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Castelli Romani

Rocca di Papa, boom di persone alla cena di beneficenza al ristorante La Foresta: i ragazzi di “UnaDonnaVale” conquistano tutti

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Tanti giovani, motivati che cantano, ballano, recitano…davvero un’ondata di freschezza, valori e solidarietà sta fermentando a Rocca di Papa sotto la regia di Simona Cotichini, una giovane agente di polizia municipale di Rocca di Papa che ha capito messo in pratica la ricetta per aiutare aiutare le famiglie roccheggiane e dei Castelli Romani.

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 28/2/2019

Ci sono persone, famiglie intere che vivono nel disagio ma hanno paura a comunicarlo perché si vergognano di dire che non hanno soldi per comprare cibo o vestiti o beni di prima necessità. Questi ragazzi, un ciclone in piena di idee lo fanno: “Tutto è cominciato con un’idea, nata un pomeriggio dell’estate 2017 – racconta Simona Cotichini, presidente dell’associazione Unadonnavale -Siamo un gruppo di roccheggiani, doc e adottivi, uniti dalla stessa, grande passione per l’arte e per la musica. Per questo abbiamo dato vita all’associazione “UnaDonnaVale”. Volevamo comunicare emozioni, passando dal canto alla danza, attraverso scritti originali. Lo scopo era quello di far breccia e lasciare un segno nel cuore delle persone, trattando temi del quotidiano nell’unico modo in cui l’emozione comunica davvero, con la forza di esperienze vissute realmente. L’idea è arrivata in teatro, con un primo spettacolo “Pagine di Donna”, andato in scena fra marzo e maggio a Rocca di Papa, Cecchina e Frascati. Sull’onda dell’entusiasmo e con tanto ancora da raccontare, abbiamo creato un secondo spettacolo, “Ad ogni Passo”, che andrà in scena nei prossimi 7 e 8 marzo al teatro civico di Rocca di Papa”. Venerdì sera l’associazione ha organizzato una cena di beneficenza presso lo storico e rinomato ristorante La Foresta con duecento persone. Presenti sindaci e amministratori dell’area come il sindaco di Rocca Priora Damiano Pucci, il sindaco di Velletri Orlando Pocci (civico), il consigliere veliterno Salvatore Ladaga (civico), il consigliere di Albano e della Città Metropolitana Massimiliano Borelli (Pd), il consigliere regionale Aurigemma (Forza Italia) e rappresentanti della Regione. Presente anche il primo cittadino di Rocca di Papa Emanuele Crestini (civico) e il prefetto Francesco Tagliente. L’ex questore di Roma si è complimentato con Simona Cotichini per l’iniziativa: “Fare della beneficenza fa bene – ha detto Tagliente – fa sentire meglio. L’altruismo appaga. Dare è più gratificante che avere. L’Arte, e tutto ciò che fa parte della creatività umana come il canto, la musica, la danza, la pittura, la poesia con il suo linguaggio universale, comprensibile da tutti, a prescindere dall’età e dalla estrazione sociale, culturale e territoriale, favorisce gli incontri e le emozioni con la conseguente piacevolezza delle sensazioni positive di benessere. L’intervento di Simona Cotichini – ha poi concluso il prefetto Tagliente- mi ha fatto riflettere sulla potenza benefica del linguaggio dell’arte”

Toccante il monologo di Edoardo Cofani: “Ero troppo timida ma avrei voluto raccontare a quel ragazzino riflesso nello specchio di come ogni mattina ero costretta ad indossare, sotto un grosso fiocco blu, il grembiule bianco col mio nome ricamato qui sul taschino. Roberta. Quel grembiule che mi soffocava e di cui mi vergognavo tanto”.

La serata di beneficenza è stata protagonista della rubrica “dal territorio” trasmessa in diretta durante la trasmissione giornalistica condotta da Chiara Rai OFFICINA STAMPA in onda giovedì 28 febbraio 2019 alle ore 18 sul canale YouTube di OFFICINA STAMPA

Castelli Romani

Castel Gandolfo, immersioni nel lago ed educazione ambientale: da qui il tuffo in un percorso virtuoso

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Immersione nel Lago Albano di Castel Gandolfo per il nucleo sommozzatori della Protezione Civile locale coordinata da Fausto D’Angelo.

I sub hanno perlustrato i fondali e si sono esercitati alla vigilia di un fine settimana che si è presentato ricco di sole e di visitatori che rispettosi delle regole di sicurezza hanno visitato il suggestivo lago alle pendici del Monte Cavo, incastonato nel verde della rinomata località dei Castelli Romani. 

