Connect with us

Roma

ROMA CAPITALE DELLO SPACCIO: IN MANETTE ANCHE UNA MINORENNE

Clicca e condividi l'articolo

Immediato il blitz dei poliziotti, che hanno trovato all’interno della busta “scambiata” poco prima, vari tipi di sostanza stupefacente

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Redazione

Roma – Tre gli arresti effettuati dalla Polizia di Stato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, nel corso della settimana. I primi due, lo scorso martedì in Via Faleria. Gli investigatori del Commissariato Prenestino, erano già da tempo sulle tracce di T.C.O., 27enne romano, peraltro già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari fino all’inizio del mese di gennaio. Erano appostati nei pressi della sua abitazione quando, verso le 17.30 lo hanno visto uscire dal portone per incontrarsi con una ragazza – poi risultata minorenne – e consegnarle furtivamente una busta di plastica bianca, che la stessa nascondeva velocemente nella propria borsa.
Immediato il blitz dei poliziotti, che hanno trovato all’interno della busta “scambiata” poco prima, vari tipi di sostanza stupefacente, tra cui cocaina, hashish e marijuana, tutta suddivisa in oltre 60 dosi, per un totale di circa 130 grammi.
Dalla successiva perquisizione domiciliare in casa del T.C.O. sono stati rinvenuti materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e 180 euro in contanti. Un altro spacciatore è stato colto in flagrante dalla squadra investigativa del Commissariato Flaminio Nuovo, lo scorso giovedì. D.R., queste le sue iniziali, 35enne capoverdiano, è stato invece individuato nei pressi di Largo Sperlonga, mentre veniva avvicinato da alcuni giovani.
Alla vista dei poliziotti D.R. ha tentato la fuga dopo aver gettato a terra un borsellino di colore scuro, immediatamente recuperato dagli agenti. Fermato subito dopo, l’uomo è stato trovato in possesso di 340 euro nonché di un foglio manoscritto con nomi e cifre riferiti alla sua attività di spaccio, mentre nel borsello sono state rinvenute 17 dosi di hashish. Anche in questo caso, all’interno dell’abitazione dello spacciatore, sono stati rinvenuti un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Per tutti e tre i soggetti sono scattate le manette.

Print Friendly, PDF & Email

Commenti

Metropoli

Fonte Nuova: sequestrati beni per 400 mila euro a pregiudicato ai domiciliari

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Fonte Nuova (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro patrimoniale, emesso ai sensi del D. L.vo 159/2011 (T.U. Antimafia) dal Tribunale di Roma – Sezione Specializzata Misure di Prevenzione, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma , nei confronti di un 42enne di Fonte Nuova, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, attualmente ristretto agli arresti domiciliari.

Le indagini patrimoniali hanno consentito di accertare che l’uomo, arrestato il 30 gennaio 2019 per la detenzione di 2 Kg. di cocaina, avesse la disponibilità, per interposta persona, di beni il cui valore è risultato sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati al fisco, tali da farne presumere la provenienza illecita.

Nella circostanza, sono stati sequestrati:

  • 3 immobili, siti rispettivamente a Fonte Nuova, Mentana e Amatrice;
  • 1 veicolo;
  • 2 conti correnti.

I beni sequestrati ammontano ad un valore complessivo di oltre 400mila euro.

L’odierna misura patrimoniale è la terza operata nel 2019 dalla Compagnia Carabinieri di Monterotondo, dopo quelle eseguite nel mese di luglio e nel mese di novembre, attività che hanno portato al sequestro, in totale, di 18 immobili, 7 veicoli e 15 conti correnti per un valore totale di oltre 2 milioni di euro.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Calcio

Città di Valmontone (calcio) per il sociale, sabato 14 dicembre il convegno sui Dsa e sul bullismo

