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Roma, Centro Polifunzionale di Prato Fiorito: dopo 4 anni e oltre un milione di euro per realizzarlo prosegue il silenzio dell’amministrazione Raggi

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Videointervista alla Presidente del Consorzio Prato Fiorito-Ponte di Nona, Doriana Mastropietro

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ROMA – Fermo, immobile da quando è stato realizzato, quattro anni fa circa, in attesa che l’Amministrazione di Roma Capitale, e di riflesso quella del Municipio VI, ancor più distante della prima, si risvegli dal torpore e si accorga che il territorio comunale oltrepassa le Mura Aureliane.

E, nello specifico, di prendere atto dell’esistenza del Centro Polifunzionale di Prato Fiorito, quartiere lungo la Prenestina, costato 1milione e 200 mila euro in due stralci, inserito in un territorio dal tessuto sociale complesso, privo di servizi per gli abitanti.

È stato costruito attraverso l’istituto urbanistico denominato “Opere a Scomputo”, e cioè con le risorse derivate dagli oneri accessori dovuti per nuove edificazioni o ampliamenti, oppure a seguito di rilascio di condono edilizio, gestiste indirettamente dai Consorzi di Autorecupero.

È uno strumento indispensabile, grazie al quale i Consorzi hanno potuto realizzare molti di quei servizi indispensabili, mancanti in tante aree della periferia romana, ma inviso agli attuali inquilini del Campidoglio. Tanto che le ultime scelte attuative al riguardo, sembrano essere state confezionate per rallentare, se non bloccare, tali processi di sviluppo.

In questo clima, scarsamente propositivo, il Centro Funzionale, finito di realizzare nel 2016, è rimasto incredibilmente fermo al palo. Tra incomprensibili ritardi burocratici, rimpalli e, infine, il silenzio assordante dell’Amministrazione. Quattro anni.

Ne abbiamo parlato con Doriana Mastropietro, Presidente dell’Associazione Consortile Prato Fiorito-Ponte di Nona, che subito si toglie un macigno dalle scarpe.

“I Consorzi non sono un’associazione per delinquere”. Chi vuol capire, capisca. E la manutenzione? “La facciamo noi, tirando fuori i soldi dalle nostre saccocce. Ma quel che mi preoccupa è un’altra cosa”. E cioè? “Quando il sito entrerà nel patrimonio comunale, dopo il collaudo generale, chi se ne prenderà cura?”. E già. “Considerati i tempi biblici dell’Amministrazione, – chiosa la Mastropietro – resterà fermo per altri 2 o 3 anni”.

A poche centinaia di metri da qui, quel che resta del Parco dell’Acqua e del Vino. Altra opera –pubblica – morta.   

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Galaxy A31 il nuovo smartphone di Samsung

