Connect with us

Redazione Lazio

REGIONE LAZIO, SANITA' ALLO SBANDO: 10 MESI PER UN CONTROLLO URGENTE

Clicca e condividi l'articolo

Lo stesso giorno, contattato il CUP (Centro Unico di Prenotazione per le prestazioni Sanitarie) le viene comunicata la prima data utile: novembre 2015.

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

di Matteo La Stella

Lazio – Nella regione Lazio, per effettuare controlli, ci sono ormai liste d'attesa lunghe quasi come un calendario. La corrente innovativa che ha spinto il Servizio Sanitario regionale firmato Nicola Zingaretti ad inaugurare, nel 2014 le “case della salute” e i poliambulatori aperti nei week end, utili ad accorciare le distanze tra il paziente e la struttura Sanitaria, sembra per ora non aver apportato modifiche alla tempistica con cui il cittadino, paziente in questo caso, può ricevere ciò che gli spetta. Il mettersi in mostra in maniera così chiassosa, ostentando, per esempio negli ultimi giorni, il numero record di trapianti dell'anno passato, dovrebbe essere sinonimo di un organismo scintillante, senza alcuna infamia. Il nostro invece fa acqua da tutte le parti, violando persino un diritto fondamentale. La Costituzione Italiana, infatti, tutela con l'art. 32 la salute-”come diritto fondamentale dell'individuo”- garantendo allo stesso -”cure gratuite”-. Nel Lazio questo accade, sempre che si riesca ad arrivare alla data del controllo in piedi sulle proprie gambe. Si pensi ad una gastroscopia, tappa obbligatoria nella prevenzione al tumore dello stomaco, soprattutto se positivi ai controlli primari (screening): l'attesa si attesta intorno ai 10 mesi. Caso emblematico è quello di una nostra lettrice: il padre ottantaduenne, invalido al 100%, accusa dei sintomi per i quali è sottoposto a visita specialistica. Le viene consigliato di sottoporre urgentemente il genitore ad una gastroscopia e ad una colonscopia, così da scongiurare l'ipotesi di tumore. Lo stesso giorno, contattato il CUP (Centro Unico di Prenotazione per le prestazioni Sanitarie) le viene comunicata la prima data utile: novembre 2015. Il caso è emblematico poiché i tempi della diagnosi devono essere, qui più che in altri casi, ovviamente molto brevi. Il diritto alla salute in questo, come in molti altre situazioni, condanna parzialmente la vita del paziente, lasciandogli come unica alternativa la struttura privata, che impone costi proibitivi a ciò che dovrebbe garantire di per sé lo Stato con i soldi dei contribuenti.
Dunque la figura del medico passa in secondo piano, più che stanziare finanziamenti per la prevenzione, 289.000,00 euro nel 2014, per un servizio che poi non si può offrire ai cittadini, la regione potrebbe a questo punto pensare di assoldare delle cartomanti, così da prevedere la malattia e consentire al paziente di prendere i passi avanti, e al Servizio Sanitario di abbattere, una volta per tutte, le dannose liste d'attesa

In evidenza

Lazio, violenza contro le donne: c’è un bando per l’avviamento al lavoro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

La pandemia ha fatto crescere i casi di violenza sulle donne. Un tema delicatissimo che da anni è in cima alle nostre priorità. 

Per questo oltre ai fondi destinati ad ampliare e potenziare la rete delle case rifugio e dei centri antiviolenza e quelli per il cosiddetto ‘contributo di libertà’ nei giorni scorsi abbiamo pubblicato un bando che vuole stimolare l’accesso al mondo del lavoro e della formazione. 

L’Avviso è rivolto a donne, giovani e adulte, vittime di violenza, residenti o domiciliate sul territorio della Regione Lazio, ospitate nei centri antiviolenza e nelle case rifugio gestiti dalle Associazioni sul nostro territorio. 

