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RIO 2016, Federica Pellegrini fuori dal podio delle Olimpiadi: "Forse è ora di cambiare vita"

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La campionessa azzurra: "Negli ultimi 50 metri sono 'morta': non ne avevo più"

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Paolino Canzoneri

Un mesto quarto posto è il magro bottino per Federica Pellegrini che nella gara di nuoto dei 200 stile libero alle Olimpiadi di Rio in Brasile non è riuscita a battere l'americana Katie Ledecky che con il suo primo posto si è assicurata la medaglia d'oro con il tempo in 1'53''73 davanti alla svedese Sarah Sjostrom, argento in 1'54''08 e bronzo per l'australiana Emma McKeon in 1'54''92. La Pellegrini ha tenuto sveglia l'Italia con la sua mancata impresa tuffandosi in piscina al via poco dopo le 3 del mattino ed è apparsa subito in difficoltà evidente nonostante lei volesse riscattare gli scarsi risultati ottenuti a Londra nella precedente Olimpiade del 2012. Ovviamente la delusione degli sportivi è cocente ma si deve tener conto che la campionessa a soli sedici anni ad Atene aveva vinto l'argento olimpionico e alla successiva Olimpiade in Giappone era salita nel gradino più alto del podio conquistando l'oro con record assoluto del mondo ma nella vasca di Rio la sua prova ha presentato da subito qualche difficoltà e negli ultimi metri ha patito una stanchezza e difficoltà che hanno stupito in primis lei stessa che ore dopo si è sfogata sui social scrivendo: "Mi sembra di essere in un piccolo incubo. In acqua ho avuto sensazioni talmente tanto strane che non aver preso la medaglia è onestamente il mio ultimo pensiero dice appena uscita dall'acqua… Negli ultimi 50 metri sono 'morta': non ne avevo più. Fa così male questo momento che non potrei descriverlo!! Non è un dolore di uno che accetta quello che è successo , anzi è un dolore di una che sa cos'ha fatto quest'anno…la determinazione che ci ha messo…il mazzo che si è fatta.. I pianti per i dolori e per la fatica…lo svegliarsi la mattina e dopo 7 ore di sonno sentirsi come se ti avessero appena preso a pugni quanta è ancora la stanchezza…si ho 28 anni… ma ci credevo…ho combattuto con tutto quello che avevo e purtroppo ho perso…forse è tempo di cambiare vita …forse no….certo è che un male così forte poche volte l'ho sentito….colpa di nessuno anzi….volevo ringraziare tutte le persone che mi hanno fatto sentire in quest'anno come da molto tempo non mi sentivo…" Messaggi che la dicono lunga sulla sofferenza patita e sulla frustrazione del non sentirsi più agile e forte come prima ma è palese che gli sportivi tutti, quelli veri, sanno quanto siano stati importanti i meriti e le medaglie vinte da Federica che comunque resta un orgoglio italiano scritto nelle pagine e nella memoria di questo sport.

 

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Calcio

Valmontone 1921 (calcio, Eccellenza femm.), Canale: “Felice di essere tornato, la società è cresciuta tanto ”

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Valmontone (Rm) – Novità… in corso d’opera in casa Valmontone 1921. La società casilina ha annunciato il nome del nuovo tecnico dell’Eccellenza femminile: si tratta di Andrea Casale, allenatore Uefa B molto esperto che ha già avuto esperienze nel calcio “rosa” a Cisterna, Velletri e Lariano. “Per me è un ritorno a Valmontone visto che qui ho allenato i Giovanissimi nel 2010. Ho ritrovato una società molto cresciuta, sia nei numeri che nell’organizzazione. Praticamente si vede professionismo tra i dilettanti”. Canale ha allenato i Pulcini della Vjs Velletri nella passata stagione, ma quando è nata l’opportunità di tornare nel calcio femminile non ci ha pensato un momento: “Il calcio è uno solo, non esistono “classificazioni”, ma a me piace lavorare nel femminile perché sicuramente a livello tecnico le ragazze assorbono di più e poi il movimento ha grossi margini di crescita. Ho trovato un gruppo molto numeroso e venerdì scorso ho diretto il mio primo allenamento. Diverse ragazze sono giovani, visto che abbiamo atlete del 2003, 2004 e 2005. Molte vengono dal calcio a 5 e si devono adattare alla nuova disciplina. Com’è stato l’impatto col gruppo? Con le donne bisogna pesare ancor di più le parole, ma io voglio aiutarle a crescere dal punto di vista tecnico. E poi serve un lavoro sulla forza molto diverso da quello fatto con i ragazzi per evitare il rischio di infortuni”. La chiusura del mister è sugli obiettivi stagionali: “Sono convinto che possiamo stare in una posizione di medio-alta classifica, anche se dobbiamo vedere come si sono attrezzate le avversarie”. Il responsabile del settore femminile Ettore Cacciotti aggiunge che “siamo spiacenti che mister Alessandra Picchi ci abbia lasciato: per noi è bastato un fulmine a ciel sereno quando ci ha comunicato che per vari motivi non avrebbe potuto continuare ad allenare le ragazze. Ma la società si è mossa subito andando a cercare un nuovo mister e la scelta è ricaduta su Andrea Canale, anche lui con esperienze di serie C femminile. Come dico sempre, i problemi ti trovano e le soluzioni si cercano”.

