Connect with us

Sport

RACING CLUB, DUE GIOVANISSIMI AL TORNEO DELLE REGIONI – TOVALIERI: «UN ENORME PIACERE»

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Redazione

Ardea (Rm) – Il Racing club sarà al “Torneo delle Regioni”. L’ufficialità è arrivata dalle convocazioni del Comitato regionale del Lazio: nella categoria Giovanissimi ci saranno i “cobretti” Samuel Silvi e Luigi Manasse, entrambi classe 2000. Perché “cobretti”? Facile intuirlo: i ragazzi fanno parte del gruppo regionale che sta facendo benissimo nella sua categoria sotto la guida di mister Sandro Tovalieri, per tutti il “Cobra” nella sua lunga carriera da giocatore professionista. «E’ un piacere enorme e una grande soddisfazione che due nostri ragazzi possano partecipare a un torneo di tale prestigio – spiega Tovalieri -, il merito di questa convocazione va tutto a loro che si sono sacrificati e hanno lavorato tantissimo». Il tecnico presenta più nel dettaglio i due ragazzi. «Silvi è il capitano dei Giovanissimi, un difensore centrale che ha buona tecnica ed è bravo nell’anticipo. E’ un vero e proprio “prodotto Racing” visto che da anni è con noi e ormai è uno dei punti di forza del suo gruppo. Deve limare qualche piccolo difetto com’è ovvio che sia per un ragazzo nemmeno quindicenne, ha un carattere esuberante, ma la fascia gli ha sicuramente conferito maggiori responsabilità e l’ho visto più maturo in questa stagione. Manasse è un portiere arrivato quest’anno dall’Aprilia dove aveva giocato nei Nazionali. Dal primo momento che lo abbiamo visto, abbiamo capito che aveva delle qualità, ma è arrivato al Racing con grande umiltà e si è messo in gioco con l’altro bravo portiere del gruppo Giovanissimi, Yuri Gallo. Quando gli è capitato di star fuori, non ha mai creato problemi, ha un forte spirito di gruppo e tecnicamente, avendo un gran fisico, è molto abile nelle uscite alte anche se a volte – sorride Tovalieri – è un po’ troppo sicuro nel giocare la palla coi piedi. Il lavoro fatto con il nostro preparatore Emiliano Peluso, comunque, sta dando i suoi frutti». I Giovanissimi regionali di Tovalieri sono stati gli unici a giocare gare ufficiali nello scorso fine settimana. «Lo scontro diretto ad Aprilia non è andato bene (1-3, ndr), ma la classifica rimane corta e vede Sermoneta a +3 e Aprilia stessa a +1. Non era previsto che lottassimo per il vertice – conclude il “Cobra” -, ma a questo punto ce la vogliamo giocare fino alla fine».
 

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Calcio

Il Valmontone 1921 ha presentato il suo progetto calcistico nella cornice di Palazzo Doria Pamphilj

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Valmontone (Rm) – Il Valmontone 1921 ha idealmente aperto il sipario sulla stagione calcistica 2022-23. Lo ha fatto nella splendida cornice di Palazzo Doria Pamphilj, sede del comune. A guidare l’appuntamento c’erano il patron Manolo Bucci e il presidente Massimiliano Bellotti, la cui unità di intenti è sempre più forte e consolidata. “Abbiamo modificato e implementato il nostro organigramma – ha detto Bellotti – Sono state scelte figure importanti come quelle dei direttore sportivi Mauro Ventura per la Promozione maschile e di Lucia Lucciola per il settore femminile, del responsabile tecnico del settore giovanile Clemente Longo e del segretario Pino Avallone, oltre ai vari tecnici e dirigenti al seguito dei singoli gruppi. Lo abbiamo sempre detto che “da soli si sogna, insieme si vince”. Abbiamo cercato di curare il dettaglio per ottenere grandi soddisfazioni in questa annata”. La chiosa è stata affidata a Bucci che ha comunicato una bellissima notizia a tutti i giovani tesserati del club giallorosso: “Volevo ringraziare l’amministrazione comunale per averci concesso questa splendida location per la serata di presentazione, ma soprattutto per aver dato la disponibilità di far allenare due volte a settimana i bambini della nostra Scuola calcio allo stadio dei “Gelsi”. Una opportunità che abbiamo richiesto e inseguito a lungo: l’auspicio è che ci possa essere una sempre migliore collaborazione e sinergia col Comune. Nel nostro progetto c’è massima importanza per la Scuola calcio e il settore giovanile, oltre che per le prime squadre con cui disputeremo il campionato di Promozione maschile e quello di Eccellenza femminile. Coi ragazzi non ci possiamo nascondere, abbiamo allestito una rosa e uno staff tecnico importanti. Il settore femminile è un vanto perché nel nostro territorio non c’è un club che crede in questo modo nel calcio in rosa. Infine abbiamo stretto un accordo con il Fisiosport Center, una struttura medico-sanitaria guidata da professionisti competenti che rappresentano un valore aggiunto per la nostra società e per tutti i tesserati” ha concluso Bucci.

