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Roma

Roma, chiuso un disco club all’Eur: il locale era diventato un luogo di liti

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ROMA – Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Roma Eur hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza, con conseguente chiusura del locale, per la durata di 7 giorni, alla titolare delle autorizzazioni per esecuzioni musicali, trattenimenti danzanti e concerti, nonché di somministrazione relative ad un locale di via di Porta Ardeatina, all’Eur.

Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Roma, ai sensi dell’art. 100 Tulps, su proposta degli stessi Carabinieri dell’Eur che hanno segnalato come l’esercizio pubblico è divenuto luogo di eventi atti a minare l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nel dettaglio, la notte dell’11 febbraio scorso si scatenava nella sala da ballo del locale una violenta rissa tra numerosi avventori che si alteravano per futili motivi, venendo alle mani pochi istanti dopo ed utilizzando anche bottiglie di vetro per picchiarsi. La lite iniziata all’interno del locale e continuata in strada, si concludeva con il ferimento di due avventori, uno dei quali colpito da gravi precedenti, entrambi denunciati alla Procura della Repubblica.

La rissa non venne prontamente segnalata alle forze dell’ordine né gestita adeguatamente dal personale addetto ai servizi di controllo all’interno della discoteca. Da accurati accertamenti da parte dei Carabinieri, gli operatori della sicurezza sono, inoltre, emersi dipendenti di una società che è risultata in realtà non autorizzata per svolgere tali servizi, così come gli stessi addetti risultavano non in regola con le relative autorizzazioni. Lo scorso 18 febbraio si sono anche consumati nel locale una serie di furti di cellulari e di portafogli ai danni di numerosi avventori.

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Roma

Roma, 40 minuti di terrore per un tassista

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ROMA – E’ stato aggredito da un cliente che gli ha anche tentato di rubare il taxi. E’ quanto accaduto all’alba a un tassista in via Rivarossa, alla periferia di Roma, in zona Montespaccato.

A quanto ricostruito dalla polizia, il tassista stava accompagnando 4 clienti da via Casilina quando all’arrivo a destinazione uno di loro ha cominciato ad aggredirlo, forse perché non voleva pagare. Avrebbe danneggiato la carrozzeria e cercato di mettersi alla guida.

L’uomo è stato arrestato dalla polizia per rapina, lesioni, resistenza e interruzione di pubblico servizio. Il tassista è stato medicato in ospedale e giudicato guaribile in sette giorni.

‘Sono stati 40 minuti di terrore, ho avuto davvero paura’. A confidarsi così, con un collega tassista, è il conducente dell’auto bianca aggredito a Roma, in zona Montespaccato. Il tassista ha 47 anni ed è padre di un bambino di 10. Alcuni condomini di un palazzo della zona hanno ripreso la scena con il telefonino e hanno avvertito le forze dell’ordine.

Secondo quanto si è appreso il tassista ieri sera si era recato allo stadio per vedere la Lazio poi era tornato a casa e aveva cominciato il suo turno all’alba. Verso le 5 ha fatto salire sul taxi quattro persone, tre ecuadoregni e un’italiana, per un tragitto dalla Casilina verso Montespaccato. Arrivati a destinazione l’italiana è scesa con la scusa di prendere i soldi per pagare la corsa. Gli altre tre clienti hanno immobilizzato il tassista e lo hanno picchiato, provocandogli diverse contusioni al viso. Infine hanno tentato anche di rubargli l’auto ma non ci sono riusciti perché si tratta di un modello ibrido, una Toyota Yaris. I tre, non sapendo come manovrare l’auto, l’hanno fatta finire contro un muro.

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Castelli Romani

Roma, un bagno di folla per Matteo Salvini a Palazzo dei Congressi

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Anche le delegazioni di Albano Laziale e Velletri presenti per il “Capitano”

ROMA – Oltre le aspettative. Migliaia di persone hanno partecipato a Palazzo dei Congressi a Roma per l’evento “Roma torna Capitale” organizzato dalla Lega.

Tantissimi Romani e anche le delegazioni di Albano Laziale e Velletri le due importanti città dei Castelli Romani.

In prima fila il candidato sindaco di Albano Laziale Matteo Mauro Orciuoli che ha scambiato una stretta di mano e due chiacchiere veloci con Matteo Salvini prima che il leader della Lega iniziasse l’evento. Calorosa l’accoglienza di Claudio Durigon per Orciuoli, Tony Bruognolo e gli altri della squadra.

