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Cultura e Spettacoli

Rino Barillari: “The King of Paparazzi” festeggiato in Puglia

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CRISPIANORino Barillari e Antonella Mastrosanti hanno festeggiato il loro primo anniversario di matrimonio alla Masseria Belfiore di Crispiano in provincia di Taranto.

La ricorrenza ha coinciso con l’inaugurazione di una mostra fotografica del celebre “King of Paparazzi”, organizzata da FotoArte, nella splendida location dell’ex Convento di Sant’Antonio di Taranto

Tra i presenti anche molti amici di Barillari come il prefetto Francesco Tagliente con la moglie Maria Teresa, don Felice Riva Cappellano del Bambino Gesù di Palidoro, Nicola Colucci con la moglie Antonietta, l’avvocato Enrico Pellegrini e la moglie Marcella, il notaio Maria Carmela Punzi ed altri tra personalità e fans.

L’inaugurazione della mostra di Barillari, da tempo ribattezzato “the king of paparazzi”, ha visto la partecipazione di moltissimi fans dell’indiscusso protagonista degli scatti della dolce vita, della cronaca e di grandi personalità delle istituzioni e personalità dello spettacolo.

Al grande evento pugliese oltre al presidente del circolo fotografico il Castello Raimondo Musolino erano presenti anche tantissime persone che hanno interagito con FotoArte: il festival più diffuso della fotografia che si tiene, annualmente, in più comuni della Puglia, con molti appuntamenti e progetti, tra mostre, seminari e workshop.

In una terra assetata di vita, di cultura e di conoscenza, FotoArte si fa promotore della creazione di un network e di momenti di socialità, di esperienze positive di crescita e di interazione.

FotoArte è un evento ormai atteso e radicato nel territorio da quattordici anni che a Taranto ha visto numerosi ospiti illustri della fotografia come Gianni Berengo Gardin, Letizia Battaglia, Uliano Lucas, Lorenzo Pesce, Bruno Taddei, Francesco Zizola, Ferdinando Scianna, Franco Fontana, Piergiorgio Branzi.

A conclusione rassegna degli scatti di Rino Barillari, il direttore del quotidiano Taranto Buonasera, Enzo Ferrari, ha incalzato Barillari con una serie di domande sui suoi scatti e sulla sua vita da fotografo spericolato. Il fotografo della “dolce vita”, ancora oggi attivissimo nel catturare volti noti a livello nazionale e mondiale, per oltre un’ora e mezza ha risposto anche alle moltissime domande rivoltegli dal pubblico: gente comune appassionata di arte, ma anche fotografi professionisti di fama nazionale e internazionale, uniti da un’unica passione, l’amore della fotografia ma soprattutto del bello.

Quest’anno sono due le sedi che hanno ospitato FotoArte: l’ex ospedale vecchio e l’ex convento di Sant’Antonio. Due meravigliosi edifici storici, prestigiosi, finalmente ristrutturati e resi disponibili per eventi culturali grazie alla sensibilità rispettivamente della Asl e della Soprintendenza Archeologica.

Altre mostre di rilievo allestite tra le due location sono quelle di Francesco Faraci con “Malacarne” e l’inedito “Atlante. Umano.Siciliano”; Filippo Venturi vincitore di Portfolio Italia 2017 con il lavoro “Korean Dream”; Raffaele Salvati con un lavoro curato da Loredana De Pace dal titolo “Ex?”, fotografie di elementi portanti, dettagli in aree industriali; “Fotografiamoci” serie di ritratti realizzati da utenti del centro diurno “Basaglia”; Massimiliano Catucci con il suggestivo “Quando il silenzio chiama”; Enzo Ferrari impegnato con la luce delle “Sacre geometrie”. Infine, sul tema dei “Frammenti urbani” sono state esposte le collettive del Circolo Fotografico Il Castello e dell’associazione Occhio Fotografico. “Frammenti urbani” è anche il tema collante delle mostre di Fotofucina di Salice Salentino, Controluce di Statte, Photosintesi di Casarano, mentre l’associazione Arti&miele vedrà la presenza di Pio Tarantini con “Sere a Sud-est”.