Si tratta di un altro tassello importantissimo. Mentre con le case rifugio o i centri antiviolenza forniamo un aiuto concreto e immediato alle donne dando loro un tetto che le aiuti a fuggire dai propri aguzzini e sostegno psicologico. E con il ‘contributo di libertà’ cerchiamo di agevolare l’indipendenza abitativa garantendo il pagamento dell’affitto, delle utenze e delle necessità più impellenti per se stesse e per i figli. 

Con questo bando cerchiamo di spezzare definitivamente le catene della ‘dipendenza economica’ attraverso la formazione e l’accesso al mondo del lavoro. 

Un ringraziamento va a tutta la giunta regionale, in particolare all’assessore Di Berardino e all’assessora Onorati per aver ancora una volta risposto in maniera fattiva agli imput della maggioranza regionale. Un grazie va anche alla Cabina di regia regionale contro la violenza di genere, presieduta da Cecilia D’Elia e a tutte le associazioni che sono impegnate nei Centri Antiviolenza e nelle case rifugio regionali.  Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano 

Continua a leggere

Metropoli

Fiano Romano, ecco perché il Sindaco Ferilli si candida a Consigliere

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Sindaco Ferilli, il suo impegno con Fiano Romano finisce a Ottobre con le prossime elezioni?
Assolutamente no. Sono candidato Consigliere a sostegno della lista civica Fiano 2030 di Davide Santonastaso. Dopo 10 anni alla guida di una comunità che è cresciuta facendo diventare Fiano appetibile come vivibilità ed economia, mi metto nuovamente al servizio della collettività.

Perché la scelta di candidarsi ancora? Perché la mia dedizione per la nostra Fiano non ha certo una scadenza temporale, io voglio continuare a far crescere la nostra città, a creare nuove opportunità per i giovani, proseguendo insieme a Davide un percorso fatto di passi, di scelte, azioni intraprese sempre seguendo il criterio del buon padre di famiglia.

Come giudica questa campagna elettorale? Non facile ma con l’abbraccio di tante persone che condividono i nostri valori e il nostro agire con lealtà, trasparenza, dedizione. È facile giocare con le parole ma più complesso confrontarsi con i fatti, lo capisco. Detto questo io penso alla nostra squadra e al prossimo ambizioso progetto che abbiamo per Fiano.

Qual’é l’obiettivo principale del programma di lista e ciò che intende realizzare?
A costo di essere ripetitivo ribadisco l’importanza di dare nuove opportunità ai giovani anche attraverso la prosecuzione di costruzione di una salda rete sociale e l’incentivazione di moduli formativi che si adattino alle opportunità di lavoro anche e soprattutto nel comparto turistico, informatico e che valorizzi il made in Italy e l’artigianato. Vogliamo come lista proseguire il cammino virtuoso intrapreso che permette a Fiano di distinguersi per servizi, accoglienza e appetibilità. Chi passa a Fiano spesso se ne innamora e ci rimane a vivere.

Continua a leggere

Castelli Romani

Ariccia, festa di Santa Apollonia: un successo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Si è conclusa ieri ad Ariccia la Festa di Santa Apollonia. Tre giorni di musica, arte,cultura ed enogastronomia ( con degustazione gratuita delle cannacce) organizzati dal Comitato Comunale per l’Organizzazione delle Manifestazioni guidato da Ermanno Bravetti e Rosanna Desiderio . Gli eventi, nel rispetto delle norme anti covid 19, hanno affiancato le celebrazioni religiose dedicate alla Santa Patrona di Ariccia. Particolarmente sentita la Santa Messa del sabato animata dal Coro in Maschera di Ariccia.
Soddisfatto per la riuscita della Festa il Sindaco Gianluca Staccoli che ha espresso un solo rammarico legato al mancato svolgimento della tradizionale Processione.
“Purtroppo, a causa dell’emergenza Covid 19- spiega il Sindaco Staccoli , non si è tenuta la tradizionale Processione per le vie della Città che vede impegnati i Cavalieri di Sant’Apollonia di Ariccia e tanti devoti della Nostra amata Santa. La speranza è che il prossimo anno si possa tornare a vivere in un clima di normalità una ricorrenza molto sentita e partecipata dalla nostra Comunità.

Continua a leggere

I più letti