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Cultura e Spettacoli

Re…estate a Pastorella: la Sicilia della musica e delle tradizioni

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Hanno partecipato autorità civili e religiose e vi era il Consigliere Comunale Calogero Ferreri in rappresentanza del Consiglio Comunale

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di Angelo Barraco
 
Marsala (TP) – Si è conclusa l’ottava edizione di “Re…Estate a Pastorella”, una manifestazione nata circa trent’anni fa, messa nel cassetto per svariati anni e rispolverata, ringiovanita e contestualizzata perfettamente con quelli che sono i costumi odierni ma agganciata a quello che era negli anni 80 lo spirito di unione, armonia e collaborazione che ha spinto il comitato organizzativo a creare una manifestazione nella città e per la città. Il comitato odierno unisce nuove e vecchie leve, che hanno l’obiettivo comune di riportare alla luce gli elementi tipici della tradizione siciliana, immancabile l'intrattenimento in ogni forma e colore, che porta ogni anno un numero copioso di pubblico e un feedback positivo da parte di tutti coloro che vi partecipano attivamente. L’organizzazione di quest’anno ha comportato maggiori sforzi poiché la situazione che vige nelle casse comunali non ha permesso al comitato di avere un aiuto da parte del Comune. “The show must go on” cantavano i Queen, ed è stato proprio così poiché in quattro serate, la piazza si è popolata di oltre 2.000 persone. La manifestazione ha avuto inizio giovedì 28 luglio, con il taglio del nastro. Hanno partecipato autorità civili e religiose e vi era il Consigliere Comunale Calogero Ferreri in rappresentanza del Consiglio Comunale. Successivamente i cittadini si sono accomodati nelle sedie dinnanzi al palco, dove è stato dedicato un momento ad Enzo Mezzapelle, un membro del comitato organizzativo venuto a mancare poco tempo fa. E’ stata consegnata una targa  in memoria di Enzo e dei fiori alla moglie e alle figlie e la piazza, con le sue foto sul grande schermo  alle spalle e le parole del Presidente Salvatore Bonfratello, si è lasciata andare in un lungo applauso e lacrime. La serata è proseguita con lo spettacolo di musica e cabaret intitolato “Trikke e Found”, con i “Trikke e Due Cabaret” e la band “Found” che hanno intrattenuto il pubblico presente con della buona musica dal vivo. La serata si è conclusa con dolcezza poiché i presenti sono stati deliziati con dei buonissimi Cornetti caldi. Venerdì 29 luglio alle ore 20.00 c’è stato il Santo Rosario, alle 21.30 si è svolto invece il Festival Canoro “Musica sotto le stelle”, organizzato da “La Voce del Mediterraneo” e presentato da Baldo Russo. Nel corso della suddetta manifestazione si sono esibiti grandi e piccini in due categorie, Junior e Senior, ed ambedue le categorie hanno portato a casa premi. La serata si è conclusa con gusto poiché gli Chef Giovanni e Baldo hanno deliziato i presenti con la buonissima “Pasta cu Matarocco”, ormai un must per la manifestazione. Sabato 30 luglio c’è stato il Santo Rosario alle ore 20.00, alle ore 21.30 i presenti hanno giocato alla “Tombola” con Enzo Amato e Nicola Anastasi dei “Trikke e Due Cabaret” che hanno fatto portare a casa numerosi premi tra uno sketch e l’altro. Domenica 31 luglio, serata conclusiva, si è svolta la Santa Messa all’aperto, alle ore 21.30 si è esibito un Gruppo Folkloristico e successivamente si sono aperte le danze alla tanto attesa sagra del “Pane Cunzato”, che ancora una volta ha deliziato il palato di tutti i presenti. In questa ultima serata ha presenziato anche il Sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo che si è complimentato con l’organizzazione per l’ottimo lavoro svolto. Si è svolto poi il Memorial “Gaspare Sammartano”, uno spettacolo di musica e varietà con la scuola di canto “Academy of Music” di Daniela e Nadia Sammartano, rispettivamente moglie e figlia. La serata si è conclusa con i Giochi pirotecnici.  Cosa ci riserverà il prossimo anno Re..Estate a Pastorella? Staremo a vedere!

Cultura e Spettacoli

Cerveteri a Umbria Jazz con Michael Supnick e il Maestro Travagliati

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Serata a “tinte etrusche” al Far Art Club di Terni A Umbria Jazz, la più importante kermesse jazzistica del Centro Italia, è risuonata anche la musica di Cerveteri.

Domenica 19 settembre, nella suggestiva cornice del Fat Art Club a Terni, la città etrusca era presente con due dei suoi massimi esponenti della musica jazzistica: Micheal Supnick, trombonista e trombettista statunitense oramai stabilitosi da tanti anni a Cerveteri e in cartellone con il “Supnick Swing”, e il Maestro Augusto Travagliati, Direttore del Gruppo Bandistico Caerite e della Moonlight Big Band, intervenuto in veste di ospite. Ad affiancare la “Supnick Swing” in veste di manager organizzatrice, come sempre, Jole Stragapede.“È certamente un motivo di orgoglio per Cerveteri che due suoi concittadini abbiano preso parte ad una manifestazione ricca di storia e di caratura internazionale come Umbria Jazz – dichiara il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci – Michael Supnick e Augusto Travagliati sono due musicisti sopraffini, eclettici, che con la loro arte ci regalano sempre grandi emozioni e momenti di spettacolo straordinario. In un anno così difficile per il mondo della musica e dello spettacolo dal vivo, dove a Cerveteri nonostante le tantissime restrizioni e regole dettate dalla situazione pandemica siamo ugualmente riusciti ad allestire un programma estivo di livello altissimo, siamo felici che due nostri concittadini, due artisti di Cerveteri, abbiano preso parte ad una rassegna che ogni anno ospita artisti di fama nazionale ed internazionale”.“A Michael e Augusto – conclude il Sindaco – i miei complimenti e ringraziamenti per il grande lavoro che sempre svolgono per la musica nel nostro territorio, riuscendo, come in questo caso, ad esibirsi in una manifestazione davvero importantissima nel panorama artistico”.Ad affiancare Michael Supnick, un gruppo di musicisti di assoluto livello: Bepi D’Amato, clarinetto e sax tenore, Carlo Ficini, trombone Alessio Magliari, pianoforte Giordano Panizza, contrabbasso Alberto Botta, batteria. Ospiti speciali i ballerini Valentina Raimondi e Danilo Bruschetti.

