Connect with us

Calcio

Real Valle Martella (calcio, II cat.), Mari convinto: “Col Colle di Fuori una vittoria che dà fiducia”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Zagarolo (Rm) – Mister Andrea Abate l’aveva definita una sorta di “ultima spiaggia”. E la Seconda categoria del Real Valle Martella non ha fallito l’importante appuntamento casalingo di domenica scorsa contro il Colle di Fuori, piegato per 1-0 da un colpo di testa vincente di Cristiano Mari: “Abbiamo fatto un bel primo tempo, costruendo occasioni e meritando il vantaggio che non è arrivato – dice il difensore centrale classe 1995 – Poi nel secondo, sugli sviluppi di un corner, siamo riusciti a passare in vantaggio. A quel punto c’è stata la reazione del Colle di Fuori che è sicuramente una squadra valida, ma abbiamo limitati i pericoli a qualche palla inattiva e siamo riusciti a portare a casa tre punti molto pesanti”. Un successo che ci voleva per iniziare a cancellare “un inizio di 2020 non felice – sottolinea Mari – Il morale non era altissimo, ma siamo stati bravi a non mollare e ora questa vittoria può ridarci entusiasmo e fiducia”. Il Real Valle Martella deve pedalare ancora per rimontare posizioni in classifica: la squadra del presidente Daniele Imola rimane al settimo posto. “Ma i giochi sono aperti e basterebbe una striscia positiva per riproporsi nelle zone alte della graduatoria”. Il calendario mette il club di Zagarolo (che quest’anno gioca e si allena a Monte Compatri) di fronte ad un trittico di gare estremamente importanti: “Dopo aver affrontato il Colle di Fuori secondo, ora faremo visita alla Sgurgola che l’ha raggiunto in classifica – fa notare Mari – Poi avremo il Castel San Pietro Romano ultimo e infine il Football Club Frascati capolista”. Andando con ordine, il Real Valle Martella sta preparando il match sul campo della Sgurgola che si giocherà di sabato: “Ci aspetta un’altra battaglia. Lì abbiamo giocato già l’anno scorso e sappiamo quanto è difficile portare via punti. Un pareggio? Potrebbe essere un risultato positivo, ma dobbiamo cercare di sfruttare “l’onda utile” della vittoria sul Colle di Fuori e provare a conquistare altri tre punti”. La chiusura del difensore centrale è sul suo “ambientamento” al Real Valle Martella: “Questa è la mia seconda stagione qui, sono venuto tramite il mio amico Maurizio Brunetti (centrocampista della formazione di mister Abate, ndr). Giocavo già a Monte Compatri con la maglia dell’Atletico Lodigiani e prima ancora con il Lodeno, qui ho trovato un gruppo fatto di ragazzi perbene e una società che vuole crescere”.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Calcio

La classifica di serie A per la stagione 2020-2021

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

La classifica provvisoria di serie A mostra in testa un inedito terzetto dove in compagnia del Milan, primo in classifica troviamo l’Inter di Conte, ma soprattutto la vera rivelazione di questo inizio stagione 2020-2021, il Sassuolo di De Zerbi. Nonostante la sconfitta contro i nerazzurri, la formazione emiliana ha ben figurato in questo scorcio iniziale di campionato, grazie a prestazioni di livello eccellente sfoderate contro avversarie del calibro del Napoli di Gattuso.

Il gioco messo in campo da De Zerbi è espressione massima di calciatori che si stanno confermando di primo livello in questo campionato, come Berardi e Locatelli, ma c’è dietro un progetto e un’idea di squadra e di collettivo ben preciso che il tecnico del Sassuolo ha saputo mettere in atto.

