Connect with us

Primo piano

RIFORME: GRASSO DICE NO AGLI 80MILIONI DI EMENDAMENTI DELLA LEGA

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti Guarda la diretta in streaming dall'aula

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Redazione

Il presidente del Senato Pietro Grasso dichiara irricevibili gli oltre 80 milioni di emendamenti della Lega sulle riforme. "Per rispettare i tempi stabiliti dal calendario dei lavori – ha detto Grasso – la presidenza è impossibilitata a vagliare nel merito l'abnorme numero di emendamenti se non al prezzo di creare un precedente che consenta di bloccare i lavori parlamentari per un tempo incalcolabile".
Ieri il premier Matteo Renzi aveva chiarito di come la pensano il governo e il Pd sul "problema" Calderoli: "la sua mossa ostruzionistica è fuori da ogni regola e dunque non le si può consentire di fermare la riforma". Aumenta intanto lo stato di agitazione della minoranza Pd per quello che Pier Luigi Bersani ha definito "il delirio trasformista" di Verdini. Intanto  in Aula è in corso l'illustrazione degli emendamenti

GUARDA LA DIRETTA


La 'road map' di Palazzo Madama prevede che oggi ci sia l'illustrazione degli emendamenti e da mercoledì l'inizio delle votazioni sull'articolo 1 del ddl costituzionale. Il presidente del Senato dovrebbe pronunciarsi di volta in volta, su ciascun articolo, sull'ammissibilità degli emendamenti. Dunque solo quando si arriverà all'esame dell'art. 2 ci sarà una parola definitiva sulla questione che ha tenuto banco per tutta l'estate: la possibilità di cambiare le parti del testo già approvate con doppia lettura conforme dalla Camera e dal Senato.
Ma prima di arrivare a quel punto, non poche insidie si celano nei voti segreti sull'articolo 1. Perciò governo e maggioranza avrebbero intenzione di chiedere di votare prima l'art. 10, una mossa che avrebbe l'effetto di far cadere molti emendamenti all'art. 1 ed evitare diverse votazioni a scrutinio segreto.
Davanti a un percorso così irto di pericoli, il ministro Boschi mantiene una posizione di ottimismo prudente. "Lavoreremo fino in ultimo per allargare il consenso e speriamo che prevalga il buonsenso", dice Matteo Orfini. Ma da New York Matteo Renzi si mostra sicuro: "Non c'è nessuna impasse: nessun tentativo ostruzionistico ci fermerà. Con la stessa serenità e decisione dimostrata finora porteremo a casa la riforma che i cittadini con il referendum dovranno decidere se approvare o no".
L'accordo raggiunto la scorsa settimana non ha cancellato del tutto, però, nemmeno i problemi nella maggioranza. Da Ncd Gaetano Quagliariello torna a chiedere una verifica di governo dopo l'ok alle riforme. E la minoranza Pd insiste sulla necessità di cambiare le regole per l'elezione del presidente della Repubblica e le norme transitorie per l'elezione dei senatori. "Abbiamo ottenuto una riduzione del danno ma c'è ancora qualcosa da migliorare", dichiara Pier Luigi Bersani. Poi aggiunge: "In Parlamento vedo il senatore Verdini e compagnia, con gli amici di Cosentino e compagnia, che stanno cercando di entrare nel giardino di casa nostra per fare il partito della nazione. Siccome questo è un delirio trasformista, mi aspetterei che dal Nazareno venisse una parola chiara". Ma i renziani tagliano corto: "Verdini – replica Andrea Marcucci – è stato un parlamentare della maggioranza durante il governo Letta e ha già votato le riforme"
 

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Falsi farmaci contro il Covid: oscurati 42 siti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Sono stati 42 i siti, collocati su server esteri, oscurati dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute perché venivano pubblicizzati o offerti in vendita vari farmaci anche contro il covid 19. Su 35 dei 42 siti veniva venduta anche l’ivermectina, antiparassitario utilizzato in campo veterinario e per il quale l’Ema, nel marzo 2021, ha raccomandato di non utilizzare il principio attivo per la prevenzione o il trattamento del covid al di fuori degli studi clinici.