Continua a leggere

Calcio

Colleferro (calcio, Eccellenza), il ds Di Cori: “Il gruppo deve amalgamarsi, ma è competitivo”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Colleferro (Rm) – Il Colleferro ha “rotto il ghiaccio” giocando le prime due amichevoli stagionali. Sabato scorso c’è stato il test contro l’Equipe Lazio (la squadra formata dai calciatori in attesa di un tesseramento) che i rossoneri hanno vinto per 3-2 grazie alle reti di Cardillo, Gregori e Criscuolo, mentre ieri è andata in scena la sfida “in famiglia” con l’altro club di Eccellenza di proprietà del presidente Giorgio Coviello, ovvero il Cerveteri. In questo secondo test, i rossoneri hanno ribadito di essere già in una buona condizione vincendo 5-0 con i sigilli di Parfait, Oduamadi, Cardillo, Gregori e Zeqiri. “I risultati di queste partite lasciano il tempo che trovano – dice il direttore sportivo Pino Di Cori – La squadra è molto rinnovata e sta sfruttando questi primi giorni di preparazione e anche le amichevoli per cercare di migliorare l’amalgama. In ogni caso qualche indicazione confortante si è già vista e anche mister Enrico Baiocco è parso soddisfatto dalle prime risposte dei ragazzi che si stanno allenando con entusiasmo e serietà”. Il livello delle avversarie salirà ulteriormente nei prossimi giorni visto che sabato per il Colleferro c’è la sfida esterna contro i “cugini” della Vis Artena e poi la prossima settimana l’incrocio con la Lupa Frascati, ovvero due squadre che militano nel campionato di serie D. “Vogliamo vedere di che pasta siamo fatti e per questo abbiamo scelto amichevoli non banali” spiega Di Cori che poi si proietta sul campionato. “Sarà una stagione molto dura col ritorno ai due gironi, sicuramente saremo inseriti nel girone B e assieme a noi ci saranno club blasonati e piazze importanti come il Sora, l’Anagni, il Terracina, il Formia, il Gaeta e altre ancora. Non sarà semplice, ma siamo fiduciosi di poter essere protagonisti, d’altronde il progetto del presidente Giorgio Coviello e del vice Federico Moffa è giunto al secondo anno e ha ambizioni chiare”. Il mercato è sempre aperto… “Abbiamo allestito una rosa che riteniamo già molto competitiva, ma continuiamo a guardarci attorno per cogliere eventuali opportunità. Qualche altro elemento per completare la rosa potrebbe arrivare nei prossimi giorni” dice Di Cori che poi conclude prospettando un importante appuntamento. “Il 27 agosto, in occasione dell’ultima amichevole pre-campionato col Paliano in casa, la società sta pensando di fare una presentazione della squadra alla città: il sostegno dei nostri tifosi è fondamentale”.

Continua a leggere

Sport

Frascati Scherma: è ufficiale il 14esimo scudetto, il settimo consecutivo. Molinari: “Che orgoglio”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Frascati (Rm) – La notizia era nell’aria da qualche settimana, ma adesso c’è anche l’ufficialità da parte della Federazione Italiana Scherma. Il Frascati Scherma è campione d’Italia per club (sia civili che militari) per la 14esima volta nella sua storia, la settima consecutiva per un dominio nazionale che ormai sembra avere poche discussioni. Nelle graduatorie rese note dalla Federazione, che mettono assieme i punteggi ottenuti grazie ai piazzamenti degli atleti nelle varie competizioni nazionali della stagione appena messa alle spalle, il Frascati Scherma ha ottenuto la bellezza di 19749,442 punti, precedendo le Fiamme Oro seconde della classe di quasi duemila lunghezze (17872,973). Staccatissimo sul terzo gradino del podio il Club Scherma Roma con 14126,922 punti. Visto l’alto punteggio complessivo ottenuto, il club tuscolano è in testa quasi ovunque anche nelle classifiche dei singoli settori: mostruoso il punteggio complessivo nel settore Assoluti (11425,077 punti) con le sole Fiamme Oro a reggere botta (10788,494 punti) e tutte le altre relegate ad almeno 3500 punti di distacco. Spicca il risultato ottenuto nel Gpg, ovvero le categorie Under 14 che sono il cuore pulsante di una qualsiasi società: il Frascati Scherma ha ottenuto 2584 punti contro i 1843 del Club Scherma Roma e i 1207 della Ss Lazio Scherma Ariccia. Dominio totale anche nella categoria Giovani (Under 20 e Under 17) con 3433 punti contro i 2672 del Club Scherma Roma e i 2110 delle Fiamme Oro. Ma al 14esimo scudetto hanno contribuito pure i settori Under 23 e paralimpico. “C’è grande orgoglio per questo ennesimo titolo, il settimo consecutivo – dice Paolo Molinari che nei suoi 16 anni da presidente ha così eguagliato il “bottino” di scudetti del resto della storia del Frascati Scherma, nata nel 1954 – Abbiamo consolidato la nostra posizione in classifica facendo registrare il punteggio complessivo più alto della nostra storia e siamo riusciti a vincere nei settori specifici degli Assoluti, ma anche di Under 20 e Under 14: questo è il segno che abbiamo i ricambi giusti, ovviamente da far crescere nel tempo. E’ stato importante, in questo senso, anche il contributo dei ragazzi del “Pio XII”, la sede romana del nostro club che ormai è diventata una realtà affermata”. Come sempre, lo scudetto per il Frascati Scherma non è un punto d’arrivo: “Da qui possiamo ripartire per fare un percorso ancor più di qualità perché dei margini di miglioramento ci sono ancora. Sarà importante curare non solo l’aspetto agonistico, ma anche quello ludico e questo dovrebbe valere per tutto il movimento. La festa? La faremo a ottobre, assieme a quella dei medagliati mondiali quando annunceremo alcune iniziative come la produzione di un fumetto o altre idee nell’ambito medico-scientifico” conclude Molinari.

Continua a leggere

I più letti