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Samsung annuncia il nuovo smartphone Galaxy A31. Il dispositivo, dotato di una quadrupla fotocamera multiuso, un display immersivo Infinity-U e una potente batteria da 5.000 mAh, introduce avanzate funzionalità e innovazioni nella popolare serie Galaxy A. “La serie Galaxy A è sempre stata sinonimo di valore”, commenta Paolo Bagnoli, Head of Marketing della divisione Telefonia di Samsung Electronics Italia “Galaxy A31 prosegue su questa linea, offrendo caratteristiche premium a un prezzo accessibile”. Il display Infinity-U da 6,4 pollici di Galaxy A31 assicura un’esperienza completamente immersiva. Grazie all’ampio formato, il contenuto riempie lo schermo da un bordo all’altro. È possibile guardare video, giochi e live streaming con la qualità FHD+ della tecnologia Super AMOLED. Lo schermo è alloggiato in un sottile dispositivo con soli 8,6 mm di spessore, che si adatta perfettamente alla mano. Grazie all’incredibile fotocamera principale da 48 MP di Galaxy A31, è possibile scattare foto e riprendere video ad alta risoluzione con la massima chiarezza. Con il suo campo visivo di 123 gradi, la fotocamera Ultra-grandangolare da 8 MP permette di catturare ancora di più. La fotocamera Macro da 5 MP consente di eseguire scatti ravvicinati estremamente dettagliati, mentre la fotocamera di Profondità da 5 MP permette di scattare foto con la modalità Fuoco Live in grado di far risaltare al massimo il soggetto. Quando si è fuori casa, è fondamentale avere un dispositivo con una buona autonomia. La batteria da 5.000 mAh di Galaxy A31 offre tutta la potenza necessaria per guardare film in streaming, condividere contenuti e giocare. In caso di necessità, grazie alla tecnologia di Ricarica Rapida a 15W, basta ricaricare lo smartphone per 30 minuti per avere un’autonomia sufficiente per tutto il giorno. Galaxy A31 dispone di un avanzato processore Octa-core, 4GB di RAM e tecnologia Game Booster basata sull’intelligenza artificiale. La memoria interna da 64GB, espandibile fino a 512GB con microSD, permette di scaricare file in tutta libertà, senza preoccuparsi di esaurire spazio. Completamente integrato nell’hardware e nel software di Galaxy A31, Samsung Knox protegge il dispositivo dal momento in cui viene acceso. Il lettore di impronte digitali integrato nello schermo fornisce un’autenticazione biometrica ad alta tecnologia, consentendo di sbloccare lo smartphone con un semplice tocco e realizzare pagamenti con Samsung Pay in totale sicurezza. Galaxy A31 sarà disponibile dalle prossime settimane al prezzo di 299,90 euro nelle colorazioni Prism Crush Black e Prism Crush Blue.

F.P.L.

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Cronaca

Milano, polizia locale: si sperimenta il nuovo servizio in monopattino

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MILANO – Partito il nuovo servizio della Polizia locale di Milano per presidiare percorsi ciclabili, corsie preferenziali e alcune aree pedonali.

Quattro i monopattini elettrici inizialmente in uso al Comando Decentrato 1 e otto gli agenti dedicati, su turni mattina e pomeriggio, che controlleranno la fruibilità dei percorsi e si occuperanno di prevenire e contrastare le soste irregolari.

In particolare il servizio, avviato lo scorso giovedì 25 giugno, in via sperimentale, prevede che una pattuglia per turno presidi l’asse Venezia-Buenos Aires-Monza, i tratti ciclabili lungo la Cerchia dei Navigli e le corsie preferenziali tra Fatebenefratelli e De Amicis.

La seconda pattuglia del Nucleo Duomo si occuperà, contemporaneamente, della vigilanza e del controllo dell’asse San Babila-Duomo-Mercanti-Castello.

“Lo avevamo annunciato pochi giorni fa, presentando la ripartenza del servizio dei Vigili di Quartiere – commenta la Vicesindaco e assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo – e adesso è realtà. Partiamo dal Municipio 1, che ben si presta per la sua conformazione ad accogliere questa sperimentazione, già estendendo ad aree e corsie ciclabili in diversi altri Municipi in città”.

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Cronaca

Piloti dell’Aeronautica Militare, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e delle Capitanerie di Porto: da oggi un’aquila sul petto per tutti

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Fanno parte di organizzazioni diverse, piloteranno aeromobili diversi e svolgeranno lavori differenti ma, dal 26 giugno, hanno in comune un’ “aquila” sul petto.

Per il personale dell’Aeronautica Militare si parla di “Brevetto di Pilota Militare”, per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di “Brevetto di Pilota di Elicottero”, e per quello delle Capitanerie di Porto si tratta di una “Abilitazione” al pilotaggio dell’elicottero.

