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Roma

ROMA, FIRMATO PROTOCOLLO SUGLI APPALTI IDRICI TRA SINDACATI E ACEA SPA

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Impegno su sicurezza, qualità del lavoro, investimenti e rispetto dei contratti.

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Alberto De Marchis

E’ stato firmato il 6 giugno il Protocollo sugli Appalti Idrici tra ACEA SpA, ACEA ATO2 SpA e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e relative categorie: Filctem, Flaei, Uilcem, Fillea, Filca e Feneal, come naturale seguito al Protocollo firmato in Prefettura nel febbraio 2011 per prevenire e contrastare il lavoro nero, l’evasione contributiva e la presenza di imprese irregolari negli appalti di Roma e Provincia. Il Protocollo segna un passo importante nei rapporti tra azienda e lavoratori, volti ad aumentare la qualità del lavoro, la sicurezza nei cantieri, il monitoraggio delle imprese appaltatrici iscritte agli Albi, gli investimenti e la professionalità, prevedendo tutta una serie di controlli e ‘buone pratiche’ che garantiscono sia l’azienda che i lavoratori, riportando l’accento su qualità del lavoro e sicurezza nel mercato dell’edilizia. Tra i più importanti punti concordati e sottoscritti è previsto, ad esempio, che la ditta che si aggiudica i lavori in appalto, debba avere nell’organico delle figure professionali di provata esperienza e di adeguata formazione come gli operai specializzati e qualificati. Questione sostanziale volta ad evitare l’applicazione di contratti diversi dalle professionalità effettivamente impiegate, pratica a cui negli ultimi anni, si assiste sempre più spesso. Altro fondamentale punto dell’accordo è la pianificazione a lungo termine, da parte di Acea, delle politiche di investimento sulle reti idriche e fognarie al fine di salvaguardare anche l’occupazione dell’indotto, di cui le OOSS saranno costantemente informate, in un’ottica di scambio e collaborazione fattiva che la stessa Acea ritiene utile per favorire i principi di gestione in qualità e sicurezza nel mercato degli appalti.E’ stata, inoltre, ribadita con forza la comune volontà di combattere il lavoro irregolare, le inadempienze contrattuali e previdenziali ed il mancato rispetto delle norme di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, battaglie portate avanti ormai da anni dalle sigle sindacali. E’ stata quindi decisa la costituzione di una Commissione paritetica che rappresenti la società ed i sindacati che si occupi di monitorare gli appalti per garantire la libera circolazione di informazioni e la massima trasparenza, grazie a comunicazioni periodiche inviate alla Direzione Territoriale del Lavoro e allo SPRESAL della ASL di competenza. Di estrema attualità ed importanza è anche la lotta all’evasione fiscale che nel Protocollo si esplica nell’attività di controllo che l’Acea, in qualità di stazione appaltante, si impegna a portare avanti con la richiesta dei DURC direttamente agli istituti o agli enti abilitati al rilascio del territorio, prima del pagamento dei SAL o dello SFL, anche perché sarà la stessa ACEA a pagare direttamente i subappalti. Anche controlli più costanti e direttamente in loco sono previsti dal Protocollo, con un Responsabile che dovrà ispezionare il cantiere una volta al mese e registrare la propria presenza ed osservazioni sul giornale lavori, con l’accertamento che ogni lavoratore abbia il proprio tesserino di riconoscimento valido, con l’informazione dei lavoratori sui rischi e sulle norme di sicurezza e con il controllo che tutta la documentazione prevista dalla legge sia tenuta ed aggiornata dalle ditte subappaltatrici. Questioni che potrebbero sembrare banali e burocratiche, ma la cui inadempienza negli ultimi anni, è stata la causa principale di incidenti nei cantieri e di diffusione di illegalità e criminalità nell’edilizia laziale. Questa la dichiarazione delle Segreterie Provinciali di Fillea-Cgil, Feneal-Uil e Filca-Cisl: “Siamo convinti che questo Protocollo non solo farà in modo che non ci siano situazioni di elusione dei contratti idrici negli appalti ACEA, ma contiamo, con questo accordo, di aver contribuito ad eliminare, almeno in questo ambito, la concorrenza sleale (dumping sociale) e il ricorso sempre più frequente e pericoloso all’eccesso di ribasso nelle gare d’appalto, che sono ormai la causa prima di illegalità nei cantieri.”
 

