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Scienza e Tecnologia

REGIONE BASILICATA: INSEDIATA LA CONSULTA DEI PARCHI

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Subito dopo l’atto di insediamento la consulta ha proceduto all’elezione degli organi dirigenti.

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di Domenico Leccese
Potenza
– È stato sottoscritto il 17 novembre 2015, nel corso di una riunione tenutasi presso la sala Bramea del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, il documento di insediamento della Consulta per lo Sviluppo economico-sociale del Parchi della Regione Basilicata, già istituita con apposita delibera di giunta.
La consulta è organo di consulenza e supporto tecnico-scientifico della Giunta Regionale, una cabina di regia, come ha spiegato l’assessore Berlinguer, “che ha lo scopo di sviluppare politiche comuni dei Parchi, in armonia con la regione e la Soprintendenza, in modo che diventino luoghi di attrazione turistica e di sviluppo di imprese sostenibili. È il momento (ha sottolineato l’assessore) che si superi la fase del solo impegno pubblico e che i Parchi promuovano servizi al turismo per favorire i germi di imprenditorialità soprattutto nei giovani”.

 

Subito dopo l’atto di insediamento la consulta ha proceduto all’elezione degli organi dirigenti. Presidente del nuovo organismo è stato eletto il sindaco di San Severino Lucano, Franco Fiore, e vicepresidente Pierfrancesco Pellecchia, presidente del Parco Archeologico Storico Naturale della Chiese rupestri del Materano.
Insieme a Fiore, designato dal Parco Nazionale del Pollino, e a Pellecchia, fanno parte della Consulta l’assessore regionale all’ambiente Aldo Berlinguer, il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Domenico Totaro, Vincenzo Leonardo Fogliano, designato dal presidente della giunta regionale, Severino Romano, designato dall’Università di Basilicata, Mario Atlante, Presidente del Parco Regionale Gallipoli Cognato, Marco De Biasi, designato dal coordinamento Federparchi Basilicata quale membro delle associazioni ambientaliste, Maria Carmela Santoro, Dirigente Generale del dipartimento ambiente, e Luigia Cirigliano, designata dalla Soprintendenza Bella Arti e Paesaggio di Basilicata.

Già nel corso di questo primo incontro sono stati citati alcuni nodi che saranno al centro dei lavori della consulta, come la revisione della Legge Regionale n. 28/1994 e i criteri della progettualità legata alla nuova programmazione dei Fondi FESR, rispetto alla quale, ha sottolineato la Santoro, occorre fare un salto di qualità e concepire progetti di sistema che creino economia e imprenditorialità. “Il primo obiettivo della consulta (ha detto il presidente Totaro) è la rivisitazione della Legge regionale 28. Partiamo da qui e giungiamo insieme, tutti i soggetti della Consulta, a supportare le istituzioni in sede di programmazione. Quanto alla promozione dei nostri territori ritengo che ormai sia superata la fase degli studi e che sia giunto il momento dell’azione, il momento in cui i temi che abbiamo trattato e approfondito, e riscuotono l’ammirazione di tante persone fuori dalla nostra regione, si trasformino in azioni pratiche di supporto all’imprenditorialità, che possano dare una risposta alla domanda di lavoro che viene da tanti giovani”.

Parchi, Riserve ed altre Aree Naturali Protette in Basilicata:
provincia di Potenza
Parchi Nazionali: Appennino Lucano – Val d'Agri – Lagonegrese Appennino Lucano – Val d'Agri – Lagonegrese 68.996 ha – Pollino 192.565 ha

Parco Nazionale dell'Appennino Lucano -Val d'Agri – Lagonegrese
Un viaggio nell'Appennino Lucano tra natura, storia e arte
Il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano-Val d'Agri-Lagonegrese è un'estesa fascia di area protetta interamente compresa nel territorio della Basilicata, il cui perimetro comprende alcune delle cime più alte dell'Appennino Lucano, richiudendo a ventaglio l'alta valle del fiume Agri. Posto a ridosso dei Parchi Nazionali del Pollino e del Cilento ne rappresenta un area di raccordo e di continuità ambientale. E' il Parco Nazionale più giovane d'Italia, istituito con DPR dell'8 dicembre 2007, la cui notevole estensione longitudinale ne fa un'area ricca di una serie di interessanti biotopi, che vanno dalle fitte faggete delle alture, al caratteristico abete bianco, fino alle distese boschive che si alternano a pascoli e prati. Le tante aree coltivate sono il segno della forte presenza della mano dell'uomo in questo Parco che, come dimostrano l'area archeologica di Grumentum e le numerose mete religiose, fin dall'antichità si presenta come uno splendido crocevia di tradizioni, arte, cultura e fede.

