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Cultura e Spettacoli

Roma, a Villa Lazzaroni una serata dedicata al cinema cinese

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La rassegna giunta all’ottava edizione, verrà ospitata il 27 giugno all’interno del Summer Fest 2024, con un’intera serata dedicata alla proiezione della migliore filmografia cinese.

Roma – Non si parlerà solo di cinema, giovedì 27 giugno 2024. Quella che si preannuncia una piacevole serata con un parterre di tutto rispetto, aprirà i battenti alle ore 20:30, all’interno dello splendido parco di Villa Lazzaroni, in Via Appia Nuova 520.
Un evento, al quale, oltre ai tanti appassionati della cinematografia cinese, in continua crescita, parteciperanno rappresentanti che vanno dal mondo dello spettacolo, a quello della televisione, senza tralasciare cinema, cultura, scienza e istituzioni.

A dare forma, all’importante appuntamento, patrocinato dall’ufficio culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, in collaborazione con Ischia International Film & Art Festival, e la Italian Television Group, è la Guang Hua Cultures et Media, il più grande gruppo editoriale dei media in lingua cinese presente in Europa. Società che quest’anno, ha appena festeggiato i suoi 41 anni dalla fondazione. L’attuale edizione ha una veste del tutto inedita, in quanto si snoderà lungo la Penisola, toccando le più importanti città italiane, e si concluderà nel mese di dicembre 2024.

Le pellicole proposte al pubblico, sono molto variegate, con trame appassionanti e immagini mozzafiato, scelte tra quelle che hanno riscosso un maggior successo di pubblico e critica in Cina.
“Favorire lo scambio e l’amicizia tra culture diverse, tramite il linguaggio universale del cinema, è il principale scopo che si prefigge la Mostra Cinematografica Cinese in Italia – spiega Fang Manquin – direttrice della filiale Guang Hua Cultura & Media Italia. Nella Repubblica Popolare Cinese, l’industria cinematografica è in continua crescita, basti pensare che solo nel 2022, si è raggiunto un incasso record di oltre 7,5 miliardi di dollari, e sta vivendo una crescita esponenziale di pubblico e numero di sale”.
Durante la serata di gala, verranno consegnati alcuni riconoscimenti a personalità che si sono distinte, nell’abbattere con la propria attività, quelle esili ma solide barriere ideologiche, che ancora oggi insidiano il genere umano. Tra i premiati: Alessandro Maria Muller CO Founder & CEO PROMU; Roberto Onofri, autore, conduttore televisivo e ideatore su Rai Due dell’Oscar dei Porti, premio delle eccellenze del mare; Vera Dragone cantante, attrice cinematografica, televisiva e teatrale; Gaetano Cipriani, medico chirurgo e noto otorinolaringoiatria, docente al master internazionale di medicina estetica all’Università di Camerino/Torino; Massimo Ciccozzi, ordinario alla facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Campus Biomedico di Roma, uno dei massimi esperti mondiali nel contrasto della pandemia da SARS-Cov-2; Enzo Paolo Turchi, ballerino, coreografo e personaggio televisivo; Carmen Russo ballerina, showgirl e attrice, cinematografica; Riccardo Sbordoni Assessore alla Cultura del Municipio VII di Roma Capitale. Il compito di condurre la serata è stato anche quest’anno affidato alla coreografa e direttrice artistica Daisy Ciotti.

Castelli Romani

Frascati, Libri in Osteria: appuntamento giovedì 18 luglio con Antonella Prenner

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Cosa lega Tullia, figlia di Cicerone, Servilia, madre del cesaricida Bruto, e Messalina?

Al di là di essere tre figure della Storia antica di Roma sono le protagoniste di alcuni romanzi della filologa e scrittrice Antonella Prenner, docente di Lingua e letteratura latina all’università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

la scrittrice Antonella Prenner

Antonella Prenner ed i suoi romanzi saranno i protagonisti giovedì 18 luglio in piazza dell’Olmo a Frascati, a partire dalle ore 18, del salotto letterario di Emanuela Bruni, Libri in Osteria assieme allo scrittore e giornalista Pino Donghi.
Le loro vite, le loro esperienze e i loro rapporti, spiega Emanuela Bruni “offrono un punto di vista non ufficiale, emotivo, disvelando pieghe e zone d’ombra di una storia sempre scritta dagli uomini e per gli uomini”.
Quindi si avrà la possibilità di cambiare la prospettiva di lettura di una storia che vede queste figure troppo spesso relegate al ruolo di comprimarie pur essendone protagoniste ed attrici principali.
Non mancherà un breve approfondimento sull’ultima fatica di Antonella Prenner “Lucano. Nostalgie di libertà” ove l’autrice descrive l’età di Nerone e di una generazione infelice, che assiste all’esercizio di un potere politico iniquo e impossibile da contrastare perché assoluto, e che vagheggia di tornare a un tempo irripetibile, quando “res publica” romana significava “libertà”.