La missione Pugliese di Barillari si è conclusa con una serata organizzata da Maria Teresa Magrini Tagliente in onore di Rino ed Antonella alla Masseria Belfiore arricchita con le note della fisarmonica di Vito Santoro e della chitarra del cantante Franco Mirabella

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Castelli Romani

Marino, Sagra dell’Uva: ecco i prezzi per il biglietto d’ingresso. Si può prenotare anche online

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MARINO (RM) – E’ stato individuato il 13 settembre scorso dalla Giunta Comunale con atto n. 128 il Piano tariffario per l’accesso alla 94^ edizione della Sagra dell’Uva.
Il Piano si riferisce alla sola giornata di Domenica 7 ottobre nella quale le 5 Biglietterie osserveranno il seguente orario: dalle ore 9,30 alle ore 18,00.
Per i non residenti il ticket per l’accesso è di € 3,00 e comprende la visita gratuita al Museo civico “Umberto Mastroianni”, al Museo del Vino, al Museo del Bottaio, al Museo del carretto a vino e alle grotte sotterranee.
In alternativa pagando un ticket di € 6,00 si ha diritto all’accesso + una degustazione guidata percorso enogastronomico di Piazza S. Barnaba (offerta promozionale con importo ridotto; presentando il biglietto all’’ingresso del percorso enogastronomico si avrà diritto al coupon degustazioni delle eccellenze del territorio).
Si intendono esentati dal pagamento d’ingresso i minori di anni 12, i diversamente abili e relativo accompagnatore; Per i Gruppi sono previste 15 gratuità ogni 40 biglietti acquistati online.
Per i residenti nei giorni 6, 7 e 8 ottobre e per i non residenti nei giorni 6 e 8 ottobre 2018 limitatamente al solo accesso al percorso  enogastronomico di Piazza S. Barnaba, con degustazione guidata a cura dell’Ass.ne Green Mind – Il Bene Comune della Terra, è previsto un biglietto di € 5,00.
Le Biglietterie saranno posizionate come segue:
A) Corso V. Colonna – angolo Via del Crocifisso
B) Via Garibaldi – altezza piazzale degli Eroi
C) Via A. Fratti – Via Ferentum
D) Via Borgo Stazione
E) Via C. Colizza – angolo piazza Garibaldi
Per le modalità di acquisto dei biglietti la Società Services For Fun srl, incaricata di esperire tutte le operazioni relative al ticketing-informatico e di sicurezza, al fine di rendere più fluido l’accesso alla manifestazione nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari atte ad assicurare la sicurezza dei luoghi e delle persone, comunica il seguente link: http://www.i-ticket.it/eventi/sagra-dell-uva-marino .
Saranno individuati percorsi preferenziali per coloro che acquistano i tickets on line. Per i gruppi che provvedono all’acquisto on line dei biglietti è consigliato l’ingresso dalla Biglietteria A) di Corso V. Colonna.

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Cultura e Spettacoli

“Books for peace 2018”: il premio al giornalismo d’inchiesta “Javier Valdez 2018” a Gessica Notaro, la 28enne di Rimini sfregiata con l’acido

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ROMA – Oggi pomeriggio, nell’ambito della manifestazione “Books for peace 2018” e il premio al giornalismo d’inchiesta “Javier Valdez 2018” sarà consegnato un nuovo riconoscimento a Gessica Notaro, la 28enne di Rimini sfregiata con l’acido sotto casa, dall’ex fidanzato, condannato in primo grado per le lesioni e per stalking nei confronti di Gessica.