Sassuolo, Inter e Milan in pole position per la testa della classifica

Più in grande questa idea di gioco si vede anche nelle milanesi: Inter e Milan tornano infatti al comando della classifica dopo un periodo di tempo piuttosto lungo, dove avevamo visto spesso Juventus, Napoli, Lazio e Roma, durante le stagioni scorse. Non che queste formazioni, assieme all’Atalanta, siano già fuori dai giochi: la stagione è ancora lunga e la classifica è relativamente corta quando ci avviciniamo alla 12esima giornata di campionato. Gli scontri di alta classifica si fanno sempre più serrati e intensi e il calendario mostra le sue trame in chiave di testa contro coda e così via. Se il Milan di Stefano Pioli può in una certa misura stupire in positivo, per l’idea di gioco, per una struttura e una capacità di giocare anche senza i suoi calciatori più rappresentativi e ottenere lo stesso una vittoria, di contro troviamo invece Juventus, Atalanta e Lazio, che sono un po’ in crisi di risultati. La Juventus di Pirlo è un progetto ancora aperto, ma non ha trovato una continuità, specialmente quando in attacco mancano le giocate e le reti di Cristiano Ronaldo. In parte questo problema viene risolto dalle giocate di Morata, ma a volte anche contro avversarie sulla carta alla portata, i numeri dell’attaccante spagnolo non possono bastare da soli. La Juventus pur essendo imbattuta in campionato, ha pareggiato contro il Crotone di Stroppa, il Verona di Juric e di recente il Benevento di Filippo Inzaghi. Se in effetti contro la Roma il pareggio in trasferta poteva starci, bisogna anche dire che la posizione attuale in classifica si avvale del successo ottenuto a tavolino contro il Napoli di Gattuso. Le vittorie sul campo sono state infatti soltanto tre sulle otto gare disputate.

Il Milan di Pioli ha iniziato il campionato alla grande

Un numero che impallidisce rispetto a quelli di Sassuolo, Inter e soprattutto del Milan di Pioli, se ci considera che la Juventus è sempre la squadra campione in carica e può comunque contare su una rosa molto competitiva sui tre fronti e obiettivi stagionali dichiarati. Tra le big dopo la vittoria in casa contro la Roma di Paulo Fonseca, torna in auge anche il Napoli di Gattuso. Come ha affermato il tecnico calabrese alla guida dei partenopei i punti conquistati finora sul campo sono stati 18, a cui bisogna però togliere quello di penalità per non essersi presentati a Torino per la sfida contro la Juventus. Un campionato che sta mostrando una ritrovata competitività in termini di risultato e di gioco prodotto fino a questo momento. Discorso utile anche in chiave di scommesse calcio per quelle che sono le quote e i pronostici indicati dai principali siti di bookmaker presenti sul circuito del betting online. La vera certezza di questo campionato è che le sette sorelle della serie A potrebbero essere finalmente tornate, seppur con qualche rotazione e cambio di squadre, questa stagione potrebbe essere quella del salto di qualità per il calcio italiano da club che si attendeva ormai da lungo tempo. Bisognerà però capire e vedere se davvero la Juventus mollerà il titolo a una delle sei pretendenti. Cosa che è tutt’altro che scontata per il momento.

Continua a leggere

Calcio

Pol. Borghesiana (calcio, I cat.), Dantimi: “Vogliamo regalare una grande soddisfazione al club”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Roma – E’ uno dei volti nuovi della Prima categoria della Polisportiva Borghesiana, uno dei colpi di mercato estivi del club del presidente-allenatore Enrico Gagliarducci. Claudio Dantimi, centrocampista classe 1989, è uno dei punti di forza del club capitolino che non ha mai nascosto di voler tentare il salto di categoria.

“Abbiamo iniziato bene il campionato ottenendo tre vittorie in altrettante partite e segnando tanti gol – dice l’ex giocatore della Roma VIII con cui l’anno scorso ha trionfato in questa stessa categoria – Era l’avvio che tutti ci aspettavamo, anche se abbiamo diversi giocatori nuovi e questo poteva rappresentare un problema. Poi purtroppo è arrivato lo stop e ora siamo in attesa di capire quali decisioni prenderà il comitato regionale per questa stagione”.

