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RIETI, OSPEDALE GENERALE: 2 MILIONI DI EURO PER UN GIARDINO QUANDO LE FINESTRE SONO PIENE DI SPIFFERI D'ARIA

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"Dalle fessura della finestra, nelle vicinanze del mio letto, entrava un freddo gelido. Durante tutta la notte, in preda all'anestesia e ai dolori post-operatori, continuavo a sentire solo freddo."

 

Esperienza narrata da Mariano Agostino Caloisi

Rieti – Verso la fine di gennaio di quest’anno venni ricoverato, per un problema di calcoli renali, presso il reparto di urologia del Presidio Ospedaliero di Rieti. La preparazione all'intervento chirurgico è stata a dir poco meticolosa (meglio abbondare che deficere).
Giungendo al fatidico giorno: verso le ore 16:00 entro in sala operatoria per l'intervento; verso le ore 17:00 venni riportato al mio reparto (letto n°59.) Quella sera il tempo non era per niente clemente: pioveva a dirotto e sentivo i temporali all’esterno della mia stanza d’ospedale. Dalle fessura della finestra, nelle vicinanze del mio letto, entrava un freddo gelido. Durante tutta la notte, in preda all'anestesia e ai dolori post-operatori, continuavo a sentire solo freddo. Ricordo che una gentile signora mi coprì con una seconda coperta. Al momento trovai un leggero beneficio; sentivo caldo al punto da sudare ma da quella maledetta finestra continuava ad entrare aria gelida. A quel punto qualcuno provò a “tamponare” le fessura con delle traverse ma il risultato non fu dei migliori: l’aria gelida continuava a colpire il mio letto e la mia persona.

Vi lascio immaginare come trascorsi quella notte: era un’alternanza di sudore gelido, acuti spifferi di aria fredda provenienti dalla finestra e il dolore postumo all’intervento. La mattina seguente mi svegliai con un forte mal di testa, un “vigoroso” raffreddore e un fastidioso stato febbrile. A mente lucida mi lamentai tempestivamente del fatto che in un ospedale, dove l'attenzione verso il malato dovrebbe essere sacra, potesse esserci una simile noncuranza che andava a ledere l’incolumità fisica di noi degenti. Successivamente mi venne comunicato che il problema degli “spifferi” d’aria provenienti dalle finestre sia una caratteristica di quell’ospedale.

Vorrei indirizzare le mie lamentele al Direttore Generale Provinciale ma non essendo stato ancora designato, ritengo opportuno rivolgermi al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, al Direttore Amministrativo, al Direttore Sanitario e ai sotto-direttori dei sotto-direttori ecc. Vi chiedo esplicitamente: “Perché voler spendere 2 milioni di euro (dico due milioni di euro!) per costruire all’interno dell’Ospedale un giardino? Non sarebbe più opportuno e necessario risanare gli infissi di quello stesso Ospedale?”

Questo mio quesito lo esterno anche a nome di tutti quegli “sfortunati” degenti che a causa di quegli infissi “areati” saranno costretti a rimanere qualche giorno di più in ospedale; infatti, tanti saranno coloro che si ritroveranno con uno stato di salute aggravato dagli spifferi! Probabilmente se Lei Presidente (o Voi Direttori) dovesse vivere una simile e malsana esperienza riuscirebbe a comprendere meglio come sia necessario risanare quegli infissi anziché pensare di realizzare un inutile giardino che ha solo il sapore di megalomania politica.
Con la massima osservanza.
 

Cronaca

Rieti, incontro sul tema “vivere la montagna in sicurezza”

