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Roma

ROMA ATAC: L'OMBRA DEI LICENZIAMENTI SUI 300 DIPENDENTI IN MOBILITA'

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L'Assessore Guido Improta ha annunciato che i dipendenti amministrativi degli uffici Atac diventeranno controllori o vigilantes.

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di Maurizio Costa

Roma – Il decreto "Salva Roma" impone un regime di razionalizzazione delle municipalizzate e di mobilità interaziendale per diminuire gli esuberi. Per questo motivo, l'Assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Guido Improta, in un'intervista ai microfoni di "Radio Radio", ha affermato che sono state spedite oltre trecento lettere di mobilità ai dipendenti amministrativi dell'Atac. Le comunicazioni sono partite questa mattina e lo stravolgimento riguarderà 300 dipendenti di Atac, 8 di Atac Patrimonio e 3 di Ogr.

"Non vogliamo licenziare questi dipendenti" – ha affermato Improta – "ma cercheremo di far svolgere a questi lavoratori amministrativi compiti più utili dello stare in un ufficio. Considerando che il decreto "Salva Roma" prefigura anche una mobilità interaziendale," – ha continuato l'Assessore – "io mi accontenterei che queste persone accettassero di cambiare lavoro rimanendo comunque in Atac, ricoprendo compiti di controllori sugli autobus o di vigilantes nelle stazioni della metropolitana."

In Atac ci sono più di 1.190 amministrativi e la situazione è ipertrofica. Con questa mossa l'Amministrazione comunale cercherà di redistribuire meglio i dipendenti sul territorio, ricoprendo delle falle e liberando gli uffici dai troppi dipendenti.

Sicuramente questi dipendenti non andranno a fare i bigliettai sugli autobus; infatti Improta ha dichiarato che: "La funzione del bigliettaio non è al passo coi tempi." Per ovviare al problema, si potrebbe ricorrere alle nuove tecnologie: "Potremmo mettere in corrispondenza delle porte di accesso degli autobus dei sensori che rilevino se il passeggero sia dotato del biglietto oppure no."

Inoltre, Improta esprime un giudizio sull'ipotesi di privatizzare il servizio di trasporti della Capitale: "Una gara per privatizzare l'Atac avrebbe bisogno di un'Amministrazione comunale in grado di garantire il corrispettivo del contratto per un certo numero di anni. Le gare fatte a Torino o a Parma sono andate deserte. E' un'opzione che non può essere attuata."

L'Assessore, infine, ha affermato che per combattere l'inquinamento a Roma non sia utile ricorrere alle targhe alterne: "La soluzione è quella di ridurre il traffico privato e aumentare quello pubblico, utilizzando anche l'alternativa del car sharing."

Ben venga l'utilizzo dei dipendenti in maniera differente all'interno dell'Atac. Il problema che si pone è il seguente: questa mobilità porterà ad un vero riutilizzo dei lavoratori oppure è un modo per portare al licenziamento questi dipendenti Atac?

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Castelli Romani

Genzano di Roma, intervista al candidato sindaco Marco Massa: “Le buche nelle strade non sono ne di destra ne di sinistra”

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GENZANO DI ROMA (RM) – Marco Massa si candida a sindaco con la lista civica “Per Genzano”, classe ’56 è laureato in Economia a La Sapienza e con grande competenza ha scalato i vertici di una importante multinazionale americana. Oggi è in pensione e L’Osservatore d’Italia lo ha voluto intervistare

Qual’e’ il suo orientamento politico?
Io ovviamente ho un mio personale orientamento politico ma questo non e’ rilevante. La nostra lista civica non ha un orientamento politico perché crediamo che per risolvere i problemi del paese vadano messe da parte le contrapposizioni ideologiche. Queste non sono elezioni politiche nazionali. Le buche nelle strade non sono ne di destra ne di sinistra. Vogliamo lavorare con tutti quelli che indipendentemente dal proprio orientamento politico, mettano il bene del paese sopra a tutto.