Ma la sostanza non cambia. Sono i quindici nuovi piloti che hanno appena concluso un lungo e difficile percorso di formazione: nove, tutti dell’Arma Azzurra, si sono addestrati al 61° Stormo di Galatina – Lecce e sono destinati alle linee “caccia” e a quelle a “pilotaggio remoto”; gli altri sei, di cui tre dei Vigili del Fuoco e uno della Capitaneria di Porto, oltre a due dell’A.M., provengono dal 72° Stormo di Frosinone, scuola di addestramento per aeromobili ad ala rotante, e saranno quindi impiegati sugli elicotteri.

L’evento, organizzato dal Comando Scuole dell’A.M. /3ª Regione Aerea di Bari, da cui i due Reparti di volo dipendono, si è svolto nell’aeroporto militare di Galatina, nel rigoroso rispetto delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria in atto e in uno spazio all’aperto antistante la struttura che ospita il sistema di addestramento integrato ITS T-346, fiore all’occhiello della base aerea salentina.

I due Comandanti di Stormo, subito dopo aver appuntato l’ambita “Aquila” sulla giacca dei neo-brevettati, si sono complimentati con i giovani piloti per il traguardo raggiunto.

Il Col. Alberto Surace, alla guida del “Sessantunesimo”, ha voluto rimarcare come l’evento rappresenti il coronamento di un sogno per questi ragazzi che da sempre hanno avuto la passione per il volo e hanno deciso di mettere quella passione al servizio del nostro Paese.

Il Col. Davide Cipelletti, Comandante del 72° Stormo, ha lodato “la capacità del personale dello Stormo e dei frequentatori nel far fronte in maniera positiva alle difficoltà del momento, nel sapersi riorganizzare restando concentrati verso il raggiungimento degli obiettivi professionali e personali”, invitando i brevettati ad essere “orgogliosi del vostro traguardo come noi lo siamo per voi. Prendete piena consapevolezza di quello che avete fatto fin qui per coronare le vostre ambizioni; questa consapevolezza sarà la forza con cui potrete affrontare tutte le sfide future, certi delle vostre capacità”.

Per l’occasione, anche il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, attraverso un video messaggio trasmesso ai giovani piloti subito dopo l’evento, ha voluto congratularsi: “Oggi indossate un emblema che è motivo di orgoglio e che testimonia, non solo il vostro impegno ma anche tutta l’attenzione che l’Aeronautica Militare ha dedicato per garantirvi una formazione moderna e che vi consenta di lavorare in maniera seria, professionale, sicura e all’altezza dei tempi. Non è un traguardo, non è un punto di arrivo ma semplicemente la partenza di un percorso”. Rivolgendosi poi in particolare ai neo brevettati dell’Arma Azzurra, ha ricordato loro che l’Aquila Turrita, simbolo ed emblema del pilota militare, oltre ad essere “una scelta di vita, rappresenta la vostra ragione di essere in Forza Armata”.

Il 61° Stormo di Lecce-Galatina, scuola di volo di lunghe tradizioni, provvede alla formazione e all’addestramento su aviogetti degli allievi piloti. Oggi è di fatto una realtà internazionale che ospita piloti e istruttori provenienti da ogni parte del globo: un’eccellenza dunque al servizio del Paese, che offre un sistema integrato di addestramento al volo tra i più avanzati al mondo.

Il 72° Stormo, ubicato sull’Aeroporto di Frosinone, ha il compito di formare e addestrare il personale dell’Aeronautica Militare per il conseguimento del brevetto di pilota militare “Helicopter Track” (MPLH – Military Pilot Licence Helicopter Track- Phase 3A and 3B, rispettivamente su TH500B e AW139), quello per pilota militare di elicottero (BMPE) per il personale delle Forze Armate e il brevetto di pilota di elicottero (BPE) per i frequentatori appartenenti ai Corpi dello Stato e provenienti da Paesi stranieri. Lo Stormo sara’ protagonista nel prossimo futuro del progetto di creazione della Scuola Elicotteri Interforze che vedra’ Aeronautica ed Esercito insieme nella formazione dei nuovi piloti di ala rotante.

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