La cerimonia si terrà a Roma in via della Conciliazione, 51 presso la sede della Società del Divino salvatore a partire dalle ore 17

A consegnarle questo importante riconoscimento di “messaggero di pace” Funvic Europa è stato chiamato il prefetto Francesco Tagliente, da sempre attento alle tematiche sociali.

Gessica Notaro è stata riconosciuta benemerita della Repubblica. Nel mese di novembre dello scorso anno il presidente della Repubblica Sergio Mattarella le ha consegnato la riconosciuto il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana “per il coraggio e la determinazione con cui offre la propria testimonianza di vittima e il suo impegno nell’ambito della sensibilizzazione sul tema del contrasto alle violenze di genere”.

Il prof Antonio Imeneo, direttore della La Funvic Europa parlando della manifestazione ha chiarito che “Uno dei nostri obiettivi prioritari è di contrastare quei fenomeni sociali, quali la violenza di genere, il bullismo, il razzismo, attraverso la diffusione della cultura e più propriamente una cultura di pace”. La Funvic è una fondazione universitaria brasiliana, primo club Unesco del Brasile.

“Gessica Notaro – ha aggiunto – rappresenta un simbolo contro la violenza di genere. Ogni anno migliaia di donne sono vittime dei loro aguzzini, una violenza cieca che fa dell’amore solo una scusa per opprimerle. Gessica ha avuto il coraggio di ricominciare e con la sua storia siamo convinti che potrà dare la forza ad ogni donna di denunciare, senza paure per il futuro”.

A consegnare l’importante riconoscimento a Gessica Notaro è stato chiamato il prefetto Francesco Tagliente che in tema di femminicidio, ha manifestato da sempre una particolare attenzione. A Firenze, fu tempestivo nell’applicare la nuova normativa del 2009 in materia di atti persecutori: il primo provvedimento di ammonimento fu firmato da lui, allora Questore del capoluogo toscano. A Pisa, per consentire un’immediata esecuzione alle disposizioni contenute nella nuova legge del 2013 per il contrasto della violenza di genere, ha elaborato il primo protocollo attuativo Il protocollo anti-femminicidio pisano, facendo da capofila, pone l’accento sull’ esigenza garantire l’assistenza ed il sostegno alle vittime e l’incentivazione di programmi di recupero per i maltrattanti.

Nell’ambito della stessa manifestazione il prefetto Tagliente consegnerà il Premio “Books for peace 2018” anche al Vice Questore Nunzia Alessandra Schilirò autrice del libro “Soli nella notte dell’anima.

Soli nella notte dell’anima non è solo un romanzo, ma una preziosa raccolta di notizie e consigli su come affrontare i reati di genere. Con questa pubblicazione il vice Questore Schilirò si rivolge direttamente alle vittime di soprusi in ogni ambito della vita – familiare, lavorativa e di tutti i giorni – in cui può irrompere o instillarsi il mostro della violenza con consigli sia pratici sia dedicati al cuore.

Con parole dirette e cariche di umanità l’autrice parla dei segnali da non sottovalutare per capire se si sta vivendo una relazione violenta e come porvi fine, come vincere la vergogna per uscire allo scoperto e denunciare, come disattivare uno stalker; fornisce poi indicazioni su come comportarsi in caso di molestie da parte di sconosciuti o sul posto di lavoro. Infine, con un appello a ognuno di noi, approfondisce quale cultura si possa diffondere per ridurre il numero e l’impatto di questi odiosi reati.

I crimini commessi contro le persone vulnerabili sono i peggiori, perché incidono solchi profondi nell’anima di chi ne è vittima. Sensi di colpa, vergogna, il giudizio della società possono rendere difficile il recupero di se stessi, della serenità e della gioia di vivere.

Spesso ci si dimentica che siamo fatti di corpo e anima, ma soprattutto, quando si combatte contro reati di maltrattamento, è bene agire e reagire con entrambi. E ciò vale per chi li subisce, ma anche per chi vi assiste come familiare, amico o semplice passante.

