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Rocca Priora, aperto lo sportello Consumatore Amico: un servizio rivolto ai cittadini per avere informazioni e risolvere piccoli e grandi problemi

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ROCCA PRIORA (RM) – A Rocca Priora ha aperto lo Sportello Consumatore Amico a cui i cittadini possono rivolgersi per avere informazioni e risolvere piccoli e grandi problemi, come assistenza e tutela con le utenze di telefono, acqua, gas ed energia elettrica, pubblicità ingannevoli, televendite o acquisti online che non sono andati a buon fine. Lo Sportello è aperto in collaborazione con A.E.C.I. LAZIO, Associazione di Consumatori, e finanziato dal Comune di Rocca Priora e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale.

“Avere anche a Rocca Priora un punto di riferimento importate a tutela e a supporto di noi consumatori e consumatrici è un molto importante. Purtroppo spesso ci capita di trovarci in situazioni spiacevoli dovute alle problematiche per bollette troppo alte o servizi o acquisti ingannevoli e da oggi sappiamo a chi possiamo rivolgerci per avere un aiuto concreto nell’affrontare queste situazioni e far valere i nostri diritti. per questo ringrazio l’Assessore Gianluca Mastrella che ha promosso e seguito con grande impegno e in prima persona, nonostante le difficoltà del momento, l’attivazione di questo sportello di grande utilità per la cittadinanza, la Città Metropolitana di Roma Capitale per il finanziamento con cui è stato possibile aderire a questa iniziativa ed infine ringrazio e do il benvenuto a Rocca Priora ai responsabili e dipendenti dell’Associazione AECI che da oggi lavoreranno allo Sportello Consumatore Amico in via degli Olmi, 18”, commenta la Sindaca Anna Gentili.

“Ringraziamo il Comune di Rocca Priora e la Città metropolitana di Roma Capitale per averci dato l’opportunità di aprire lo Sportello Consumatore Amico. Da domani, gli abitanti di Rocca Priora potranno avere un punto di riferimento per avere maggiori informazioni e i nostri operatori saranno pronti ad ascoltare il Cittadino e ad indirizzarlo verso la giusta soluzione”. Lo dichiara il Presidente di A.E.C.I. Lazio Susanna Giannachi.

Lo Sportello del Consumatore Amico a Rocca Priora si trova in via degli Olmi, 16 

È aperto il:
Martedì, Giovedì e Sabato: 9.00 – 13.30
Il Giovedì anche: 15.00 – 19.00

Contatti per appuntamento ed informazioni:
T. 06 99180087   |   C. 345 4368713   |   mail: roccapriora@euroconsumatori.eu
 
Lo Sportello Consumatore Amico è la risposta ai quesiti e la soluzione ai problemi dei cittadini e offre informazione, assistenza e tutela in materia di:

  • Utenze e servizi domestici (telefono, acqua, gas ed energia elettrica)
  • Contratti e clausole vessatorie,
  • Acquisti fuori dai locali commerciali;
  • Banche, assicurazioni, credito al consumo, usura;
  • Garanzia sui prodotti
  • Commercio elettronico e acquisti online;
  • Televendite e vendite a distanze;
  • Condominio e multiproprietà;
  • Lavori artigianali (garanzia su riparazioni, lavori domestici, tintorie, ecc.);
  • Sicurezza dei prodotti e incidenti domestici;
  • Viaggi e turismo (vacanza rovinata, ritardo/annullamento volo, ecc.) e Trasporti;
  • Alimentazione e salute (alimenti e frodi e/o commerciali);
  • Farmaci e sanità;
  • Rifiuti e ambiente
  • Pubblicità ingannevole; 
  • Servizi della Pubblica Amministrazione e segnalazioni
  • Tariffe e qualità dei servizi pubblici;

Lo Sportello Consumatore Amico ha lo scopo da un lato di informare ed educare il Cittadino sui propri diritti, difenderlo e tutelarlo in caso di problematiche, orientarlo verso scelte più consapevoli, dall’altro di migliorare il livello di conoscenza dei cittadini sul funzionamento delle strutture pubbliche e private che erogano i principali servizi a tutela dei consumatori. Grazie allo Sportello, il Cittadino potrà, inoltre, segnalare eventuali disservizi e fare proposte e suggerimenti per la loro risoluzione.

