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Roma

Roma, blitz antidroga a Tor Bella Monaca: piazze di spaccio contese

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Trenta perquisizioni, 2 arresti, centinaia le dosi sequestrate

ROMA – Nella cornice della costante azione di contrasto, coordinata da anni dalla Procura della Repubblica di Roma, Direzione Distrettuale Antimafia, alle illecite attività poste in essere nel quadrante Sud-Est della Capitale, caratterizzato da un crescendo di attività criminali e di gravi delitti riconducibili a conflittualità e a connessi regolamenti di conti funzionali alla “conquista” di piazze di smercio della droga in quell’area, questa mattina Carabinieri e Polizia di Stato, di iniziativa, hanno effettuato numerose perquisizioni domiciliari nel quartiere di Tor Bella Monaca.

L’operazione, scattata all’alba, rappresenta in particolare una risposta dello Stato ai gravi fatti di sangue avvenuti nel quartiere la scorsa settimana, quando due uomini sono stati feriti da colpi di arma da fuoco.

Nel corso del blitz, i Carabinieri del Gruppo di Frascati e della Stazione di Tor Bella Monaca unitamente alle unità cinofile e il raggruppamento elicotteri dei Carabinieri, hanno eseguito 15 perquisizioni nei confronti di varie persone di interesse operativo del luogo. Un uomo, trovato in possesso di circa 150 g di cocaina, confezionata in 271 singole dosi, già pronte per la vendita al dettaglio sulla piazza di spaccio è stato arrestato. Altre tre persone sono state segnalate alla locale Prefettura per la detenzione di stupefacente per uso personale. L’attività è stata estesa inoltre ad un approfondito controllo delle aree comuni, solitamente utilizzate come basi logistiche da parte delle piazze di spaccio, quali ballatoi cantine e vani ascensori.

Nel corso dell’attività, che ha comportato l’impiego di oltre 150 operatori della locale Squadra Mobile di Roma, del I Reparto Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine e Unità Cinofile, la Polizia di Stato ha effettuato 15 perquisizioni domiciliari e controllato diverse cantine e garage, solitamente utilizzati come luoghi di stoccaggio della droga.

Durante i suddetti controlli è stato tratto in arresto L.A., pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, poiché trovato in possesso di alcune dosi di cocaina, nonché di 170 euro, suddivise in banconote di piccolo taglio, quale provento dell’attività di spaccio.

Inoltre, sono stati rinvenuti, abilmente occultati all’interno di un ascensore di uno stabile sito in via dell’Archeologia, 3 panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di 283 g.

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Castelli Romani

Albano, automobilista investe 26enne su monopattino in via Nettunense: caccia al pirata

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Ieri mattina, presso il nuovo ospedale dei castelli, è giunto un uomo di origini marocchine di 26 anni, a seguito di un investimento pedonale che sarebbe avvenuto nella prima mattinata, mentre percorreva, da solo, a bordo di un monopattino elettrico, la via Nettunense. Il giovane all’altezza del km 8+000 circa, è stato tamponato da un’autovettura non meglio indicata che lo ha fatto cadere a terra, senza prestargli soccorso.

Trasportato dal personale medico del 118, richiesto da un passante, è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni. A seguito del sopralluogo, nel luogo indicato dalla vittima, i Carabinieri hanno rinvenuto il monopattino danneggiato e un pezzo di copriruota, probabilmente dell’auto che lo ha investito, al quale sarebbe rimasto attaccato per diversi metri. L’area non è coperta da videosorveglianza.

Indagini in corso da parte dei Carabinieri della Stazione di Cecchina e della Compagnia di Castel Gandolfo. 

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Metropoli

Anguillara Sabazia, scontro tra auto e moto: muore 63enne

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Tragedia ad Anguillara Sabazia dove è morto un uomo di 63 anni in un incidente stradale. Il violento schianto è avvenuto ieri intorno alle 16 tra un auto e uno scooter sulla strada provinciale 11/b Anguillara – Vigna di Valle. A perdere la vita Massimo Palazzi, italiano, residente ad Anguillara. L’uomo percorreva la provinciale a bordo del suo scooter, uno Yamaha Xenter, quando improvvisamente un auto, una utilitaria grigio metallizzato, con a bordo un uomo di mezza età, del posto, commerciante, ha svoltato a sinistra in Via Carducci. Lo scooter che si è trovato la vettura che invadeva la corsia opposta per girare, ha impattato contro la parte posteriore del veicolo ed è deceduto sul colpo. Sul posto per i rilievi i carabinieri della compagnia di Bracciano diretti dal capitano Simone Anelli e la polizia locale di Anguillara. L’automobilista è ancora sotto shock, sottoposto all’alcol test è risultato negativo.Alcuni residenti parlano di impatto molto violento: «L’incidente è avvenuto all’altezza del circolo sportivo Zugarelli – dicono – è stata una disgrazia, forse a causa del sole l’auto non si è accorta dello scooter che proseguiva nel senso di marcia e ha svoltato».

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Cronaca

Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

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CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.



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