POTENZA: UNA STORIA DI "ORDINARIA MALASANITÀ"

di Domenico Leccese – Ivan Galea

Potenza – Davide, un ragazzo di Potenza che ha avuto la sfortuna di nascere prematuramente per volontà di un'ostetrica che decise di farlo venire al mondo in quello che non era il suo giorno, ma la decisione era stata presa dall'ostetrica facendo vedere il tracciato e dicendo che era un bel giorno per farlo nascere. Un parto prematuro che causò a Davide una tetraparesi spastica dovuta ad anossia da parto.

Oggi da quel giorno sono passati poco più di 20 anni – Davide ha compiuto 20 anni lo scorso 24 giugno 2015 – e Lucia, la mamma di Davide, si trova da sola abbandonata da tutto e da tutti, soprattutto dalle istituzioni, ad affrontare una quotidianità che la vede in prima linea essere una madre, una cuoca, una donna per le pulizie, una cameriera, un'infermiera, un'addetta alla sicurezza, una fotografa, una consigliera, una organizzatrice di eventi, un'assistente personale, una psicologa. "Non ho vacanze, nè malattia, nè riposo settimanale – commenta Lucia – lavoro giorno e notte reperibile 24 ore su 24, sette giorni su sette e lo farò per il resto della mia vita. 

Abbiamo voluto dare spazio a questa storia di "non buona Sanità" per evidenziare ancora una volta come ci si dimentichi, troppo spesso e con troppa facilità, di situazioni che invece meriterebbero una grande attenzione da parte delle istituzioni che dovrebbero invece garantire il diritto alla salute e all'assistenza come recitano i principi fondamentali della Costituzione italiana.  

Il GUERRIERO DAVIDE SCRIVE A MAMMA LUCIA:

Cara Mamma,
lo so che non è stato facile… ma ti voglio raccontare una cosa, che forse non sai. Ogni anima, prima di incarnarsi, sa già quale percorso deve compiere, così anch’io sapevo che sarei nato per vivere un certo tipo di esperienza. Lo sapevi? Ci sono anime più e meno evolute, ma adesso non pensare quello che viene più logico… non è proprio così. La scelta di nascere e vivere un’esistenza, diciamo “difficile”, è una scelta dura e faticosa, ma anche una scelta d’amore che solo anime molto sensibili ed elevate possono possono permettersi di fare.Non riesci a spiegartelo? Non è facile da capire, non tutto è semplice, ma credimi, non è la manifestazione fisica che conta… e tu sai che la mia è un’anima pura e bellissima: questo conta, questo lo hai capito subito dalla prima volta che mi hai preso tra le braccia… Del resto ognuno di noi si sceglie i genitori, ed io vi ho cercati e vi ho trovati, che bello! Dovevo essere sicuro di essere accettato e amato completamente, dovevo trovare due persone così stupendamente… insomma voi due. Spero ti faccia piacere sapere che stai svolgendo un compito superiore, che non è da tutti, che ti viene affidato dal cielo. Sai, alcune mamme, non tu lo so, vivono questa esperienza male, quasi come una punizione e non sanno che è un premio da un “essere” che ha tutta la capacità e l’amore per vivere un tipo di esperienza così delicata e a volte faticosa, ma che sa dare momenti così unici che non è possibile descrivere… però io e te li conosciamo, vero mamma? Non si possono spiegare con le parole, ma solo con le emozioni… e con le energie sottili che si scambiano. Mamma, come vorrei che tu riuscissi a comunicarlo a tutte quelle persone che ignorano la danza delle nostre varie esistenze… ma per ora non importa, mi basta averlo comunicato a te, che in fondo lo sapevi già… ma volevo darti una conferma della tua intuizione. Noi tutti siamo esseri di luce, che ogni tanto scendono sulla terra ad imparare una “pagina” di lezione. Le nostre due luci sono così simili che si sono riconosciute, tu sei nata per aspettarmi ed io sono arrivato, tutto come era scritto: con una penna dall’inchiostro dorato. Ti abbraccio, mamma, ti ringrazio di essere come sei e di darmi tutto il tuo amore.
Non preoccuparti mai, stai già facendo tutto, abbi solo fiducia quanta io ne ho in te e continuiamo la nostra danza, con la musica che gli Angeli hanno composto solo per noi. Ti amo, mi ami… perché l’amore è la risposta ad ogni cosa. il tuo bambino!