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Roma, a Roberto E. Wirth le redini di via Sistina

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La storica Associazione via Sistina-via F. Crispi, nata circa un secolo fa, dopo alcuni anni di oblio è stata rifondata e, poi, ampliata includendo, oltre alle due storiche vie: via Gregoriana, via Capo le Case, Piazza della Trinità dei Monti e Viale Trinità dei Monti.

Alle redini del nuovo gruppo il dr. Roberto E. Wirth, proprietario e direttore generale dell’Hotel Hassler, già Presidente dell’Associazione Trinità dei Monti e Piazza di Spagna.

Roberto E. Wirth rappresenta la quinta generazione di una famosa dinastia di albergatori svizzeri. I suoi genitori Oscar Wirth e Carmen Bucher Wirth erano entrambi discendenti di due famiglie di albergatori: la famiglia Bucher della zona di Lucerna in Svizzera e la famiglia Wirth di Maulach, in Germania. Tra le proprietà della famiglia di Roberto E. Wirth anche il luxury resort Borgo Bastia Creti in Umbria e l’antica residenza di lusso – risalente alla seconda parte del XVIII° secolo Parco del Principe in Toscana. Dal 2018 è proprietario dell’Hotel Vannucci a Città della Pieve, in Umbria.

Roberto E. Wirth, che da anni è impegnato e si batte per la riqualificazione e il decoro del centro storico, ha deciso di intraprendere questa nuova avventura per amore del rione dove è cresciuto.

In questo momento storico, lo scopo dell’Associazione è quello di rilanciare, più che mai, una parte del centro così importante sia per i romani che per il turismo nazionale ed internazionale.

L’obiettivo dell’Associazione è quello di formare un gruppo forte e coeso – composto da albergatori; commercianti; residenti; artigiani; gallerie d’Arte, tra cui La Gagosian e biblioteche, del calibro della Biblioteca Hertziana –  atto a rilanciare e migliorare, in collaborazione con le Istituzioni, la zona con eventi culturali ed omaggiare, così, la città di Roma e il pubblico straniero con questo patrimonio dove tradizione ed innovazione si incontrano e convivono.

Tutta l’area, crocevia dei più importanti hotel della Capitale, era ed è luogo d’incontro di intellettuali, artisti, pittori, scrittori, uomini politici e d’affari. Via Sistina, così come tutte le strade riunite nell’Associazione, è una strada ricca di storia, arte e cultura. Parte della lunghissima “Strada Felice”, la via fu costruita per volontà di Papa Sisto V alla fine del 1500 per collegare il Pincio a S. Croce in Gerusalemme.

Gli storici Palazzi presenti custodiscono magnifici ed inimmaginabili cortili e prestigiose terrazze per ammirare le cupole e la magnificenza della Città Eterna. Tra tutti, lo storico Palazzo Zuccari, sede della Biblioteca Hertziana, con il suo caratteristico portone, su via Gregoriana, a forma di una gigantesca bocca spalancata e con il naso a fare da chiave di volta della struttura di ingresso.

Degna di nota, la maestosità di Piazza della Trinità dei Monti con la meravigliosa chiesa della Ss. Trinità e l’obelisco Sallustiano alto 13,91mt realizzato in epoca romana imperiale ad imitazione degli obelischi egiziani.

Gioielli nascosti e sconosciuti a molti come il Ninfeo Romano delle Suore di Nostra Signora Lourdes, con mosaici policromi opera, con ogni probabilità, di maestranze greche, le stesse che lavorarono alle terme Eleniane.

La zona è, inoltre, sede di attività e botteghe storiche, artigiani di fama mondiale, luoghi d’incontro del Jet set internazionale e di hotel di tale prestigio che hanno ospitato ed ospitano ancora Capi di Stato e movie stars.

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Cronaca

Rogo di Primavalle: morto il criminale Achille Lollo

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BRACCIANO (RM) – Achille Lollo è morto ieri mattina all’ospedale di Bracciano. E’ quanto si apprende da fonti investigative.

Lollo, 70 anni compiuti l’8 maggio, con altri due militanti di Potere Operaio, Marino Clavo e Manlio Grillo, che poi si diedero alla latitanza, la notte tra il 15 e il 16 aprile 1973, diede fuoco alla porta dell’appartamento di Mario Mattei, all’epoca segretario della sezione di Primavalle del Msi, causando la morte di due dei quattro figli di Mattei, Stefano e Virgilio, di 8 e 22 anni. 

Criminale e giornalista italiano, militante negli anni ’70 del gruppo della sinistra extraparlamentare Potere Operaio e condannato a 18 anni di reclusione, pena prescritta, per incendio doloso, duplice omicidio colposo, uso di esplosivo e materiale incendiario, nel caso del rogo di Primavalle.

