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RIETI FURTI IN APPARTAMENTO: ARRESTATE DUE RAGAZZE MINORENNI PROVENIENTI DA ROMA

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Incuranti dell’alt intimato da uno degli Agenti della Squadra Volante, sono partite a tutta velocità cercando anche di investire l’operatore.

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Redazione

Rieti – Il personale della Squadra Volante dell’U.P.G. e S.P. della Questura di Rieti, ha fermato due minorenni di etnia Rom, provenienti da Roma, resesi responsabili di furti in appartamenti. Nella tarda mattinata di sabato 10 maggio 2014, infatti, proprio nel giorno in cui veniva celebrata la Festa della Polizia, personale della Squadra Volante, dopo una segnalazione pervenuta al 113 di furti perpetrati in due appartamenti di Via Fundania, ha individuato due ragazze che,da quella via, fuggivano in direzione del vicino centro commerciale Perseo.

All’interno del parcheggio le due minori sono salite a bordo di una autovettura ed incuranti dell’alt intimato da uno degli Agenti della Squadra Volante, sono partite a tutta velocità cercando anche di investire l’operatore. Dopo un breve inseguimento l’autovettura è stata bloccata e le due giovani sono fuggite a piedi all’interno del centro commerciale dove hanno abbandonato parte della refurtiva che è stata recuperata dagli Agenti e che sarà riconsegnata ai legittimi proprietari.  Le due ragazze sono state comunque immediatamente bloccate ed accompagnate in Questura per la necessaria completa identificazione e per i provvedimenti da adottare in conseguenza del loro comportamento delittuoso.

Sono infatti al vaglio degli investigatori anche altri episodi criminosi verificatisi nel capoluogo. L’autovettura, infine, non in regola per la circolazione su strada, è stata sequestrata.
 

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Amatrice, 24 agosto 2016: dopo tre anni ancora troppi problemi da risolvere. L’intervista al sindaco

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AMATRICE (RI) – Tre anni dal quel 24 agosto 2016. Gli orologi fermi alle ore 3:36. Un terremoto di magnitudo 6.0, con epicentro situato lungo la Valle del Tronto, tra i comuni di Accumoli e Arquata Del Tronto, ha distrutto Amatrice. Poi, due potenti repliche il 26 ottobre 2016 con epicentri al confine umbro-marchigiano, tra i comuni della provincia di Macerata di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera: la prima scossa alle 19:11 con magnitudo 5.4 e la seconda alle 21:18 con magnitudo 5.9. 299 vittime senza contare gli ingenti danni al patrimonio culturale che costituisce la linfa di ogni piccolo borgo italiano.

L’Osservatore d’Italia è andato più volte ad Amatrice. I problemi da risolvere rimangono ancora tanti, troppi, dalle SAE (soluzioni abitative di emergenza), allo spopolamento, alla sanità., alle macerie. Ma gli abitanti non demordono, non possono fare a meno della loro terra e delle loro montagne. Dal giorno successivo al terremoto, gli amatriciani hanno capito che il futuro del borgo era nelle loro sole mani.

Dopo l’elezione di Sergio Pirozzi in Regione e il periodo di transizione dell’ingegnere sismico Palombini, tocca al neo sindaco Antonio Fontanella portare avanti un’agenda politica così importante per il centro Italia e non solo.

Sindaco Fontanella, 3 lunghi anni sono passati dal sisma del 24 agosto 2016. Ma necessariamente quel maledetto terremoto deve essere al centro della sua agenda amministrativa. Quali azioni intende intraprendere?

La prima iniziativa a cui stiamo già lavorando è l’affidamento dell’incarico per il piano di ricostruzione per Amatrice centro e per le 13 frazioni perimetrate, senza il quale purtroppo non è possibile avviare la ricostruzione degli edifici. Siamo in ritardo perché ad oggi avremmo già dovuto avere i primi cantieri avviati. Faremo il possibile per recuperare il tempo perduto

Ha già parlato col terzo commissario alla ricostruzione Farabollini? Il suo predecessore Palombini nei suoi confronti aveva utilizzato parole forti: “non ha capito dove sta, sbagliando totalmente approccio e quindi: o questo ruolo non è giusto per lui oppure non l’ha capito”.

Abbiamo avuto diversi incontri con il commissario, nei quali abbiamo posto diverse questioni relative al finanziamento dell’Albergo Scuola, nonché alla ricostruzione dell’Ospedale, che secondo questa amministrazione dovrebbe essere collocato in un sito più idoneo e non lì dove era. Il Commissario ha concordato con le nostre perplessità, sottolineando tuttavia che l’eventuale delocalizzazione della struttura non rientra nelle sue prerogative. In merito invece all’Albergo Scuola abbiamo ottenuto l’assicurazione che avrebbe erogato la parte di finanziamento carente, come in effetti poi ha ufficializzato con nota all’Ufficio della Ricostruzione

Amatrice rischia ancora lo spopolamento? Quale sarà il passo successivo alle SAE che, a quanto sembra, non sono adatte a quelle altitudini?

Il passo successivo alle Sae è la ricostruzione degli edifici, per quanto riguarda il mantenimento dell’assetto economico del territorio, pensiamo di incrementare le aree da destinare ad alloggi provvisori in modo da favorire il ritorno delle famiglie che avevano le case di origine nel Comune di Amatrice. In tal senso abbiamo ottenuto da parte del Commissario un primo finanziamento di 250mila euro con il quale abbiamo redatto un progetto di sei aree da destinare allo scopo.

