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Roma

Riprendiamoci Roma torna sulla Collatina Vecchia: “La discarica è ancora lì. Estremi per denuncia”

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Un forno elettrico con lo sportello spalancato dà il benvenuto, sembra essere l’ultimo arrivato. Intorno cumoli di rifiuti di ogni genere e consistenza, dai quali affiorano sacchi sigillati e malridotti. Sono lì da almeno due mesi, esposti alle intemperie, sopra campeggia la scritta, “attenzione amianto”. Solo questo dovrebbe bastare. La discarica abusiva, e pericolosa considerati i ritrovamenti, troneggia sulla via Collatina Vecchia,incastonata tra i piloni e a pochi metri dalla fermata ferroviaria Fl2Palmiro Togliatti”. Sull’incredibile situazione di degrado e abbandono è tornato a parlarne Luca Laurenti, portavoce del Comitato “Riprendiamoci Roma”: «Dall’ultima incursione non è cambiato nulla», dichiara, lapidario.

L’area è protetta da recinzione, ma il cancello, peccato, risulta sventrato da tempo. E, allora, ecco che ognuno è libero di far quel che vuole, entrare e sversare anche l’Eternit. Materiale che, come è noto, costituisce un serio pericolo per la salute, se disperso e inalato. «Quando nell’aprile 2019 un incendio distrusse la discarica insita nel terreno affianco quest’altra già esisteva», precisa Laurenti. «A fiamme spente quell’area è stata bonificata, questa invece no, malgrado le nostre insistenze».

Giovedì scorso, 16 luglio, il nuovo blitz di Riprendiamoci Roma, con mascherina e telecamera a seguito. Le sorprese non sono mancate: «Io e Roberto siamo andati per l’ennesima volta a controllare la discarica di via Collatina Vecchia», tuona il portavoce sulla pagina Facebook, «nella vana speranza di darvi una buona notizia. Purtroppo l’amianto è sempre là. Il tutto circondato da un degrado inimmaginabile». Che, in compenso, è aumentato. Impietose le immagini.

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LA VERGOGNA DELL’AMIANTO DI CUI NESSUNO SI OCCUPA Luca e Roberto sono andati per l’ennesima volta a controllare la discarica di via Collatina Vecchia, di fronte alla stazione Togliatti, nella Vana speranza di darci una buona notizia. Purtroppo l”amianto è sempre là, in parte negli enormi sacchi, in parte fuoriuscito. Il tutto circondato da un degrado inimmaginabile. Guardare per credere…

Pubblicato da Riprendiamoci Roma su Giovedì 16 luglio 2020

Difficile capire la motivazione del mancato intervento. «Ci troviamo in un sito di particolare interesse archeologico», sottolinea Laurenti, «attraversato dalla Collatina Antica e dall’acquedotto dell’Acqua Vergine, uno scempio vederlo ridotto così». E sarebbe né il primo né l’ultimo caso. «Prima del lockdown siamo stati, insieme a Buongiorno Regione, al parco alle spalle di Ponte di Nona, territorio anch’esso di interesse archeologico. Abbiamo trovato la stessa trascuratezza e abbandono».

Le altre città europee, le quali tengono alle proprie radici, pagherebbero per avere luoghi di questo genere, da inserire nelle guide turistiche, a Roma, al contrario, si sommergono di monnezza oppure si lasciano in stato di deperimento. Altra mentalità, altra cultura, altro spessore politico. A proposito, ma dov’è la politica?

Venerdì l’associazione TrasportiAmo ha raccolto la nuova denuncia di Riprendiamoci Roma e inviato una nota all’attenzione delle Istituzioni, dal Prefetto sino al Presidente del Municipio V. Nella quale rileva che l’area è «accessibile a tutti, che la strada sulla quale si affaccia è interessata al passaggio dei pendolari/utenti della tratta ferroviaria e delle linee bus» e che, infine, «tale condizione può costituire un rischio per la pubblica salute». Per questo chiede «di individuare la proprietà della stessa, ai sensi delle normative vigenti in materia di decoro urbano e tutela della pubblica salute e dell’ambiente, e procedere, nei modi ritenuti opportuni, alla sua immediata bonifica».

Un altro passo importante. «Ringraziamo l’associazione, vediamo che succede. Ci siamo confrontati con l’avvocato», conclude Laurenti, «ci sono gli estremi per una denuncia contro ignoti per inquinamento ambientale».  

