel catalogo di presentazione dell’esposizione.

Stefano Piali torna con una mostra personale nella città in cui vive da oltre quarant’anni dopo la
sua prima, risalente al 1983 e la partecipazione a numerosi momenti topici dal punto di vista culturale per il territorio dei Castelli Romani, ultimo tra i quali – prima della mostra oggetto della presente nota – il progetto Dante e il percorso del desiderio, in occasione del settimo centenario della scomparsa del Sommo Poeta, per cui Piali ha prestato un suo profilo d’artista dell’Alighieri.

“E’ un grande onore e un’emozione sincera per me tornare a Marino, in questa fase storico-sociale-culturale complessa ad esporre con una mostra personale che sarà di fatto il manifesto della riapertura al mondo della Città di Marino” fa sapere Piali. “Non casualmente abbiamo scelto un titolo che indica spiragli di luce. Raggi luminosi che spero potranno illuminare il museo e i gentili visitatori che vorranno raggiungerci e osservare, riflettere sulle numerose tematiche e visioni che ho voluto proporre” aggiunge il Maestro.

“Ringrazio sentitamente l’Amministrazione comunale, il sindaco Colizza e il presidente del Consiglio comunale in particolar modo per aver creduto con tenacia nella organizzazione dell’evento che andiamo a inaugurare. Si tratta di una sfida e di un richiamo dopo un anno e mezzo di chiusura. E’ l’Arte che invita a tornare nel mondo e nella società, meravigliosi pur nel loro innato coacervo di complessità che, con molta umiltà, ma anche molto impegno ogni artista si trova dinanzi agli occhi e, ognuno valorizzando la propria visuale, tende a rappresentare” conclude Piali.

CENNI BIOGRAFICI DELL’ARTISTA

Pittore e scultore, Stefano Piali nasce a Roma il 28 gennaio 1956, già dall’adolescenza manifesta l’esigenza di esprimersi attraverso il disegno e la pittura. Frequenta dapprima il Liceo Artistico di via Ripetta, nel 1978 si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove approfondisce le tecniche della scultura sotto la guida del maestro Pericle Fazzini. Sceglie di vivere a Marino, dove ha insegnato per molti anni e tuttora insegna nella sezione di discipline plastiche presso l’Istituto d’Arte, oggi liceo artistico, “Paolo Mercuri”.
Ispirandosi da sempre ai grandi maestri del passato, Michelangelo, Caravaggio, Tiepolo e Dalì,
formerà una spiccata personalità artistica ed una propria identità espressiva. L’artista dialoga con le diverse materie espressive spaziando dal marmo, al bronzo, all’argilla, alle resine, per passare alle tecniche pittoriche con altrettanta naturalezza. Dai primi lavori emergono le tematiche su cui si concentra l’interesse e la riflessione dell’artista. La metamorfosi, il movimento e il volo, eroi centauri e cavalieri, sono i protagonisti di un viaggio nell’inconscio, di un cammino verso l’infinito alla ricerca di nuove dimensioni.

La mostra resterà allestita fino al 27 giugno e resterà aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19,30. Nei giorni di martedì, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19,30.

Continua a leggere

I più letti