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Roma

ROMA, CONTROLLI: 11 ARRESTI IN POCHE ORE. NELLA RETE ANCHE TRE TOPI DI APPARTAMENTO

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Tempo di lettura 2 minuti Incessante il lavoro degli uomini della Questura che nelle ultime ore sono riusciti ad assicurare alla giustizia 11 persone.

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Redazione

Roma – Incessante il lavoro degli uomini della Questura che nelle ultime ore sono riusciti ad assicurare alla giustizia 11 persone. I primi a finire in manette tre topi di appartamento professionisti.

E infatti è andata bene al proprietario di un appartamento di via Balabanoff, nella zona di Sant’Ippolito, che stava per essere visitato dai ladri.

I poliziotti sono arrivati giusto in tempo, per scongiurare la razzia, arrestando tre cittadini georgiani di 29, 39 e 60 anni.

Dopo una segnalazione, giunta al 113 verso le ore 17,00 di ieri pomeriggio, per persone sospette all’interno del condominio, l’intervento della volante del Commissariato di zona e di quella di San Basilio, giunta in ausilio, ha consentito di sorprendere i tre proprio mentre, attrezzi alla mano, stavano forzando la serratura dell’appartamento da svaligiare.

Bloccati e identificati, i tre sono stati accompagnati in ufficio e arrestati per furto. Sequestrato il “ kit”, ormai diventato un classico, nelle mani dei topi d’appartamento georgiani, composto da cilindri metallici, chiavi a brucola e spadini.

Tentata rapina e ricettazione. Queste le accuse per un di 33 anni arrestato in zona Aurelio dagli agenti del Commissariato.

L’uomo, dopo aver tentato di rapinare il custode di un parcheggio a pagamento, picchiandolo all’interno del gabbiotto, non riuscendo nell’intento è fuggito. Intercettato dai poliziotti è stato accompagnato in ufficio e arrestato. Sequestrato il ciclomotore a bordo del quale aveva tentato la fuga che da un controllo al terminale è risultato essere di provenienza furtiva.

Stessa sorte per una donna di 40anni, arrestata dagli agenti delle volanti, dopo che aveva tentato di impossessarsi di 2 confezioni di gelati, all’interno di un bar di via Marsala.

Scoperta dalla commessa ha reagito violentemente. Dopo averle sferrato un pugno in faccia, l’ha presa per i capelli, trascinata per un pezzo e poi si è data alla fuga. Dopo la segnalazione al 113 la donna è stata intercettata dagli agenti di una pattuglia della Plizia e accompagnata in ufficio. Anche in questo caso per la donna è scattato l’arresto. Rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale l’accusa.

A tarda sera, sempre gli uomini della Questura, hanno tratto in arresto 2 tunisini ubriachi che nella zona del Prenestino hanno rotto il vetro di una banchina del tram e minacciato con un coltello gli agenti intervenuti. Un cittadino del Mozambico invece, con nota di rintraccio per un ordine di carcerazione a suo carico, è stato bloccato nella zona dell’Eur.

Arresti anche in centro. In Piazza Bocca della Verità, è stato arrestato un ladro di ciclomotori, sorpreso dagli uomini in divisa mentre tentava di collegare i fili dell’accensione per farlo partire e “darsela”. Manette anche per un uomo che non si è fermato al semaforo rosso e che è stato bloccato dagli agenti dopo un rocambolesco inseguimento.

Guida senza patente e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, danneggiamento ai beni dello stato e oltraggio a pubblico ufficiale le accuse a suo carico.

Un altro ladro, questa volta di auto è stato bloccato in via Tor de Schiavi a Torpignattara. Scoperto dagli agenti di una volante ha tentato di nascondersi dietro un cassonetto dell’immondizia. Stanato dai poliziotti e trovato in possesso di arnesi atti allo scasso e di un telepass trafugato da un auto in sosta.
 

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Metropoli

Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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