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Rieti

Rieti, sicurezza scuole: al via i test della Protezione Civile

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Bastioni: "Si tratta di un’attività di addestramento collettivo della popolazione scolastica che ripetiamo più volte nel corso dell’anno"

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Red. Cronaca


RIETI –  Al via a partire da lunedì 8 maggio le prove di simulazione di emergenza nelle scuole di Rieti, coordinate dalla Protezione Civile  Mentre il problema della sicurezza degli edifici scolastici di Rieti continua a tenere vivo il dibattito politico, la Protezione Civile, nel ruolo che le è proprio, prosegue incessante nella divulgazione di una corretta informazione accompagnata da attività addestrative, al fine di accrescere le capacità di autodifesa di chi le scuole le frequenta ogni giorno per studio o lavoro.

 

L’edizione primaverile della “Settimana della sicurezza scolastica”, iniziativa che prenderà il via da lunedì 8 maggio 2017 giunta all’ottavo anno di programmazione, vedrà coinvolti oltre tremila bambini e adolescenti del capoluogo reatino, dalle materne fino alle medie inferiori, coordinati nelle attività dai Dirigenti di Istituto, con la collaborazione di circa 320 tra insegnanti e personale non docente, sotto lo sguardo vigile della Protezione Civile e dei Responsabili della sicurezza.


La settimana della sicurezza scolastica a Rieti rientra nel più ampio progetto di scuola sicura dal titolo "Sicuri a scuola, sicuri nella vita" ideato e coordinato dal C.E.R. Protezione Civile di Rieti, in stretta collaborazione con il Gruppo Comunale Volontari di Rivodutri e del Centro Studi di Protezione Civile CESISS, oltre al prezioso supporto dell'Ufficio Scolastico Provinciale, molto attento alle dinamiche della sicurezza all'interno delle scuole di ogni ordine e grado.


"Si tratta di un’attività di addestramento collettivo della popolazione scolastica che ripetiamo più volte nel corso dell’anno – a spiegarlo è Crescenzio Bastioni, responsabile del CER Protezione Civile. In questi ultimi otto anni, e ancor più in questo ultimo periodo, visti i recenti eventi sismici che hanno interessato anche la città di Rieti, ci siamo concentrati in particolare sui più piccoli, bambini e adolescenti, tra i più esposti in caso di emergenza improvvisa. Lo scopo è quello di insegnare loro quali sono le azioni da mettere in campo per reagire prontamente, nel caso si verifichi uno dei tanti potenziali pericoli che possono presentarsi senza preavviso, sconvolgendo la quotidianità della vita scolastica. Non si parla solo di terremoto, ma anche di rischio incendio e di altre situazioni di pericolo – prosegue Bastioni – esse vengono spiegate ai bambini con un linguaggio chiaro e comprensibile per la loro età, grazie anche all'ausilio di filmati e cartoni animati tematici, concludendo l'iter di insegnamento con le simulazioni e le prove di evacuazione scolastica. L’attività che affronteremo nel corso della prossima settimana riguarderà il rischio incendio all’interno degli edifici scolastici, con l’allarme che scatterà senza alcun preavviso agli studenti e agli insegnanti, in modo da fornire ai coordinatori una realistica valutazione della tempistica di evacuazione della scuola e la corretta applicazione delle procedure previste in caso di emergenza" conclude Bastioni.

Gli Istituti Comprensivi di Rieti che hanno aderito alla settimana della sicurezza scolastica sono:
 – I.C. Minervini-Sisti, guidato dalla dirigente Ileana Tozzi.
– I.C. Angelo Maria Ricci, guidato dalla dirigente Paola Testa.
– I.C. Giovanni Pascoli, guidato dalla dirigente Paola Giagnoli.
– I.C. di Villa Reatina, guidato dalla dirigente Anna Maria Temperanza.
 

Cronaca

Rieti, incidente mortale sulla provinciale 2/a: muore un 21 enne di Poggio Bustone. Arrestato conducente auto risultato positivo all’alcol test

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RIETI – Un 21 enne di Poggio Bustone è morto a seguito di un tragico incidente avvenuto durante le prime ore della mattinata lungo la strada provinciale P2/A, che da Poggio Bustone conduce a Rieti. Il ragazzo si trovava a bordo della Mini Cooper condotta da un amico coetaneo che è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale.