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Volley Club Frascati, Araujo Barros e la nuova serie C: “Proviamo a far migliorare queste ragazze”

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Frascati (Rm) – Un gradito ritorno in casa Volley Club Frascati. Il presidente Massimiliano Musetti ha affidato la prima squadra femminile (che militerà nel massimo campionato regionale di serie C) a Zè Araujo Barros, tecnico che ha già allenato nel club tuscolano in altre due occasioni. “Torno con piacere e tanta voglia di fare in un ambiente che conosco molto bene. L’amicizia col presidente Musetti è rimasta sempre intatta”. Il tecnico parla delle caratteristiche della nuova serie C: “Siamo alla seconda settimana di lavoro con queste ragazze che abbiamo “unito” al gruppo dell’Under 18: in questo modo il sottoscritto e l’altro tecnico Luca De Gregorio possono verificare il tipo di crescita delle ragazze più piccole. La rosa è molto giovane, ma soprattutto solo un paio di loro (Giulia Ferretti e la rientrante Alice Boccuccia, ndr) hanno già esperienza nel massimo campionato regionale e questa è l’incognita maggiore: in questa categoria, infatti, serve continuità di rendimento per riuscire a raggiungere gli obiettivi e chi ha quel pizzico di esperienza in più sa come gestire determinati momenti. Alcune ragazze hanno delle buone potenzialità, ma occorre alzare l’asticella della concentrazione e dell’impegno da mettere in palestra per adeguarsi al livello del prossimo campionato. Proprio in virtù di questo, al momento stiamo evitando amichevoli in special modo in mezzo alla settimana: è vero che serve giocare, ma in questo periodo è meglio lavorare un giorno in più in palestra. Il campionato dovrebbe iniziare a metà ottobre, ma se slittasse un po’ non ci dispiacerebbe: potremmo avere più tempo per farci trovare pronti. In ogni caso il mio mentore è stato Mario Barbiero che aveva la capacità di far fare ai suoi giocatori almeno una categoria in più di quello che pensavano tutti e questo è lo stimolo che anima anche il mio percorso da allenatore”. Chiaro anche l’obiettivo della serie C femminile del Volley Club Frascati: “Centrare la salvezza vorrebbe dire aver ottenuto un ottimo risultato” conclude Araujo Barros.

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Calcio

Lupa Frascati e Fc Frascati, Ceccarelli farà lezioni di tecnica individuale per la Scuola calcio

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Frascati (Rm) – Un ex giocatore professionista, frascatano doc, al “servizio” dei piccoli calciatori della Lupa Frascati e del Football Club Frascati. Le due società, che quest’anno hanno voluto unire i rispettivi settori di base, offriranno (compreso nella quota di iscrizione annuale) un servizio in più a tutti i tesserati della Scuola calcio: Giancarlo Ceccarelli, ex calciatore della Lazio (fu campione d’Italia con la Primavera e poi giocò a lungo tra serie B e C con le maglie di Avellino e Samb, tra le altre), sarà al campo “Otto Settembre” tutti i lunedì e i mercoledì nella fascia tra le 17 e le 18,30 per fare lezioni di tecnica individuale. “Abbiamo cominciato da lunedì scorso – racconta Ceccarelli – Ho preso per circa venti minuti quattro ragazzini che poi sono tornati ad unirsi al loro gruppo e poi ho continuato con altri alla stessa maniera. In questo modo si possono correggere più facilmente eventuali errori di impostazione del gesto tecnico, in tutti i suoi aspetti. Vanno molto di moda le lezioni private, la società invece mette a disposizione questo servizio in forma gratuita per tutti i tesserati. Il calcio moderno è diventato molto fisico e spesso viene colpevolmente trascurata la parte tecnica”. Ceccarelli si concentrerà esclusivamente su questa attività nella stagione 2021-22, senza prendere un gruppo specifico: “Con l’impegno della mia attività commerciale (una famosa cantina in piazza San Rocco che tra l’altro pochi giorni fa, dopo una messa di commemorazione per gli ex allenatori biancocelesti Sergio Guenza e Paolo Carosi, ha ospitato diversi giocatori della Lazio Primavera in cui giocò Ceccarelli, tra cui Giordano e Manfredonia, ndr), non riesco a garantire la presenza nei primi giorni di settembre e da metà maggio in avanti. Inoltre così avrò l’opportunità di trasmettere le mie conoscenze a più ragazzini e non solo a quelli di un gruppo”. Agli impegni quotidiani, Ceccarelli ha aggiunto pure quello politico: “Mi sono tuffato in quell’avventura solo perché penso di poter dare il mio contributo al mondo dello sport frascatano”. La chiusura dell’esperto allenatore è dedicata alla forte sinergia comune trovata dalla Lupa Frascati e dal Football Club Frascati: “Personalmente mi sono sempre fortemente speso per un accordo di questo tipo che non potrà che fare il bene dei ragazzini. Sta nascendo una Scuola calcio magnifica per numeri e qualità e in futuro ci saranno ricadute molto positive anche per il settore agonistico, che oltre ai titoli regionali e d’Elite non perderà nemmeno la parte dedicata al provinciale”.

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