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RACING CLUB CALCIO, CHE ORGOGLIO: BARALDI E PRIORI NELLA NAZIONALE DILETTANTI UNDER 18!

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Redazione

Ardea (Rm) – Il Racing club può (nuovamente) gonfiare il petto. La società del presidente Antonio Pezone, che da qualche anno lavora con grandissima attenzione e intensità sul settore giovanile e in generale sui giovani (anche in ottica prima squadra), ha appreso con grandissimo orgoglio la convocazione (per la prima volta nella storia del club) di due suoi tesserati nella Nazionale Dilettanti Under 18. Si tratta dei due esterni di centrocampo classe 1998 Valerio Baraldi e Alessandro Priori che tra l’altro curiosamente hanno deciso proprio la gara di Promozione di domenica scorsa contro la Vigor Perconti, terminata 2-0. Come al solito pacato, ma pieno di giusta soddisfazione il commento del presidente Pezone: «Siamo molto felici per questa convocazione che consentirà ai nostri due ragazzi di allenarsi per tre giorni (da lunedì a mercoledì prossimi, ndr) presso il centro tecnico federale di Coverciano sotto gli occhi del selezionatore Francesco Statuto». Nell’ambito della tre-giorni il gruppo sosterrà anche un’amichevole. Il raduno consentirà a mister Statuto e al suo staff di avere utili indicazioni per definire la rosa che sosterrà il primo impegno ufficiale della selezione azzurra, il prossimo 29 febbraio alla decima edizione del torneo Roma Caput Mundi. «Si tratta di due ragazzi dal notevole talento – continua Pezone – Li abbiamo fatti venire da noi in estate dopo che erano reduci dalle rispettive esperienze con Latina (Baraldi) e Anzio (Priori): hanno giocato la prima parte di stagione con la Berretti della Virtus Lanciano (che in questa stagione gioca alla Pineta dei Liberti) e poi da dicembre sono stati tesserati dal Racing e aggregati alla prima squadra. Baraldi, che tra l’altro ha già segnato tre gol con la nostra Promozione, ha un carattere più fumantino ed estroso, mentre Priori (al suo primo gol in Promozione contro la Vigor Perconti, ndr) è il classico ragazzo d’oro. Ci auguriamo che questo possa essere solo l’inizio…».
Chiusura con due parole sulla prima squadra con il presidente che, ultimamente, ha coniato una nuova “frase tormentone social”: dopo il “non finisce qui”, ora va di moda “Occhio…”. Che sia una sorta di avvertimento per le rivali? «La squadra di Petrelli – dice sorridente Pezone – continua a fornire ottime prestazioni e a salire in classifica. Noi, sotto sotto, ci crediamo…».

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Calcio

Colleferro (calcio, Eccellenza), Staffa rimane: “L’idea del club è quella di alzare l’asticella”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro lo aveva già annunciato per bocca dei suoi alti vertici dirigenziali. Mister Gian Luigi Staffa ha meritato la conferma con un bel finale di stagione che era valso al team colleferrino la permanenza in Eccellenza (tramite play out). “Il risultato ottenuto è stato positivo e quindi c’era la volontà di dare continuità – dice l’esperto allenatore, ritratto nella foto di Leonardo Pera – Nel giro di poco tempo si è creata reciproca stima tra il sottoscritto e la società, non c’è stato bisogno di parlare molto per trovare un accordo e andare avanti insieme. Dopo essere subentrato in corsa nella passata stagione, ora potrò cominciare a lavorare dall’inizio provando a trasmettere le mie idee al gruppo”. Che per forza di cose subirà dei cambiamenti: il primo annuncio di mercato è stato l’arrivo di un centrocampista di spessore come Roberto Criscuolo, ma probabilmente non resterà un colpo isolato. “Ne stiamo già parlando con la società, anche se siamo già convinti di avere una buona base di partenza, poi bisognerà verificare tra i vecchi ragazzi quanti hanno intenzione di rimanere. L’idea del presidente Giorgio Coviello è chiara: vuole fare un passo in avanti e cercare di essere competitivo nelle zone alte di classifica, magari ringiovanendo anche un po’ la rosa oltre a inserire elementi con un passato nelle categorie superiori. Bisognerà valutare alcune situazioni e tirare le somme. Criscuolo? Lo conosco bene per averlo allenato all’Audace un anno fa, è un ottimo giocatore e potrà farci comodo”. La nuova avventura del Colleferro partirà a fine luglio con l’avvio della preparazione atletica: assieme a Staffa ci saranno il vice Guido Piervincenzi, il preparatore atletico Simone Bonacquisti e la fisioterapista Emanuela Neccia. La considerazione finale del tecnico è sul ritorno ai due gironi: “Credo che col passaggio ai tre gironi deciso per la pandemia sia stato fatto un danno grave ai giocatori, perché tanti hanno creduto di “valere” l’Eccellenza e hanno chiesto rimborsi diversi, e di conseguenza alle società. Il ritorno, doveroso, ai due gironi sarà particolare anche per questo motivo anche per il discorso legato ai giovani. Sicuramente la concorrenza sarà agguerrita e bisognerà farsi trovare pronti”.

