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Rieti, aggressione a una ragazza ripresa e diffusa sui social: identificato e denunciato il responsabile

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RIETI – Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno denunciato in stato di libertà il cittadino nigeriano N.H., resosi responsabile di maltrattamenti in danno della sua compagna.

Lo scorso 6 giugno, su vari social era stato diffuso un video, poi ripreso dalle più importanti testate giornalistiche locali, nel quale un uomo di colore strattonava, malmenava e trascinava in terra una ragazza nei pressi del capolinea degli autobus della centralissima piazza Cavour di Rieti.

Nella circostanza, i passanti che avevano assistito all’episodio avevano fatto richiesta dell’intervento di una Volante della Polizia di Stato i cui operatori, ignari dell’esistenza del video in questione, individuavano ed identificavano, a distanza dal luogo dell’aggressione, un uomo ed una donna che, tuttavia, non potevano essere ricollegati all’episodio di violenza avvenuto poco prima.

Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Rieti, dopo aver acquisito il video dell’aggressione, lo hanno attentamente analizzato riconoscendo l’uomo e la donna identificati dalla Squadra Volante come gli attori dell’episodio di violenza.

Peraltro, i due, un cittadino nigeriano di 30 anni e la sua compagna, erano già noti alle Forze di Polizia per aver commesso episodi di spaccio di stupefacenti in questa provincia.

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno così ascoltato la testimonianza della donna aggredita che, pur confermando l’episodio, negava ogni forma di reiterazione delle violenze, senza tuttavia convincere gli investigatori che avevano già accertato l’esistenza di interventi della Squadra Volante in occasione di violente liti avvenute nei giorni precedenti e richiesti dalla donna e da alcuni passanti che avevano udito delle grida provenire dal loro appartamento.

Le testimonianze raccolte dal personale della Squadra Mobile hanno confermato continui episodi di violenze nei confronti della donna da parte del cittadino nigeriano N.H. che è stato, pertanto, denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria per rispondere delle violenze commesse.

L’uomo, tuttavia, al momento, non potrà ulteriormente nuocere alla vittima dei maltrattamenti poiché, lo scorso 7 luglio, è stato arrestato dagli Agenti della Polizia di Stato in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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Polizia di Stato, il Prefetto Giannini riceve il “Premio Legalità 2022”

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La premiazione è avvenuta in occasione delle Nonniadi, festa dei nonni organizzata dalla Fondazione Geronimo Stilton e dalla Fondazione Parco della Mistica
 
Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Lamberto Giannini, ieri mattina ha ritirato il “Premio Legalità 2022”, conferito alla Polizia di Stato dalla Fondazione Geronimo Stilton “per aver mostrato particolare attenzione alla prevenzione, fornendo quotidiano supporto alle famiglie, alle donne, agli anziani e ai bambini”. La cerimonia si è svolta nella mattina di ieri, durante le “Nonniadi”, un evento organizzato dalla Fondazione Geronimo Stilton e dalla Fondazione Parco della Mistica, dedicato alle nonne e i nonni che con i genitori contribuiscono alla crescita sana delle nuove generazioni. La Polizia di Stato ha portato il suo messaggio di vicinanza e di legalità esponendo veicoli e strumentazioni delle diverse Specialità e con dimostrazioni operative delle Unità Cinofile e della Squadra Artificieri. Ad allietare l’evento l’esibizione della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato.
 
 
 
 
 
 
 



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Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

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CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.



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Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

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VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 



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