In che stato di salute ritiene stia Genzano?
Lo stato di degrado del paese è purtroppo sotto gli occhi di tutti. Le strade cittadine con buche e/o asfalto dissestato, il verde pubblico trascurato, le panchine divelte dell’Olmata, il teatro comunale mai completato dopo anni di lavoro e cifre ingenti spese, in stato di completo abbandono, ecc.

Non è una bella visione ne’ per i residenti ne’ per il turista che arriva in città.

Come e’ maturata la scelta di candidarsi sindaco?
In passato amici e conoscenti mi avevano chiesto di impegnarmi politicamente, non necessariamente come candidato sindaco ma il mio lavoro non mi lasciava spazio per impegnarmi in maniera seria. Quindi ho sempre declinato seppure con dispiacere. Lo scorso anno si è verificata
una coincidenza imprevista. L’amministrazione dei 5 Stelle è caduta poco prima che io andassi in pensione. Di nuovo amici, conoscenti e parenti mi hanno chiesto di dare una mano al nostro paese.
A quel punto non avendo più ostacoli di natura professionale ho deciso di mettermi a disposizione. Dopodiché i cittadini valuteranno le varie opzioni che avranno a disposizione.

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Metropoli

Anguillara Sabazia, De Vito (Lega) su amministrazione “semi-pentastellata”: ”Il comico sarei io!”

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – “Finalmente questa Amministrazione semi – pentastellata ha battuto un colpo! Quello che dispiace – afferma il coordinatore della Lega Anguillara Daniele De Vito – è che ha risposto a me che sono un esponente della Lega, utilizzando dei termini violenti e arroganti che definirei  “De Rosazzanti”, mai utilizzati dal sottoscritto, evitando ancora una volta di dare risposte ai cittadini.

Altro aspetto interessante è che negli ultimi due anni il sottoscritto ha denunciato i limiti di questa amministrazione sotto diversi aspetti, ai quali alcuna risposta è stata mai recapitata e che per correttezza vado ad evidenziare poiché “repetita iuvant”:

  1. Procedimento illegittimo ed atti illegittimi nell’espletamento dell’appalto per affidamento lavori relativi alla pseudo scuola di Via degli Abruzzi;
  2. Atti espletati contro gli agricoltori;
  3. Atti illegittimi e contro i cittadini in ordine all’espletamento dei Servizi Sociali;
  4. Atti espletati contro le attività commerciali;
  5. Insufficienze in ordine all’Ufficio Anagrafe ed elettorale;
  6. Incapacità nella gestione degli acquedotti e del trattamento delle acque e soprattutto degli impianti fognari;
  7. Incapacità ed insufficienza del sevizio condoni;
  8. L’illegittimità del bando per la creazione di un “Crossodromo”;
  9. La totale sparizione del bando sulla “Piscina”;
  10.  La totale incomprensione delle motivazioni sul blocco del procedimento relativo all’appalto dell’Anguillara – Cesano;
  11. Il blocco del bando per gli impianti sportivi;
  12. Il totale stato di degrado ed incuria in cui versano le zone periferiche di Anguillara;
  13. Il mellifluo procedimento relativo all’ampliamento del cimitero e della nuova scuola;
  14. La distruzione di tute le feste cittadine ed i rioni;
  15. Aumento indisciplinato delle tasse.

Preferisco fermarmi qui!

Questi sono parte dei danni che avete prodotto ad Anguillara Sabazia – continua De Vito- e mi viene da preoccuparmi per la prossima amministrazione, indipendentemente da che colore abbia, che dovrà perdere almeno tre anni del mandato per revocare i vostri atti e ridare dignità ad Anguillara, lasciando indietro lo sviluppo della città, ed i cittadini dovranno ulteriormente soffrire per la vostra inadeguatezza.

Oltre alla vostra negligenza, ed  ai continui rimpasti di giunta, abbiamo dovuto sopportare un sindaco totalmente assente per problemi di cui ancora non è stata data contezza, un consigliere comunale indagato, con una ordinanza di demolizione e con un debito nei confronti del comune per mancata ottemperanza ad un ordinanza del comune che ad oggi è incompatibile con la carica di consigliere e delegato del Sindaco, senza contare i condoni rilasciati nel periodo natalizio ad un altro consigliere comunale!

