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Rcf Roma Sud, Caroli trionfa a Colonna: “Spero che gli infortuni mi diano una tregua”

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Frascati (Rm) – L’Atletica Frascati e la società “collegata” della Rcf Roma Sud sono state protagoniste anche nella quinta tappa del Trofeo autunnale di mezzofondo, tenutasi domenica scorsa a Colonna sulla specialità del cross. Tanti i piazzamenti di prestigio, a cominciare dalla gara sui cinque chilometri di Assoluti e Allievi in cui a trionfare è stato il classe 1995 Gabriele Caroli. “Non mi aspettavo di andare così bene perché recentemente sono stato un po’ condizionato dagli infortuni e non sono riuscito ad allenarmi benissimo. Però stavolta ho avvertito le sensazioni giuste e già dal primo giro ho tenuto una buona andatura: spero di fare sempre meglio e di non essere tormentato dai problemi fisici”. Caroli ha anticipato Emanuele Curci (uno Junior anch’egli tesserato per la Rcf Roma Sud, mentre per la stessa società al quarto posto si è piazzato Mirko Picarelli (primo tra gli Allievi). “Avevo già ottenuto un secondo posto a San Cesareo, mentre alle altre prove del Trofeo non ho potuto partecipare. Sarò presente all’ultima tappa di Rocca di Papa per salutare un 2021 tutto sommato positivo per me, anche se combaciare l’impegno per lo sport con il lavoro non è molto semplice”. Caroli parla di come è nata la sua passione per l’atletica: “La faccio da più di dieci anni, d’altronde mia mamma Rossella è stata una forte maratoneta e la passione è stata naturale. Ero partito che volevo fare i lanci, ma poi ho preferito la pista e ora amo correre i 1500 e i 5000”. La chiusura dell’atleta della Rcf Roma Sud è sui propositi per il 2022: “Vorrei abbassare ancora il personale sui 1500 e poi dare il massimo sulla prova dei 10mila metri ai campionati italiani a squadre di cross dove ci sarà anche Ciumacov e dove speriamo di poter contare anche su un terzo atleta di buon livello per completare il nostro team”.
Tanti i piazzamenti sul podio anche nelle altre categorie. Negli Esordienti 5 (sulla distanza dei 400 metri) ottimo secondo posto per l’unica rappresentante dell’Atletica Frascati in questa categoria, ovvero Daria Pellas. Sulla medesima distanza, bel terzo posto per Leonardo Vigorito negli Esordienti 8, mentre negli Esordienti 10 (sulla distanza degli 800 metri) è arrivato a un passo dal successo Edoardo Campagnolo e nella medesima categoria al femminile Chiara Tarquini ha sbaragliato la concorrenza. Nei Ragazzi e Cadetti in palio c’era anche l’assegnazione del titolo provinciale di Roma Sud di cross. Nella prima categoria (sulla distanza dei 1500 metri), Alessandro Saddi ha chiuso al secondo posto e Claudio Fanelli al terzo, mentre tra le Ragazze va segnalata la doppietta tuscolana firmata da Flaminia Caruso che ha anticipato al traguardo un’ottima Giorgia Sala. Nelle Cadette, sulla distanza dei 2000 metri, è ancora una volta un dominio frascatano con Ginevra Di Mugno prima davanti alle compagne di società Chiara Padoan ed Eleonora Mattogno (con Eleonora Massimi a calare il virtuale poker). Anche al termine della quinta prova del Trofeo autunnale di mezzofondo (come già accaduto nelle altre quattro), l’Atletica Frascati è in testa nella classifica per società sia di tappa che generale. L’ultima prova, in programma domenica 19 dicembre a Rocca di Papa, sarà a staffette miste (maschi e femmine) di cross e in quell’occasione ci saranno anche le premiazioni sia individuali che di squadra del Trofeo autunnale di mezzofondo.

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Atletico Lariano (calcio, I cat.), Pomponi: “Non siamo i favoriti, ma daremo tutto per stare lassù”

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Lariano (Rm) – L’Atletico Lariano attende la ripartenza. Ci vorranno ancora un paio di settimane, visto che il comitato proprio ieri ha deciso che si riprenderà coi recuperi dell’undicesima giornata il 6 febbraio (e ai castellani toccherà il match interno contro lo Scalambra) e poi dalla domenica successiva tornare a disputare regolarmente (si spera) il resto della stagione, iniziando dal delicato match col Valle Martella. “Questa è una pausa anomala, una sosta natalizia più lunga – dice il vice capitano e difensore centrale classe 1992 Benedetto Pomponi – La situazione generale, inoltre, non ha permesso praticamente a nessuno di allenarsi nel modo giusto, ma tutto ciò era inevitabile. Personalmente avrei posticipato per tutti già i match del 9 gennaio, in modo da riprendere dallo stesso punto. Comunque ora la cosa importante è finire questa stagione, un malaugurato nuovo blocco dei campionati sarebbe veramente un disastro per molte società dilettanti”. L’ex Vis Artena, a Lariano ormai da cinque stagioni, traccia un bilancio dell’ottima prima parte di stagione della capolista del girone F di Prima categoria: “Non è una casualità la nostra posizione, la classifica non dice bugie e anzi avremmo potuto avere anche qualche punto in più: abbiamo meritato il primato finora, ma sappiamo benissimo che sarà molto dura mantenerlo. Ci sono avversarie che hanno investito molto di più, ma questo non significa che daremo tutto per restare lassù: non cambierei i miei compagni con nessun altro”. Il vice capitano si è ormai totalmente calato nella realtà dell’Atletico Lariano: “Un ambiente che trasmette una serenità e un’allegria incredibili. La società ci ha sempre fornito il massimo supporto, l’unica annata che abbiamo sbagliato è stata quella della retrocessione dalla Promozione che ancora ci brucia”. Tra i segreti dell’attuale Prima categoria c’è anche mister Cavola: “Un guerriero, ci tiene sempre sul pezzo: è l’uomo giusto per questo gruppo. Noi ci siamo adeguati alla sua mentalità e siamo entrati in simbiosi col nostro tecnico”.

