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Rocca di Papa, la sindaca chiede il commissariamento della San Raffaele: la Procura indaga per omicidio colposo e i vertici della clinica lanciano accuse alla Regione

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ROCCA DI PAPA (RM) – La sindaca di Rocca di Papa scrive al ministro della Sanità, all’assessore regionale alla Sanità e al direttore della ASL Rm6 per chiedere il commissariamento della casa di cura San Raffaele.

Una decisione, quella di Veronica Cimino maturata dopo che la stessa ha avuto modo di interfacciarsi con gli ispettori, definiti come “perplessi” dalla Sindaca, successivamente al sopralluogo effettuato nella RSA.

Cimino: Un commissariamento necessario

La prima cittadina denuncia il fatto che alla San Raffaele “non c’e’ più personale per assistere i pazienti”. In pratica nella RSA sono rimasti solo 5 infermieri e 5 operatori socio sanitari ad assistere i 72 ricoverati rispetto ai 46 operatori che c’erano prima che scoppiasse l’emergenza Covid-19.

Sulla vicenda si indaga per omicidio colposo

Sulla vicenda che riguarda i 5 morti e i 138 contagiati della RSA di Rocca di Papa la Procura di Velletri ha aperto un fascicolo e tra le ipotesi di reato che si stanno configurando c’e’ anche l’omicidio colposo.

Trivelli: “La Regione, dopo l’accaduto, ha chiesto di poter ricoverare altri pazienti all’interno della struttura”


“Il San Raffaele di Rocca di Papa “aveva chiesto fin dall’inizio dell’epidemia la possibilità di fare tamponi”, “anche a proprie spese”, possibilità “ripetutamente negata dall’assessorato alla Sanità del Lazio”.

Carlo Trivelli, presidente del Gruppo San Raffaele, replica così all’assessore alla Sanità della Regione Lazio che ieri, nel consueto aggiornamento coronavirus, ha spiegato che il sindaco della cittadina in zona rossa ha chiesto di valutare il commissariamento della Residenza sanitaria assistenziale.


“Trovo singolare – dice Trivelli – l’atteggiamento dell’assessore alla Sanità D’Amato e del governatore Zingaretti. Sembra l’ennesima punizione al San Raffaele perché si è permesso di chiedere i tamponi in anticipo. Zingaretti dovrebbe forse valutare la possibilità di commissariare l’assessorato alla Sanità invece dell’ospedale di Rocca di Papa.

All’interno della stessa Asl – osserva Trivelli – non esiste una struttura che non sia diventata covid: peccato però che delle altre case di cura non ne sia stata commissariata nessuna fino a oggi nel Lazio,  nemmeno dove si registrano decine di morti”.


“La struttura di Rocca di Papa – prosegue ancora il presidente Trivelli – aveva chiesto fin dall’inizio dell’epidemia la possibilità di fare tamponi anche autonomamente e a proprie spese a tutela del proprio personale e dei propri malati. Una possibilità negata ripetutamente dall’assessore D’Amato, perfino dopo la circolare del ministero della Sanità che lo obbligava e le ulteriori sollecitazioni dalla San Raffaele e dalla Confindustria. Peraltro – ricorda Trivelli – solo venerdì scorso, dopo l’accaduto, la Regione Lazio ha chiesto di poter ricoverare altri pazienti all’interno della stessa struttura. Forse il San Raffaele deve pagare l’ennesimo dispetto perché ha rotto il muro del silenzio?”.

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Genzano: ballottaggio Zoccolotti contro Rosatelli

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Sarà una sfida tra centrosinistra e centrodestra a Genzano di Roma. Carlo Zoccolotti chiude la prima tornata in vantaggio con il 36,56 per cento mentre Piergiuseppe Rosatelli con il 27,59 per cento. Dato significativo è quello raccolto dai Cinque Stelle che hanno preso soltanto il 5,89 per cento rispetto, ultimi in classifica. Flavio Gabbarini ha raggiunto il 15, 86 per cento e Roberto Borri il 14,10 per cento.

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Albano Laziale: Massimiliano Borelli eletto Sindaco al primo turno

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ALBANO LAZIALE (RM)Massimiliano Borelli è il nuovo Sindaco di Albano Laziale, eletto al primo turno con una vittoria secca. Vince Borelli che continua un percorso amministrativo dopo due mandati di Nicola Marini. Il neo Sindaco ha festeggiato insieme alla squadra stappando una bottiglia di spumante di fronte alla sezione: “Grazie a tutti coloro che hanno creduto alla mia candidatura”

Sconfitta netta per Matteo Mauro Orciuoli il quale ha affidato a una nota il suo commento sull’esito del voto: “I cittadini di Albano – ha detto il candidato Sindaco di centrodestra – hanno scelto la continuità anziché il cambiamento e la coalizione di centrodestra che rappresento non può che prenderne atto e fare i migliori auguri al nuovo Sindaco Massimiliano Borelli. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto e con i quali ho condiviso un bel percorso che non si interrompe certamente oggi. Grazie a tutte le persone che ci hanno votato e ci hanno manifestato affetto ed entusiasmo”.