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Costume e Società

Castel Gandolfo, l’etichetta discografica IMA ospite al MEI

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Italiana Musica Artigiana sbarca al MEI. La nuova etichetta discografica ed editoriale indipendente IMA di Gianluca Fiorentini, nata nei Castelli Romani a Castel Gandolfo, sarà infatti ospite della 26esima edizione del MEI, celebre Meeting delle Etichette Indipendenti che si terrà dal 1° al 3 ottobre 2021 a Faenza.

Italiana Musica Artigiana è un progetto giovane, nato nel 2019 dalla volontà e dalla tenacia di Gianluca Fiorentini, con un obiettivo ben chiaro: sviluppare un percorso musicale d’autore seguendo l’esempio delle storiche etichette indipendenti italiane, soprattutto legando il proprio nome a giovani talenti musicali da scoprire e far conoscere a livello nazionale. Per questo IMA vuole essere un’etichetta discografica ed editoriale vicina ai propri musicisti e cantanti, seguendoli passo dopo passo nella scoperta del personale percorso artistico, dando loro la giusta visibilità e gli strumenti necessari per accedere al panorama musicale del cantautorato italiano.

Il fondatore Fiorentini si è voluto ispirare a una storica etichetta italiana, la “It” di Vincenzo Micocci e figli (Francesco e Stefano), con la quale ha collaborato fin dagli anni ’80. Come nel caso della “It”, al centro del lavoro di IMA e di Gianluca Fiorentini c’è la ricerca capillare e genuina di musica nuova e autentica, soprattutto legata alla realtà e alle emozioni della vita quotidiana. Tra i progetti seguiti da Italiana Musica Artigiana ci sono anche produzioni nascoste o poco conosciute di grandi artisti nazionali (La Canzone nel Cassetto) e progetti legati alla (ri)scoperta dei nostri preziosi confini linguistici e dialettali, anche in chiave musicale.

Il nuovo percorso discografico di IMA ha già all’attivo quattro tra cantautori e band: Emancipo, Andrea Santelli, Meco Gaeta e EasyPop, artisti che saranno proprio presentati in occasione del MEI 2021 a Faenza. L’obiettivo futuro di IMA sarà far crescere la scuderia di artisti, cantautori e musicisti dell’etichetta nel segno dell’indipendenza e del rispetto dell’arte.

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Roma, mobilità. R. Mussolini (FdI): Raggi ossessionata da funivia e visioni empiriche. Serve visione lungimirante

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ROMA – “Gli autobus vanno a fuoco, le scale mobili saltano come elastici, le fermate della metro restano chiuse per anni e i mezzi pubblici sono pieni anche in tempo di Covid tanto da far considerare una benedizione l’assenza dei turisti, eppure la Raggi vuole regalare a Roma l’ultima follia: la funivia.

I 5 Stelle immaginano una città deserta, a misura della piattaforma Rousseau. L’ultima scempiaggine è relativa all’avviso, inviato a tutti i dipendenti dell’amministrazione capitolina, obbligati a comunicarne la ricezione, per il reperimento di personale in grado di fare di conto relativamente al “calcolo sommario della spesa” per il progetto di fattibilità tecnico ed economico della funivia Casalotti-Battistini-Torrevecchia.

Inappropriati fino alla fine, i cinque stelle non si rendono conto che, non solo sono fuori tempo massimo e che la ragionevolezza dovrebbe portare chiunque ad amministrare l’ordinario. Completamente fuori contesto, i grillini sfuggono alle necessità di cittadini e città per arroccarsi sulle loro visioni personalistiche e nell’improvvisazione amministrativa.

Roma ha bisogno di un quadro innovativo sulla mobilità che poggi su una visione lungimirante, su un documento che ci indichi correttamente lo sviluppo che questa città dovrà sostenere, anche in virtù di questo periodo e di come potrà essere superato. Occorre una pianificazione strategica della “grande” mobilità: niente più bus vetusti ed inquinanti, niente più vagoni metro antiquati, niente più ciclabili empiriche e pericolose. Occorre rafforzare e rivedere tutto il piano delle infrastrutture per la mobilità per accompagnare Roma e farla tornare a essere una capitale.

Per far questo in modo ponderato ed attento, per dare adeguatamente ascolto alle necessità dei cittadini c’è bisogno, prima di ogni cosa, di cambiare amministrazione, passare definitivamente dall’inconsapevolezza al governo al buon governo: la Raggi e la sinistra hanno fallito miseramente è tempo di cambiare.”

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.

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