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Rieti

RIETI, VENERDI' 24 MAGGIO: LA GIORNATA DELLA PROTEZIONE CIVILE

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Il convegno si terrà presso l’Auditorium Varrone (chiesa di Santa Scolastica) dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18

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Redazione

Rieti – Venerdì 24 maggio si terrà un’importante convegno di Protezione Civile, dal titolo: “Investiamo in organizzazione, conoscenza e prevenzione: la Protezione Civile e la comunità “. Il convegno prevede due sessioni: 9:30 – 12:30 (sessione del mattino) e 15:00 – 18:00 (sessione del pomeriggio), presso l’Auditorium Varrone (chiesa di Santa Scolastica). L’evento è organizzato dal Lions Club Rieti Host, di concerto e con la collaborazione di: Prefettura di Rieti, Provincia di Rieti , Comune di Rieti, Ordini Professionali di Architetti, Geometri ed Ingegneri.  

L’evento consiste in una giornata della Protezione Civile, nel corso della quale verrà dato ampio spazio ad un’attività divulgativa dei contenuti dei piani di Protezione Civile Comunale di Rieti (di recente approvazione) e di quello Provinciale, per garantire ai cittadini una piena consapevolezza dei rischi esistenti e delle condotte prudenziali da tenere. Il personale tecnico degli Enti territoriali illustrerà le linee guida dei piani e spiegherà nel dettaglio quali siano i comportamenti di autoprotezione da adottare da parte della popolazione, i “punti sicuri”, quelli di “raccolta”, a chi rivolgersi e similari.

La prima parte della giornata sarà dedicata alle scuole, con l’illustrazione, da parte della Prefettura dei compiti spettanti alla Protezione Civile e da parte dei tecnici comunali e provinciali, delle linee guida dei rispettivi Piani di Protezione Civile.

Infine, in collaborazione con gli Ordini Professionali degli Ingegneri, dei Geometri e degli Architetti, si terrà una sessione a carattere divulgativo sull’opportunità di porre in “sicurezza” gli edifici esistenti (sia quelli a carattere storico che quelli più recenti) al fine di garantirne la migliore resa antisismica.

Aprendo, così, una riflessione sulle opportunità di lavoro nell’edilizia, che non siano necessariamente legate al consumo del territorio, ma alla riqualificazione dell’esistente.

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Cronaca

Rieti, condannati in primo grado 16 appartenenti all’organizzazione criminale che gestiva lo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio

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Complessivamente, il Tribunale di Rieti ha condannato gli spacciatori stranieri ad oltre 65 anni di reclusione, con pene che vanno da più di 2 anni ad oltre 7 anni, ed al pagamento di oltre 340.000 di multa.

RIETI – Il Tribunale di Rieti, a conclusione del procedimento giudiziario di 1° grado, relativo all’arresto di 22 cittadini nigeriani e di un cittadino camerunense, resisi responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti (cocaina, marijuana ed eroina), operato dagli investigatori della Squadra Mobile lo scorso 11 febbraio 2020 nell’ambito dell’operazione antidroga denominata “Angelo Nero” che, di fatto, ha neutralizzato il principale canale di spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo reatino, ha emesso il dispositivo della sentenza di condanna per 16 di loro.

In particolare, le condanne sono state per: E.O., 7 anni e 8 mesi di reclusione; A.J., 4 anni e 2 mesi di reclusione; O.I., 3 anni e 1 mese di reclusione; E.P., 7 anni e 4 mesi di reclusione; D.G., 2 anni e 10 mesi di reclusione; E.J., 3 anni e 10 mesi di reclusione; O.S., 6 anni e 10 mesi di reclusione; O.P., 4 anni e 2 mesi di reclusione; G.K., 3 anni e 9 mesi di reclusione; O.E., 2 anni e 6 mesi di reclusione; B.R.C., 3 anni di reclusione; C.D., 3 anni di reclusione; P.G., 5 anni di reclusione; O.O., 2 anni di reclusione; J.P., 5 anni e 1 mese di reclusione; O.F., 3 anni e 4 mesi di reclusione.

Inoltre, uno dei locali commerciali sequestrato agli spacciatori è stato restituito al legittimo proprietario.

L’operazione antidroga scaturita dalle indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Rieti dal 2018 per contrastare l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo reatino, aveva visto impegnati oltre 170 Agenti delle Squadre Mobili di Rieti, Venezia, Caserta, L’Aquila, Agrigento, Campobasso, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine e di Unità Cinofile Antidroga della Polizia di Stato, coordinati dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.

Durante tale attività erano stati eseguiti provvedimenti restrittivi nei confronti di 16 uomini e 7 donne straniere, con una età compresa tra i 22 ed i 40 anni, di cui  10 richiedenti asilo, 8 titolari di permesso per protezione sussidiaria, 3 titolari di permesso di soggiorno per motivi familiari e 2 stranieri irregolari sul territorio nazionale, effettuate numerose perquisizioni ed il sequestro anche di un bar e di due negozi di generi alimentari, gestiti dagli spacciatori ed utilizzati per nascondere e spacciare la droga e sequestrata.

Gli investigatori della Polizia di Stato, nella circostanza, avevano neutralizzato il principale gruppo di spacciatori del capoluogo reatino che riusciva a piazzare sul mercato ogni mese circa 300 dosi di cocaina, oltre mille dosi di eroina e oltre 10.000 dosi di   marjuana, quest’ultima destinata  in buona parte a giovani, anche minorenni.

