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ROMA ESQUILINO FIUMI DI COCAINA: ALLESTITA BASE PER SPACCIO

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Due operazioni distinte della Polizia di cui a Monte Verde

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Redazione

Roma – Tre persone sono state arrestate nella giornata di ieri, in due diverse operazioni, dagli agenti del Commissariato Esquilino per spaccio di sostanze stupefacenti.

La prima attività d’indagine ha portato gli investigatori, diretti dalla dott.ssa Agnese Cedrone, ad operare nella zona di Monteverde.

Seguendo gli spostamenti di alcune persone conosciute come tossicodipendenti, infatti, i poliziotti sono arrivati fino ad un box di via del Casaletto, dove nel corso dei servizi di appostamento effettuati hanno notato un frequente entrare ed uscire dall’autorimessa di due giovani, specialmente nelle ore serali e notturne.

Nel pomeriggio è scattato il blitz. Facendo irruzione all’interno gli agenti hanno sorpreso i due intenti a confezionare delle bustine di cocaina. Trovata all’interno una busta con 150 grammi di stupefacente, un’altra già confezionata con 10 grammi della stessa sostanza, bilancini di precisione e tutto l’occorrente per il confezionamento delle singole dosi, oltre a sostanza da taglio.

Anche nell’auto utilizzata dai due giovani è stata rinvenuta altra cocaina già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio.

P.C., di 26 anni e L.G., di 24, entrambi italiani, sono stati quindi arrestati per detenzione al fine di spaccio di stupefacenti.

Stessa sorte ha avuto C.F., 28 anni, anch’egli italiano, notato aggirarsi in piazza di Porta Maggiore. Al momento del passaggio della pattuglia il giovane ha affrettato il passo cercando di allontanarsi in tutta fretta, destando la curiosità degli agenti che hanno deciso di accertare i motivi di tale comportamento.

Poco dopo hanno avuto la conferma del fondamento dei loro sospetti. Indosso a lui, infatti, è stato rinvenuto un involucro contenente circa 6 grammi di cocaina. La successiva perquisizione effettuata presso la sua abitazione ha permesso di rinvenire, celato tra gli indumenti contenuti in una cassettiera, un altro involucro contenente lo stupefacente.

Il giovane, che annovera diversi precedenti di Polizia specifici, è stato al termine arrestato. Detenzione al fine di spaccio l’accusa da cui dovrà difendersi.

 

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Roma

Roma, al via lo sgombero e abbattimento di 8 costruzioni dei Casamonica

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ROMA – Sono iniziate le operazioni di sgombero e abbattimento di 8 costruzioni, tra capannoni e villette abusive con piscina, in via Fratelli Marchetti Longhi, in zona Romanina a Roma riconducibili al clan Casamonica.

Sul posto circa 100 uomini tra Polizia, Polizia locale e Carabinieri. L’operazione di oggi avviene a circa 2 anni dalla precedente demolizione di 8 ville abusive Casamonica al Quadraro.

L’attività nasce da un lavoro portato avanti in seno all’Osservatorio territoriale della sicurezza presso il VII Municipio, diretto e coordinato dalla Prefettura di Roma.
   

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Roma

Roma, cucciolo di cane intrappolato nell’argine del Tevere salvato dagli uomini della Guardia di Finanza

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ROMA – Un cucciolo di cane rimasto intrappolato nell’argine destro del fiume Tevere è stato salvato grazie all’intervento dei Finanzieri in servizio al Centro Logistico della Guardia di Finanza di Villa Spada.

Un salvataggio difficile che però alla fine ha avuto un lieto fine. In attesa della restituzione al suo proprietario il cucciolo è stato ribattezzato Grifo.

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Cronaca

Roma, riqualificazione dell’ospedale Forlanini. Simeone: “Sopralluogo nella massima sicurezza”

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“Occorre affrontare quanto prima il tema del rilancio dell’ex complesso ospedaliero Carlo Forlanini, anche in considerazione della possibile scelta di questo plesso quale sede dell’Agenzia europea per la Ricerca Biomedica e per la gestione delle crisi sanitarie.

Per il 15 ottobre scorso era stato inizialmente programmato un sopralluogo della commissione Sanità proprio presso l’ex ospedale Forlanini, poi per motivi precauzionali legati alla crescente diffusione del virus, si è deciso di spostare la visita in altra data. Faremo in modo che il sopralluogo possa svolgersi nella massima sicurezza. Riteniamo doveroso verificare di persona la situazione dell’enorme complesso chiuso come presidio sanitario da circa 6 anni, in attesa che si concretizzi il piano per il recupero della struttura. Occorre tutelare questo grande patrimonio immobiliare esistente e possibilmente valorizzarlo.

Non c’è dubbio che il completamento della riqualificazione dell’ex ospedale potrebbe rappresentare un elemento importante per la ripartenza socioeconomica di un intero settore e per il rilancio dei servizi e dell’immagine di Roma Capitale.

Non dobbiamo infine dimenticare come proprio recentemente il Procuratore regionale della Corte dei Conti, in sede di parificazione del bilancio regionale, ha invitato la Regione Lazio ad avviare al più presto i lavori di recupero della storica struttura dell’ex ospedale Forlanini, per scongiurare il rischio di degrado e di definitivo abbandono”.

Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare

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