Le misure dello Sportello per il contenimento del COVID-19
Tenuto conto anche di quanto disposto dal Decreto Legge n. 34/2020 Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e dalle modifiche apportate dalla Legge 77/2020, per la sicurezza e salute sia dei Consumatori, sia degli Operatori si richiede a tutti i Cittadini di collaborare e rispettare poche regole, ma utili al bene di tutti:
-Telefonare per concordare un appuntamento in sede;
-Utilizzare la mascherina durante il colloquio;
-Rispettare le distanze di sicurezza e le indicazioni fornite dagli Operatori di Sportello;
-Attendere pazientemente il turno;
-Disinfettare le mani prima e dopo il colloquio.
 
Lo Sportello Consumatore Amico è finanziato dalla Città metropolitana di Roma Capitale e dal Comune di Rocca Priora nell’ambito del Programma finalizzato all’apertura di Sportelli per la Tutela dei Consumatori presso i Comuni della Città metropolitana di Roma Capitale (Determinazione Dirigenziale R.U. 5550 del 30/12/2019).

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Ciampino, Diritti in Comune su autovelox Appia: “Comune multato da Anas, Ballico chieda scusa alla città”

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CIAMPINO (RM) – “Sulla vicenda dell’autovelox installato dal Comando della Polizia Locale al Km 17 di Via Appia Nuova senza le autorizzazioni necessarie e per il quale, di nuovo, l’ANAS ha multato il Comune di Ciampino, Diritti in Comune potrebbe semplicemente riproporre l’identico comunicato scritto circa un anno fa”. Così si esprime con una dura nota la coalizione ciampinese rappresentata in Consiglio da Alessandro Porchetta.

“Identici infatti sono stati i passaggi ripercorsi dal Comune: l’incarico per un ricorso ad un avvocato esterno e, conseguentemente, la Prefettura che confermando il precedente provvedimento ordina al Comune di pagare la sanzione pecuniaria di € 1.746,00 e rimuovere l’autovelox. Era infatti il 24 febbraio del 2020, quando comunicammo alla Sindaca Ballico l’accertata irregolarità dell’autovelox posto proditoriamente sulla fascia di rispetto della S.S via Appia Nuova, in violazione del Codice della Strada. Un paradosso se pensiamo che chi lo ha installato è tenuto quotidianamente a garantire il suo puntuale rispetto e a sanzionare chi lo viola”.

“Fummo sbeffeggiati in Consiglio comunale, in risposta ad un’interrogazione scritta, dalla Sindaca in persona che ebbe la capacità di rileggere una nota stampa ormai datata – continua Diritti in Comune – prodotta mesi prima dallo stesso ente. Non chiediamo che venga chiesto scusa a Diritti in Comune e al suo consigliere, ma le scuse andrebbero rivolte alla cittadinanza tutta per eccesso di arroganza e superficialità. Alla Sindaca Ballico oggi, pubblicamente, rivolgiamo le stesse domande e gli stessi inviti: chiuda immediatamente la questione, senza promuovere ulteriori ricorsi (spendendo altri soldi pubblici) dall’esito più che scontato e disattivi immediatamente, se non ha già provveduto, l’autovelox, dando attuazione all’ordine della sua rimozione”.

“Le chiediamo inoltre di non sottrarsi al suo obbligo di chiarire fino in fondo la vicenda a tutela dell’immagine del Comune di Ciampino già ampiamente compromessa; questo  anche e soprattutto per evitare i possibili contenziosi che possono generarsi dal recente pronunciamento della Prefettura qualora l’Ente dovesse essere chiamato a rispondere ad una class action promossa dalle migliaia di cittadini sanzionati, rivolta contro chi, forse, è stato più attento a “fare cassa” che a rispettare il Codice della Strada. Infine – conclude la nota di DiC – nell’imminenza di predisporre il bilancio di previsione 2021/2023, un invito perentorio: basta con le previsioni di entrata stratosferiche fondate su autovelox illegali e finanza creativa, dopo due anni di orrori amministrativi è tempo di azzeccarne una o di andare a casa!”

