Connect with us

Roma

ROMA AURELIO, PIENO DI SOLDI E DROGA…A SOLI 19 ANNI!

Clicca e condividi l'articolo

Nella tasca di A.C., romano di 19 anni, circa 1000 euro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Oltre 2 kg di marijuana, cocaina e una cospicua somma di danaro.

È quanto sequestrato ad un giovanissimo pusher, dagli agenti del Commissariato Aurelio, diretti dal dr. Fabrizio Calzoni, nella serata di ieri.

Il giovane era stato già controllato alcuni giorni prima da una  Volante della Polizia, che l’aveva notato in compagnia di un suo amico nei pressi di un parcheggio di via Ubaldo Angeletti, all’Aurelio.

In quella circostanza,  indosso al giovane venne trovata la somma di 800 euro in contanti. Tuttavia non venne trovata sostanza stupefacente.

Ieri sera intorno alle 20 sempre gli stessi agenti, transitando in via della Maglianella, all’altezza del distributore di benzina, spesso monitorato in quanto frequentato da tossicodipendenti e spacciatori della zona,  hanno notato, ancora una volta, la presenza dei due giovani insieme.

Alla vista della Polizia il ragazzo seduto sullo scooter ha cercato di mettere in moto il veicolo per allontanarsi in tutta fretta, ma è stato tradito dal mezzo che non ne ha voluto sapere, sul momento, di avviarsi.

E’ scattato quindi il controllo, nel corso del quale  gli investigatori hanno rinvenuto, nella tasca di A.C., romano di 19 anni, circa  1000 euro, di cui, anche in questo caso, come già avvenuto la volta precedente, non ha saputo giustificare né il possesso né tantomeno la provenienza.

Insospettiti, gli agenti hanno deciso di controllare anche il veicolo, rinvenendo, nel sottosella dello scooter, una busta contenente piu’ di mezzo chilo di marijuana.

La conseguente perquisizione domiciliare ha consentito agli investigatori di sequestrare ulteriori 1.150 grammi di stupefacente dello stesso tipo, 45 grammi di cocaina, un bilancino di precisione ed un foglio manoscritto riportante nomi e cifre riconducibili all’attività di spaccio.

Condotto in Commissariato, al termine degli accertamenti per il giovane sono scattate le manette. Messo a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria, dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Cultura e Spettacoli

Bracciano, fa tappa Rai 1 con “Paesi che vai…”: viaggio sulle tracce degli Odescalchi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

All’interno di un meraviglioso parco regionale naturale, nel cuore della Tuscia Romana, Bracciano accoglie i visitatori con il suo borgo carico di storia e meraviglie. Da qui lo sguardo si perde sul grande lago omonimo, immaginando l’antica Sabatia, leggendaria città sommersa dalle acque, come Atlantide. Proprio qui sorgeva il ducato che vide la reggenza di nobili famiglie, le quali seppero portare lustro al feudo pontificio, circondandosi d’arte e di cultura e trasformando un’antica rocca in uno dei castelli più grandi e celebri d’Europa.

“Paesi che vai… luoghi, detti, comuni…”, lo storico programma di RAI UNO, ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi, patrocinato dal MiC ( Ministero della Cultura ), che va in onda ogni domenica mattina dalle 9.40 alle 10.30, arriva a Bracciano. Livio Leonardi, partendo da Bracciano, dove sorge uno dei castelli più grandi e meglio conservati d’Europa, condurrà il suo pubblico in un immaginifico viaggio, seguendo le tracce degli Odescalchi, tuttora proprietari di nobili dimore, che seppero perpetrare la cura per l’arte e la bellezza come già gli Orsini prima di loro. Col consueto linguaggio fiabesco, che da sempre contraddistingue il noto programma di Rai Uno, e quella capacità di far rivivere il passato nel racconto televisivo, Livio Leonardi – insignito proprio per questi motivi di importanti riconoscimenti quali la Medaglia d’Oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo – catturerà gli spettatori riportandoli nelle splendide corti che, dal rinascimento, cambiarono aspetto e ruolo, attraverso il barocco e arrivando all’unità d’Italia.