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Metropoli

Fiano Romano, ecco perché il Sindaco Ferilli si candida a Consigliere

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Sindaco Ferilli, il suo impegno con Fiano Romano finisce a Ottobre con le prossime elezioni?
Assolutamente no. Sono candidato Consigliere a sostegno della lista civica Fiano 2030 di Davide Santonastaso. Dopo 10 anni alla guida di una comunità che è cresciuta facendo diventare Fiano appetibile come vivibilità ed economia, mi metto nuovamente al servizio della collettività.

Perché la scelta di candidarsi ancora? Perché la mia dedizione per la nostra Fiano non ha certo una scadenza temporale, io voglio continuare a far crescere la nostra città, a creare nuove opportunità per i giovani, proseguendo insieme a Davide un percorso fatto di passi, di scelte, azioni intraprese sempre seguendo il criterio del buon padre di famiglia.

Come giudica questa campagna elettorale? Non facile ma con l’abbraccio di tante persone che condividono i nostri valori e il nostro agire con lealtà, trasparenza, dedizione. È facile giocare con le parole ma più complesso confrontarsi con i fatti, lo capisco. Detto questo io penso alla nostra squadra e al prossimo ambizioso progetto che abbiamo per Fiano.

Qual’é l’obiettivo principale del programma di lista e ciò che intende realizzare?
A costo di essere ripetitivo ribadisco l’importanza di dare nuove opportunità ai giovani anche attraverso la prosecuzione di costruzione di una salda rete sociale e l’incentivazione di moduli formativi che si adattino alle opportunità di lavoro anche e soprattutto nel comparto turistico, informatico e che valorizzi il made in Italy e l’artigianato. Vogliamo come lista proseguire il cammino virtuoso intrapreso che permette a Fiano di distinguersi per servizi, accoglienza e appetibilità. Chi passa a Fiano spesso se ne innamora e ci rimane a vivere.

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Castelli Romani

Ariccia, festa di Santa Apollonia: un successo

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Si è conclusa ieri ad Ariccia la Festa di Santa Apollonia. Tre giorni di musica, arte,cultura ed enogastronomia ( con degustazione gratuita delle cannacce) organizzati dal Comitato Comunale per l’Organizzazione delle Manifestazioni guidato da Ermanno Bravetti e Rosanna Desiderio . Gli eventi, nel rispetto delle norme anti covid 19, hanno affiancato le celebrazioni religiose dedicate alla Santa Patrona di Ariccia. Particolarmente sentita la Santa Messa del sabato animata dal Coro in Maschera di Ariccia.
Soddisfatto per la riuscita della Festa il Sindaco Gianluca Staccoli che ha espresso un solo rammarico legato al mancato svolgimento della tradizionale Processione.
“Purtroppo, a causa dell’emergenza Covid 19- spiega il Sindaco Staccoli , non si è tenuta la tradizionale Processione per le vie della Città che vede impegnati i Cavalieri di Sant’Apollonia di Ariccia e tanti devoti della Nostra amata Santa. La speranza è che il prossimo anno si possa tornare a vivere in un clima di normalità una ricorrenza molto sentita e partecipata dalla nostra Comunità.

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Metropoli

Bracciano, il Sindaco Tondinelli: “Riduzioni di quasi il 50% per le attività penalizzate dalla pandemia”

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Le attività produttive di Bracciano obbligate a chiudere a seguito dei provvedimenti governativi dei mesi scorsi godranno di uno sgravio.
A beneficio del tessuto economico produttivo maggiormente colpito dalla grave situazione emergenziale derivante dalla pandemiada covid 19, arriva una ulteriore misura:”Abbiamo voluto introdurre una riduzione del 45,8% – ha dichiarato il Sindaco Armando Tondinelli- da applicare alla parte fissa e alla parte variabile delle tariffe delle utenze non domestiche interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni nell’esercizio delle rispettive attività. Porteremo questa proposta giovedì, nella prossima seduta di Consiglio Comunale per l’approvazione. Ad esempio, ridurre la tassa a quelle attività che di rifiuti, a causa del lockdown, ne ha prodotti pochissimi, è un atto doveroso e importante per dare una risposta concreta alle attività penalizzate dalla pandemia”.
Gli sconti saranno previsti per utenze non domestiche (attività produttive). 

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