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PREMIER LEAGUE. IL LEICESTER RIESCE NELL'IMPRESA

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Claudio Ranieri riesce a vincere il campionato, guidando le Foxes al loro primo titolo

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di Silvio Rossi

Il miracolo è avvenuto. La cenerentola del campionato inglese, guidata dal tecnico di San Saba, rione prossimo al cuore della romanità calcistica, ha battuto le corazzate che negli anni scorsi si sono divise il titolo della Premier League, mettendo in crisi i bookmaker d’oltremanica, che dovranno sborsare oltre venti milioni di euro per soddisfare le giocate di quegli avventurosi che hanno puntato qualche sterlina in un’impresa disperata.

Leicester, città di circa trecentomila abitanti a pochi chilometri da Birmingham, che ha dato i natali a Gary Lineker e Peter Shilton, nazionali inglesi (il primo centravanti, l’altro portiere), e a numerosi musicisti rock (da John Deacon, bassista dei Queen, a John Lord, tastierista dei Deep Purple, due componenti dei Dire Straits e il gruppo dei Kasabian), ha una squadra di calcio che raramente ha entusiasmato i propri fan, navigando spesso tra la seconda serie inglese (chiamata Football League), e le posizioni di rincalzo della Premier League. Dal 2004 i Foxes (così chiamati perché hanno nello stemma una volpe), hanno militato nove volte in Football Leauge, una volta in League One (l’equivalente della Lega Pro italiana), e solo due volte nella massima serie, la prima lo scorso anno, dove hanno conquistato la salvezza nelle ultime giornate di campionato, e questa stagione, dove non erano certamente tra le squadre su cui si accentravano le attenzioni dei commentatori sportivi.

Nell’estate 2015 la squadra è stata affidata a Claudio Ranieri, allenatore che ha guidato in premier Leauge il Chelsea, fino alla sostituzione voluta dal neoproprietario Abramovich, che chiamò al suo posto Mourinho. Un allenatore di lunga esperienza (ha allenato in Italia, Spagna, Francia), che però non aveva la stoffa del vincente.

Dalle prime giornate però la squadra ha iniziato a vincere, mantenendosi nelle prime posizioni della classifica, e conquistandone la testa alla diciassettesima giornata, mantenendo il vantaggio sugli avversari fino a conquistare il titolo con due giornate di anticipo, pareggiando a Manchester contro lo United, e approfittando del risultato analogo ottenuto dai più vicini avversari del Tottenham che hanno concluso con un 2 a 2 il derby londinese col Chelsea.

La città intera è in festa, Ranieri ha conquistato il rispetto di tutti, l’impresa che fino a pochi mesi fa sembrava impossibile si è realizzata, grazie a un gruppo di calciatori forse non di primo piano, ma con una determinazione che è riuscita ad annullare le differenze della vigilia. Ranieri è il terzo allenatore italiano che ha conquistato il primo posto nella Premier League. Hanno già trionfato in Inghilterra Carlo Ancelotti nel 2010 col Chelsea, e Roberto Mancini due anni dopo alla guida del Manchester City, ma mentre i primi due erano alla guida di squadre blasonate, l’allenatore romano ha trionfato con una squadra che può essere definita un’outsider.

Ormai Ranieri è diventato un fenomeno mediatico, la sua simpatia naturale è esplosa in una serie di video, registrati durante le conferenze stampa, dove teneva testa alle domande dei giornalisti, sempre con maggiore convinzione mentre si avvicinava il risultato che oggi lo pone all’attenzione del calcio di tutto il mondo.

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La Rustica RRdP (calcio, Eccellenza), Ippoliti: “Il campionato ci chiede di soffrire, siamo pronti”

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Roma – Il La Rustica RRdP è pronto al debutto nel campionato d’Eccellenza. La squadra del presidente Tonino D’Auria giocherà domenica tra le mura amiche contro il temibile Casal Barriera e il gruppo capitolino vuole subito muovere la classifica. “Affronteremo un avversario valido che nelle ultime stagioni ha fatto molto bene – dice il centrocampista centrale classe 1997 Francesco Ippoliti – Personalmente non l’ho mai affrontato, ma so che è una squadra tosta e allestita per stare nelle posizioni medio-alte della classifica. Probabilmente avrà anche dei tifosi al seguito, ma spero che ci siano anche i nostri sostenitori: nelle prime partite ufficiali di Coppa è venuta tanta gente e sinceramente non mi aspettavo tutto questo interesse attorno a noi. Tra l’altro avremo diverse sfide con squadre limitrofe e quindi ci saranno partite molto sentite: ci servirà il sostegno della gente del quartiere e noi dovremo saperlo alimentare”. Intanto è terminata al secondo turno l’avventura di Coppa Italia dei ragazzi di mister Nunzio Iardino che hanno ceduto di misura (0-1) contro l’Atletico Lodigiani domenica scorsa: “Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per quello che si è visto in campo. Loro sono passati in vantaggio con un rigore molto dubbio alla mezzora, successivamente ho sbagliato una ghiotta opportunità per pareggiare i conti e poi nella ripresa abbiamo prodotto qualche altro tentativo per pareggiare, ma non ce l’abbiamo fatta. E’ vero che nessuno ci aveva chiesto di vincere la Coppa, ma ci tenevamo a fare bene e dispiace essere stati eliminati”. L’ex Boreale fa un passo indietro per spiegare i motivi che l’hanno portato al La Rustica RRdP: “Mi ha cercato il presidente D’Auria e ho avuto subito una buona impressione di questa società. Inoltre abito proprio vicino al campo e così ho accettato, conoscendo un tecnico molto preparato come Iardino e un gruppo sicuramente giovane, ma con delle qualità. La formula del campionato ci chiede di soffrire e noi dobbiamo farci trovare pronti: so che dovrò essere un esempio per i ragazzi che sono al primo anno di questa categoria, ma proverò a trasmettere loro ciò che ho imparato nei miei cinque anni di Eccellenza dai compagni più grandi con cui ho giocato”.