Dantimi parla delle possibili soluzioni: “Innanzitutto bisogna modificare il protocollo e credo che in questo senso qualcosa si stia facendo – rimarca il centrocampista – Poi se ci sarà da giocare fino a luglio personalmente sono pronto. Qualsiasi sarà la formula scelta dal comitato regionale, dovremo farci trovare pronti e centrare l’obiettivo che è quello della vittoria finale. Speriamo che ci si possa tornare ad allenare al più presto: più passa tempo e più si deve ricominciare “da zero” dal punto di vista della preparazione fisica”.

L’esperto centrocampista parla del suo inserimento nella Polisportiva Borghesiana: “Conosco bene questo club dove ha lavorato anche mio padre Pasqualino, tra l’altro assieme al presidente Gagliarducci. Lui è una persona estremamente ambiziosa e ha dimostrato una grande passione verso questo sport, facendo notevoli investimenti in un periodo difficile e stando sempre vicino a tutte le squadre di questo club: anche per questo motivo dobbiamo mettercela tutta per regalargli le soddisfazioni che merita”. La chiusura è sulle qualità del gruppo di cui fa parte: “Una squadra importante, composta da giocatori esperti e da giovani interessanti. Tra l’altro sono convinto che anche Mauro De Palma (anche lui ex Roma VIII, ndr) possa dare un contributo importante una volta recuperato il ritmo partita, dopo l’infortunio che lo ha condizionato nei mesi scorsi”.



Continua a leggere

Calcio

Cynthialbalonga (calcio), la gioia di Barbarossa: “Che emozione il primo gol in serie D”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Genzano (Rm) – La Cynthialbalonga si è subito (ri)fermata. Dopo il bel successo esterno contro il Real Giulianova (2-0 con la squadra che è stata a lungo addirittura in nove uomini nel secondo tempo), gli azzurri del presidente Bruno Camerini avrebbero dovuto giocare domenica scorsa il big match contro il Città di Campobasso.

Nulla da fare, invece: il Covid ha creato problemi alla squadra avversaria e la sfida è stata rinviata a data da destinarsi. Sullo sfondo è rimasto il successo in terra abruzzese, caratterizzato dalle reti di Federico Cardella e del giovane Alessandro Barbarossa. Quest’ultimo ha segnato il suo primo gol in serie D e ovviamente conserverà a lungo questo ricordo: “E’ stata un’emozione forte anche perché è arrivata dopo un lungo stop da gare ufficiali per via della pandemia – spiega l’attaccante classe 2001 – Devo ringraziare Oggiano per l’assist e poi spero che sia il primo di una lunga serie, ma ciò che più conta è il successo che siamo riusciti ad ottenere su un campo non semplice”. Il giovane attaccante è arrivato alla Cynthialbalonga a gennaio di questo strano 2020 dopo aver “accarezzato” il calcio professionistico con le esperienze nelle giovanili alla Roma (fino agli Allievi nazionali), al Perugia (in Primavera) e alla Reggina (alla Berretti).

“Ma quando è capitata l’opportunità di venire qui, ho subito pensato che fosse un’ottima soluzione per me, tra l’altro vicino casa – dice Barbarossa – Da quando sono arrivato mister Venturi mi impiega sull’esterno: io per caratteristiche sono un attaccante centrale, ma mi sto adattando e cerco di dare il massimo quando vengo chiamato in causa. L’importante è farsi trovare pronti”. La concorrenza nel reparto avanzato è davvero agguerrita: “Non ci sono solo i “grandi”, ma abbiamo anche degli “under” molto bravi, pure in altri reparti. Sono felice di far parte di questo organico: dobbiamo fare un grande campionato”. Per domenica il calendario prevedeva il ritorno all’attività “regolare” e quindi per la Cynthialbalonga la delicata trasferta di Rieti, ma tutto è slittato di una settimana per disputare una serie di recuperi (ovviamente non quello dei castellani contro il Città di Campobasso): “Speriamo di poter giocare – dice Barbarossa – E’ difficile trovare il ritmo giusto in queste condizioni, ma il gruppo si è sempre allenato con grande impegno e ci faremo trovare pronti per i prossimi impegni”.



Continua a leggere

I più letti