Connect with us

Roma

Roma, degrado ambientale: blitz della municipale all'ex ippodromo di Tor di Valle

Clicca e condividi l'articolo

La domenica mattina molte persone dell'est europeo si radunano nel piazzale portando pacchi e merce per lo più alimentare da spedire verso i paesi di provenienza

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

 

Red. Cronaca

ROMA – Continua la lotta della Polizia Locale contro il degrado ambientale e contro il proliferare dell'abusivismo commerciale: dopo i recenti interventi dei gruppi Nomentano, Appio, Mare, Trevi e GSSU, stamattina è stata la volta del gruppo Eur diretto dal dott. Massimo Fanelli.

Questa mattina lo stesso dirigente si è presentato con 10 pattuglie nel parcheggio dell'ex ippodromo di Tor Di Valle, in Piazzale Ezio Tarantelli, dove la domenica mattina vengono registrate numerose partenze di pullman e veicoli diretti in Moldavia: nell'occasione, molte persone dell'est europeo si radunano nel piazzale portando pacchi e merce per lo più alimentare da spedire verso i paesi di provenienza. Il piazzale, oltre a diventare luogo di spedizione, diventa occasione per qualcuno di guadagnare tentando la vendita di prodotti alimentari senza possedere licenze o autorizzazioni. lasciando poi sempre numerosi rifiuti sul terreno.

Durante il blitz gli agenti hanno quindi proceduto al controllo di tutti i venditori,  individuandone 5 illegali, che con autocarri e furgoni commerciavano prodotti. La merce, circa 2000 prodotti etnici di provenienza sconosciuta quali salumi, vini, ortaggi, pesci essiccati o conservati in liquidi ecc, si presentava in cattivo stato di conservazione e quindi potenzialmente dannosa per la salute dei consumatori. Oltretutto, al controllo delle provenienze, molta della merce era non tracciabile e priva di etichettatura. I 5 venditori sono stati sanzionati e tutta la merce, consistente in circa 1000 Kg di generi alimentari vari, è stata posta sotto sequestro: parte della quale è stata portata a distruzione a mezzo AMA, quella risultata consumabile è stata invece devoluta ad un istituto di beneficenza direttamente dagli agenti di Polizia Locale.

Oltre ai controlli di Polizia Amministrativa, i caschi bianchi hanno verificato anche la documentazione in possesso di tutti i mezzi presenti nel Piazzale (assicurazioni e revisioni dei veicoli), notificando due verbali. A fine operazione, alle 14:00 circa, i mezzi AMA, presenti sul posto fin dalla prima mattina, anno bonificato l'intera area trasportando via i numerosi rifiuti

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Roma

Roma, accerchiano un anziano per rubargli il portafoglio: arrestate due persone

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROMA – I Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo hanno arrestato due persone per il reato di rapina. Si tratta di un cittadino del Senegal di 48 anni e uno del Mali di 39.

I militari, in transito in via Boccea, arrivati all’altezza di via de Camillis, hanno notato i due, entrambi già noti alle forze dell’ordine, mentre accerchiavano un anziano.

Intervenuti nell’immediato, i militari hanno appurato che il 48enne impediva la vittima, un 77enne romano, di continuare la sua passeggiata a piedi ostruendogli la strada, mentre il complice tentava di asportargli il portafogli, che custodiva all’interno della tasca destra del cappotto.

Per i due sono scattate le manette e sono stati accompagnati in caserma, dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo.

Continua a leggere

Castelli Romani

Lanuvio, morti in casa di riposo. Burattini (Anchise): “Più trasparenza nella gestione di queste strutture. Ora basta!”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Critica la nota che arriva da Antonio Burattini, presidente di “Anchise” – Comitato Nazionale Famiglie Rsa Rsd Sanità sulla tragedia successa a Lanuvio in una casa di riposo dove cinque ospiti sono deceduti e altri sette sono gravi per un’intossicazione da monossido di carbonio. Ospiti e operatori, inoltre erano risultati positivi al Covid e stavano per essere trasferiti.