Nunzia Alessandra Schilirò, nata a Catania nel 1978, ha diretto per quattro anni, dal 2014 al 2018, la quarta sezione della squadra mobile di Roma, che si occupa di reati sessuali contro le donne, i minori e le fasce vulnerabili. Ha coordinato il progetto “Questo non è amore” per la provincia di Roma, per prevenire e reprimere il fenomeno della violenza di genere, e il progetto “Blue box” per combatte

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Cultura e Spettacoli

Miss Italia 2018: confermato in giuria Andrea Scanzi

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Giornalista, scrittore, autore e interprete teatrale, opinionista e conduttore televisivo, Andrea Scanzi è nato ad Arezzo nel 1974. Ha scritto per Il Manifesto e La Stampa, prima di divenire firma di punta del Fatto Quotidiano. È da anni uno dei volti di programmi di punta come Otto e mezzo, DiMartedì (La7) e Cartabianca (RaiTre).

Tra i suoi best-seller, “Elogio dell’invecchiamento” (Oscar Mondadori 2007), “La vita è un ballo fuori tempo” (Rizzoli 2015), “Con i piedi ben piantati sulle nuvole” (Rizzoli 2018) e “Renzusconi” (Paper First 2017), divenuto anche un fortunatissimo tour teatrale e di cui “Salvimaio” (in uscita a ottobre per Paper First) sarà l’ideale seguito. Sono suoi anche i testi della storica autobiografia di Roberto Baggio, “Una porta nel cielo/Il sogno dopo”, uscita nel 2001 per Limina.

Negli anni ha partecipato anche a programmi sportivi, vincendo tra gli altri il Premio Coni e il Premio Pietro Calabrese.

È sommelier e degustatore professionista. Vegetariano e animalista, vive con le sue amate labrador e quando può va a cavallo. Motociclista, ha una Harley Davidson e una Triumph Bonneville.

Nel corso della sua carriera ha vinto molti premi. Tra i tanti: il Premio Paolo Borsellino, il Premio Bruno Lauzi e il Premio Oliviero Beha. Nel suo ultimo libro, il grande Edmondo Berselli lo elesse “mio erede e compagno di merende”. Tra i suoi maestri, oltre allo stesso Berselli, ci sono anzitutto Gaber, Pasolini, Fenoglio e Saramago.

È stato giurato di qualità al Festival di Sanremo 2018, scelto personalmente dal direttore artistico Claudio Baglioni. Dal 2011 ha scritto e interpretato sette spettacoli teatrali, esibendosi in tutta Italia per più di 400 repliche. Molti di questi spettacoli sono stati ritratti di cantautori, tema su cui si è, non a caso, laureato nel 2000 in Lettere Moderne all’Università di Siena con sede in Arezzo. Per quella tesi, dedicata a Giorgio Gaber e Fabrizio De André (“Amici fragili”), il correlatore doveva essere proprio Gaber, ma purtroppo la malattia impedì al Signor G di partecipare alla discussione della tesi. Scanzi ha anche firmato un libro con un altro grande cantautore, Ivano Fossati (Il volatore 2006). Tra i suoi spettacoli teatrali, Gaber se fosse Gaber (150 repliche e Premio Lunezia), Le cattive strade – Fabrizio De André (100 repliche) e Fuochi sulla collina – Ivan Graziani (Premio Lunezia). Si è anche esibito in due occasioni con Edoardo Bennato. Ha partecipato a documentari Rai e Sky dedicati a Gaber, De André e Ivan Graziani. Nella sua città, Arezzo, ha organizzato nel gennaio 2018 un Gaber Day culminato con l’intitolazione di una strada dedicata dal sindaco proprio al Signor G.

Grande appassionato dei Pink Floyd, nel 2017 ha coronato il suo sogno: intervistare a New York – unico italiano quell’anno – il suo mito Roger Waters, fondatore e bassista, nonché leader storico della band, in una irripetibile chiacchierata audio e video.

 

 

 

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