Dal castello di Bracciano, dove il conduttore sarà invitato dagli ospiti di Livio Odescalchi, a prender parte a un meraviglioso ricevimento nei giardini con vista sul lago, il racconto proseguirà con la storia di come la fortezza, centro della politica rinascimentale degli Orsini, divenne dimora di prestigio per la nobile famiglia di banchieri comaschi. Le telecamere si sposteranno poi prima a Palo Laziale, passando dal lago al mare, per scoprire un castello di rara bellezza, che domina il piccolo molo su cui sbarcò Caravaggio, e poi a Santa Marinella, per raccontare la storia di come proprio gli Odescalchi, nell’ottocento, seppero dar vita a una delle località di vacanza più elitarie della provincia di Roma.

Il già citato Caravaggio sarà poi al centro di un affascinante racconto, legato al mistero di una delle sue opere più importanti, che “Paesi che Vai” avrà l’esclusivo privilegio di osservare dal vivo, nella dimora privata di Palazzo Odescalchi a Roma. Ma non è tutto… sempre con Livio Leonardi – vincitore del Premio Internazionale “VISIONI” della Fondazione (Agnelli) Civita di Bagnoregio – dall’arte celebrata a corte, si passerà all’arte sul grande schermo, in un divertente confronto tra set e realtà, ricordando alcune delle pellicole, più di 150, girate al castello di Bracciano. E infine “Paesi che vai” porterà i telespettatori a scoprire le incontaminate bellezze di una riserva naturale che si estende per circa 6000 ettari, in un’area di elevata biodiversità, dal bosco alla costa: la tenuta presidenziale di Castelporziano. Paesi che vai… Prossimamente su RAI UNO. Vi aspettiamo!

Continua a leggere

Litorale

Acilia, prende a calci e pugni la porta dell’abitazione della ex moglie: arrestato

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

ROMA – Arrestato un 57enne, romano con precedenti penali, che ieri pomeriggio si è reso responsabile di atti persecutori nei confronti dell’ex moglie.

Nei fatti, l’uomo si era presentato ad Acilia, presso l’abitazione della donna e, dalla strada, ha incominciato a urlare e inveire contro di lei, con la pretesa di volerla incontrare; al rifiuto della donna comprensibilmente impaurita, ha preso a pugni e calci la porta d’ingresso con una violenza inaudita. Da qui la richiesta di aiuto da parte della vittima che ha chiamato i Carabinieri.

La pattuglia di zona si è precipitata nei pressi dell’abitazione e ha arrestato l’uomo accompagnandolo, dopo le formalità di rito, in carcere.

Successivamente la donna, visibilmente scossa, ha confessato ai Carabinieri di altri ripetuti episodi di pedinamento effettuati dell’uomo oltre alle numerosissime chiamate e messaggi che aveva ricevuto dall’ex marito.

Continua a leggere

Roma

Roma, via del Corso: ladra in manette grazie a un bimbo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

ROMA – Le urla di un bambino impaurito per le mani della ladra che si erano avvicinate al suo passeggino ha consentito ai Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina di arrestare una donna originaria di Cuba di 37 anni, domiciliata a Roma, con l’accusa di furto aggravato.

I militari, quotidianamente impegnati nel pattugliamento delle strade del Centro Storico in uniforme e in abiti civili per scoraggiare i reati predatori ai danni di cittadini, turisti ed esercizi commerciali, questa volta hanno avuto un “alleato” inaspettato.

Un bimbo, a bordo del suo passeggino, era da poco entrato nel punto vendita di una nota marca di abbigliamento ubicato in via del Corso insieme alla mamma che, su una delle maniglie, aveva momentaneamente appoggiato la sua borsa.

La donna, una cittadina belga a Roma per turismo, si è distratta qualche secondo per guardare dei capi di abbigliamento esposti e, in quel momento, ha approfittato della situazione, avvicinandosi furtivamente al passeggino e riuscendo ad afferrare la borsa.

Il bimbo ha notato la sconosciuta avvicinarsi al passeggino ed ha iniziato a urlare, richiamando l’attenzione, non solo della mamma, ma anche dei Carabinieri che erano proprio nell’esercizio nel corso di uno dei servizi preventivi messi in campo.

I militari, intuita la situazione, sono immediatamente intervenuti, bloccando la 37enne e recuperando la borsa.

Nel corso del rito direttissimo, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto della donna, emettendo una sentenza di condanna a 4 mesi di reclusione.

Continua a leggere

I più letti