Un intreccio tra uomo e natura
Il Parco Nazionale Del Pollino è la più grande area protetta di nuova istituzione in Italia. Tra le vette del Dolcedorme e di Cozzo del Pellegrino e gli orizzonti che si disegnano sulle acque del Tirreno e dello Jonio, lungo il massiccio montuoso calabro-lucano del Pollino e dell'Orsomarso, la Natura e l'Uomo intrecciano millenari rapporti che il Parco Nazionale del Pollino, istituito nel 1993, conserva e tutela sotto il suo emblema, il pino loricato.

Parchi Regionali: Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane 27.027 ha
Parco Regionale Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane
Il cuore verde della Basilicata
Il Parco, che ha un'estensione di 27.027 ettari, protegge un'ampia area posta al centro del territorio regionale che presenta importanti valori naturalistici, storici ed etno-antropologici: la foresta di Gallipoli Cognato estesa per oltre 4.200 ettari; il bosco di Montepiano formato da imponenti esemplari di cerro, macchia mediterranea con residui nuclei di leccio, rocce di arenaria, che formano i bizzarri profili delle Dolomiti Lucane di Castelmezzano e Pietrapertosa, resti della fortificazione della città lucana edificata nel IV sec. a.C. sulla sommità del Monte Croccia.

Riserve Statali: Agromonte – Spacciaboschi 51 ha – Coste Castello 25 ha – Grotticelle 209 ha – I Pisconi 148 ha  – Rubbio 211 ha
Riserva Statale Agromonte Spacciaboschi
Presenta i resti di una torre e di mura perimetrali e le vestigia di una chiesa di epoca bizantina coperta da una densa vegetazione forestale.
Per quanto riguarda la fauna, significativa la presenza, anche se saltuaria, del lupo appenninico e di numerose specie di uccelli rapaci.
Riserva Statale Coste Castello
Densa vegetazione forestale accompagnata da specie erbacee da fiore tra le quali l'anemone appenninico, il bucaneve, il giglio rosso e l'orchidea sambucina. La riserva comprende al suo interno il "Castello di Lagopesole", costruito da Federico II di Svezia nel 1242, importante monumento di interesse storico.
Riserva Statale Grotticelle
Area di notevole interesse scientifico, che presenta nella flora e nell'entomofauna aspetti ed elementi asiatico-balcanici, quali la farfalla Acanthobrahmea europea, rinvenuta nell'area della riserva nel 1963, unica specie europea di un genere per il resto diffuso in Asia e nell'Africa Nord-Orientale e che si riteneva estinta in Europa da almeno300 milioni di anni. Di grande interesse anche le formazioni forestali dell'area, che rappresentano un lembo residuo di quelle che un tempo coprivano l'intera regione Calabro-Lucana, caratterizzate dalla presenza di specie dell'Europa Sud-Orientale.
Riserva Statale I Pisconi
Area che ospita una ricca fauna grazie alla densa vegetazione che favorisce la riproduzione indisturbata e protetta di numerose specie animali, tra le quali lupo, gatto selvatico, donnola e faina. Il bosco, che presenta numerose specie di querce e frassini, é accompagnato da un folto sottobosco. Sono state inoltre rinvenute nell'area della riserva pitture rupestri risalenti al Paleo Mesolitico.
Riserva Statale Rubbio      
La foresta di Rubbio costituisce uno degli ultimi relitti delle formazioni miste di faggio e abete bianco che originariamente rivestivano le pendici del Pollino e diverse altre zone appenniniche. Per quanto riguarda la fauna, nell'area risultano ancora presenti lupo, istrice, gatto selvatico e martora. Fra gli uccelli sono stati segnalati falco pellegrino, nibbio reale e picchio nero, specie caratteristica di boschi maturi e ben conservati.

