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Costume e Società

Roma, gastronomia: da Rinaldo all’acquedotto la 3 edizione di “Molise a Roma”

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ROMA – Si svolgerà domenica 18 febbraio, dalle 10:00 alle 19:00, presso la villa “Rinaldo all’acquedotto”, in via Appia Nuova 1267, la terza edizione di “Molise a Roma”, una rassegna di prodotti enogastronomici provenienti dalla piccola regione del centrosud.

Nato per avvicinare i produttori della regione con la comunità molisana a Roma, accreditata di circa 50.000 presenze, l’evento sta conquistando uno spazio nel panorama della capitale anche nei confronti di quel pubblico che non ha mai visitato le provincie di Isernia e Campobasso, ma apprezza i frutti di questa terra, grazie all’interesse crescente nei confronti di prodotti genuini, coltivati o realizzati in una regione che ha un inquinamento prossimo allo zero, un’antica tradizione, in particolare per la lavorazione dei prodotti caseari e oleari, che si uniscono all’innovazione, con la quale è stato possibile riprendere una varietà autoctona di vite, e produrre un vino che negli ultimi anni sta conquistando uno spazio tutto suo, la Tintilia.

Proprio alla Tintilia sono dedicati due seminari che si svolgeranno durante la giornata, declinata nelle declinazioni Spumante, Rosato, Rosso e Passito. Tante modalità di coniugare un vitigno particolare, caratteristico, orgoglio della comunità molisana. Un seminario sarà invece dedicato all’olio extra vergine molisano, con una decina di produttori tra la valle del Voltuno e Larino.

Durante la giornata ci saranno anche degustazioni di formaggi e un assaggio di prodotti dolciari dell’azienda molisana Papa.

L’evento, organizzato da Daniele De Ventura, di Simposio, vedrà una quarantina di aziende che presentano i loro prodotti, si avvarrà della consulenza della sommelier Elena Matei e della delegata Onav per il Molise Carla Iorio, il seminario sull’olio extra vergine è presentato dal delegato Onaf Roma, Domenico Villani.

“Il nostro obiettivo è superare le 1.500 presenze dello scorso anno – ha dichiarato Daniele De Ventura – un risultato da non sottovalutare per una manifestazione di questo tipo. Come per altre iniziative che abbiamo realizzato negli anni, Il Molise a Roma sta consolidando la sua presenza nell’ambito dell’offerta enogastronomica capitolina. Abbiamo un pubblico che torna volentieri alle nostre mostre, perché sa di trovare l’eccellenza nei prodotti, l’attenzione alla qualità, uniti a un ambiente familiare, che solo una comunità come quella molisana possono dare”.

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1000Miglia, Polizia Stradale al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale

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61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca

Partita ieri la più celebre corsa d’auto d’epoca del mondo, la “1000Miglia” e come sempre la Polizia Stradale sarà al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale del 19 giugno.

La prima tappa parte da Brescia e raggiungerà Viareggio, il giorno dopo la carovana riprenderà la corsa per raggiungere Roma e ripartire poi alla volta di Bologna; l’arrivo sarà a Brescia il 19 giugno.

I 61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca che quest’anno, pur rispettando il tradizionale percorso da Brescia a Roma e ritorno, per la prima volta invertirà il senso di marcia.

Insieme alle 400 auto d’epoca partecipanti, ci saranno anche le nostre Alfa Romeo Giulia, la Lancia Flaminia e l’Alfa Romeo Giulietta; la nostra Lamborghini Huracan prenderà invece parte alla “1000 Miglia” Experience con le spettacolari Supercar e hypercar moderne.

La Lancia Flaminia Berlina del 1961 ha un motore V6 a benzina, 80 cavalli, 4 marce e 2.5 cc di cilindrata e può raggiungere i 160 chilometri orari; l’Alfa Romeo Giulietta 1300TI del 1961 ha un motore a 4 cilindri a benzina, un cambio a 4 marce, 65 cavalli e può raggiungere i 155 chilometri orari mentre l’Alfa Romeo Giulia Super 1600TI del 1974 ha una cilindrata di 1570 cc ha un’alimentazione a benzina e 5 marce.

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Ddl Zan, le opinioni: Movimento Nazionale e Volt Italia a confronto

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Una proposta di legge che assiste a tante polemiche tra sostenitori e detrattori

Confronto sulla proposta di legge conosciuta come ddl Zan contro l’omotransfobia tra Giustino D’Uva portavoce del Movimento Nazionale contrario alla legge e Luca Maria Lo Muzio Lezza Regional Lead Volt Italia che invece sostiene il Ddl.

Una proposta che dopo l’approvazione alla Camera si trova ora in Senato.

Un Ddl che sta dividendo l’opinione pubblica soprattutto per quello che viene definito come pericolo alla libertà di opinione.

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Olio extra vergine che passione: conclusa la due giorni di formazione olivicoltore

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Si è conclusa la due giorni (28-29 maggio) di corso di formazione “Olivicoltore: tecnica colturale, potatura dell’olivo e di assaggio dell’olio”, organizzato dalle Associazioni Capol e APS CIVITAS. La consegna degli attestati di partecipazione è stata preceduta dal pranzo a tema “Essenze di Extravergine d’Itrana in Cucina con gli Oli extra vergine di oliva finalisti del Concorso “L’Olio delle Colline 2021”.

Le lezioni teoriche e pratiche, ospitate dall’Azienda Lidano, di Norma, alle quali hanno preso parte 30 corsisti, tra olivicoltori, tecnici ed operatori del settore, sono state strutturate in modo da fornire aggiornamenti di olivicoltura, tecnica colturale e qualità dell’olio; creare delle professionalità nel settore della potatura e incentivare il recupero dei terreni olivicoli abbandonati e le piccole produzioni che nascono da territori caratterizzati da un’alta biodiversità.

In aula, il docente, Dott. Agr. Alberto Bono, ha illustrato vari argomenti: innovazione nella tecnica culturale in olivicoltura (coltivazione, raccolta e potatura); coltivazione dell’olivo e l’influenza della cultivar sulle caratteristiche organolettiche dell’olio; influenza dei processi di trasformazione sulla qualità dell’olio; risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale; difesa fitosanitaria dell’oliveto, con particolare riferimento alle principali strategie di difesa contro la mosca dell’olivo; coltivazione dell’olivo, nel rispetto di una agricoltura sostenibile alla luce delle nuove disposizioni sul PAN (Piano di Azione Nazionale), sull’uso dei prodotti fitosanitari; elementi valutativi nell’adozione delle nuove tecniche nella coltivazione dell’olivo; basi fisiologiche della potatura; scopi e principi della potatura; aggiornamenti di tecnica colturale in olivicoltura. Poi sul campo, con esercitazioni pratiche di potatura di allevamento e potatura di produzione.

Con il Capo panel Capol, Luigi Centauri, si è invece parlato di come riconoscere un olio di qualità; dell’analisi sensoriale – definizione e scopi, psicofisiologia del gusto e dell’olfatto; del metodo per la valutazione organolettica degli oli vergini di oliva; confezioni ed etichettatura nelle normative vigenti, oltre alla prova pratica di assaggio con descrizione delle caratteristiche positive e negative degli oli vergini con l’uso del foglio di profilo.

La cerimonia finale presso il Ristorante Locanda da Valentino è stata presenziata dai due docenti e dal Presidente APS CIVITAS, Andrea Dell’Omo e Commissario della XIII Comunità Montana, Onorato Nardacci.

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