Ad immergersi tutti e quattro gli istruttori del gruppo sub della Protezione Civile in capo al Sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi. Gli istruttori sono: Roberto Sciarra, Mauro Tentoni, Lionello Sclavo e Luca Norscia

Prossimamente, il Comune, insieme all’Associazione Lago di Castel Gandolfo parlerà delle iniziative che verranno messe in campo per la valorizzazione del lago e per la promozione di una linea di educazione alla tutela ambientale e rispetto del territorio. 

Di recente il Sindaco Milvia Monachesi, in occasione della settimana civica ha ospitato in Municipio gli alunni delle medie dell’istituto Comprensivo di Castel Gandolfo e nei prossimi giorni incontrerà le classi medie del plesso di Pavona e tra i temi affrontati ha dedicato particolare attenzione al rispetto dell’Ambiente.

Grazie a questi incontri l’amministrazione ha la possibilità di avere un confronto virtuoso con i ragazzi e di operare una azione di sensibilizzazione rispetto al tema “green”.  “Importante è che i ragazzi conoscano la storia del territorio che li circonda e imparino a conoscere le bellezze del “lacus Albanus”, dominato dal Monte Cavo. Un ecomuseo a cielo aperto. 

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Centro sud, pericolo caduta frammenti razzo spaziale cinese. Il consiglio della Protezione Civile: state al chiuso e ai piani bassi

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Ci sono “porzioni” di 9 regioni del centro-sud che potrebbero essere interessate dalla caduta di frammenti del razzo spaziale cinese ‘Lunga marcia 5B’: Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. La previsione di rientro sulla terra è fissata per le ore 2:24 del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di ± 6 ore.

Le indicazioni arrivano dal Comitato Operativo della Protezione Civile convocato dal capo Dipartimento, Fabrizio Curcio. Il consiglio è di stare al chiuso e non in luoghi aperti dal momento che “è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici”. Il rientro in atmosfera previsto per la notte tra sabato e domenica.

Le previsioni di rientro, rileva la Protezione civile, saranno soggette a continui aggiornamenti perché legate al comportamento dello stesso razzo e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonché a quelli legati all’attività solare.

Nell’intervallo temporale considerato sono tre le traiettorie che potrebbero coinvolgere l’Italia

Il tavolo tecnico – composto da Asi, (Agenzia Spaziale Italiana), da un membro dell’ufficio del Consigliere militare della Presidenza del Consiglio, rappresentati del ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, della Difesa – Coi, dell’Aeronautica Militare – Isoc e degli Esteri, Enac, Enav, Ispra e la Commissione Speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni – continuerà, insieme ai rappresentanti delle Regioni potenzialmente coinvolte, a seguire tutte le operazioni del rientro, fornendo analisi e aggiornamenti sull’evoluzione delle operazioni.

“Sulla scorta delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica – sottolinea la Protezione civile – è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione: è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti”. Si consiglia, comunque, indica il Dipartimento, “di stare lontani dalle finestre e porte vetrate; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, così determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici.

All’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti; è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all’impatto. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti”.

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Nemi, al via il nuovo centro vaccinale anti-Covid19 a Villa delle Querce

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NEMI (RM) – La Casa di Cura “Villa delle Querce” sarà Centro Vaccinale. Da lunedì 10 maggio presso un’ala della struttura separata e con ingresso indipendente, sarà possibile, infatti, effettuare il vaccino anti Covid-19.

Per usufruire del Centro Vaccinale presso la Clinica “Villa delle Querce” di Nemi occorre effettuare la prenotazione telematica direttamente dal sito ufficiale della Regione Lazio, selezionando la struttura preferita e scegliendo la data e l’orario disponibili.

La struttura ha allestito un check-point di prima  accoglienza ed accettazione, un’area di attesa pre e post inoculazione e opportune postazioni di somministrazione, con percorsi di accesso ed uscita in totale sicurezza.

Il referente del Centro Vaccinale è il dottor Carlo Oliva, unitamente al direttore sanitario Roberto Ferappi, e si avvarrà di personale dedicato, infermieri e personale ausiliario, in grado di garantire fino a 230 somministrazioni al giorno.

Con l’attivazione del Centro Vaccinale prosegue l’impegno della proprietà della struttura, la Poligest SpA, nel consentire il completamento del percorso di immunizzazione dal Covid-19, nella massima sicurezza.

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