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RACING CLUB CALCIO, JUNIORES PRIMAVERA AI QUARTI – CIPRIANI: «IL NOSTRO DESTINO? LO DECIDERÀ IL CAMPO»

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Redazione

Ardea (Rm) – Il Racing club è tra le prime otto della categoria Juniores Primavera. La squadra di mister Massimo Cipriani ha pareggiato ieri per 1-1 nella gara di ritorno degli ottavi di finale sul campo dell’Estense Tivoli e ha staccato il “pass” per affrontare da sabato l’Urbetevere, primo classificato del suo girone al termine della stagione regolare. Forte del bel successo casalingo per 4-1 di sabato scorso, il Racing non ha tremato sul campo dell’Estense Tivoli. «Gli avversari sono andati in vantaggio per primi e successivamente hanno colpito una traversa – racconta Cipriani -, ma anche noi abbiamo costruito delle buone possibilità per far gol. Nella ripresa la rete di Cento a metà frazione ci ha messo ancor più al sicuro e nel finale una fantastica parata del portiere locale ha evitato il nostro successo. Siamo felici di aver ottenuto la qualificazione che è assolutamente meritata per quello che si è visto nelle due gare». Ora arriva l’Urbetevere, un avversario che Cipriani ammette di non conoscere. «Ma loro, al contrario, ci conoscono molto bene perché hanno visto il nostro match di sabato scorso con l’Estense – sorride l’allenatore del Racing – Significa che partiranno con questo leggero vantaggio, la classifica della stagione regolare a questo punto conta poco o nulla. Percentuali? Sinceramente non ne saprei fare perché non conosco il valore dell’avversario, sarà il campo a stabilirlo. Se poi, al termine del doppio incontro, l’Urbetevere avrà dimostrato di essere più forte, stringeremo la mano ai nostri avversari. Altrimenti saremo pronti ad altre battaglie». Cipriani non ha timori sullo stato di forma della squadra. «Fisicamente stiamo bene nonostante abbiamo perso Ruggero fino a fine anno per un infortunio al ginocchio e Baldazzi ha dei problemi alla caviglia che vanno valutati. Chi giocherà, però, darà il massimo: la squadra – conclude il tecnico della Juniores Primavera – ha tanta fiducia nelle sue possibilità ed è capace di tutto».
 

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Il Valmontone 1921 ha presentato il suo progetto calcistico nella cornice di Palazzo Doria Pamphilj

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Valmontone (Rm) – Il Valmontone 1921 ha idealmente aperto il sipario sulla stagione calcistica 2022-23. Lo ha fatto nella splendida cornice di Palazzo Doria Pamphilj, sede del comune. A guidare l’appuntamento c’erano il patron Manolo Bucci e il presidente Massimiliano Bellotti, la cui unità di intenti è sempre più forte e consolidata. “Abbiamo modificato e implementato il nostro organigramma – ha detto Bellotti – Sono state scelte figure importanti come quelle dei direttore sportivi Mauro Ventura per la Promozione maschile e di Lucia Lucciola per il settore femminile, del responsabile tecnico del settore giovanile Clemente Longo e del segretario Pino Avallone, oltre ai vari tecnici e dirigenti al seguito dei singoli gruppi. Lo abbiamo sempre detto che “da soli si sogna, insieme si vince”. Abbiamo cercato di curare il dettaglio per ottenere grandi soddisfazioni in questa annata”. La chiosa è stata affidata a Bucci che ha comunicato una bellissima notizia a tutti i giovani tesserati del club giallorosso: “Volevo ringraziare l’amministrazione comunale per averci concesso questa splendida location per la serata di presentazione, ma soprattutto per aver dato la disponibilità di far allenare due volte a settimana i bambini della nostra Scuola calcio allo stadio dei “Gelsi”. Una opportunità che abbiamo richiesto e inseguito a lungo: l’auspicio è che ci possa essere una sempre migliore collaborazione e sinergia col Comune. Nel nostro progetto c’è massima importanza per la Scuola calcio e il settore giovanile, oltre che per le prime squadre con cui disputeremo il campionato di Promozione maschile e quello di Eccellenza femminile. Coi ragazzi non ci possiamo nascondere, abbiamo allestito una rosa e uno staff tecnico importanti. Il settore femminile è un vanto perché nel nostro territorio non c’è un club che crede in questo modo nel calcio in rosa. Infine abbiamo stretto un accordo con il Fisiosport Center, una struttura medico-sanitaria guidata da professionisti competenti che rappresentano un valore aggiunto per la nostra società e per tutti i tesserati” ha concluso Bucci.