“Ancora una volta – dice Antonio Burattini – ci troviamo a mettere in evidenza l’ennesimo tragico evento accaduto in una struttura per anziani, con persone in difficoltà, che siano disabili, non autosufficienti o
soltanto anziani.
Altri 5 anziani morti ingiustamente! Si parla di fuga di monossido di carbonio che ha ucciso
anziani, quindi forse poco meritevoli di attenzione! Altre 7 persone ( 5 anziani e 2
operatori) sono stati ricoverati in vari ospedali.
Molti familiari hanno addirittura appreso la notizia soltanto dal telegiornale. La Procura
della Repubblica deve indagare e a noi il dovere di pretendere subito risposte! Adesso
basta!
A quante stragi ancora dobbiamo assistere perché qualcuno si interessi veramente della
questione? Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come
quella accaduta a Lanuvio, c’è la dimostrazione di una grave carenza e poca trasparenza
sulla gestione, a tutto tondo, di queste strutture.
Per ogni struttura deve essere evidenziato in modo chiaro e reso pubblico il numero di
Medici, Infermieri, Operatori Socio Sanitario, ecc. che devono esser e presenti nei vari
turni di lavoro, con riferimento al numero di ospiti, pianificazione dei rischi all’interno, dei
piani di sicurezza aggiornati, della formazione continua del personale certificata da enti
terzi e non ultimo della sicurezza strutturale e manutentiva!
Chiediamo alle ASL queste verifiche, in quanto ci risultano essere di loro competenza e di
rendere pubblica e trasparente la gestione delle stesse
Questo ci riporta sempre alla constatazione che le strutture adibite a ricovero di persone
non autosufficienti in generale, necessitano di una profonda riforma, sul sistema oggi in
essere dei controlli da parte delle Istituzioni preposte.
Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come quella accaduta
a Lunuvio, c’è la dimostrazione di una carenza e a volte superficialità nei controlli sulla
sicurezza.
Chiediamo al Presidente della Regione Lazio On. Zingaretti e all’Ass. alla Sanità On.
D’Amato, un incontro urgente per aprire un confronto sulle tematiche delle RSA e delle
RSD, dalla riapertura alle visite dei familiari, alla gestione delle stesse in questo momento
di pandemia, alla futura revisione normativa, anche riguardo al personale Socio Sanitario
che opera allinterno delle stesse. Il Presidente”.

Continua a leggere

Cronaca

Roma, via Marsala: clochard aggrediscono il titolare di una bancarella

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

La scorsa notte, tre cittadini tunisini di età compresa tra i 23 e i 26 anni, tutti nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro – coadiuvati dai militari della Compagnia Roma Parioli – con l’accusa di rapina in concorso.

Il gruppo, camminando lungo via Marsala, ha pensato bene di avventarsi su una bancarella di generi alimentari, in quel momento chiusa, posizionata all’angolo con via Marghera, aggredendo e minacciando il titolare – un cittadino del Bangladesh di 42 anni – a cui hanno portato via cibo e bottiglie di birra.

Dopo essersi allontanati, non contenti, sono tornati sui loro passi, ed hanno nuovamente colpito il 42enne del Bangladesh, facendolo cadere a terra, questa volta per portargli via il denaro in suo possesso, circa 200 euro.

Una pattuglia di Carabinieri in transito in quell’istante ha sentito le urla della vittima e visto i tre malviventi darsela a gambe levate col bottino.

Grazie al coordinamento della Centrale Operativa del Gruppo di Roma, che ricevuta la nota dell’episodio ha fatto convergere nella zona anche una pattuglia della Compagnia Roma Parioli, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare i fuggitivi e ad arrestarli.

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima, che fortunatamente non ha subito lesioni, mentre i tre rapinatori sono stati ammanettati e portati in caserma in attesa del rito direttissimo.

Continua a leggere

I più letti