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Velletri, un fine settimana all’insegna della danza e dello spettacolo dal vivo

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VELLETRI (RM) – Dopo la splendida giornata di inaugurazione, torna a Velletri (RM) un altro weekend all’insegna della danza e dello spettacolo dal vivo con Paesaggi del Corpo Festival Internazionale di Danza Contemporanea. Cinque imperdibili appuntamenti, tra il 26 e il 27 settembre, con compagnie nazionali e internazionali di grande prestigio. Le diverse performance site-specific saranno presentate presso la Casa delle Culture e della Musica, luogo denso di attrattive storiche e artistiche, che offre diversi spazi pensati per ospitare eventi a sfondo culturale in un sereno sodalizio tra arte e natura.

Tutto incentrato sulle differenti declinazioni dei linguaggi della danza contemporanea, il Festival raccoglie al suo interno diverse sezioni tematiche che si sviluppano a partire dall’interesse per la multidisciplinarietà e per il dialogo fra le arti, per l’apertura all’internazionalità e alla relazione fra le culture. Il 26 settembre alle ore 17:30, Paesaggi del Corpo tenterà di dialogare anche con un pubblico di bambini e ragazzi ai quali è dedicato Of Feet and Paws della compagnia belga Compagnie Irene K: un viaggio in cui ritmo e suono danno vita a un movimento perpetuo. La danza esplode esplorando rapporti di vario genere tra uomo e natura, uomo e regno animale, ordinario contro straordinario, sogno contro realtà. In questo percorso, a volte travagliato, a volte turbolento, i piedi e le zampe si connettono, si scoprono e si relazionano per simboleggiare i nostri sensi, la libertà, la voluttà, la bellezza e la capacità di condividere i sentimenti. Sempre il 26 settembre, la Compagnia EgriBiancoDanza, una tra le più importanti e riconosciute nel panorama nazionale,arriverà a Velletri con Lo Spazio dell’Anima, uno spettacolo multidisciplinare, permeato di contemporaneità nel segno dell’ibridazione dei linguaggi, costruito su diversi piani logistici e allegorici. Un viaggio dell’anima dove a connotarne la progressione verso la purezza è proprio la mutevolezza dello spazio che diventa rappresentazione speculare. Un’installazione coreografica modulabile e mutevole a seconda dello spazio in cui si svolge e dove emerge una forte componente di percezione del pubblico, data la vicinanza con i danzatori.

La giornata di domenica 27 settembre verrà inaugurata da Compagnie Irene K,che alle ore 17:30 presso la Casa delle Culture e della Musica, porta in scena una performance onirica, in bilico tra il sogno e la realtà:Mains D’Or, coreografia di Irene Borguet-Kalbusc, con Karolina Kardasz e Nona Munnix. Successivamente la talentuosa coreografa e danzatrice Irene Fiordilino presenterà Self – Portrait In Yellow Shades, prodotto da Compagnia Movimento Danza. Il progetto nasce da un’intima riflessione sulla natura dell’autoritratto, espressione di un profondo desiderio di trascendere il proprio corpo per fissarne un’immagine unica ed essenziale fuori di sé. L’antinomia racchiusa nel concetto di autoritratto (autore e personaggio, pittore e ritratto, soggetto e oggetto), rivela il profondo conflitto del nostro essere umani, eternamente in cerca di un’immagine che ci identifichi senza rappresentarci. Danzare il proprio autoritratto è manifestare la propria identità fugace nell’atto stesso della sua trasformazione, nel tempo e nello spazio.

Concluderà la serata la storica e apprezzata compagnia Ariella Vidach AiEP con lo spettacolo 10 Giardini da non perdere. Un progetto che riflette sulle nuove forme di spettatorialità al fine di innescare un percorso che vede lo spettatore in un ruolo attivo, oltre che critico, in grado di determinare e trasformare la scena con le sue scelte e la sua presenza. Lo spettatore è invitato a rispondere a un appello, diventando così, attraverso una pratica di accompagnamento e partecipazione, protagonista attivo del percorso coreografico. Si realizza attraverso una performance site specific esperienziale un happening coreografico collettivo che vede l’attivazione di un pubblico “aumentato” misto, composto da danzatori, artisti e normali spettatori.

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