Connect with us

Roma

Roma, controlli serrati dei carabinieri all’Alberone: 6 persone in manette

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROMA – E’ di 6 persone arrestate, due denunciate a piede libero, 6 attività commerciali e 16 persone sanzionate per la violazione dell’ordinanza “Anti-alcol” del Comune di Roma e un ristorante sanzionato per impiego di lavoratori in nero il bilancio dei controlli effettuati, nella serata di ieri, dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro nella zona dell’Alberone.

Nello specifico, due degli arrestati – un cittadino della Tanzania di 49 anni e un cittadino tunisino di 54 anni, entrambi nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti – sono stati “pizzicati” dai Carabinieri rispettivamente in via Cilicia e nei pressi della fermata della metropolitana “Porta Furba” mentre stavano cedendo delle dosi di eroina a due acquirenti. Ammanettati e portati in caserma, dovranno rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Un uomo di origini catanesi di 43 anni e un romano di 31 anni, invece, sono stati arrestati in esecuzione di due distinte ordinanze con cui l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei loro confronti la sostituzione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. con la custodia cautelare – in carcere per il primo e agli arresti domiciliari per il secondo – a seguito delle violazioni alle prescrizioni impartite loro dal provvedimento cui erano sottoposti.

Un’altra ordinanza di sostituzione, questa volta del divieto di dimora nel Comune di Roma, con la misura cautelare degli arresti domiciliari, è stata notificata dai Carabinieri ad una donna bosniaca di 54 anni, proveniente dal campo nomadi “La Barbuta”. Anche in questo caso a far scattare l’aggravamento sono state le ripetute inosservanze al provvedimento precedente.

Infine, l’ultimo arresto è stato eseguito nei confronti di un borseggiatore sorpreso in azione dai Carabinieri sul bus della linea “85”. Si tratta di un cittadino romeno di 31 anni che è stato bloccato all’altezza di via Tuscolana, subito dopo aver sfilato dalle tasche di un altro passeggero il portafogli.

Altre due borseggiatrici, una 22enne e una 25enne entrambe nomadi e nella Capitale senza fissa dimora, sono state denunciate a piede libero per il tentato furto di un portafogli ai danni di un turista greco che si trovava sulla banchina della metropolitana alla fermata “San Giovanni”.

La rete di controlli dei Carabinieri ha riguardato anche le attività commerciali della zona: a finire nei guai sono stati 3 minimarket, un bar e un negozio di alimentari che sono stati sanzionati per complessivi 7.427 euro per aver venduto, oltre l’orario consentito, bevande alcoliche in vetro e per la mancata affissione del cartello di avviso agli avventori dei divieti connessi al consumo di bevande alcoliche in violazione dei divieti imposti dall’ordinanza “Anti-alcol” del Sindaco di Roma; inoltre 16 avventori sorpresi a bere bevande alcoliche sulla pubblica via e oltre l’orario consentito dovranno pagare una sanzione di 150 euro a testa, per un importo complessivo di 2.400 euro.

Infine, un ristorante gestito da un cittadino cinese è stato sanzionato per un totale di 4.500 euro per aver impiegato nell’attività due lavoratori non regolarmente assunti.

Metropoli

Anguillara Sabazia, i conti non tornano: sanzioni per l’ex Sindaca Anselmo e l’ex Responsabile Finanziario

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

La Corte dei Conti rileva incompletezze e irregolarità nella relazione di fine mandato

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Multati l’ex sindaca di Anguillara Sabazia e l’ex responsabile del servizio finanziario per un totale di 4.624,75 euro per aver presentato in ritardo la relazione di fine mandato oltre a “incompletezze ed irregolarità” nel merito del contenuto.

Il provvedimento sanzionatorio è stato determinato lo scorso 30 novembre dalla nuova amministrazione comunale dopo che i magistrati della Corte dei Conti hanno accertato che la ex prima cittadina Sabrina Anselmo in carica fino allo scorso 18 febbraio, ha sottoscritto la relazione di fine mandato – 2016- 2020 – in data 9 settembre 2020, peraltro solo a seguito di sollecito della magistratura contabile, l’Organo di Revisione – OREF – ha potuto quindi procedere alla prevista certificazione riscontrando ed evidenziando l’erroneità dell’affermazione, contenuta nella relazione di fine mandato, secondo cui nell’esercizio 2019 il Comune non avrebbe presentato, in sede di rendiconto, indicatori di deficitarietà strutturale rilevando invece la sussistenza di un indicatore di deficitarietà strutturale, riferito all’eccessiva mole di debiti fuori bilancio.

Nella medesima certificazione, inoltre, l’Organo di revisione ha precisato di non potere certificare le risultanze della contabilità economica patrimoniale, per come esposte nella relazione di fine mandato, rinviando alle osservazioni già svolte in proposito in sede di parere sullo schema di rendiconto degli esercizi 2017, 2018 e 2019.

La Corte dei Conti ha quindi deliberato che “il Comune di Anguillara Sabazia e, per esso, il Sindaco pro tempore, dia riscontro alla presente deliberazione entro sessanta giorni dalla sua ricezione, comunicando le misure adottate per dare attuazione alle sanzioni previste dall’art. 4, comma 6, del d.lgs. n. 149/2011; la trasmissione della presente deliberazione al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, affinché ne dia sollecita comunicazione al Consiglio comunale, all’Organo di revisione dell’Ente; la pubblicazione della presente pronuncia sul sito istituzionale del Comune, ai sensi dell’art. 31del d.lgs. n. 33/2013, sezione “amministrazione trasparente”.