Riserve Regionali : Abetina di Laurenzana 330 ha – Lago Laudemio (Remmo) 25 ha – Lago Pantano di Pignola 155 ha – Lago Piccolo di Monticchio 187 ha –
Riserva Regionale Abetina di Laurenzana
Il paesaggio vegetale é rappresentato da un bosco misto di cerro, faggio ed un popolamento di abete bianco, quest'ultimo un tempo ben più esteso in questa regione, ma ora ridotto a causa delle pratiche selvicolturali. Fra gli animali, numerose le specie legate alla presenza di zone boscate.
Riserva Regionale Lago Laudemio (Remmo)
Lago di origine glaciale che occupa una conca montana di origine morenica, con presenza di caratteristiche associazioni floristiche e faunistiche. La vegetazione é costituita da una faggeta in cui si trovano specie arboree caratteristiche di ambienti umidi.
Riserva Regionale Lago Pantano di Pignola
Vecchio lago bonificato, sommerso dall'acqua per la gran parte dell'anno. L'area presenta aspetti tipici dell'ambiente paludoso-lacustre, con una vegetazione caratteristica costituita da fragmiteti e scirpeti. Si rivela inoltre la presenza di rade boscaglie o esemplari isolati di specie arboree che prediligono ambienti umidi. Area di grande importanza per la fauna acquatica e come zona di sosta per gli uccelli durante le migrazioni.
Riserva Regionale Lago Piccolo di Monticchio e Patrimonio Forestale Regionale
Area contigua al Lago Piccolo di Monticchio di particolare interesse naturalistico-ambientale. La vegetazione che caratterizza la riserva é una faggeta di bassa quota, situata a soli 650 m s.l.m, la cui origine é imputabile alle particolarissime condizioni microclimatiche che si vengono a creare in questa zona.

Parchi, Riserve ed altre Aree Naturali Protette in Basilicata:
provincia di Matera
Parchi Nazionali: Pollino 192.565 ha

Parchi Regionali: Chiese Rupestri del Materano (della Murgia Materana) 10.856 ha – Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane 27.027 ha

Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano
Uno dei più spettacolari paesaggi rupestri d'Italia
Una superficiale conoscenza del territorio del Parco induce frettolosamente a considerarlo con un'immagine nuda ed aspra, resa ostile da estese pietraie e scoscesi strapiombi. Ma in questa orografia così accidentata che sembra voler respingere la presenza dell'uomo, una ricchezza naturalistica che sorprende ed affascina consente una lenta conquista di un mondo pieno di seduzioni.
Nel Parco sono presenti grotte preistoriche, insediamenti monastici rupestri, insediamenti preistorici.

Riserve Statali: Marinella Stornara 45 ha – Metaponto 240 ha – Monte Croccia 36 ha
Riserva Statale Marinella Stornara
Riserva naturale biogenetica statale. Fa parte del più ampio complesso forestale che dà luogo alla riserva naturale Stornara.
Riserva Statale Metaponto
Fascia boscata di protezione di preminente formazione artificiale, si caratterizza per l'associazione con altre specie pregiate indigene mediterranee. Presenti specie tipiche di ambienti dunali e con ristagni d'acqua quale la cannuccia marina ed il giunco. Per la fauna, notevole lungo la costa la presenza della tartaruga Caretta caretta, che depone le uova nella sabbia tra metà giugno e metà agosto.
Riserva Statale Monte Croccia
Area boscata a prevalenza di farnetto, con sottobosco rado, in cui oltre al cinghiale, si rileva la presenza di specie quali volpe, faina, donnola e tasso.
Fra i rapaci si segnala la presenza dello sparviero. Al suo interno si ritrovano i resti di un'antica città alpestre fortificata.

Riserve Regionali: Bosco Pantano di Policoro 500 ha – San Giuliano 1.000 ha
Riserva Naturale Orientata Bosco Pantano di Policoro
Riserva Naturale Orientata San Giuliano
Vasta area lungo le sponde del Bradano con formazioni forestali ripariali ben conservate. Consistente l'avifauna acquatica, in particolare quella migratoria che utilizza l'area come zona di sosta. Le pareti rocciose della gravina formata dal fiume ospitano numerosi uccelli rapaci.