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Alla presenza del Comandante Regionale Lazio della Guardia di Finanza, gen. Virgilio Pomponi , e delle massime Autorità civili e militari locali, presso la caserma del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, si è svolto un evento informativo cui hanno partecipato gli Enti/Organismi di soccorso della provincia (Forze di Polizia, C.A.I./C.N.S.A.S. Lazio di Rieti e Antrodoco, Vigili del Fuoco di Rieti) nonché delle associazioni locali operanti sui monti del reatino.
L’incontro, che ha visto come relatori il Direttore della Scuola di Alpinismo “Franco Alletto”, il Capo Stazione del CNSAS di Rieti, un dirigente Medico ARES 118 esperto di medicina in montagna e un ufficiale del Corpo proveniente dalla Sezione Aerea di Pratica di Mare, ha trattato i temi della “prevenzione del rischio in ambiente montano” nonché della “gestione dell’infortunato e del primo soccorso in montagna”. Tra le tematiche trattate è stata dedicata particolare attenzione ai compiti dell’operatore di polizia giudiziaria, a cura del Comandante della Stazione SAGF della Fiamme Gialle di Antrodoco ed illustrate anche le potenzialità dei sistemi di intercettazione con specifica descrizione delle finalità e capacità di impiego dei sofisticati sistemi dell’IMSI Catcher installati a bordo degli elicotteri del Corpo della Guardia di Finanza per intercettare i segnali di cellulari accesi, anche sotto diversi strati di neve.
Il progetto, nasce anche dall’esigenza di far emergere, a livello locale, le peculiarità della componente del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza a seguito dell’apertura della Stazione SAGF ad Antrodoco (RI). Le stazioni S.A.G.F. hanno compiti di soccorso in montagna, rilevamento dati in collaborazione con altri organismi di soccorso alpino per lo studio e la prevenzione degli incidenti da valanga, concorso in interventi di ricerca persone, protezione civile, tutela ambientale. La delicatezza dei compiti di soccorso e le correlate responsabilità richiedono che il personale S.A.G.F. si mantenga in costante efficienza con adeguati allenamenti e continuo addestramento.
Sono stati, inoltre, realizzati dei momenti correlati a cui hanno partecipato anche alcune scolaresche della vicina scuola cittadina di Piazza Tevere, fra i quali una mostra sul Soccorso Alpino, un’esposizione statica dei mezzi del Corpo della Guardia di Finanza, un’esibizione delle unità cinofile da soccorso/ricerca in superficie. Inoltre è stata colta l’occasione per illustrare il “Progetto Ossigeno”, promosso dalla Regione Lazio con la finalità di piantare nuovi alberi e arbusti nel territorio, cui la Guardia di Finanza di Rieti ha aderito.

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Cultura e Spettacoli

Rieti, Fiera del Peperoncino: la Regione Lazio promuove l’evento come “internazionale”

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Si avvicina l’appuntamento con la dodicesima edizione della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino di Rieti, in programma dal 30 agosto al 3 settembre 2023. Nei giorni scorsi l’Area Internazionalizzazione e attrazione investimenti, sistema fieristico della Direzione regionale per lo sviluppo economico, le attività produttive e la ricerca della Regione Lazio ha attribuito ufficialmente la qualità “internazionale” all’evento di Rieti.
“In questi anni avevamo garantito il massimo impegno a far crescere l’evento reatino in ogni direzione, sia da un punto di vista di partecipazione e promozione, sia dal lato della riconoscibilità e dell’autorevolezza dell’evento – dichiara il Presidente del Comitato Organizzatore, Livio Rositani – Siamo particolarmente soddisfatti per l’attribuzione della qualifica di evento fieristico ‘internazionale’ che rappresenta un importante tassello aggiunto al percorso di evoluzione e implementazione dell’evento per il quale è stato decisivo anche l’impegno di Confcommercio Lazio Nord e del suo Presidente Leonardo Tosti. Ringraziamo la Regione Lazio per aver compreso le potenzialità, l’organizzazione e la natura dell’evento”.

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Cronaca

Amatrice, la Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato ospite d’onore al Palio dei Somari Sindaci

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AMATRICE (RI) – La Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato è stata l’ospite d’onore alla nota manifestazione culturale del “Palio dei Somari Sindaci” che si è svolta, nel week end appena trascorso, ad Amatrice, davanti ad una folta presenza di spettatori.
 
A margine del “Palio dei Somari” vero e proprio, tenutosi nel “somarodromo”, nei pressi del “Ponte della Rinascita”, ad Amatrice, nella mattinata del 26 marzo 2023, si è tenuta, presso il monumento i Caduti del terremoto del 24 agosto 2016, all’interno del Parco Don Minozzi, una breve cerimonia di raccoglimento alla quale era presente un Picchetto d’Onore della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato.
 
Nel pomeriggio della stessa giornata, poi, a conclusione della manifestazione, la Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato si è esibita, eseguendo brani del proprio vasto repertorio musicale che spazia dalla musica contemporanea alla musica classica, davanti a numerosi entusiasti spettatori.
 
 



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