Il Comune ha quindi provveduto a sanzionare per euro 3.115,29 l’ex Sindaca Anselmo e per euro 1.509,46 l’ex Responsabile del Servizio Finanziario Eugenio Maria De Rose.

Continua a leggere

Metropoli

Anguillara Sabazia, fallita “temporaneamente” la mission a Cinque Stelle di rimuovere la storica edicola del lago

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Gli ex amministratori Cinque Stelle di Anguillara Sabazia volevano rimuovere la storica edicola del lago su viale Reginaldo Belloni ma non hanno avuto ragione, almeno per il momento, davanti al Giudice amministrativo che ha sospeso l’ordinanza (n. 176 del 12 dicembre 2019, notificata in data 7 gennaio 2020) che intimava la rimozione del chiosco. Adesso si aspetterà il merito.

Tra l’altro come indicato nell’ordinanza n. 4223 del 10/06/2020, lo spostamento dell’edicola in contestazione era stato assentito in via temporanea, fino al completamento della riqualificazione dell’area ed individuazione area chioschi, un piano mai realizzato e forse completamente sfumato a meno che la nuova amministrazione non abbia un progetto di riqualificazione da attuare.

Adesso non è finita ancora e per il momento l’edicola è salva. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto l’istanza cautelare e, per l’effetto, sospeso gli atti impugnati. La trattazione nel merito avverrà il 2 febbraio del 2021.

Continua a leggere

Castelli Romani

Castelli Romani, situazione Covid in alcune cittadine: Comune che vai comunicazione che trovi…

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Nella Asl Roma 6 che copre l’area dei Castelli Romani e Litorale sono 174 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 67, 80, 84 e 90 anni con patologie.

In questo territorio i dati vengono comunicati in maniera disordinata, affatto puntuale e i numeri sempre più spesso risultano disallineati perché vengono comunicati con ritardo o erroneamente computati.

Lunedì nella Asl ci sono stati 117 casi e tre decessi di 75, 76 e 95 anni con patologie. Sono 7 morti in 48 ore. I dati migliorano un po’ in tutti i Comuni nonostante permangano alcune criticità.

Ma veniamo ai Castelli Romani, purtroppo c’è una carenza diffusa di una comunicazione puntuale, tranne che per pochissimi rari casi.

Molto precisi i dati comunicati quotidianamente dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Colizza (M5S) a Marino. Il 30 Novembre il totale positivi è 458 (Totale isolamento domiciliare: 14- in osservazione domiciliare: 12- in attesa di esito tampone: 2 Totale deceduti: 38 Totale guariti: 540)

Albano Laziale sul portale della Regione Lazio contava il 22 novembre 819 casi. Il sindaco di Albano Massimiliano Borelli, 3 giorni fa, ha comunicato 483 positivi, 39 in isolamento fiduciario e 6 classi in quarantena.

Meno costanti gli aggiornamenti da parte del Comune di Castel Gandolfo. Il 28 novembre il sindaco Milvia Monachesi ha comunicato 48 positivi, un dato confortante se si pensa che 20 giorni prima erano 87.

Il 17 novembre è stata data notizia che a Grottaferrata è morto per Covid il vicesindaco Luciano Vergati, 76 anni. Purtroppo non ci sono aggiornamenti sulla pandemia da parte del Comune.

Il 22 novembre 275 casi nel Comune di Monte Compatri comunicati dal sito della Regione. Il 28 novembre l’amministrazione di Monte Compatri ha comunicato 163 positivi in totale, di cui 6 ospedalizzati. Il cluster del San Giuseppe pesa ancora molto nelle statistiche: 44 positivi tra gli ospiti e 7 operatori.

Per Velletri ci sono buone notizie riguardo l’ospedale. La Regione Lazio ha stanziato 808.441,07 euro per l’adeguamento del pronto soccorso. Nella città castellana il 22 novembre si contavano 876 casi oggi dovrebbero essere molto meno ma purtroppo non si trova nessun tipo di aggiornamento da parte dell’amministrazione di Orlando Pocci.

Lanuvio fornisce un aggiornamento settimanale dei dati epidemiologici ma l’ultimo risale al 7 novembre con 122 casi positivi totali. Un po’ carente la comunicazione in proposito.

La maniera di comunicare invece da parte del Comune di Nemi e del suo sindaco Alberto Bertucci è inqualificabile e altrettanto inqualificabili sono i portali e quotidiani online (non tutti per fortuna perché c’è chi conosce la deontologia professionale) che riportano offese e oltraggio nei confronti di una testata giornalistica, un quotidiano serio e soprattutto libero. Il Sindaco Bertucci, oltre a non riportare un bilancio puntuale e costante dei contagi se la prende con un giornale che riporta i dati della Regione Lazio e si scaglia anche contro Asl e Regione. Complimenti, la collezione dei paradossi continua! Oggi 1 dicembre Bertucci riporta i casi in isolamento senza parlare delle persone in totale positive al Covid sul territorio.

Continua a leggere

I più letti