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Cronaca

Martina Franca, torna l’appuntamento con la fotografia d’arte di Marcello Nitti

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Ritornata anche questa estate in Valle d’Itria, ricca di iniziative culturali come il suo famoso Festival, l’attesa mostra fotografica di Marcello Nitti, che, continuando nella sua indagine espressiva, espone una serie di fotografie con titolo “Impressionism love”, ‘amore per l’impressionismo’. L’autore pugliese spiega come questa sua nuova fatica sia “il frutto di una ricerca intesa ad indagare le romantiche possibilità fotografiche di restituire immagini che possano aiutare il sogno. Le fotografie di “Impressionism love” sono il risultato di ricerca, sperimentazione e di affermazione dell’amore nel campo fotografico. Le fotografie sono realizzate in pellicola e senza aiuti digitali con Hasselblad 500 C/M e le foto sono realizzate con pellicole a colori e B/N Kodak”. Il tutto visibile durante questa estate a Martina Franca in Vico IV Agesilao MIlano 7.
 
All’inaugurazione, presente l’autore, ha svolto una rapida introduzione critica il curatore artistico Pio Meledandri ed anche quest’anno, insieme alle foto sono esposte alcune poesie di Barbara Gortan.
 
Per Meledandri “L’esposizione di Martina Franca, che l’Autore ha intitolato “Impressionism love”, è un viaggio interiore alla ricerca dell’Arte. Una dichiarazione d’amore nei confronti dell’impressionismo che gli fa prediligere i soggetti del mondo naturale e guardare all’”attimo luminoso” capace di modificare le fisionomie degli oggetti, creando forme e cromie nuove. La sensibilità e soprattutto la creatività lo portano ad un fantastico gioco di pareidolia così come da bambini riconoscevamo nelle nuvole forme simili a uomini e animali, a draghi, principesse e castelli. …Tutte le immagini assecondano il sentimento romantico dell’Autore la cui narrazione è fantasia, sogno, mistero, emozione e passione, tutti elementi con cui il Romanticismo si è contrapposto alla cultura Illuminista determinando una sua fisionomia nelle arti visive, nella musica, nella letteratura e nel pensiero filosofico”.
 
Nitti ha ringraziato quindi il pubblico che da anni segue questo suo originale percorso fotografico “per il sostegno che mi avete donato nelle mostre precedenti e vi ringrazio per l’entusiasmo che mi infondete a continuare a creare nuove immagini nel mondo magico e sognante che si chiama ‘Fotografia’”.
Privo di virus.www.avast.com



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Cultura e Spettacoli

Tivoli, al via il festival della cultura giapponese

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Nei giorni 4,5 e 6 luglio si svolgerà a Tivoli la Prima Edizione del Festival della Cultura Giapponese, nell’ambito del rapporto di gemellaggio che lega Tivoli alla città giapponese di Yugawara.
Questo appuntamento si inserisce nel complesso dei rapporti istituzionali che collegano le due comunità e vuole rappresentare anche un ponte tra due culture millenarie che sembrano distanti e che invece hanno molti punti di contatto.
All’iniziativa hanno dato il proprio Patrocinio Gratuito i Comuni di Tivoli e di Guidonia Montecelio, L’Istituto Va-Ve, Villae Tivoli, la Fondazione Italia-Giappone, la DMO di Tivoli e Valle dell’Aniene Terre di Otium e la Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio che ha erogato anche un contributo finanziario a sostegno dell’iniziativa.
Numerosi sono stati gli sponsor privati del territorio che hanno voluto supportare l’evento.
Il Comitato promotore del Festival è composto dall’Associazione Tivoli Città della Cultura, Tivoli ONLUS, LUIG (Libera Università Igino Giordani) e Agenzia del Viaggiatore-CTS.
Il programma allegato è ampio e denso di eventi ed è finalizzato a far conoscere alcuni aspetti della cultura giapponese con l’intento di rafforzare i rapporti anche dal punto di vista istituzionale e degli scambi commerciali.
Una delegazione della Città di Yugawara sarà ospite della nostra Città negli stessi giorni in cui si svolgerà il Festival e visiterà molti luoghi e strutture sia di Tivoli sia di Guidonia Montecelio.
Il Sindaco di Tivoli accoglierà la Delegazione il 4 luglio presso Palazzo San Bernardino per i saluti e lo scambio dei doni
istituzionali.
Particolarmente significativo ed evocativo sarà l’evento del 6 luglio, alle ore 17,00, presso le Scuderie Estensi.
In quell’occasione si celebrerà il primo Raid aereo Roma-Tokyo del 1920 e si commemorerà la figura dell’Ufficiale Pilota Arturo Ferrarin che compì la trasvolata. Per l’occasione, il giorno 5 luglio alle ore 9,30, il 60° Stormo dell’Aeronautica Militare di stanza presso l’Aeroporto di Guidonia Montecelio, sorvolerà la Città di Tivoli per omaggiare la memoria del
pilota italiano, la sua impresa, la Delegazione giapponese e la città di Tivoli.
A Yugawara è presente uno dei più grandi biscottifici del Giappone intitolato alla città di Tivoli, così come un grande Centro Commerciale, inaugurato nel 2017, dove insiste un’ampia zona in cui è possibile trovare prodotti alimentari italiani, in particolare di Tivoli e della Valle dell’Aniene.

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