C’è dialogo con le istituzioni regionali per lo smaltimento dei detriti?

Con le istituzioni regionali abbiamo instaurato un rapporto di notevole collaborazione, molte sono le riunioni organizzate dall’Assessore per la Ricostruzione Di Berardino, frequenti sono anche gli eventi e gli incontri organizzati con l’Assessore alle Attività Produttive Manzella e con l’Assessore al Turismo Bonaccorsi. Abbiamo anche avviato un incontro con l’Assessorato all’Urbanistica per modificare le norme del PTPR: purtroppo per questo aspetto abbiamo ottenuto poco perché le nostre proposte sono state accolte in maniera non soddisfacente. Continueremo a batterci e a confrontarci perché pensiamo che questo sia il modo migliore per raggiungere risultati utili al processo di ricostruzione e alla popolazione del nostro Comune.

Quali sono i suoi rapporti con Pirozzi e Palombini? C’è la possibilità di incontro per dare continuità al lavoro intrapreso?

Purtroppo con il predecessore abbiamo rapporti complicati dall’atteggiamento da lui assunto sul risultato delle elezioni. Il fatto che non abbia voluto accettare il risultato elettorale lo ha spinto a fare un ricorso al Tar e conseguentemente a votare contro ogni delibera assunta in Consiglio comunale, anche su quelle come l’approvazione del bilancio che erano state predisposte e votate in giunta da lui stesso. Con Pirozzi abbiamo un rapporto di confronto leale e positivo, così come riteniamo debba essere fatto con i rappresentanti dei diversi livelli istituzionali. Un buon amministratore credo che non debba avere pregiudizi e debba avere la capacità di confrontarsi con tutti sulla base di proposte elaborate nell’interesse del suo territorio. fffff

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Amatrice, minaccia i carabinieri con due coltelli dopo aver aggredito violentemente sua madre: arrestato e portato in carcere

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AMATRICE (RI) – É successo nella frazione di Collemoresco di Amatrice, quando un trentenne sottoposto alla detenzione domiciliare per un cumulo di pena, ha aggredito violentemente la madre per futili motivi legati ad una difficile convivenza. La donna disperata e in preda al panico, vistasi più volte minacciata con un coltello ed un bastone dal figlio, ha chiamato i Carabinieri.

Dopo l’allarme, immediatamente è intervenuto personale della Compagnia Carabinieri di Cittaducale, il quale ha trovato la donna rifugiata fuori dalla propria abitazione, devastata nel frattempo dalla furia dell’uomo.

L’arrivo degli uomini dell’Arma non ha pero’ calmato la furia dell’uomo, S.S. le sue iniziali, il quale armatosi di due grossi coltelli da cucina e di una roncola, ha continuato nel suo comportamento particolarmente violento minacciando e inveendo contro i Carabinieri.

I militari primi giunti, dopo aver chiesto rinforzi, hanno avvicinato l’uomo cercando di convincerlo ad abbassare le armi, anche per evitare che potesse farsi del male, ma egli, infilatosi repentinamente a bordo del suo fuoristrada, si è dato alla fuga per i vicini boschi.

Il personale della benemerita, dopo aver messo in sicurezza la donna, si è posta all’inseguimento del fuggitivo e dopo aver rinvenuto poco lontano l’auto abbandonata, sono risusciti a rintracciare l’uomo e dopo averlo accerchiato, ancora armato, sono riusciti a bloccarlo e renderlo inoffensivo.

S. S., pregiudicato, già sottoposto alla detenzione domiciliare, è stato arrestato mentre i due coltelli con una lama di circa 20 centimetri di lunghezza ognuno e la roncola, sono state sequestrate.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Rieti e dovrà rispondere di diversi reati tra i quali resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, minacce gravi ed evasione, ma dalle prime successive indagini, è altresì emerso anche un quadro di maltrattamenti familiari mai denunciati dalla madre.

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Ambiente

Regione Lazio, dopo 20 anni approvato il Piano Territoriale Paesistico Regionale

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Approvato da parte del Consiglio regionale del Lazio il Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR): si chiude un iter iniziato venti anni fa.

Si tratta di uno strumento fondamentale per garantire regole chiare nella gestione del territorio con attraverso cui coniugare paesaggio e patrimonio.

“La nostra è la quinta regione italiana ad approvare in Consiglio il Piano paesaggistico a dimostrazione dell’impegno di tutti quanti per raggiungere gli importanti obiettivi prefissati in questi cinque anni di governo –parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: nel Lazio si volta pagina compiendo un salto di qualità in un settore strategico per lo sviluppo del nostro territorio consentendo di soddisfare le richieste di amministratori locali, operatori economici, associazioni ambientaliste e cittadini. E allo stesso tempo portiamo a compimento uno dei punti programmatici più importanti che avevamo prefissato all’inizio di questa legislatura”.

“Al termine di una lunga seduta, questa mattina abbiamo approvato il Piano paesaggistico del Lazio. Uno strumento atteso da oltre venti anni, che disciplina in modo chiaro e univoco l’uso del territorio regionale. Una grande soddisfazione aver guidato nel corso di questi mesi la redazione e la condivisione di un atto fondamentale voluto dell’Amministrazione Zingaretti per la tutela e lo sviluppo sostenibile del Lazio. Siamo tra le cinque regioni italiane ad aver approvato il Ptpr. Un grande traguardo per tutti i Comuni, gli operatori del settore e i cittadini” – è il commento di Massimiliano Valeriani, assessore all’Urbanistica.

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