Connect with us

Roma

ROMA: ARRESTATO IL RAS DELLA "MONNEZZA" MANLIO CERRONI

Clicca e condividi l'articolo

I provvedimenti sono stati autorizzati dal Giudice per le indagini preliminari su richiesta della procura di Roma.

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione
Roma
– I carabinieri del Noe di Roma, Nucleo operativo ecologico, nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei rifiuti del Lazio hanno arrestato sette persone. Tra gli arrestati figura anche Manlio Cerroni proprietario dell’area della ex discarica di Malagrotta. A Cerroni, sono stati concessi gli arresti domiciliari.I provvedimenti sono stati autorizzati dal Giudice per le indagini preliminari su richiesta della procura di Roma. Oltre a Cerroni sono stati arrestati Luca Fegatelli, ex responsabile della direzione regionale Energia, e alcuni manager o imprenditori come Francesco Rando, Piero Giovi, Raniero De Filippis e Pino Sicignano.
 

Castelli Romani

Nemi si stringe intorno alla scomparsa di Daniela Cavaterra

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Una tragedia per la comunità di Nemi è stata la scomparsa della giovane Daniela Cavaterra venuta a mancare prematuramente. Daniela era sempre solare, innamorata dei suoi tre figli, della sorella Roberta e la mamma Luigina del forno Cavaterra. La sua dolcezza e il suo sorriso rimarranno sempre impressi in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla.

La redazione de L’Osservatore D’Italia, Chiara Rai e Ivan Galea, si stringono attorno alla famiglia, ai figli, al marito e alla comunità di Nemi e porgono le più sentite condoglianze. Quando la vita di un bel fiore si spezza così presto lasciando amori e affetti terreni, il ricordo rimane fresco e vivo nella memoria della collettività. Daniela, mancherai a tutti!

Continua a leggere

Roma

Virginia Raggi si ricandida a Sindaco. Il Pd si sfila: “Roma merita di più”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

“Dobbiamo andare avanti, non ci sto ad apparecchiare la tavola per far mangiare quelli di prima”. Dopo settimane passate ad evitare l’argomento Virginia Raggi scioglie la riserva e annuncia ai consiglieri della maggioranza capitolina in una videoconferenza che si ricandiderà.
Una decisione presa nel segno della continuità amministrativa e arrivata dopo la certezza che il MoVimento tutto la sosterrà. L’annuncio è infatti arrivato dopo incontri sia con Luigi Di Maio che con Alessandro Di Battista, è stato preceduto dal sonetto in vernacolo sul blog di Grillo che è apparso come un bizzarro endorsement ad un Raggi bis e soprattutto dall’apertura fatta del capo politico di M5s Vito Crimi ad una riflessione ampia sulla permanenza del vincolo del doppio mandato per chi amministra.

“Virginia Raggi ha dichiarato che si candiderà a sindaca di Roma. Conoscete la mia posizione riguardo alla regola del doppio mandato, sono contraria alle deroghe. Ma guardando all’operato di Virginia, so che la scelta più giusta è sostenerla in questa sua decisione, per una ragione ben precisa: Roma ha bisogno di continuare sulla strada del cambiamento che lei ha iniziato, perseguendo nonostante accuse infondate, linciaggi mediatici, continue minacce che però mai hanno scalfito la determinazione e la volontà di rendere Roma la capitale che merita di essere. Un percorso che può continuare solo se alla guida ci sarà lei. Ci sarà una votazione online perché l’ultima parola spetta sempre agli iscritti. Intanto, da parte mia, forza Virginia Raggi!”. Lo scrive su Facebook la senatrice M5s Giulia Grillo.

“La Raggi ha annunciato la sua ricandidatura promuovendo il suo operato. Nulla di personale ma noi diamo un altro giudizio. Roma merita di più e qualcosa di molto diverso da questi anni. Per questo il Pd lavora per costruire un progetto alternativo”. Lo scrive su Twitter il vicesegretario del Pd Andrea Orlando.

Continua a leggere

Gallery

Roma, via Foce dell’Aniene: la Polizia locale sgombera il campo nomadi abusivo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

ROMA – Sono iniziate questa mattina le operazioni di sgombero dell’insediamento abusivo di via Foce dell’Aniene, a ridosso della tangenziale est, in prossimità di Tor Di Quinto.

Allestito un gabinetto di foto segnalamento da campo

L’insediamento, presente da anni con circa 65 unità abitative, si reso recentemente celebre agli onori della cronaca, sia a causa dei fenomeni di inquinamento ambientale, legati al traffico illecito di rifiuti, sia a causa di incendi che lo hanno pericolosamente lambito (l’ultimo dei quali risalente proprio a questa notte).

Alle prime ore del mattino, i caschi bianchi dei gruppi SPE, ROCS, GSSU, PICS GPIT e Parioli, alle dirette dipendenze del Comandante Stefano Napoli, sono intervenuti sul posto mettendo in sicurezza l’area in attesa della bonifica, da armi da taglio, oggetti contundenti e decine e decine di bombole del gas, per la stessa sicurezza dei residenti di zona. Sul posto erano giá presenti alcune associazioni a tutela dei diritti dei nomadi, prima tra tutte Amnesty International.

Sull’episodio é intervenuto il commento del sindacato UGL, che in una dichiarazione del Coordinatore Romano Marco Milani rende noto: “L’attivitá odierna é l’ennesima dimostrazione delle mutate esigenze delle metropoli, che vedono il degrado urbano e la sicurezza sociale assurgere, ad una delle maggiori priorità delle amministrazioni cittadine. Una mutazione che richiede di pari passo un adeguamento dei Corpi di Polizia Locale. In questo senso apprezziamo la recente decisione di Roma Capitale, di bandire un concorso per 500 nuovi agenti, riconoscendo come sia il piú numeroso mai bandito dagli anni del giubileo. Ci auspichiamo che tale impegno vada a completarsi con una rapida approvazione dell’ordinamento professionale di ufficiali ed agenti, che recependo finalmente le normative regionali in materia, renda ancor più funzionale ed efficiente l’attività di Polizia Metropolitana richiesta al Corpo”. Le operazioni sono tutt’ora in corso.

Continua a leggere

I più letti