Altre Aree Protette: Oasi WWF Lago di San Giuliano 1.300 ha
Oasi WWF Lago di San Giuliano
L'Oasi WWF del Lago di San Giuliano si trova in una Zona di Protezione Speciale (ZPS IT9220144) e in un Sito d'Importanza Comunitaria (SIC IT9220144) nei Comuni di Grottole, Miglionico e Matera. L'area di circa 1.300 ettari è una delle più importanti zone umide della Basilicata. La varietà di ambienti ed habitat della Riserva favorisce la presenza di una fauna diversificata, soprattutto specie ornitiche tra le quali: cicogne, gru, spatole, aironi rossi, aironi bianchi maggiori, morette tabaccate, avocette, cavalieri d'Italia.
 

 

Il Video :

 

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Xbox & Bethesda Games Showcase, svelati 30 nuovi titoli

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In occasione dell’attesissimo Xbox & Bethesda Games Showcase, Xbox ha offerto un nuovo sguardo al futuro del gaming, mostrando 30 titoli, 27 dei quali arriveranno su Xbox Game Pass. Le novità svelate fanno parte dell’impegno dell’azienda – già espresso qualche giorno fa – nel costruire la lineup di videogiochi più importante, più variegata e della migliore qualità al mondo. Qui sotto potete trovare l’intero video della conferenza.

Di seguito un recap dei principali annunci:

I contenuti sono stati i principali protagonisti dell’Xbox & Bethesda Games Showcase, durante il quale sono stati mostrati nuovissimi titoli: dai giochi blockbuster tripla A fino ad arrivare ai capolavori indie. Sono stati mostrati 30 titoli, 27 dei quali in arrivo su Xbox Game Pass. Ogni singolo titolo per console mostrato durante l’evento è stato ottimizzato per Xbox Series X e Series S, al fine di offrire performance, velocità e feature next-gen. Xbox ha inoltre annunciato che, a partire da adesso fino alla fine dell’anno, verranno rilasciati nuovi giochi ogni mese, disponibili su Xbox Game Pass a partire dal Day One, tra cui cinque nuovi titoli degli Xbox Games Studios:

– Halo Infinite, in arrivo entro la fine dell’anno, includerà per la prima volta nella sua leggendaria storia il multiplayer free-to-play, con l’opportunità di creare la più grande community di Halo mai esistita.

– Forza Horizon 5, disponibile dal 9 novembre, è uno spettacolo next-gen vivace e presenta l’open world più ampio e variegato di sempre nella storia del franchise Forza Horizon, grazie alla potenza di Xbox Series X.

– Age of Empires IV, il prossimo sequel dell’amata serie di strategia per PC, arriverà il 28 ottobre.

– Psychonauts 2, il seguito della classica commedia videoludica di culto del 2005, sviluppata dal premiato team di Double Fine Productions, sarà disponibile dal 25 agosto.

– Sea of Thieves: A Pirate’s Life, un’avventura epica originale che porta i Pirati dei Caraibi all’interno di Sea of Thieves come aggiornamento gratuito, sarà giocabile a partire dal 22 giugno.

È stato inoltre annunciato che sia Starfield sia Redfall saranno esclusive per le console Xbox. Starfield, l’attesissimo RPG di Bethesda Game Studios sarà lanciato l’11 novembre 2022, mentre Redfall, uno sparatutto cooperativo nato dalle menti creative di Arkane Austin, è previsto per la prossima estate. Entrambi i titoli saranno esclusive Xbox Series X|S e PC. Infine, Xbox ha svelato una gamma di attesissimi e amati giochi che verranno inclusi all’interno di Xbox Game Pass, tra cui: Back 4 Blood, Hades, Among Us, Yakuza Like a Dragon (l’intera saga principale è ora disponibile su Xbox Game Pass) e S.T.A.L.K.E.R. 2 (su PC).

Francesco Pellegrino Lise

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Voilà, i selfie diventano personaggi Disney con un’app

