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PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: SERGIO MATTARELLA GIURA A MONTECITORIO

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“L’unità rischia di essere difficile, fragile e lontana, l’impegno di tutti è a superare le difficoltà degli italiani”

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di Angelo Barraco

Oggi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha prestato giuramento in Aula Montecitorio. Un giuramento importante, per l’Italia, per gli italiani e per coloro che credono ad un rinnovo per un paese piegato dalla crisi. L’arrivo del Presidente è stato seguito dal un lungo applauso. Il Presidente si rivolge alle Camere dicendo che “L’unità rischia di essere difficile, fragile e lontana, l’impegno di tutti è a superare le difficoltà degli italiani”. Il Presidente durante il suo discorso mette in evidenza tutti i punti che hanno messo in ginocchio il nostro paese, come la crisi economica che ha portato alla perdita di posti di lavoro per tanti italiani. Matteo Salvini scrive sulla sua pagina facebook rivolgendosi ai suoi sostenitori: “Avete ascoltato il discorso di Mattarella?
Commenti? Impressioni? Io lo aspetto, aldilà delle parole, alla prova dei fatti.”
 

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Castelli Romani

Come evitare le liste di attesa negli ospedali: ecco come fare

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Lunghe e stancanti, le liste di attesa per le prestazioni sanitarie nelle strutture pubbliche, rappresentano molto spesso motivo di disagio e, nei casi particolarmente critici, di ansia. Un problema annoso, se ne discute da anni, malgrado gli strumenti impiegati dalla Regione Lazio che, triste realtà, non sempre riescono ad accorciare i tempi. Le soluzioni alternative ci sono e senza costi aggiuntivi oltre al ticket, nei casi in cui i pazienti non fruiscano dell’esenzione. È l’intramoenia.

Dietro al termine astruso, si nasconde un meccanismo che può evitare le assurde file negli ospedali. Cosa sono le liste d’attesa? Come si possono evitare? E quando si può chiedere l’intramoenia? Di questo, e altro ancora, se ne discuterà nell’incontro di domani, 6 dicembre, presso la sede dell’associazione Via del Fare nel quartiere romano di Torre Maura (Via dei Colombi 163/A ore 17.30), organizzatrice dell’evento.

«La CGIL e lo SPI informano i cittadini su come fare andando in intramoenia e pagando solo il ticket», recita il comunicato dell’associazione presieduta da Daniela Cioccolo, «esiste una norma del 1998 che prevede che quando il Sistema Sanitario non sia in grado di dare gli appuntamenti nei tempi previsti, il cittadino possa effettuare la stessa prestazione in intramoenia, pagando solo il ticket. Ne parliamo con Natale Di Cola, Segretario della CGIL di Roma e del Lazio».  

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Politica

Eurogruppo, Gualtieri blocca tutto e Salvini scende in piazza per il “Ferma tutti”

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Durante la stesura delle conclusioni, l’Italia ha bloccato il negoziato per qualche tempo. “Abbiamo impedito di concludere finché tutti i punti che ritenevamo essenziali fossero stati definiti”, ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al termine dell’Eurogruppo. In particolare sulle clausole di azione collettiva “ho detto con chiarezza che non avrei acconsentito di chiudere finché non si sarebbero esplicitate le condizioni” che poneva l’Italia, e “c’è stato un negoziato intenso”.

“Io sono fiducioso che su questa base sia possibile raggiungere un consenso nella maggioranza perché complessivamente è una situazione migliore di quella di partenza”. Gualtieri ha poi definito “demagogia priva di fondamento la campagna di Salvini e della destra”.

“E’ stata una giornata lunga ma positiva, è stato definito un accordo di principio che dovrà essere finalizzato in linea con le procedure nazionali quindi non è finalizzato stasera”. Tre gli obiettivi raggiunti: “la possibilità di una subaggregazione dei titoli” (nell’ambito delle clausole Cacs, ndr), le ipotesi di “condizionalità sul backstop” e “l’eliminazione dalla roadmap a riferimenti al trattamento prudenziale dei titoli sovrani”.

Il “Ministro Gualtieri ha tenuto fede all’ accordo, non ha dato luce verde al Mes. Ora risoluzione di maggioranza in Parlamento, noi non firmiamo finché non conosceremo le altre riforme nel dettaglio. Ci vorranno mesi per capire se il pacchetto va a favore dell’Italia”. Lo afferma in una nota il sottosegretario M5s agli Affari europei Laura Agea , incaricata da Luigi Di Maio di mettere a punto la risoluzione.

“Ma sono pericolosi sovversivi anche i banchieri? Noi sabato e domenica saremo in piazza prima di tutto per spiegare e poi per chiedere agli italiani di darci il mandato per andare in parlamento a dire ‘Fermi tutti'”. Così Matteo Salvini, a Sky tg24 Start, alle critiche contro di lui del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri sul Mes. “Rinvio? Ricordo che il 2020 inizia a gennaio e finisce a dicembre, chissà magari entra in vigore dopo le elezioni in Emilia Romagna… Cambiamenti? maddai cambieranno qualche avverbio, qualche aggettivo al massimo…”.

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Ambiente

Cambiamenti climatici: il novembre più caldo mai registrato

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Quello appena trascorso è stato il novembre più caldo mai registrato. Lo certifica il Copernicus Climate Change Service dell’Ue, secondo cui la temperatura globale nel mese scorso è stata di 0,64 gradi centigradi superiore alla media, al pari del 2016 e appena 0,02 gradi in più rispetto al 2015. I dati sono stati twittati da Greta Thunberg e arrivano quando a Madrid è in corso la Cop 25 sul clima. 

Se nel mondo è stato il novembre più caldo, in Europa, in base alle rilevazioni, il mese scorso è stato il terzo novembre più caldo con 1,5 gradi sopra la media, alle spalle del 2015 (+2,3 gradi) e del 2009 (+2,2 gradi). Le temperature sono risultate elevate soprattutto in Europa centrale e orientale, e particolarmente nel Sud-Est.

Fuori dal Vecchio Continente, nell’emisfero settentrionale le temperature si sono attestate decisamente sopra la media su gran parte dell’Artico, in Canada e negli Stati Uniti occidentali, in una vasta area del Nord Africa e ancora nell’Asia meridionale e orientale, specialmente sull’altopiano del Tibet.

Sempre secondo i dati di Copernicus, da settembre a novembre la temperatura in Europa ha sfiorato gli 1,1, gradi centigradi sopra la media. Si è trattato del quarto autunno più caldo, dopo quelli del 2006, 2015 e 2018.

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