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ROMA, CARCERE MINORILE CASAL DEL MARMO: LA ASL SCENDE IN CAMPO PER GARANTIRE LA SALUTE AI DETENUTI

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Tempo di lettura 2 minuti Nella Carta sono riepilogate le prestazioni mediche cui hanno diritto i minori ospitati nell’IPM di Casal del Marmo, oltre alle modalità e alla tempistica per la loro fruizione.

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Redazione

Roma – Garantire, ai minori ristretti nell’Istituto Penale Minorile (IPM) di Casal del Marmo, le prestazioni di prevenzione, diagnosi e cura sulla base degli obiettivi generali di salute e dei livelli di assistenza stabiliti dalla Regione. Sono questi gli obiettivi della Carta dei servizi sanitari per i ristretti di Casal del Marmo approvata dalla Asl Rm E.

 «Quello alla salute – ha detto il Garante Angiolo Marroni – è il diritto più trascurato in carcere. L’adozione della Carta dei Servizi è un segnale che qualcosa sta cambiando. Ormai, nel Lazio, i detenuti di 7 carceri su 14 hanno visto statuiti i propri diritti in ambito sanitario. Una circostanza, questa, che pone il Lazio fra le prime regioni italiane a garantire il diritto alla salute dei detenuti».

Nella Carta sono riepilogate le prestazioni mediche cui hanno diritto i minori ospitati nell’IPM di Casal del Marmo, oltre alle modalità e alla tempistica per la loro fruizione. E’, altresì, previsto, che la Carta possa essere modificata sulla base delle indicazioniAPP provenienti dal Tavolo tecnico congiunto appositamente costituito tra Asl, carceri e Garante dei detenuti.  Il documento ribadisce il dettato dell’art. 1 del D.Lgs. 230/1999 e della Costituzione: “detenuti ed internati hanno diritto al pari dei cittadini in stato di libertà all’erogazione delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione efficaci ed appropriate sulla base degli obiettivi generali e speciali di salute e dei livelli essenziali di assistenza”.

L’approvazione della Carta è solo l’ultima fase di un processo che ha coinvolto tutte le istituzioni, dalla Direzione dell’IPM alla ASL, sensibili alla tutela del diritto della salute dei minori.

Le Carte già predisposte coinvolgono la metà delle carceri della Regione, 7 su 14 e l’IPM di Casal del Marmo: oltre alle due adottate a Civitavecchia, vi sono quelle per Regina Coeli e per le 4 strutture del complesso polipenitenziario di Rebibbia. Nelle altre realtà, Latina, Viterbo, Rieti, Frosinone e Velletri, le Asl hanno deliberato l’istituzione del Tavolo tecnico di monitoraggio ed avviato le procedure per l’adozione del documento.

«Nonostante le difficoltà in cui versa la sanità regionale – ha aggiunto il Garante –  dal Lazio arriva un segnale incoraggiante. L’implementazione della Carta porterà ad una stretta correlazione tra carcere e territorio, aumentando l’efficienza e l’efficacia dei servizi sanitari e garantendo il diritto alla salute anche ai cittadini privati della libertà personale. In questi anni, sul tema della salute in carcere, abbiamo dato impulso al Forum per l’attuazione della riforma della sanità penitenziaria e favorito la nascita di un Osservatorio regionale per monitorare i punti di debolezza. La Carta dei servizi è l’ultima delle nostre proposte. Una dimostrazione concreta di solidarietà istituzionale che, nei momenti più difficili e delicati, può fare la differenza».

Castelli Romani

Nemi, il sindaco uscente segnala Azzurra Marinelli alla Corte D’Appello

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Revocata dalla carica di Presidente di seggio

La Corte d’Appello di Roma ha revocato la nomina di Azzurra Marinelli da presidente del seggio elettorale della sezione 2 del Comune di Nemi.

La revoca arriva dopo una segnalazione scritta dall’attuale sindaco uscente Alberto Bertucci, datata 17 maggio 2022. Bertucci segnala che Marinelli è la moglie del candidato sindaco “della lista di opposizione” all’attuale primo cittadino uscente.

Da circa 25 anni, Azzurra Marinelli ricopre il ruolo di presidente di seggio in occasioni delle elezioni amministrative di Nemi. Anche nel 2017 con il marito candidato sindaco, Marinelli ha svolto l’attività di presidente di seggio senza che l’allora sindaco Alberto Bertucci segnalasse l'”inopportunità”.

Il Consiglio di Stato a più riprese ha ribadito che la parentela tra componenti dell’ufficio elettorale di seggio e candidati sindaco o amministratori non costituisce presupposto di incompatibilità.

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Cronaca

Guidonia Montecelio, inaugurato il polo affido familiare del distretto

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Il sindaco Barbet: “La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5″

GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Nella giornata di martedì 24 maggio il Sindaco Michel Barbet, il Presidente della Commissione Sociale Consiliare Matteo Castorino con la Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Lazio Eleonora Mattia e la dottoressa Stefania Salvati della Asl Roma 5 hanno inaugurato il polo affido familiare del distretto che si trova a Setteville in Via Pascoli 52.

“Il polo affido familiare si pone come scopo quello di mettere in contatto le famiglie affidatarie ed i bambini e ragazzi in difficoltà- spiega il Presidente Castorino- con l’obiettivo di consentire un graduale rientro del minore nella famiglia di origine a fronte di un progetto personalizzato di aiuto e supporto”.

“La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5. Tutelare i minori in difficoltà è un compito che spetta alle amministrazioni pubbliche e che dobbiamo perseguire con tutti gli strumenti a nostra disposizione”- conclude il Sindaco Michel Barbet.

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Roma

Roma, scomparso lo storico comandante dei Vigili Giovanni Catanzaro

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Milani (Sulpl): “Ci lascia una delle figure più carismatiche ed amate del Corpo”

ROMA – Si rincorre sulle chat e sulle pagine Facebook il tam tam di cordoglio per la scomparsa di Giovanni Catanzaro, storico comandante della Polizia Locale di Roma, un uomo che nel Corpo aveva percorso tutti i gradini della propria carriera.

Tra i molti a ricordarlo il SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), che in una nota del Segretario Romano Marco Milani dichiara: “Esprimiamo dolore e cordoglio per la scomparsa di uno dei Comandanti più carismatici ed amati che il Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale abbia mai avuto. Nell’esprimere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia, ci piace ricordarlo come un uomo capace di stimolare i suoi uomini al conseguimento dei migliori risultati, esercitarne il controllo in maniera anche rigida ed al contempo difenderli ed assisterli a fronte qualsiasi imprevisto. Qualità tipiche di un Comandante che saputo fare la sua gavetta all’interno del Corpo fino a giungere all’apice. Ci auspichiamo che amministrazione e Comando, sappiano tributargli la giusta memoria”. Così concludono dal sindacato, con quello che appare essere un messaggio indirizzato all’amministrazione Gualtieri.

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