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Cavese Academy 1919 (calcio, Under 19), Pulcini: “Vogliamo giocare bene e dare fastidio a tutti”

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Cave (Rm) – Avrà la responsabilità di guidare la nuova Under 19 provinciale della Cavese Academy 1919, categoria che manca da qualche tempo al club prenestino. Massimiliano Pulcini è pronto a tuffarsi in questa avventura: “Finora abbiamo fatto un paio di sedute a settimana, considerando che il campionato inizierà solamente il prossimo 31 ottobre – dice l’allenatore – Ma da lunedì inizieremo quattro settimane di lavoro “pieno”: la preparazione è fondamentale per costruire una buona stagione”. Il suo gruppo, comunque, porterà avanti soprattutto un lavoro in prospettiva: “La squadra conta su diversi elementi del 2003 e del 2004: nessuno ci ha chiesto di vincere, ma cercheremo di dare fastidio a tutti e soprattutto di proporre un buon calcio. Dobbiamo creare un’identità di squadra e gettare le basi per la prossima annata, oltre che provare a consegnare in futuro qualche ragazzo alla nostra prima squadra”. Pulcini, che ha già allenato a Cave due anni fa e che ritroverà qualche “allievo” dell’epoca, aveva iniziato la stagione sulla panchina dell’Under 19 provinciale del Bellegra nella passata stagione: “Poi le problematiche legate al Covid non ci hanno consentito di proseguire. Quest’anno speriamo di poter cominciare e portare a termine questo campionato in modo regolare”. Oltre che la passione per il ruolo di allenatore, Pulcini è un apprezzato personaggio politico della città e attualmente è consigliere comunale con delega allo Sport. “Fare attività sportiva è fondamentale per i ragazzi, in particolare dopo un periodo così duro come quello che abbiamo vissuto. La Cavese Academy 1919 ha fatto un grandissimo lavoro portando avanti quando di buono fatto in passato dal presidente Compagnoni: vanno fatti i complimenti al neo massimo dirigente Daniele Flavi e a Daniele Giacchè, ma anche al responsabile del settore agonistico e della Scuola calcio Armando Zammarelli: non avevamo mai lavorato assieme, ma quando ci siamo trovati qui c’è stata subito sintonia e siamo riusciti con grande forza a riproporre la categoria Under 19 qui a Cave”.

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RCF Roma Sud, un ritorno in pista da urlo: Scaringi e Ferrario campioni italiani nei Master

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Frascati (Rm) – E’ stato un ritorno in pista col botto quello della Rcf Roma Sud, società “collegata” con l’Atletica Frascati del presidente Sandro Di Paola. Nello scorso fine settimana, a Rieti, è arrivato uno splendido doppio titolo dai campionati italiani Master, massima rassegna nazionale riservata alle categorie over 35. A recitare la parte del leone sono stati Francesco Scaringi e Giorgio Ferrario: il primo, che ha gareggiato nella categoria M50, ha trionfato nella gara del martello (6 kg) con la misura di 43,02 e poi si è piazzato al secondo posto nella prova del martello a maniglia corta. Ferrario, che ha concorso tra gli M55, si è piazzato secondo nella gara del martello (con la misura di 39,78) e ha vinto in quella del martello a maniglia corta dove ha realizzato l’ottima misura di 15,35. L’atleta tuscolano ha calato il tris di medaglie conquistando il bronzo nella prova del disco, ottenendo la misura di 37,67. “Al di là dei risultati, la cosa più importante è trascorrere un po’ di tempo insieme e divertirsi, all’insegna dello sport – dicono in coro Scaringi e Ferrario – Mettere un campionato italiano subito dopo le ferie estive non ha agevolato la nostra preparazione e lo stato di forma, ma siamo comunque contenti”. Ferrario, 56 anni, fa un passo indietro per raccontare il suo rapporto con l’atletica: “Ho praticato questo sport fino al momento di andare all’università, poi l’ho ripreso quattro anni fa e mi sono cominciato a dedicare ai lanci”. Un po’ diverso il percorso sportivo del 52enne Scaringi: “Ho smesso quando ero junior, all’epoca prediligevo la velocità e i salti. Poi a 36 anni ho ripreso con l’attività Master e da una decina d’anni mi dedico ai lanci. Arrivo da un 2021 molto positivo in cui sono riuscito a fare un personale di 44,55 nel martello”. Per entrambi c’è già nel mirino il campionato italiano Master di pentathlon lanci dei prossimi 2 e 3 ottobre a Catania, anche se Scaringi potrebbe anche partecipare ad una tappa del Gran Prix a Pistoia domenica prossima.
Nello scorso week-end va segnalata anche l’ottima prestazione dello junior Giulio Luciani che, in una gara al “Paolo Rosi” di Roma ha ottenuto un terzo posto conclusivo sugli 800 metri abbassando il personale di quasi due secondi e chiudendo col buon crono di 1’54’’84. Nel prossimo fine settimana prossima, a Rieti, a entrare in scena saranno i Cadetti e le Cadette impegnati nel campionato regionale di categoria, ma in pista scenderanno anche gli Assoluti con alcune gare di contorno alla manifestazione.

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