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Cultura e Spettacoli

Bracciano, fa tappa Rai 1 con “Paesi che vai…”: viaggio sulle tracce degli Odescalchi

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All’interno di un meraviglioso parco regionale naturale, nel cuore della Tuscia Romana, Bracciano accoglie i visitatori con il suo borgo carico di storia e meraviglie. Da qui lo sguardo si perde sul grande lago omonimo, immaginando l’antica Sabatia, leggendaria città sommersa dalle acque, come Atlantide. Proprio qui sorgeva il ducato che vide la reggenza di nobili famiglie, le quali seppero portare lustro al feudo pontificio, circondandosi d’arte e di cultura e trasformando un’antica rocca in uno dei castelli più grandi e celebri d’Europa.

“Paesi che vai… luoghi, detti, comuni…”, lo storico programma di RAI UNO, ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi, patrocinato dal MiC ( Ministero della Cultura ), che va in onda ogni domenica mattina dalle 9.40 alle 10.30, arriva a Bracciano. Livio Leonardi, partendo da Bracciano, dove sorge uno dei castelli più grandi e meglio conservati d’Europa, condurrà il suo pubblico in un immaginifico viaggio, seguendo le tracce degli Odescalchi, tuttora proprietari di nobili dimore, che seppero perpetrare la cura per l’arte e la bellezza come già gli Orsini prima di loro. Col consueto linguaggio fiabesco, che da sempre contraddistingue il noto programma di Rai Uno, e quella capacità di far rivivere il passato nel racconto televisivo, Livio Leonardi – insignito proprio per questi motivi di importanti riconoscimenti quali la Medaglia d’Oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo – catturerà gli spettatori riportandoli nelle splendide corti che, dal rinascimento, cambiarono aspetto e ruolo, attraverso il barocco e arrivando all’unità d’Italia.

Dal castello di Bracciano, dove il conduttore sarà invitato dagli ospiti di Livio Odescalchi, a prender parte a un meraviglioso ricevimento nei giardini con vista sul lago, il racconto proseguirà con la storia di come la fortezza, centro della politica rinascimentale degli Orsini, divenne dimora di prestigio per la nobile famiglia di banchieri comaschi. Le telecamere si sposteranno poi prima a Palo Laziale, passando dal lago al mare, per scoprire un castello di rara bellezza, che domina il piccolo molo su cui sbarcò Caravaggio, e poi a Santa Marinella, per raccontare la storia di come proprio gli Odescalchi, nell’ottocento, seppero dar vita a una delle località di vacanza più elitarie della provincia di Roma.

Il già citato Caravaggio sarà poi al centro di un affascinante racconto, legato al mistero di una delle sue opere più importanti, che “Paesi che Vai” avrà l’esclusivo privilegio di osservare dal vivo, nella dimora privata di Palazzo Odescalchi a Roma. Ma non è tutto… sempre con Livio Leonardi – vincitore del Premio Internazionale “VISIONI” della Fondazione (Agnelli) Civita di Bagnoregio – dall’arte celebrata a corte, si passerà all’arte sul grande schermo, in un divertente confronto tra set e realtà, ricordando alcune delle pellicole, più di 150, girate al castello di Bracciano. E infine “Paesi che vai” porterà i telespettatori a scoprire le incontaminate bellezze di una riserva naturale che si estende per circa 6000 ettari, in un’area di elevata biodiversità, dal bosco alla costa: la tenuta presidenziale di Castelporziano. Paesi che vai… Prossimamente su RAI UNO. Vi aspettiamo!

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A Monterotondo, Mentana e Fiano Romano la prima edizione del festival letterario “Voci d’autore”

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MONTEROTONDO (RM) – Prima edizione di “Voci d’autore” il festival letterario itinerante che si terrà dal 19 settembre al 31 Ottobre a Monterotondo, Mentana e Fiano Romano.

L’iniziativa, organizzata e promossa dalla Libreria Mondadori di Monterotondo e che beneficia del patrocinio dei tre comuni, ha l’obiettivo di valorizzare il territorio e offrire occasione d’incontro fra lettori e grandi nomi della letteratura nazionale e internazionale.

L’impegno è quello di creare una rete fra i paesi e di fornire occasione di scoperta e valorizzazione sia per i cittadini che per chi desidererà, attirato dalla manifestazione culturale, di giungere da aree limitrofe per godere delle bellezze delle città incontrando la letteratura, promuovendo attivamente il turismo e l’interscambio fra comuni adiacenti.

Ospite della serata d’apertura, che si svolgerà presso Palazzo Orsini di Monterotondo in Piazza Angelo Frammartino domenica 19 settembre alle ore 18:30, l’autrice francese Sophie Daull, che presenterà il suo ultimo libro “Il lavatoio”, edito da Voland Edizioni, alla presenza anche della traduttrice Cristina Vezzaro. Modera l’evento Véronique Viriglio, avvalendosi della traduzione di Frédérique Coquillat e delle letture di Dania Appolloni. Durante l’incontro sarà presentato il programma del Festival.

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