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Presidenti delle Camere, Salvini vota per Bernini anziché Romani. Berlusconi furioso: “Rotta coalizione, smascherato progetto Lega-M5S”

Arriva a metà pomeriggio la svolta nella trattativa per eleggere i presidenti delle CamereMatteo Salvini annuncia al Senato lo strappo nel centrodestra: la Lega, già nella seconda votazione a Palazzo Madama, ha votato per l’azzurra Anna Maria Bernini invece di sostenere il candidato di Forza Italia Paolo Romani e lo farà anche domani, alla terza votazione. Una decisione, spiega, presa per ‘senso di responsabilità’, con l’obiettivo di ‘uscire dal pantano’ nel quale il nuovo Parlamento è finito già alla prima seduta. La reazione del leader di Forza Italia non si è fatta attendere: “Dalla Lega arriva un atto di ostilità a freddo”, dice Silvio Berlusconi. I voti del Carroccio a Bernini – compatti alla seconda votazione conclusasi con un nulla di fatto – “rompono l’unità della coalizione del centrodestra e smascherano il progetto per un governo Lega-M5S” . Silvio Berlusconi decide dunque di convocare a Palazzo Grazioli lo stato maggiore del partito per fare il punto della situazione

E ancora fumate nere alle Camere. Arrivata la seconda per la votazione del presidente di Palazzo Madama. Questa volta oltre alle schede bianche, sempre numerose, ce ne sono state molte in cui è stata espressa la preferenza per Anna Maria Bernini, vicecapogruppo di FI nella precedente legislatura. Alcuni voti sono stati dati anche a Napolitano, che ha prontamente ringraziato, e a Emma Bonino.

E la seconda fumata nera era già arrivata nell’Aula della Camera, dove al momento è in corso la terza votazione per eleggere il presidente.

L’Aula di Palazzo Madama tornerà a riunirsi domani mattina alle 10.30 per la terza votazione per la quale è previsto che si debba raggiungere la maggioranza assoluta dei votanti (verranno conteggiate anche le schede bianche). Se anche il terzo voto dovesse andare a vuoto il regolamento del Senato prevede che si debba immediatamente andare al ballottaggio tra i due nomi più votati. Entro domani infatti si dovrà avere il nome del nuovo presidente del Senato visto che la Costituzione non prevede una “vacatio” per quanto riguarda la seconda carica dello Stato che è il supplente del presidente della Repubblica.

E intanto si spacca il centrodestra con l’annuncio di Matteo Salvini: Votiamo Bernini per senso di responsabilità verso il centrodestra ed il paese’. ‘Abbiamo dato la disponibilità di votare un esponente di Forza Italia, speriamo che anche altri abbiano lo stesso senso di responsabilità’, ha detto ancora Salvini parlando al Senato con i giornalisti. ‘Per uscire dal pantano la Lega fa un gesto di responsabilità all’interno del centrodestra, non abbiamo chiesto nulla per noi, ma qui si fa notte e quindi abbiamo scelto di votare un candidato di centrodestra, di Forza Italia. Un atto di amore verso il parlamento e verso il centrodestra: abbiamo votato Anna Maria Bernini’ in Aula ora.