Durigon, ex sottosegretario al Lavoro e padrone di casa, galvanizza la folla

«Possiamo farcela, ce la faremo. Roma si merita di più, serve una visione d’insieme. La Raggi diceva che il vento era cambiato: sì quell’odore dei rifiuti che perseguita la città».

“La gente che vedo qui, ci dice che noi vinceremo, è solo una questione di tempo. Lo dico sottovoce, non siete dei romani normali, ci sono 20 gradi la gente è in spiaggia o a villa Borghese, si sta rilassando, mezza città aspetta la partita di stasera”, comincia Matteo Salvini. E aggiunge: “Sono orgoglioso di voi che siete la Roma vera”.

“Perché non processano la Raggi per sequestro di passeggeri, visto quello che sta facendo con la metro Barberini a Roma dove le persone possono solo uscire e non entrare”.

Salvini dal palco rivela che prima dell’iniziativa ha incontrato il biancoazzurro Lotito: “Ho bevuto un caffè col presidente (della Lazio) Lotito prima di entrare, gli ho detto che preferisco perdere sul campo ma mandare a casa il presidente del Consiglio Conte”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando al palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma. Brucia ancora la sconfitta del Milan nel recente derby della Madonnina. Ma il leader della Lega non perde di vista il centro della sua azione. E la partita da vincere resta sempre quella del governo e del ko al premier Giuseppe Conte.

Poi, è stata la volta del tema Europa

“Lavoriamo per cambiare l’Europa da dentro, ma per noi vengono prima gli italiani. Io sono ottimista e credo che tornati al governo, riusciremo a cambiarla. Se L’Europa non cambierà, decreta la sua morte. Se continueremo a prendere schiaffoni, ne trarremo le conseguenze”. Un ragionamento che tiene insieme la voglia di Italexit con un approccio più realista. E rispetto alle presunte divergenze con il suo vice,Salvini, dice: ” Con Giorgetti vado d’amore e d’accordo”. Diciamo le stesse cose da anni. Se l’Unione europea ci impedirà di aiutare lavoratori e imprese, ne trarremo conseguenze”.

Salvini respinge anche le voci di un coinvolgimento della Lega in un governo istituzionale che dovrebbe portare il paese al voto anticipato: “Tutto ciò che può portare a elezioni mi interessa, tirare a campare no”. dice Salvini – “Penso che il 99% degli italiani abbiano capito che questo governo è unito dall’odio per Salvini e dal non voler mollare le poltrone. Non vanno avanti troppo”.

Matteo Salvini condanna anche le presunte manovre di Giuseppe Conte per allargare il perimetro della maggioranza, neutralizzzando il peso dei renziani al Senato. “In Parlamento c’è qualcuno che per tirare a campare, venderebbe anche la madre. – dice l’ex ministro dell’Interno – . L’economia italiana è ultima. Al posto di pensare a comprare senatori, dovrebbero pensare a questo”. “Passano le giornate a litigare fra Conte, Renzi, Di Maio e Zingaretti, c’è Conte che va al Quirinale a chiedere aiuto. E’ imbarazzante. E’ una situazione imbarazzante. Noi ci stiamo preparando”, aggiunge.

Si chiude sulle note di “Un estate italiana” di Gianna Nannini e “Vespa 50” dei Lunapop e gli immancabili selfie con Matteo Salvini la manifestazione romana della Lega al Palazzo dei Congressi.

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Roma

Roma, stazione Termini: arrestato parcheggiatore violento

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ROMA – I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno arrestato un 38enne, cittadino libico senza fissa dimora e con precedenti, con l’accusa di tentata estorsione.

Ieri pomeriggio, l’uomo ha avvicinato un 61enne romano che aveva appena parcheggiato la propria autovettura all’interno del parcheggio di piazza dei Cinquecento, chiedendogli insistentemente del denaro per la sosta.

Al rifiuto del 61enne, il 38enne lo ha aggredito, spintonandolo e minacciando di danneggiare il suo veicolo, costringendolo a chiedere l’intervento dei Carabinieri.

I militari lo hanno bloccato e arrestato, trattenendolo in caserma in attesa del rito direttissimo.

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