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Valmontone (Rm) – Il Città di Valmontone ha dimostrato più volte di essere vicino alle tematiche sociali che riguardano diversi ragazzi e anche bambini. In tal senso la società del presidente Massimiliano Bellotti ha collaborato alla realizzazione di un importante appuntamento organizzato dall’associazione L’Acuilone Adar (Associazione Dislessia Adulti e Ragazzi), un’associazione di genitori, di insegnanti e di tecnici, nata per informare sui Dsa (Disturbi Specifici dell’Apprendimento come la dislessia, la disgrafia, la discalculia e la disortografia), supportare le famiglie, organizzare forme di tutoraggio, sensibilizzare la comunità e le amministrazioni. L’incontro si terrà sabato 14 dicembre dalle ore 15,30 alle 19 nella prestigiosa cornice della Stanza dell’Aria del Palazzo Doria Pamphilj (in piazza Umberto Pilozzi) e ha ottenuto anche il patrocinio del Comune di Valmontone. Il tema del convegno ha proprio come titolo: “Dsa? Problemi a scuola? Bullismo? Vittima o carnefice? Parliamone che possiamo farcela” e sarà “condotto” in prima persona dalla dottoressa Lucia Fusco, logopedista e vice presidente sia dell’associazione Acuilone Adar che della Fida (la Federazione Italiana Dislessia Apprendimento) del centro Italia. Assieme a lei ci saranno alcuni membri del direttivo Acuilone (e genitori di bambini Dsa), ma anche ragazzi che racconteranno le loro storie. Nel corso dell’incontro ci sarà la visione del video americano “Come può essere così difficile?” che fornirà tantissimi spunti di riflessione. I relatori risponderanno a tutte le domande di chi vorrà partecipare, anche inerenti il percorso scolastico e affronteranno il discorso del Dsa in generale anticipando anche una piccola parte dell’aspetto tecnologico. “Conosco personalmente la dottoressa Fusco, è una professionista validissima e una donna molto impegnata su questa tematica – spiega Raffaele Luciano, allenatore del Città di Valmontone che si è occupato dell’organizzazione e della diffusione di questo appuntamento per conto della società lepina – Abbiamo invitato tutte le associazioni sportive del territorio e ovviamente i genitori dei nostri tesserati a partecipare a questo convegno e a conoscere la realtà di questa associazione che può essere di grande sostegno alle famiglie in caso di necessità.



Print Friendly, PDF & Email
Continua a leggere

Castelli Romani

Rocca di Papa, dopo 6 mesi dalla tragedia corso Matteotti ancora chiuso: commercio al collasso

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROCCA DI PAPA (RM) – E’ allarme crisi per le attività commerciali di Rocca di Papa dopo che la sindaca Veronica Cimino ha fatto sapere che per la zona rossa di corso Matteotti è stato prorogato il periodo di sequestro.

Un sequestro iniziato subito dopo la tragica esplosione all’interno del palazzo comunale dello scorso 10 giugno, causata da una fuga di gas, dove hanno perso la vita il sindaco Emanuele Crestini e il suo delegato Vincenzo Eleuteri.

CLICCARE SULLA FOTO PER GUARDARE IL VIDEO SERVIZIO

Video servizio trasmesso a Officina Stampa del 5/12/2019

La sindaca reggente ha quindi spiegato che la proroga è stata concessa dall’Autorità Giudiziaria alle parti interessate alla causa legale, al fine di poter terminare l’incidente probatorio.

Rocca di Papa, dopo 6 mesi dal tragico incidente, resta ancora con il centro storico diviso a metà mentre le attività commerciali che si affacciano sul corso Matteotti sono quasi tutte con le saracinesche abbassate e il Municipio, la scuola e il corso principale sono fermi e disabitati.

Il tratto dove è avvenuta l’esplosione è percorribile soltanto a piedi

Con l’auto è impossibile passare perché l’area sotto sequestro comprende quasi tutto il corso tranne una minima parte riservata al percorso pedonale.

Il risultato è che nessuno transita dalle quelle parti, è una zona rossa e deserta, senza residenti e con pochi commercianti che ancora rimangono aperti sperando che il periodo peggiore, che abbiano mai vissuto, passi in fretta e che si possa svernare presto.

“Abbiamo perso clienti – spiega la presidente dell’associazione commercianti Tiziana Ulisse – abbiamo perso il lavoro, abbiamo perso la vita.” La presidente ha avvertito che se il corso resterà ancora  chiuso alle auto il rischio è quello dell’estinzione.

Le parole d’ordine per poter sperare in una ripresa per le attività del centro storico di Rocca di Papa sono quindi parcheggi e dissequestro dell’area. “Se muore il commercio al centro storico la responsabilità è di tutti.” Ha detto Alessandro Tosini, altro commerciante e vicepresidente dell’associazione.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Dicembre: 2019
L M M G V S D
« Nov    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it