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Valmontone 1921 (calcio, Promozione), il neo ds è Mauro Ventura: “Questo club ha ambizione”

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Valmontone (Rm) – In casa Valmontone 1921 si festeggerà domenica (dalle 18 in avanti) la fine della stagione 2021-22, ma il club giallorosso è già proiettato al futuro. Ad inizio settimana, infatti, è stato formalizzato l’accordo con Mauro Ventura che sarà il nuovo direttore sportivo. Nome conosciutissimo nell’ambiente del calcio dilettante laziale, Ventura (che in passato tra le altre ha lavorato con Montecelio, Pro Cisterna, Lariano, Santa Maria delle Mole, Audace e Palestrina) ha già iniziato a guardarsi intorno per l’allestimento della rosa giallorossa della prossima stagione. “Riparto dopo due anni di pandemia con tanto entusiasmo, ma consapevole delle difficoltà che ci sono in ogni categoria. Vincere i campionati non è mai semplice a nessun livello, ma è chiaro che questa società ha ambizioni troppo importanti”. I “chiacchiericci” su un ipotetico cambio di categoria non lo condizionano: “Stiamo lavorando già adesso per allestire una squadra che possa essere competitiva per il campionato di Promozione e sappiamo che c’è tanto da lavorare, tutto il resto non conta. Nella scelta dei giocatori andremo a valutare prima lo spessore umano e poi quello tecnico”. Il primo tassello da ufficializzare sarà quello della guida tecnica: “Stiamo valutando una serie di profili importanti, ma ci sono da considerare alcuni aspetti logistici e organizzativi. Comunque nei prossimi giorni contiamo di dare l’annuncio del nuovo allenatore”. Ventura, che domenica riceverà un riconoscimento nel corso del premio nazionale “Mario Mariozzi” a Fiuggi, parla di come è nato l’accordo con il Valmontone 1921: “Un amico comune mi ha messo in contatto col patron Manolo Bucci e dopo una serie di incontri lunedì c’è stata la fumata bianca. Arrivo in un club che ha ambizioni importanti, speriamo di essere all’altezza. Non conoscevo direttamente Bucci, ma ho scoperto una persona molto umile e disponibile, ma al tempo stesso molto determinata e professionale, maniacale nella cura dei particolari e al tempo stesso nella scelta dello staff”.

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Vis Casilina (calcio, Seconda cat.), Sbraglia non molla: “Sto ancora bene e voglio proseguire”

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Roma – Pasta del capitano. Wladimiro (per tutti semplicemente “Miro”) Sbraglia ha appena guidato la Terza categoria della Vis Casilina al successo in campionato, ma non ha nessuna intenzione di fermarsi. Il centrocampista classe 1979 guiderà da capitano il gruppo anche nel prossimo torneo di Seconda categoria in cui i ragazzi di mister Stefano Pasquini dovranno recitare ancora il ruolo di protagonisti. “Il pensiero di smettere non mi ha mai sfiorato – dice Sbraglia – D’altronde ho giocato quasi tutte le partite e ho dato un buon contributo a livello di reti (otto, ndr). Finchè sto bene e riesco a dare il mio apporto voglio continuare a giocare, poi alla fine di ogni stagione si fa il punto della situazione. Inoltre mi lega un grande rapporto di amicizia e stima col presidente Enrico Gagliarducci e cerco di dare il massimo anche per questo”. Nella stagione (vincente) appena messa alle spalle non sono mancati momenti di difficoltà: “A dicembre, onestamente, non pensavo che riuscissimo a primeggiare. Gli arrivi di Caponera e Joshua davanti sono stati fondamentali, ma tutti hanno dato il loro contributo: vincere non è mai semplice a nessun livello”. Ora si guarda avanti, al prossimo campionato di Seconda categoria: “Abbiamo una base valida, ma è chiaro che la rosa vada migliorata e allargata per fare un torneo di vertice come vuole il presidente”. Sbraglia è una presenza fondamentale anche per mister Pasquini: “Con Stefano ci lega una grande amicizia e il fatto di vedere il calcio in modo simile aiuta molto. Devo cercare di trasmettere ai ragazzi quelle che sono le sue idee, ma lui sta dimostrando di avere le carte in regola per fare l’allenatore. Ogni tanto si dimentica che non è più giocatore, ma questo fa parte del suo carattere” sorride Sbraglia che conclude parlando del suo ruolo: “Ho fatto quasi sempre il “playmaker”, poi in qualche gara il mister mi ha spostato anche qualche metro più avanti chiedendomi di fare il trequartista e la cosa mi ha divertito”.

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