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Grande successo per Voilà, una nuova applicazione per iOS e Android dedicata agli amanti delle foto e dell’universo Disney. Sfruttando l’intelligenza artificiale applicata alle foto, il software trasforma ogni tipologia di selfie in un cartoon in stile Disney. Meglio conosciuta come “Voilà AI Artist Cartoon Photo”, l’app è stata realizzato dalla società Wemagine.AI, con la volontà di permettere a tutti di calarsi nei panni di un personaggio Disney Pixar, in maniera gratuita. Una volta ottenuta l’immagine, questa può essere postata sui social o utilizzata come avatar su tante piattaforme. Ci sono dei limiti: l’app non consente più volti per rendering, come la foto di una coppia, e non riconosce le foto di animali. A pochi giorni dalla pubblicazione, sono oltre 30.000 le recensioni su Google Play e Voilà è balzata nella Top 20 nella sezione “Foto e video” su App Store. Ma come accaduto già per app simili, come FaceApp che trasforma i volti delle persone tramite IA, anche nel caso di Voilà si è palesato qualche dubbio sulla privacy. L’app richiede agli utenti di caricare un selfie o un ritratto, in modo che il viso venga rilevato dall’algoritmo e trasformato in una selezione di quattro diversi rendering animati. Secondo un’analisi dei termini di utilizzo, effettuata dalla società di sicurezza Kaspersky, una clausola afferma che le foto utilizzate nell’app diventano di proprietà dell’azienda, che potrebbe utilizzarle anche per altri scopi. La stessa Kaspersky ha però affermato che, ad oggi, Voilà risulta affidabile perché non mostra comportamenti sospetti nell’invio di informazioni verso server di terze parti.

F.P.L.

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Capcom Arcade Stadium, la sala giochi rivive su Pc e console

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Capcom Arcade Stadium è ora disponibile per il download gratis anche su PlayStation, PC (via Steam) e Xbox, dopo aver debuttato lo scorso inverno in anteprima su Nintendo Switch. Questa raccolta include giochi Capcom degli anni ’80 e ’90 come Super Street Fighter 2 Turbo, Strider, Commando, Section Z, Mega Twins, Warriors of Fate, Final Fight, Forgotten Worlds o Bionic Commando, in vendita in tre diversi pacchetti da dieci giochi ciascuno o tutti insieme in un mega bundle che include 32 giochi, tra cui 1943 e Ghost n Goblins, non inclusi nei tre pacchetti scaricabili. Ogni gioco incluso in Capcom Arcade Stadium comprende una varietà di opzioni aggiuntive come velocità, livello di difficoltà, impostazioni di visualizzazioni e funzione rewind per riavvolgere il tempo, oltre a filtri e cornici per una grande varietà di cabinati arcade visualizzati in 3D.La casa di Osaka ha annunciato inoltre che Capcom Arcade Stadium si espanderà in futuro con ulteriori classici arcade che hanno fatto la storia della compagnia. La caratteristica portante di Capcom Arcade Stadium è la sua presentazione grafica, che intende emulare una vera sala giochi. I titoli della raccolta sono organizzati in cabinati 3D tra cui scegliere tramite menu, e per iniziare una partita è stato mantenuto il gesto dell’inserire il gettone; un orpello puramente formale, ma d’atmosfera. Una volta selezionato il gioco è persino possibile giocarci mantenendo una visuale “esterna” allo schermo, ovvero guardando effettivamente il cabinato virtuale con lo schermo inclinato che riproduce il gioco, mentre ai lati è possibile scorgere gli altri cabinati. Una possibilità visiva d’effetto, anche se la dimensione ovviamente ridotta dello schermo molto probabilmente vi farà optare per la visualizzazione a schermo intero. Sempre in virtù dell’emulazione nostalgica, è possibile applicare una serie di filtri grafici come la curvatura dello schermo e le linee orizzontali tipiche del tubo catodico, o lo smussamento dei pixel. Sono presenti anche diversi contorni per la visualizzazione a 4:3, skin per il cabinato e persino la possibilità di cambiare l’orientamento dello schermo.