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Colleferro (calcio, Eccellenza), il ds Di Cori: “Il gruppo deve amalgamarsi, ma è competitivo”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro ha “rotto il ghiaccio” giocando le prime due amichevoli stagionali. Sabato scorso c’è stato il test contro l’Equipe Lazio (la squadra formata dai calciatori in attesa di un tesseramento) che i rossoneri hanno vinto per 3-2 grazie alle reti di Cardillo, Gregori e Criscuolo, mentre ieri è andata in scena la sfida “in famiglia” con l’altro club di Eccellenza di proprietà del presidente Giorgio Coviello, ovvero il Cerveteri. In questo secondo test, i rossoneri hanno ribadito di essere già in una buona condizione vincendo 5-0 con i sigilli di Parfait, Oduamadi, Cardillo, Gregori e Zeqiri. “I risultati di queste partite lasciano il tempo che trovano – dice il direttore sportivo Pino Di Cori – La squadra è molto rinnovata e sta sfruttando questi primi giorni di preparazione e anche le amichevoli per cercare di migliorare l’amalgama. In ogni caso qualche indicazione confortante si è già vista e anche mister Enrico Baiocco è parso soddisfatto dalle prime risposte dei ragazzi che si stanno allenando con entusiasmo e serietà”. Il livello delle avversarie salirà ulteriormente nei prossimi giorni visto che sabato per il Colleferro c’è la sfida esterna contro i “cugini” della Vis Artena e poi la prossima settimana l’incrocio con la Lupa Frascati, ovvero due squadre che militano nel campionato di serie D. “Vogliamo vedere di che pasta siamo fatti e per questo abbiamo scelto amichevoli non banali” spiega Di Cori che poi si proietta sul campionato. “Sarà una stagione molto dura col ritorno ai due gironi, sicuramente saremo inseriti nel girone B e assieme a noi ci saranno club blasonati e piazze importanti come il Sora, l’Anagni, il Terracina, il Formia, il Gaeta e altre ancora. Non sarà semplice, ma siamo fiduciosi di poter essere protagonisti, d’altronde il progetto del presidente Giorgio Coviello e del vice Federico Moffa è giunto al secondo anno e ha ambizioni chiare”. Il mercato è sempre aperto… “Abbiamo allestito una rosa che riteniamo già molto competitiva, ma continuiamo a guardarci attorno per cogliere eventuali opportunità. Qualche altro elemento per completare la rosa potrebbe arrivare nei prossimi giorni” dice Di Cori che poi conclude prospettando un importante appuntamento. “Il 27 agosto, in occasione dell’ultima amichevole pre-campionato col Paliano in casa, la società sta pensando di fare una presentazione della squadra alla città: il sostegno dei nostri tifosi è fondamentale”.

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Frascati Scherma: è ufficiale il 14esimo scudetto, il settimo consecutivo. Molinari: “Che orgoglio”

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Frascati (Rm) – La notizia era nell’aria da qualche settimana, ma adesso c’è anche l’ufficialità da parte della Federazione Italiana Scherma. Il Frascati Scherma è campione d’Italia per club (sia civili che militari) per la 14esima volta nella sua storia, la settima consecutiva per un dominio nazionale che ormai sembra avere poche discussioni. Nelle graduatorie rese note dalla Federazione, che mettono assieme i punteggi ottenuti grazie ai piazzamenti degli atleti nelle varie competizioni nazionali della stagione appena messa alle spalle, il Frascati Scherma ha ottenuto la bellezza di 19749,442 punti, precedendo le Fiamme Oro seconde della classe di quasi duemila lunghezze (17872,973). Staccatissimo sul terzo gradino del podio il Club Scherma Roma con 14126,922 punti. Visto l’alto punteggio complessivo ottenuto, il club tuscolano è in testa quasi ovunque anche nelle classifiche dei singoli settori: mostruoso il punteggio complessivo nel settore Assoluti (11425,077 punti) con le sole Fiamme Oro a reggere botta (10788,494 punti) e tutte le altre relegate ad almeno 3500 punti di distacco. Spicca il risultato ottenuto nel Gpg, ovvero le categorie Under 14 che sono il cuore pulsante di una qualsiasi società: il Frascati Scherma ha ottenuto 2584 punti contro i 1843 del Club Scherma Roma e i 1207 della Ss Lazio Scherma Ariccia. Dominio totale anche nella categoria Giovani (Under 20 e Under 17) con 3433 punti contro i 2672 del Club Scherma Roma e i 2110 delle Fiamme Oro. Ma al 14esimo scudetto hanno contribuito pure i settori Under 23 e paralimpico. “C’è grande orgoglio per questo ennesimo titolo, il settimo consecutivo – dice Paolo Molinari che nei suoi 16 anni da presidente ha così eguagliato il “bottino” di scudetti del resto della storia del Frascati Scherma, nata nel 1954 – Abbiamo consolidato la nostra posizione in classifica facendo registrare il punteggio complessivo più alto della nostra storia e siamo riusciti a vincere nei settori specifici degli Assoluti, ma anche di Under 20 e Under 14: questo è il segno che abbiamo i ricambi giusti, ovviamente da far crescere nel tempo. E’ stato importante, in questo senso, anche il contributo dei ragazzi del “Pio XII”, la sede romana del nostro club che ormai è diventata una realtà affermata”. Come sempre, lo scudetto per il Frascati Scherma non è un punto d’arrivo: “Da qui possiamo ripartire per fare un percorso ancor più di qualità perché dei margini di miglioramento ci sono ancora. Sarà importante curare non solo l’aspetto agonistico, ma anche quello ludico e questo dovrebbe valere per tutto il movimento. La festa? La faremo a ottobre, assieme a quella dei medagliati mondiali quando annunceremo alcune iniziative come la produzione di un fumetto o altre idee nell’ambito medico-scientifico” conclude Molinari.

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