Connect with us

Cronaca

Reggio Calabria, da fuoco all’auto con dentro l’ex moglie. Caccia all’uomo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

E’ caccia all’uomo, a Reggio Calabria, per individuare e bloccare l’uomo che ha dato fuoco all’auto all’interno della quale si trovava l’ ex moglie che ha riportato gravi ustioni.

Si tratta di Ciro Russo, di 42 anni, pregiudicato originario di Ercolano (Napoli). L’uomo, rende noto la Questura di Reggio Calabria, di corporatura robusta, brizzolato, alto 1.88 metri, con occhi marroni, si è allontanato a bordo di un’autovettura Hyundai i30 di colore grigio scuro targata FF685FW. E’ ricercato in tutta la città. Non è escluso che anche lui sia rimasto ustionato. Il pregiudicato si sarebbe avvicinato alla vettura della ex consorte. La donna ha tentato di fuggire ma, nella concitazione del momento, è finita con l’auto contro un muro. L’uomo, a quel punto, ha gettato liquido infiammabile all’interno del mezzo ed ha appiccato il fuoco, dandosi poi alla fuga. Subito soccorsa dai numerosi presenti, la donna è stata portata agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria con gravi ustioni.L’episodio si è verificato nella zona sud della città, nei pressi del liceo artistico ‘Frangipane’, poco dopo le 9, di fronte a numerosi studenti. La donna ha riportato gravi ustioni ma non sarebbe in pericolo di vita. 

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenti

Cronaca

Frosinone, orrore: una madre strangola il figlio di 2 anni

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Si delinea come orrore quanto accaduto ieri nella provincia di Frosinone. Alle 4.20 si è concluso l’interrogatorio di Donatella Di Bona, 29 anni, madre di Gabriel Feroletoil bambino morto ieri pomeriggio in locali Volla a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone. La notizia è sconvolgente: l’avrebbe ucciso la madre.
I carabinieri del colonnello Fabio Cagnazzo sin da subito hanno avuto dubbi sulla dinamica della morte del piccolo Gabriel. La madre, infatti, aveva parlato di un’auto pirata che aveva investito il piccolo, ma le indagini hanno portato in luce un’altra versione: lo avrebbe strangolato, durante una passeggiata in una stradina di fronte l’abitazione di famiglia. Il bambino voleva tornare dalla nonna, ma lei presa da un raptus di follia lo ha afferrato al collo fino a soffocarlo. Il piccolo avrebbe provato a difendersi.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Serena Mollicone, concluse indagini: cinque indagati

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tre sono della famiglia Mottola e dovranno rispondere per concorso in omicidio aggravato e occultamento di cadavere

La procura di Cassino (Frosinone) ha concluso le indagini sull’omicidio di Serena Mollicone, la studentessa di Arce uccisa all’inizio di giugno 2001, con il relativo “avviso” ai cinque indagati. Ci sono l’ex comandante dei carabinieri di Arce Franco Mottola, la moglie e il figlio Marco e due carabinieri all’epoca dei fatti in servizio nel comune in provincia di Frosinone. I tre membri della famiglia Mottola sono indagati per concorso in omicidio aggravato e occultamento di cadavere. L’ex comandante della stazione dei carabinieri di Arce Franco Mottola, la moglie Annamaria e del figlio Marco, che dovranno rispondere di omicidio volontario sono indagati per concorso in omicidio aggravato e occultamento di cadavere. IL sottufficiale dell’Arma Vincenzo Quatrale è indagato per concorso in omicidio volontario mentre un altro militare, Francesco Suprano, è indagato per favoreggiamento.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Pescara, assaltano gioielleria e preparano un altro colpo: i due aggredirono il giornalista RAI Daniele Piervincenzi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

PESCARA – La Polizia di Stato di Pescara ha arrestato due giovani sospettati di un assalto ad una gioielleria del centro lo scorso dicembre e che stavano preparando un altro colpo.

I due si erano peraltro resi protagonisti, nel febbraio scorso, dell’aggressione al giornalista Rai Daniele Piervincenzi, avvenuta mentre il predetto, con la troupe del programma “Popolo Sovrano”, si trovava a filmare nel quartiere “Rancitelli” di Pescara

La rapina è stata consumata la mattina del 27 dicembre, in piene festività natalizie, quando un commando armato assaltava una nota gioielleria nel centro di Pescara.

Uno degli autori, probabilmente un soggetto di sesso maschile abbigliato da donna, dopo essersi fatto aprire  la porta dell’esercizio, grazie al travisamento che lo rendevano apparentemente una potenziale cliente come tante altre, armato di fucile minacciava il titolare del negozio, la commessa ed una cliente, agevolando l’ingresso di altri due complici, entrambi travisati da caschi da motociclista (uno dei quali a sua volta in possesso di arma lunga), mentre una quarta persona rimaneva all’esterno.

I malviventi si impossessavano di diversi orologi (per un valore complessivo di circa centomila euro), prelevati dopo aver infranto una vetrina interna.

Subito dopo i quattro si allontanavano a bordo delle due Ducati Monster che venivano rinvenute incendiate in un parcheggio distante circa un chilometro, ubicato tra via Manzoni e via Foscolo.

Le indagini immediatamente avviate dalla Polizia di Stato di Pescara, hanno consentito di individuare due soggetti noti alle forze dell’ordine, sospettati di far parte del “commando”.

I due risultano indagati dalla Procura di Pescara per aver preso parte alla rapina del 27 dicembre scorso, per aver illegalmente detenuto e portato in luogo pubblico due fucili ed il relativo munizionamento e per aver avuto la disponibilità delle moto rubate, utilizzate e poi bruciate dopo la rapina.

Nel corso delle indagini, grazie all’ausilio delle numerose intercettazioni attivate, i poliziotti della Squadra Mobile hanno capito che la coppia era in procinto di compiere un’ulteriore rapina ai danni di un rappresentante orafo della zona.

Sulla base degli elementi prospettati dagli investigatori, la Procura della Repubblica ha chiesto l’emissione di provvedimenti cautelari nei confronti dei due indagati.

Nell’ambito delle indagini è stata inoltre fatta luce su un’aggressione perpetrata ai danni di un tossicodipendente della zona, malmenato con una mazza da baseball dai due indagati nel dicembre scorso.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Aprile: 2019
L M M G V S D
« Mar    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it