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Rifiuti, provincia non può prendersi tutti i problemi di Roma. Città Metropolitana senza vicesindaco

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ROMA – Oggi il Consiglio Metropolitano ha approvato il Programma Triennale delle Opere pubbliche. Un lavoro condiviso nelle Commissioni, dove si è fatta una valutazione attenta delle priorità dei territori in relazione ai fondi attualmente disponibili.

Il tema rifiuti deve andare in aula

Ulteriori fondi per ora non sembrano esserci nella manovra della prossima Legge di Stabilità, ed anche lì sarà necessario un impegno trasversale per aumentare le risorse.

Da parte nostra faremo il possibile tramite i nostri rappresentanti nel Parlamento. Nel frattempo è assolutamente necessario portare in aula a Palazzo Valentini il tema del ciclo dei rifiuti e del Piano Provinciale. Anche il Ministro ha sollecitato la Sindaca Raggi a produrre un atto di Consiglio.

L’opposizione

Noi come gruppo ci opporremo all’idea che le problematiche di Roma si riversino in toto in Provincia.

Roma Capitale deve fare la sua parte, non si può pensare che il fallimento nella raccolta differenziata della Capitale si scarichi sui Comuni che da anni si impegnano a ridurla.

Questa discussione va fatta il prima possibile, sapendo che la Città Metropolitana è senza Vicesindaco e con il rischio concreto di essere commissariata, qualora succeda qualcosa nei prossimi giorni al Comune di Roma.

I rischi

Questo significherebbe che le scelte verrebbero calate dall’alto, con il rischio concreto che il territorio provinciale diventi una polveriera. Per questo ho rinnovato l’appello in aula alla Raggi ( di nuovo assente ma almeno stavolta per un nobile motivo ) per nominare un Vicesindaco e mettere in sicurezza l’Ente, così da avere un governo rappresentativo delle comunità locali.

Così, in una nota, Federico Ascani – capogruppo de “ Le Città della Metropoli “ in Consiglio Metropolitano

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Bracciano, misure anti Covid-19. Contro gli “irriducibili” il Sindaco attiva nuove misure di controllo: “Scende in campo il drone”

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BRACCIANO (RM) – Un drone ha già effettuato il primo giro di prova per l’intero territorio di Bracciano al fine di controllare i contravventori al decreto sul Coronavirus che impone a tutti di rimanere a casa salvo necessità inderogabili come l’acquisto di beni di prima necessità.

Maggiore stretta sui controlli da parte dell’Amministrazione Tondinelli che vede da oggi un ulteriore importante aiuto: “Abbiamo pensato di far scendere in campo un drone – dice il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli – che potrà in breve tempo arrivare anche nei vicoli e nelle strade secondarie della città per monitorare ancora più minuziosamente il territorio e riportarci indietro le immagini di chi è a passeggio, gioca a pallone o si aggrega nei cortili e aree vicino casa. Questa decisione è indispensabile e serve ad affiancare il grande lavoro che stanno facendo le forze dell’ordine con posti di blocco per la città e sorveglianza dei punti strategici. Ribadisco che è importante in questo momento seguire alla lettera il decreto sul Coronavirus. Soltanto assicurando il rigore e il rispetto delle regole potremo presto uscire da questa situazione”.

Tondinelli fa inoltre sapere che l’amministrazione ha messo in campo tutte le iniziative possibili per andare incontro alle famiglie in difficoltà, non solo quelle già note e mappate ma anche nei confronti dei nuovi nuclei familiari che attualmente si trovano in condizioni di indigenza a causa della devastante crisi economica che ha causato l’emergenza e lo stop alle attività produttive e al comparto turistico.

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Guidonia Montecelio, Ammaturo (FdI): “Non esistono alibi davanti a chi non ha soldi, ha perso il lavoro ed il sostentamento e non sa come fare”

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – L’ordinanza n° 658 firmata dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli del 29 marzo indica la suddivisione dei 400 milioni di euro destinati ad incrementare il fondo di solidarietà dei Comuni.

Agli 8025 Comuni d’Italia sarà data una somma con il minimo di 600 euro predeterminato attraverso un riparto che tiene conto della popolazione residente in base alla distanza tra il valore del reddito comunale e il valore medio nazionale.

I redditi sono quelli dell’anno d’imposta 2017. Oltre al contributo governativo i Comuni possono destinare alle misure urgenti di solidarietà alimentare eventuali donazioni che dovranno essere versate su conto corrente ad hoc.

I comuni sono autorizzati a:

  • Acquisizioni di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuto nell’elenco pubblicato dall’Ente sul sito istituzionale.
  • 2) Acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità.

È l’ufficio dei servizi sociali di ciascun comune ad individuare la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti e tra quelli in stato di bisogno con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.

“C’è urgenza – dichiara il consigliere comunale di Guidonia Montecelio di Fratelli d’Italia Giovanna Ammaturo. – È evidente – prosegue – che le necessità sul territorio sono tante lo testimonia la cifra destinata alla nostra Città con 89.671 residenti che è seconda nella Regione Lazio dopo Roma: 475.396,55 oltre all’incremento per 169.882,50 per un totale di 645.279,05 euro. In pratica 7,19 euro a persona che sono una briciola, ed è proprio per questo che occorre fare presto. Non esistono alibi davanti a chi non ha soldi, ha perso il lavoro ed il sostentamento e non sa come fare”.

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Area lago di Bracciano, aiuti alle famiglie in difficoltà: ecco i soldi dalla Protezione Civile per ciascun Comune

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400 milioni di euro da destinare ai Comuni che a loro volta li impiegheranno per aiutare in particolare quei cittadini che in questi giorni si trovano in particolare emergenza.

Questo quanto previsto dall’ordinanza emanata dalla Protezione Civile, che incrementa i 4,3 miliardi di euro già previsti dal DPCM dello scorso 28 marzo.

Agli 8025 Comuni d’Italia sarà dunque destinata data una somma con il minimo di 600 euro predeterminato attraverso un riparto che tiene conto della popolazione residente in base alla distanza tra il valore del reddito comunale e il valore medio nazionale.

I redditi sono quelli dell’anno d’imposta 2017
Oltre al contributo governativo i Comuni possono ora destinare alle misure urgenti di solidarietà alimentare eventuali donazioni che dovranno essere versate su un conto corrente ad hoc.

I Comuni sono autorizzati a:
1) Acquisire buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuto nell’elenco pubblicato dall’Ente sul sito istituzionale
2) Acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità.

L’ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune provvederà quindi ad individuare la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti e tra quelli in stato di bisogno con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.

Nell’area del Distretto 3, della ASL Roma 4 che si estende intorno al lago di Bracciano il Comune di Anguillara Sabazia è quello che riceverà il maggior importo pari a 138.988,38 Euro, seguito da: Bracciano 119.356,04 Euro, Manziana 46.245,45, Trevignano Romano 32.645,52 e infine Canale Monterano con 29.846,20 Euro.

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