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Roma, Consiglio comunale su emergenza rifiuti: Enrico Stronati invita i sindaci dei Comuni a rischio discarica a partecipare in massa

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Il Consiglio comunale di Roma si riunirà martedì prossimo, alle ore 15, in seduta straordinaria. Oggetto della convocazione urgente è il caldissimo tema della emergenza rifiuti (l’ODG recita: “Situazione azienda AMA SPA“) e, probabilmente, durante la riunione, si parlerà anche degli impianti di trattamento dei rifiuti (compresi gli impianti per il trattamento finale dei rifiuti, meglio noti come “discariche”).

“Le notizie di questi giorni, – dichiara Enrico Stronati Presidente dell’associazione Progetto Comune -non del tutto campate in aria, ci hanno informato dell’esistenza delle ipotesi – più o meno attendibili – di aree ritenute idonee per realizzare impianti di trattamento dei rifiuti (comprese le discariche) ai confini del territorio del Comune di Roma e, quindi, in prossimità delle nostre case. Quello di piazzare i servizi scomodi ai confini del territorio amministrato è un comportamento bieco da sempre utilizzato dalla politica che non possiamo accettare e contro il quale si DEVE LOTTARE.

Per questo motivo – prosegue Stronati – vorrei rivolgere un invito, quasi una preghiera, a tutti i Sindaci dei Comuni a rischio (perché confinanti o prossimi a Roma e in particolare Anguillara, Cerveteri, Ladispoli, Fiumicino ma anche Bracciano e Trevignano) affinché martedì prossimo si rechino in Aula Giulio Cesare, con la fascia tricolore, in rappresentanza delle comunità da essi amministrate, per manifestare la assoluta e ferma contrarietà dei nostri territori alla conversione in aree di servizio e al servizio della città di Roma.
E’ indubbio che una decisione in tal senso deve essere assunta, ma questa non può e non deve essere presa in forma autoritaria dalla Capitale e sulle spalle della Provincia. Questa DEVE essere una decisione collegiale, la salute e l’ambiente non sono temi – non più – che possono essere trattati senza condivisione.
Spero che i Sindaci della provincia accolgano l’invito, è importante esserci, è importante difendere le nostre città.”

Stronati ha poi ricordato l’incontro di domani SABATO 12.01.2019, alle ORE 15, presso l’Auditorium Parrocchia San Sebastiano, Via della Stazione di Cesano 402, in cui si parlerà
dell’impianto di compostaggio che Roma Capitale e AMA vogliono realizzare nei pressi di Osteria Nuova. “Una scelta assurda – ha aggiunto il presidente di Progetto Comune – che porterà i rifiuti organici (?) dei Municipi III, XIV e XV (550 mila abitanti) in una zona (tra Osteria Nuova, Cesano e Anguillara) già fortemente compromessa (radio vaticana, deposito scorie radioattive, depuratore, cave, etc).”

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Allumiere, Concorsopoli: Pasquini “caccia” Mori ma non annulla ancora il concorso dei miracoli. “Accuse” contenute nel parere del legale del Comune

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Diversi “idonei” sono stati ascoltati nei giorni scorsi dagli inquirenti

Il 9 maggio 2021 con una determinazione comunale il Sindaco di Allumiere Antonio Pasquini rescinde “per giusta causa il contratto a tempo indeterminato del dottor Andrea Mori. La rescissione arriva dopo l’acquisizione da parte del sindaco di un parere dell’Avvocato Stefano Trippanera, pervenuto in data 4 maggio 2021, da cui emerge un dato di fatto a dir poco sconcertante: “La procedura concorsuale risulta viziata”. Conclusioni che risuonano come macigni e a cui però segue un altro fatto ancora più paradossale: perché Pasquini ha annunciato da diversi giorni di voler procedere con l’annullamento del concorso in autotutela e ancora non lo ha fatto?

Tra l’altro nella determina di revoca si legge testualmente: il Comune di Allumiere può rivalersi contro Mori per tutti i danni anche di immagine ed erariali causati e “derivanti direttamente e indirettamente dalle attività illegittime poste in essere dal Dottor Mori durante le fasi del concorso..”.

Sembra che ad Allumiere ci sia un allarmante momento di stasi e immobilismo: se il sindaco non procede all’annullamento del concorso allora va da sé che Mori può risultare come inutilmente sospeso e potrebbe addirittura muoversi nelle sedi opportune per impugnare tale azione.

Imbarazzante il silenzio da parte della Regione Lazio. Che cosa si aspetta? La tempesta non sembra voler passare poi così in fretta. Ci sono delle indagini serrate e diversi “idonei” sono stati ascoltati nei giorni scorsi dagli inquirenti.

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Concorsopoli, clamorosi “salti” nella graduatoria di Allumiere: due “idonei” mai chiamati

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Prosegue l’analisi degli atti che riguardano il famoso concorsone di Allumiere che ha visto una infornata di portaborse, parenti di politici e amici di… essere assunti a tempo indeterminato alla Pisana. Nonostante gli annunci ancora non risulta pubblicato alcun annullamento in autotutela del concorso indetto dal Comune di Allumiere da cui hanno pescato nomi eccellenti sia i comuni della provincia romana, sia la Pisana. Questo giornale ha verificato un fatto molto importante: alcune persone risultate idonee e presenti nella graduatoria non sono state mai chiamate.

A Guidonia è stato assunto Marco Cirilli che risulta al 66° posto della graduatoria provvisoria mentre non sono mai state chiamate da nessun Comune le signore Marianna Sardoni e Alice Bruschi, rispettivamente al 13° e 14° posto della graduatoria provvisoria di merito.

Qualcuno dovrà spiegare le motivazioni per le quali il Comune di Allumiere non ha comunicato ai Comuni che ne hanno fatto richiesta i nominativi di queste due persone.

Questa ulteriore grave rilevanza si somma al fatto che Andrea Mori, presidente della commissione del concorsone di Allumiere risulta il solo ad aver firmato il verbale del 16 luglio 2020 che riguarda la composizione della prima fortunatissima batteria di nomi che sono finiti tutti in Pisana e al Comune di Guidonia.

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Concorsopoli, salta la testa di Mori al Comune di Allumiere: spunta il giallo delle firme

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Revocato l’incarico di responsabile del personale ad Andrea Mori presso il Comune di Allumiere. Oggi è stata pubblicata la determina di “rescissione per giusta causa” del contratto a tempo determinato di Mori, presidente della commissione dell’ormai famoso “concorsone” di Allumiere.

Nei giorni scorsi è stato già ascoltato dai Carabinieri come persona informata sui fatti.

Andrea Mori risulta il solo ad aver firmato il verbale del 16 luglio 2020 che riguarda la composizione della prima fortunatissima batteria di nomi che sono finiti tutti in Pisana e al Comune di Guidonia.

Come mai gli altri due componenti non hanno firmato proprio quel verbale che ha visto l’infornata di assunzioni di amici di… parenti di politici e portaborse, mentre hanno firmato tutti gli altri verbali? Forse non erano d’accordo?

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