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Vis Casilina (calcio, Terza cat.), De Cola: “Qui ho trovato l’ambiente giusto per tornare a giocare”

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Roma – La Terza categoria della Vis Casilina non vede l’ora di tornare in campo per difendere il primato guadagnato nella prima parte di stagione. I capitolini, in testa al girone B, sono fermi alla partita dello scorso 12 dicembre vinta con un roboante 6-2 sul campo dell’Atletico Olympia. Quel match ha segnato l’esordio stagionale di Vincenzo De Cola, estremo difensore classe 1992: “E’ stata sicuramente un’emozione forte visto che sono tornato a giocare a distanza di circa dieci anni dall’ultima esperienza calcistica. In questo lungo periodo ho fatto solo qualche partitina di calcetto o calciotto con amici e quindi la porta da calcio mi è sembrata molto grande – sorride il portiere – Inoltre non avendo una stazza fisica importante, per me è fondamentale essere in una buona condizione per rendere al meglio e quindi ci vorrà un po’ di tempo. Nella prima parte di campionato sono stato condizionato da qualche problema fisico e poi l’altro portiere Davide Piperno se l’era cavata bene: tra noi c’è un rapporto di rispetto e anche lui arriva da un bel periodo di inattività. Comunque, avendo trovato una certa stabilità lavorativa, avevo voglia di tornare in un gruppo vero per allenarmi e rimettermi in gioco e qui ho trovato l’ambiente giusto. Non nascondo che inizialmente avevo qualche perplessità per la categoria che ha la nomea di essere un campionato “litigioso”, ma finora non ci sono stati problemi”. De Cola alla Vis Casilina è arrivato in un modo particolare: “Un mio amico era venuto a fare una prova e mi ha detto che al gruppo servivano portieri, poi sono stato contattato dal direttore sportivo Antonio Rovere e sono entrato a far parte della squadra. Qui ci sono elementi di grande esperienza come il capitano Miro Sbraglia e altri molto giovani, ma fondamentalmente siamo abbastanza coesi anche se per formare il giusto spirito di squadra ci vuole tempo. Poi c’è mister Stefano Pasquini che ha fatto una buona carriera da calciatore e ora sta calandosi in questo nuovo ruolo. Obiettivi? Non ho mai guardato le classifiche sin da piccolo, dobbiamo solo pensare a dare il massimo” chiosa De Cola.

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Audace (calcio, Eccellenza), Bussi: “Qui progetto ambizioso, patron Spinelli persona rara”

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Sarà uno dei rinforzi pesanti dell’Audace alla ripresa del campionato che, secondo le ultime indicazioni del comitato regionale, ricomincerà il prossimo 30 gennaio dal match sul campo dell’Itri non disputato il 6 gennaio, mentre la sfida del 9 gennaio col Colleferro verrà giocata il 6 febbraio e successivamente si dovrebbe riprendere con la normale calendarizzazione. Cristiano Bussi è stato un vero e proprio colpo di mercato e l’attaccante classe 1989 non vede l’ora di scendere in campo con la sua nuova squadra: “Ho trovato un bellissimo ambiente e un gruppo di valore, c’è tanta voglia di fare bene. La squadra ha delle qualità importanti, anche se non abbiamo una meta prefissata e dobbiamo semplicemente concentrarci sulla partita da disputare: non dobbiamo porci limiti perché ce la possiamo giocare con tutti”. Bussi racconta come è nata l’idea del suo approdo all’Audace: “Mi ha contattato il direttore generale Roberto Matrigiani con cui c’è stima da tanto tempo e poi qui ho ritrovato mister Daniele Scarfini che già mi aveva allenato al Campus Eur. L’allenatore è ancor più ambizioso e motivato, si vede che sta bene in un ambiente che rispecchia il suo modo di fare calcio”. Se tutto andrà come da programmi, l’Audace tornerà in campo a distanza di oltre un mese dall’ultima gara ufficiale: “Sicuramente è un problema allenarsi senza lo “stimolo” della partita, ma siamo quasi tutti in questa condizione. Il Covid rappresenterà un’incognita sul corretto andamento del campionato, ma non ci si può fare nulla”. L’ex Pomezia parla dell’impatto avuto col patron Giuseppe Spinelli: “Una persona buona e un uomo vero: una rarità nel mondo del calcio. Un imprenditore importante che ha idee chiarissime ed è estremamente ambizioso: darà la giusta pressione al nostro gruppo, d’altronde non è bello lavorare in un ambiente “piatto” e senza stimoli. Personalmente spero di andare oltre i sei mesi di questa seconda parte di stagione, il progetto dell’Audace è molto importante e cercherò di dare il mio contributo”.

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