Con questa operazione salgono a 283 i siti oscurati dai Nas nel 2021, di cui 244 legati all’emergenza Covid. 

Continua a leggere

Ambiente

Noleggio auto elettriche a lungo termine: come funziona e perché sceglierlo?

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Oggi sono sempre di più gli automobilisti che sono interessati al noleggio delle automobili elettriche. La mobilità elettrica, infatti, offre innumerevoli vantaggi sia di risparmio sia in termini di rispetto dell’ambiente.

La mobilità elettrica e le sue macchine sono una soluzione per girare in città e fuori senza preoccuparsi di inquinare eccessivamente l’aria e l’ambiente circostante. Ma perché acquistare un’auto elettrica quando è possibile optare per il noleggio a lungo termine?

Il noleggio auto elettriche a lungo termine è una soluzione sempre più allettante, infatti, come sottolineato da Carplanner, sono sempre di più coloro che scelgono di optare per un auto elettrica, rispetto ai modelli a diesel oppure a benzina.

Ma come funziona il noleggio auto a lungo termine per i modelli elettrici? E quali sono i vantaggi? Scopriamoli insieme!

Noleggio auto a lungo termine elettriche: come funziona?

Il noleggio auto a lungo termine dei veicoli elettrici, in realtà, funziona esattamente allo stesso modo di quello pensato per i modelli diesel o benzina, solo che offre maggiori vantaggi in termini di risparmio ed eco-sostenibilità.

I contratti di noleggio auto a lungo termine prevedono per gli interessati che vogliono una macchina elettrica, la possibilità di scegliere l’auto che preferiscono per un periodo minimo di 12 mesi fino a un massimo di 72 mesi.

L’auto elettrica che viene noleggiata a lungo termine è consegnata al cliente a fronte di un eventuale anticipo (ove richiesto) e di un pagamento mensile che include non solo la quota noleggio ma anche una serie di servizi.

Infatti, uno dei vantaggi principali del noleggio a lungo termine è sapere che pagando un importo mensile specifico, si ha la possibilità di noleggiare un’auto ma anche di ottenere inclusi nel prezzo:

  • Assistenza legale e meccanica
  • Assicurazione RC Auto e a richiesta anche Casco
  • Sostituzione e riparazione di eventuali pezzi o azione su malfunzionamenti dell’auto
  • Auto di cortesia nel caso di riparazione del mezzo noleggiato
  • Carro attrezzi su strada
  • Svolgimento delle pratiche in caso di incidente con o senza colpa
  • Tagliando e revisione
  • Cambio degli pneumatici

Grazie a un contratto di noleggio a lungo termine per un’auto elettrica non bisogna preoccuparsi più di improvvise rotture e di visite al meccanico, né di eventuali problemi assicurativi. Infatti, è l’agenzia che si occupa di tutto e il cliente che noleggia l’auto ha come unica problematica quella di dover procedere a fare il pieno per camminare in città o fuori!

Perché scegliere di noleggiare un’auto elettrica?

Perché scegliere di noleggiare un’automobile elettrica? Il noleggio di un’auto elettrica è una soluzione non solo conveniente dal punto di vista dell’assistenza e per i vantaggi dati dal nolo a lungo termine, ma anche per una serie di benefici dovuti proprio all’alimentazione del veicolo.

Infatti, grazie all’uso di un’auto elettrica è possibile:

  • Abbassare i costi di rifornimento dell’automobile, se si ha un impianto fotovoltaico i costi potrebbero quasi rasentare lo zero.
  • Avere la possibilità di installare un punto di ricarica in casa.
  • Agevolazioni per la circolazione in città. Infatti, le auto elettriche possono accedere anche alle varie ZTL senza corrispondere nulla.
  • Non richiedere un’eccessiva manutenzione
  • Le auto sono tutte tecnologiche e con un design moderno
  • Rispettano l’ambiente, non inquinano e sono silenziose

Grazie agli innumerevoli vantaggi che comporta il possesso di un’auto elettrica, molti automobilisti stanno scegliendo di abbandonare i motori diesel e benzina e optare per questa soluzione.