Ed il comico sarei io!

La verità e che siete un branco di commedianti da localetti di basso livello in periferia, aggrappati alle poltrone poiché a quanto risulta dai vostri modelli unici depositati, vivete solo di politica e dagli emolumenti che i cittadini vi versano.

Tornando a Ponton dell’Elce scrivete di innumerevoli atti da voi posti in essere che qui di seguito andiamo ad elencare:

  1. Metanizzazione del quartiere Ponton dell’Elce: nulla ancora è stato fatto sul territorio;
  2. Bando Periferie: non è stato messo nemmeno un mattone;
  3. Riqualificazione del centro sportivo: è solo sulla carta ed ad oggi è totalmente chiuso ed in stato di abbandono;
  4. Marciapiedi: ancora non sono stati fatti;
  5. Area a Verde: non edificata e quella che c’è è in totale stato di abbandono;
  6. Raddoppio serbatoio di Ponton dell’Elce: è un finanziamento della precedente amministrazione e ci sono voluti 7 anni per farlo ed una vasca è ancora lesionata;
  7. Compostiera quartiere Barattoli: non eseguita;
  8. Albucceto: la situazione è statica ed ancora nulla è stato fatto;

Come al solito tutto fumo e niente arrosto.

Adesso capisco perché continuate a stare nascosti nel palazzo senza stare tra la vostra gente, proprio per evitare di ascoltare i cittadini perché, se viveste tra di loro, capireste quanto siete inadeguati ed impreparati per il ruolo che svolgete!

I cittadini di Anguillara vi detestano e credo sia arrivato il momento di passare la mano al fine di permettere alla cittadinanza di votare un nuovo sindaco ed una nuova giunta in grado di garantire almeno il minimo indispensabile.

Se aveste letto – conclude De Vito- con attenzione i comunicati da me pubblicati, avreste all’interno trovato degli spunti per non commettere tutti gli errori da voi puntualmente compiuti.

In ordine infine al mio accostamento al comico Danny De Vito, mio omologo per quanto riguarda il cognome, indipendentemente dal fatto che la battuta è di basso livello, vi rammento una frase estrapolata da uno dei suoi filmi che molto di addice alla vostra amministrazione “ Sei orgoglioso come un ragazzino stupido che torna da scuola e dice: “Guarda papà: ho preso due!”.”

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Castelli Romani

Albano Laziale, Pavona perde il suo carnevale, Matteo Mauro Orciuoli: “Pura incapacità amministrativa”

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ALBANO LAZIALE (RM) – “Adesso Pavona perde anche il suo carnevale, con i suoi colori, la sfilata dei carri in via del Mare, una tradizione che da sempre riscalda la bella e popolosa frazione di Albano Laziale che richiama tantissime persone. – Commenta il consigliere comunale della Lega Matteo Mauro Orciuoli – Che tristezza. – Prosegue – Dopo dieci anni di immobilismo l’amministrazione si è svegliata e ha deciso di completare il sottopasso, guarda caso in campagna elettorale, alla soglia delle votazioni.

E così il candidato Borelli cerca di spiegare che il carnevale si farà lo stesso. Si, si farà ma non a Pavona, non ci saranno i carri, non ci saranno le sfilate ma solo gruppi mascherati che si incontreranno su piazza Nenni e viale Jolanda Ciuffini. Il candidato Borelli parla “di una formula nuova che risponde alle esigenze di sicurezza e vivibilità per i lavori in corso”. Ma mi faccia il piacere!

Togliere una festa senza cercare di trovare un’alternativa è l’ennesima dimostrazione di non avere la capacità di amministrare. Mi dispiace per i tanti bambini che aspettavano questo momento e sono cresciuti con questa tradizione portata avanti con dedizione e grande impegno dai comitati e associazioni locali. Mi dispiace perché avremo un “mini carnevale” come ennesimo regalo di questa amministrazione che fortunatamente volge al tramonto”.

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