Come vi abbiamo già accennato, scaricare il software base di Capcom Arcade Stadium è gratuito per chiunque e include lo shooter a scorrimento verticale “1943“. Senza essere costretti a scaricare l’intera collection, i giocatori possono aggiungere a piacimento tre pacchetti da 10 giochi dal costo di 14,99 € euro ciascuno, o scegliere di acquistarli in blocco a 39,99 euro. Questi sono i titoli di ciascun pacchetto: L’alba degli Arcade (’84-’88): Vulgus, Pirate Ship Higemaru, 1942, Commando, Section Z, Tatakai no Banka, Legendary Wings, Bionic, Commando, Forgotten Worlds, Ghouls ‘n Ghosts. La rivoluzione degli Arcade (’89-’92): Strider, Dynasty Wars, Final Fight, 1941: Counter Attack, Senjo no Okami II, Mega Twins, Carrier Air Wing, Street Fighter II: The World Warrior, Captain Commando, Varth: Operation Thunderstorm. L’evoluzione degli Arcade (’92-’01): Warriors of Fate, Street Fighter II: Hyper Fighting, Super Street Fighter II Turbo, Powered Gear: Strategic Variant Armor Equipment, Cyberbots: Fullmetal Madness, 19XX: The War Against Destiny, Battle Circuit, Giga Wing, 1944 The Loop Master, Progear. Aggiungendo Ghosts ‘n Goblins, venduto separatamente, si arriva a 32 titoli. Molte assenze importanti sono dovute a motivi di copyright, ad esempio i Dungeons & Dragons, Marvel Vs Capcom, The Punisher, Cadillacs and Dinosaurs, Alien Vs Predator ecc. A parte questi, spiace notare la mancanza di diversi altri giochi che avrebbero fatto un figurone in questa raccolta, come Darkstalkers, The King of Dragons, Super Puzzle Fighter II Turbo, Red Earth… Questo a fronte di ben tre versioni di Street Fighter II e al fatto che in questa selezione ci sono ben cinque titoli dei sette già presenti in Capcom Beat ‘Em Up Bundle. Il che non avrebbe costituito un problema se ci fosse stata la possibilità di acquistare i giochi singolarmente, anche se la formula a pacchetti è comunque un passo avanti rispetto al passato. In generale c’è da dire che la qualità e la varietà dei titoli presenti è sicuramente apprezzabile, così come l’inclusione di perle meno conosciute come Cyberbots: Full Metal Madness e Powered Gear (Armored Warriors). L’effettiva presa dei giochi dipenderà ovviamente dai gusti di ciascun giocatore.

I retro game sono notoriamente molto più difficili degli attuali videogames. In particolare quelli da sala giochi erano calibrati in modo tale da non essere impossibili, ma abbastanza difficili da far spendere più monete possibili. Ciò ormai lo sanno tutti e lo sa anche Capcom, che ha inserito un’enorme quantità di opzioni a seconda di che tipo di giocatori si è e in che modo ci si vuole divertire. C’è spazio veramente per tutti. Se si vuole semplicemente godersi un gioco in modo rilassato, magari perché lo si sta provando per la prima volta, si può (oltre ovviamente ad avere un numero illimitato di “Continue“) abbassare la difficoltà e usare una feature di Riavvolgimento, che permette di “tornare indietro nel tempo” per correggere un errore di percorso. E’ inoltre possibile salvare la partita in qualsiasi momento. Se invece si è un giocatore navigato che desidera mettersi alla prova, non solo ci si può imbarcare nelle modalità A Tempo e A Punti mettendosi in competizione con altri giocatori nelle classifiche mondiali, ma Capcom ha pianificato un calendario di sfide con parametri e limiti particolari, che reclameranno ogni fibra della propria abilità. Completano il pacchetto degli utili manuali di gioco che spiegano nel dettaglio gli elementi e le dinamiche di ciascun titolo, le prevedibili ma sempre divertentissime modalità multiplayer (competitive o cooperative, a seconda del titolo) e un sistema di punti globali chiamati CASPO (Capcom Arcade Stadium Points) che permettono di sbloccare alcuni elementi per la personalizzazione grafica. Anche se il focus di Capcom Arcade Stadium è chiaramente rivolto a rievocare le atmosfere e il senso di competitività delle sale giochi, ci spiace non aver trovato al suo interno dei contenuti extra che avrebbero sicuramente fatto la gioia dei fan. Artwork, colonne sonore, interviste, curiosità ecc… ci sarebbe stato molto da poter inserire per arricchire questa raccolta di un valore enciclopedico aggiunto. In ogni caso, a nostro avviso, questo titolo, vista anche la promessa da parte di Capcom riguardo a future espansioni, rimane una vera e propria chicca per tutti quei giocatori che hanno amato le sale giochi durante il loro periodo d’oro, ma rappresenta anche un’ottima occasione per far avvicinare le nuove generazioni a quel mondo che è servito da trampolino di lancio per gli attuali videogames. Il nostro consiglio: acquistatelo nella forma completa e godetevelo gioco dopo gioco in tutta la sua bellezza.

GIUDIZIO GLOBALE:

Grafica: 8

Sonoro: 8,5

Gameplay: 8,5

Longevità: 9

VOTO FINALE: 8,5

Francesco Pellegrino Lise

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