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Sanità Lazio. Fials: “Regione riapra il San Raffaele a Rocca di Papa. Troppe famiglie e operatori sul lastrico”

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“La mancata riapertura della struttura sanitaria San Raffaele di Rocca di Papa, dopo che il Consiglio di Stato ha sospeso il decreto del commissario ad acta, Nicola Zingaretti che l’8 luglio scorso aveva chiuso la struttura dopo i numerosi casi di Covid 19, sta mettendo sul lastrico gli operatori sanitari e le loro famiglie. L’alta giustizia amministrativa aveva demandato alla Regione Lazio la possibilità di riattivare l’accreditamento entro 30 giorni dalla divulgazione dell’ordinanza. Così non è stato”. E’ quanto riporta la nota della Segreteria provinciale Fials di Roma che contesta l’inottemperanza della Regione Lazio che piuttosto sta ricorrendo nel merito.

“Nessuna intenzione di riattivare l’accreditamento da parte dell’Ente malgrado l’invito del Consiglio di Stato per fare fronte all’emergenza in corso ove sussista il bisogno sul piano territoriale. E neppure oggi in piena terza ondata quando – precisa la nota – come ha rivelato una relazione interna dell’Asl Roma6 sono state verificate le condizioni e la planimetria per l’assistenza dei pazienti più deboli. Analogamente oltre a costoro, anche gli operatori sanitari sospesi dal servizio stanno pagando un prezzo altissimo.  Mentre potrebbero essere impiegati a servizio della collettività”.

“Senza contare i pareri pro veritate che esimie eccellenze (il virologo Fabrizio Pregliasco, il nobel Luc Montagner, il costituzionalista Sabino Cassese) hanno sottoscritto per certificare la validità della struttura sanitaria. E alle parole di costoro sono seguite anche le parole della prima cittadina di Rocca di Papa, che ha espresso forte preoccupazione in merito alla decisione della Regione Lazio che ha ridotto i livelli assistenziali nel territorio – aggiunge la nota Fials -. Un fatto gravissimo”.

“Sono 7 mesi infatti che la struttura del San Raffaele di Rocca di Papa è in minima parte soltanto aperta con solo 20 posti letto occupati su 191 – conclude la nota  precisando che – stiamo affiancando i lavoratori per supportarli anche in una eventuale vertenza contro la Regione Lazio che sta penalizzando territori e livelli essenziali di assistenza”.

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Grottaferrata, focolaio in un istituto di suore: 4 morti

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Un grosso focolaio è stato trovato all’interno della struttura religiosa di Grottaferrata “Povere Figlie della Visitazione di Maria”. Su 39 ospiti totali ci sono 25 positivi e 13 ospedalizzati da qualche giorno, 6 suore positive su un totale 7 e 4 morti di cui 2 ospiti anziani deceduti in ospedale, 1 suora e un’ospite deceduti nella struttura.

“Siamo a conoscenza del nuovo cluster sviluppatosi all’interno della struttura religiosa delle Figlie della Visitazione di Maria” dichiara il sindaco Andreotti. “Assieme a Protezione Civile e Croce Rossa abbiamo già attivato tutti i canali necessari per rifornire la struttura in sicurezza di alimenti e beni di prima necessità. La struttura è isolata e grazie alla collaborazione dei Carabinieri, come già accaduto nella scorsa primavera in situazioni simili, si fa in modo che estranei restino a dovuta distanza”.

“Alle famiglie degli anziani defunti, così come alla congregazione religiosa rinnovo la massima vicinanza e affetto in un momento di particolare difficoltà in cui come rappresentanti dell’Amministrazione comunale stiamo percorrendo tutte le strade necessarie a garantire una vicinanza solidale e viva da parte delle istituzioni del territorio”.

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