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ROMA: ARRESTATE 6 PERSONE PER TRE OMICIDI E GAMBIZZAZIONI

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Agli indagati viene contestata anche l’aggravante di cui all’art. 7 della legge 203/1991 per avere agito avvalendosi delle condizioni di cui all’art. 416 bis c.p. e con il metodo mafioso.

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Redazione
Roma
– I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Roma e gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 6 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di tre omicidi e tre gambizzazioni, fatti di sangue commessi a Roma e provincia nel 2013 e nel 2014.
In particolare sono stati individuati gli autori dei seguenti tre omicidi:
1.    omicidio in pregiudizio di Federico DI MEO, assassinato con n. 5 colpi d’arma da fuoco alla testa ed al torace, agguato commesso in strada alle ore 11.45 circa del 24.09.2013, in Velletri (RM), via Appia Nuova km. 48;
2.    omicidio in pregiudizio di Sesto CORVINI, assassinato con 5 colpi d’arma da fuoco mentre si trovava alla guida del suo furgone, agguato commesso alle ore 08.10 circa del 09.10.2013, in Roma – Casalpalocco, via Nicanore di Alessandria;
3.    omicidio di Roberto MUSCI, assassinato con 5 colpi d’arma da fuoco al capo, alle ore 11.15 circa del 23.01.2014 in Roma Casalotti. Per tale omicidio, nel luglio 2014, i Carabinieri del Nucleo Investigativo avevano già arrestato l’esecutore materiale e ora è stato individuato anche il mandante del delitto.
Oggetto di contestazione anche tre attentati con armi avvenuti nel 2013 con la “gambizzazione” delle vittime. Agli indagati viene contestata anche l’aggravante di cui all’art. 7 della legge 203/1991 per avere agito avvalendosi delle condizioni di cui all’art. 416 bis c.p. e con il metodo mafioso.
 

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Roma

Roma, al via lo sgombero e abbattimento di 8 costruzioni dei Casamonica

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ROMA – Sono iniziate le operazioni di sgombero e abbattimento di 8 costruzioni, tra capannoni e villette abusive con piscina, in via Fratelli Marchetti Longhi, in zona Romanina a Roma riconducibili al clan Casamonica.

Sul posto circa 100 uomini tra Polizia, Polizia locale e Carabinieri. L’operazione di oggi avviene a circa 2 anni dalla precedente demolizione di 8 ville abusive Casamonica al Quadraro.

L’attività nasce da un lavoro portato avanti in seno all’Osservatorio territoriale della sicurezza presso il VII Municipio, diretto e coordinato dalla Prefettura di Roma.
   

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Roma

Roma, cucciolo di cane intrappolato nell’argine del Tevere salvato dagli uomini della Guardia di Finanza

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ROMA – Un cucciolo di cane rimasto intrappolato nell’argine destro del fiume Tevere è stato salvato grazie all’intervento dei Finanzieri in servizio al Centro Logistico della Guardia di Finanza di Villa Spada.

Un salvataggio difficile che però alla fine ha avuto un lieto fine. In attesa della restituzione al suo proprietario il cucciolo è stato ribattezzato Grifo.

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Cronaca

Roma, riqualificazione dell’ospedale Forlanini. Simeone: “Sopralluogo nella massima sicurezza”

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“Occorre affrontare quanto prima il tema del rilancio dell’ex complesso ospedaliero Carlo Forlanini, anche in considerazione della possibile scelta di questo plesso quale sede dell’Agenzia europea per la Ricerca Biomedica e per la gestione delle crisi sanitarie.

Per il 15 ottobre scorso era stato inizialmente programmato un sopralluogo della commissione Sanità proprio presso l’ex ospedale Forlanini, poi per motivi precauzionali legati alla crescente diffusione del virus, si è deciso di spostare la visita in altra data. Faremo in modo che il sopralluogo possa svolgersi nella massima sicurezza. Riteniamo doveroso verificare di persona la situazione dell’enorme complesso chiuso come presidio sanitario da circa 6 anni, in attesa che si concretizzi il piano per il recupero della struttura. Occorre tutelare questo grande patrimonio immobiliare esistente e possibilmente valorizzarlo.

Non c’è dubbio che il completamento della riqualificazione dell’ex ospedale potrebbe rappresentare un elemento importante per la ripartenza socioeconomica di un intero settore e per il rilancio dei servizi e dell’immagine di Roma Capitale.

Non dobbiamo infine dimenticare come proprio recentemente il Procuratore regionale della Corte dei Conti, in sede di parificazione del bilancio regionale, ha invitato la Regione Lazio ad avviare al più presto i lavori di recupero della storica struttura dell’ex ospedale Forlanini, per scongiurare il rischio di degrado e di definitivo abbandono”.

Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare

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