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Metropoli

Manziana, tamponi gratuiti per i bimbi delle scuole per l’infanzia

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MANZIANA (RM) – Parte la campagna di prevenzione del contagio da Covid-19 rivolta a tutti i bambini che frequentano le sezioni della scuola per l’infanzia di Manziana e Quadroni.

Questa l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale dall’8 al 19 marzo per i genitori che se vorranno potranno prenotare per i propri figli un tampone gratuito presso il Poliambulatorio Praecilia (Corso Vittorio Emanuele 170): lo screening gratuito riguarderà i bambini che da normativa non sono tenuti ad utilizzare la mascherina.


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Castelli Romani

Marino, inaugurato l’impianto di degasazione camporesi

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Previsti dal gestore idrico circa 8 milioni di euro di investimenti sulla rete idrica del territorio nel quadriennio 2020-23

MARINO (RM) – Acea Ato 2 ha completato la realizzazione e messa in funzione dell’impianto provvisorio di degasazione del Centro Idrico Camporesi, importante infrastruttura idrica a servizio del Comune di Marino. Questo primo intervento consente di continuare a garantire al territorio un’acqua sicura e di elevata qualità, mantenendo i valori di concentrazione di ioni idrogeno (pH) all’interno delle soglie previste dalla normativa vigente.

Acea Ato 2 sta inoltre avviando i lavori per la realizzazione del degasatore definitivo che servirà la zona, la cui conclusione è prevista entro la fine dell’anno. Grazie all’impianto definitivo, di potenzialità maggiore rispetto a quello provvisorio attualmente in funzione, sarà possibile ridurre la portata addotta dall’acquedotto Simbrivio, ottimizzando i flussi idrici. Le acque provenienti dal Simbrivio, che ora vengono immesse direttamente in rete, in futuro infatti verranno miscelate nelle vasche di accumulo del centro idrico, riqualificate da Acea Ato 2 durante questo primo intervento sull’impianto, con le acque provenienti dai pozzi locali, per un significativo miglioramento della resilienza dell’intero sistema.

Gli interventi sull’infrastruttura idrica di Camporesi sono resi possibili da una stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Marino, che si è attivata prontamente ed ha consentito di ottenere in tempi rapidi tutte le autorizzazioni necessarie per la realizzazione dell’impianto provvisorio e per l’avvio dei lavori legati al degasatore definitivo.

Queste due opere rientrano in un vasto piano di investimenti di Acea Ato 2 che sta interessando il territorio con la finalità di rendere le infrastrutture e il servizio sempre più efficienti e sostenibili. Nel corso del 2020 sono stati numerosi gli interventi realizzati, tra cui l’avvio della ristrutturazione del serbatoio di via XXIV Maggio e le numerose bonifiche idriche per un totale di oltre 5 km di condotte sostituite, soprattutto nel centro storico del Comune. Il Programma degli Interventi approvato lo scorso novembre dalla Conferenza dei Sindaci dell’ATO2 prevede per il quadriennio 2020-23 circa 8 milioni di euro di investimenti destinati al territorio del Comune di Marino.

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Litorale

Torvaianica, preso lo spacciatore del lungolago

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TORVAJANICA (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un 21enne romano, per i reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, nel corso di uno dei quotidiani servizi di controllo del territorio per la prevenzione dei reati sul litorale di Torvajanica, i militari della locale Stazione hanno sorpreso un giovane che, stando a bordo della propria autovettura ferma sul lungomare, cedeva un involucro ad un altro ragazzo, ricevendone in cambio alcune banconote. Appena i militari dell’Arma sono intervenuti, il giovane acquirente è fuggito a piedi mentre il ragazzo alla guida si è dato alla fuga originando un breve inseguimento che terminava in località Campo Ascolano, ove il pusher è stato fermato dai Carabinieri che lo hanno sottoposto a una perquisizione.

Nell’abitacolo, i Carabinieri hanno rinvenuto 9 dosi di hashish e 350 euro in contanti, verosimile provento dell’attività di spaccio.

La perquisizione domiciliare, ha permesso ai militari di rinvenire un “panetto” di hashish del peso di 100 grammi, altre quattro dosi della stessa sostanza, un bilancino di precisione ed altro materiale per il confezionamento.

Il 21enne pusher è stato arrestato ed è stato ristretto presso il proprio domicilio in attesa del rito direttissimo.

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