Gli spacciatori facevano arrivare a Rieti lo stupefacente tramite corrieri, gran parte dei quali viaggiavano sui pullman della linea Roma – Rieti, che nascondevano la sostanze in borse da passeggio, sacchetti della spesa o fra gli indumenti indossati.  Parte della marijuana, della cocaina e dell’eroina veniva invece acquistata e prelevata direttamente nelle piazze di spaccio di Roma, Venezia e Castel Volturno (CE).

La droga veniva poi ceduta ai “clienti” che, talvolta, raggiungevano in bicicletta il luogo dell’appuntamento telefonicamente concordato. In particolare gli spacciatori operavano anche nei pressi di Porta Conca, presso la stazione ferroviaria, a piazza Mazzini, nel parco di via Liberato di Benedetto ed in tutto il centro storico.

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Rieti, Squadra Mobile: arrestato pusher che spacciava in pieno centro storico

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RIETI – Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno arrestato il 27enne cittadino albanese A.M., in Italia senza fissa dimora, resosi responsabile del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nei giorni scorsi, gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti, nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, intensificati dal Questore di Rieti, Dott.ssa Maria Luisa Di Lorenzo,  durante le attività di monitoraggio delle zone reatine solitamente frequentate da giovani, hanno notato la quotidiana presenza, nei pressi della centralissima Piazza San Francesco, di un uomo, sconosciuto alle Forze dell’Ordine, che si incontrava, senza un apparente motivo, con diversi giovani, noti assuntori di sostanze stupefacenti.

Insospettiti da tali atteggiamenti, gli Agenti della Polizia di Stato hanno intrapreso una meticolosa attività di indagine con numerosi appostamenti e pedinamenti che alimentavano il sospetto di una probabile attività di “spaccio” da parte dello sconosciuto che, giungendo a Rieti con la propria autovettura, dopo averla parcheggiata in zona Piazza Cavour, si recava nell’argine del fiume Velino dove si incontrava con alcuni giovani ai quali, probabilmente, cedeva sostanze stupefacenti.

E’ così che nella giornata di ieri gli investigatori reatini hanno fermato l’uomo, identificandolo per il cittadino albanese A.M., di anni 27, e sottoponendolo a perquisizione personale che consentiva di rinvenire in suo possesso e sequestrare 25 involucri di cellophane contenenti cocaina, per un peso complessivo di oltre 20 grammi di sostanza stupefacente, nonché di oltre 300 euro in contanti, probabile provento delle attività di spaccio poste in essere dallo straniero.

A.M. è stato quindi arrestato ed associato presso la Casa Circondariale “Rebibbia” di Roma, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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Cronaca

Rieti, salta la Fiera Mondiale del Peperoncino. Gli organizzatori: Troppa incertezza normativa circa le misure di contenimento del contagio

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RIETI – Il Consiglio di Amministrazione della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino di Rieti ha annunciato ufficialmente l’annullamento dell’evento 2020, in programma dal 26 al 30 agosto. La Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino di Rieti tornerà, dunque, nel 2021.

Da mesi la macchina organizzativa della Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino si era messa in moto per tentare di svolgere regolarmente l’evento, nonostante l’inedita situazione che il nostro Paese e la Città di Rieti stanno affrontando. Era stato messo a punto un piano di sicurezza e un piano anti-contagio da Covid19 che avrebbe comportato, evidentemente, anche una maggiorazione di oneri e sacrifici dei quali comunque l’organizzazione era disposta a farsi carico pur di garantire lo svolgimento dell’edizione 2020.

“Si è tentato con ogni mezzo ed ogni accorgimento possibile di allestire una manifestazione che sarebbe stata certamente diversa dal passato, – dichiarano gli organizzatori – ma comunque importante per l’economia e la visibilità del territorio reatino e per le decine di espositori di tutta Italia che avevano presentato richiesta di partecipazione (circa 100 al 31 luglio). Purtroppo, – proseguono – la continua incertezza normativa circa le misure di contenimento del contagio, la situazione attuale della curva epidemica nazionale, oltre ai recenti incontri istituzionali – che non erano finalizzati a fornire permessi o autorizzazioni come erroneamente riportato da notizie di stampa ma ad avere un confronto circa le misure da mettere in campo – hanno determinato una sostanziale impossibilità a svolgere l’evento. Le restrizioni sarebbero state tali da impedire agli espositori di sostenere l’investimento e ai visitatori di godere a pieno dell’evento e avrebbero comportato, per il Comitato organizzatore, un disequilibrio economico che avrebbe minato le solide fondamenta sulle quali poggia la Fiera Campionaria Mondiale di Rieti. Con grande tristezza e rammarico – concludono – annunciamo quindi l’annullamento dell’edizione 2020 e diamo appuntamento al 2021, ringraziando di cuore tutti coloro che hanno collaborato finora con l’organizzazione, i numerosi espositori che avevano richiesto di partecipare, i tanti sponsor privati pronti a sostenere l’evento, le molte Ambasciate, gli Enti, le Associazioni di Categoria, la Provincia e l’Amministrazione Comunale di Rieti che ha sempre dimostrato la massima disponibilità e collaborazione. Siamo certi, ed assicuriamo fin d’ora il massimo impegno, che il brutto colpo che subirà l’economia e la vitalità della Città dall’assenza della Fiera nel 2020, sarà recuperato nell’estate 2021, dal 28 luglio al 1 agosto, con un’edizione che, possiamo annunciarlo già ora, vivrà di molte novità”.

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