Per quanto riguarda il noleggio a lungo termine, questa si presenta come un’opportunità per avere una macchina elettrica, con un servizio all inclusive, che ti mette al riparo anche da eventuali guasti, senza lasciarti mai senza auto o senza supporto da parte di professionisti.

Continua a leggere

Ambiente

Presentato l’Osservatorio Stili Mobilità: Milano leader della multi modalità

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Il Ministro Giovannini: “Rivoluzione culturale e consapevolezza verso le nuove forme di mobilità”

Minore utilizzo del trasporto pubblico, a parte per auto in condivisione e monopattini, vincente il mix mezzi pubblici e privati a Roma, Milano leader della multi modalità.

Questi i principali contenuti emersi durante la presentazione dell’indagine condotta da Ipsos, co-promotore dell’iniziativa, sugli stili di mobilità urbani, presentata questa mattina a Roma presso il Centro Convegni Carte Geografiche, con LINK Superpedestrian sponsor ufficiale dell’evento.

Dai dati diffusi emerge in generale come la pandemia abbia costituito una sorte di spartiacque accelerando di fatto l’utilizzo dei mezzi in sharing, in particolare biciclette e monopattini elettrici. Questi ultimi costituiscono la novità nella sharing mobility e completano, insieme al trasporto pubblico, l’offerta di servizi di mobilità per i cittadini.

”Il cambiamento negli stili di mobilità che è intervenuto con la pandemia ha stimolato un nuovo modo di muoversi”. Così il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini che è intervenuto al dibattito e ha aggiunto: “Il passaggio a una mobilità diversa, più sostenibile e che guarda nella direzione della micro mobilità, è una questione prima di tutto di comportamento piuttosto che di acquisto di nuovi mezzi di trasporto: serve infatti una rivoluzione culturale che favorisca un nuovo approccio virtuoso con l’obiettivo di costruire future generazioni di cittadini e adulti consapevoli verso nuove forme di mobilità”.

”La presentazione dell’Osservatorio sugli Stili di Mobilità ha rappresentato un importante momento di condivisione e confronto sullo scelte di mobilità degli italiani e siamo orgogliosi di poter rappresentare in questa cornice un comparto che ha garantito, soprattutto nel periodo più difficile della pandemia, una valida alternativa di trasporto sostenibile” – ha dichiarato Matteo Ribaldi, Public Affairs and Business Development Manager LINK Italia che ha poi aggiunto: “Dal confronto tra le diverse fasce di età campionata sono emersi dati interessanti: ad esempio la fascia 18-24 anni è quella che riscontra un approccio più positivo legato ad una maggiore consapevolezza del mezzo, ma anche quella con una conoscenza molto minore delle regole da rispettare. Per questo motivo, come LINK, siamo impegnati in progetti rivolti agli studenti come “LINK4schools”, sviluppato proprio in collaborazione con Legambiente, per fornire loro una formazione a 360 gradi sulla mobilità sostenibile, con un focus specifico sul monopattino elettrico per un utilizzo sempre più corretto e responsabile”.

“La mobilità delle città quest’anno è cambiata, in meglio, anche grazie a 120 nuovi servizi di sharing mobility con monopattini elettrici. È questa una occasione straordinaria a disposizione dei cittadini e dei sindaci. Non possiamo rinunciarvi e non possiamo punire chi usa bene i monopattini, cioè la grande maggioranza degli utenti. Dobbiamo invece fissare regole conosciute e condivise, uguali o simili a quelle in vigore per le biciclette. La prima misura preventiva di sicurezza è questa: conoscere e condividere regole chiare. Come per le bici. La guerra tra utenti della strada (pedoni, ciclisti, automobilisti…) la lasciamo alla brutta politica: noi cittadini usiamo di volta in volta il mezzo di trasporto, anche in sharing, più comodo”. Ha dichiarato Andrea Poggio, responsabile mobilità di Legambiente.

Continua a leggere

I più letti