Dalle prime verifiche condotte dai carabinieri intervenuti sul posto, è stato possibile comprendere che, per cause ancora in corso di completo accertamento, il conducente dell’autovettura ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro un muro, per poi finire la propria corsa alcuni metri più avanti al termine di una carambola.

Per il giovane passeggero, nulla hanno potuto i sanitari intervenuti in soccorso. Il conducente, invece, è stato trasportato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale De Lellis di Rieti, dove, sottoposto a cure mediche e test clinici, è stato riscontrato positivo all’alcol test.

Gli accertamenti eseguiti dai militari della Stazione di Rivodutri hanno portato all’arresto del conducente del mezzo, poiché ritenuto responsabile di omicidio stradale. Il giovane si trova ora a disposizione dell’A.G. sottoposto agli arresti domiciliari. Ulteriori accertamenti sono tuttora in corso per chiarire la dinamica del sinistro.

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Castelli Romani

Lazio, il Piano sulla gestione dei Rifiuti arriva in Consiglio Regionale. Il Presidente della Commissione Marco Cacciatore all’attacco: “Sito scelto dalla Raggi contrario al suo programma elettorale”

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Arriva al Consiglio Regionale del Lazio il “Piano sulla gestione dei Rifiuti” e Marco Cacciatore, Presidente della Commissione, fa il punto della situazione.

“Non ho potuto condurre i lavori in commissione, chiusura al confronto. La maggioranza lascia discutere per tre giorni e poi cala il maxiemendamento”. Promette battaglia in Aula, lo ha scritto di recente in un post su facebook, anche perché ha presentato un emendamento per creare l’ATO a sè stante di Roma, che consentirebbe alla Capitale, in perenne crisi, di chiudere il ciclo rifiuti e evitare la realizzazione di altri impianti «al di fuori dei confini comunali».

Nella stimolante intervista, rilasciata a L’Osservatore d’Italia, Marco Cacciatore parla a ruota libera. Entra nel merito del TMB di Guidonia, rispetto al quale è stata lanciata una petizione online sulla piattaforma change.org per scongiurarne la riattivazione, e del TMB di Rocca Cencia, consapevole com’è delle preoccupazione degli abitanti di quelle zone. “Rimanere accanto alle esigenze della cittadinanza», afferma chiaramente, «con proposte fattibili. Il TMB dell’Inviolata non può sorgere, mentre Rocca Cencia ha bisogno di misure concrete per alleviare l’impatto che rende quel quadrante invivibile”.

Infine, la rottura con il M5S, che secondo il Presidente della Commissione, “deve uscire dalle logiche politiche di palazzo. Sono stato oggetto di un provvedimento disciplinare da parte del Movimento per aver presentato un esposto contro la discarica di Monte Carnevale“. Il sito scelto dall’Amministrazione di Virginia Raggi, “contrario al suo programma elettorale”, tuona. “Questa e le altre decisioni mi hanno spinto a lasciare. Ricordo che la raccolta indifferenziata è ferma al 40%. Basta con politiche a misura di comunicato stampa”. L’intervista va ascoltata con attenzione per meglio comprendere dove si è inceppato il meccanismo amministrativo.

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Castelli Romani

Cotral, assembramenti alle fermate e nei bus: c’è alto rischio contagi in barba alla pubblicità aziendale [Il reportage fotografico]

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ROMA – Assembramenti di fronte la fermata del Cotral in via Anagnina. In barba al rispetto delle distanze da mantenere nella Fase 2.

E proprio la distanza non appare rispettata in alcuna maniera

Iniziamo dalle banchine dove non c’è nessuno a controllare che non si creino gruppi di persone. Ancora peggio la situazione all’interno dei bus dove in primis l’autista non appare sufficientemente distanziato dai passeggeri. Il vetro non basta, ci vorrebbe del plexiglass per garantire il giusto isolamento.

La pubblicità dell’azienda sui tg e la realtà

I marker indicati nelle pubblicità Cotral

I posti a sedere che, secondo le pubblicità in pompa magna dell’azienda anche sui vari tg, dovevano necessariamente avere i marker ad indicare che determinati posti non andavano occupati sono invece sprovvisti di qualsiasi indicazione sulla stragrande maggioranza dei mezzi.

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