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Roma

Roma, gestione parcheggio Villa Borghese: AssoTutela denuncia Virginia Raggi

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Tempo di lettura 2 minuti Le accuse: omissione d'atti d'ufficio, danno erariale e altri reati nei confronti della Pubblica Amministrazione

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Red. Politica

ROMA – "Sono passati molti giorni… ormai troppi dalla nostra prima comunicazione in cui chiedevamo alla Raggi di richiedere indietro i soldi dovuti dai gestori del parcheggio di Villa Borghese. – Dichiara in una nota il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato e ex candidato sindaco alle trascorse comunali capitoline  –  Ad oggi sembrerebbero svariati milioni di euro, – prosegue Maritato – così stamattina presenteremo una denuncia querela alla procura della Repubblica nei confronti della Sindaca e di tutti quelli che i Pm ravvedranno coinvolti in questa strana vicenda".

Le accuse del presidente di AssoTutela sono quelle di omissione d'atti d'ufficio, danno erariale, passando per altri reati sempre nei confronti della Pubblica Amministrazione. "Stessa sorte per la Muraro – prosegue l'ex candidato sindaco – Siamo convinti della buona fede della Muraro e del sindaco Raggi ma purtroppo non basta. L'incompatibilità sulla Muraro emersa a seguito dell'attività svolta dalla stessa all'interno dell'Ama è talmente evidente e abnorme che non esistono soluzioni alternative alle dimissioni". Maritato evidenzia inoltre il fatto che la stessa Muraro ha confermato un astio personale nei confronti dell'Ad di Ama Daniele Fortini. "Altro elemento che aggrava la sua posizione, – dichiara ancora Maritato – considerato che un soggetto con incarichi istituzionali dovrebbe essere assolutamente neutrale e al di sopra di qualsiasi sospetto. È ovviamente presto per emettere giudizi, ma la vicenda Muraro/Raggi è veramente paradossale. Tra direttori, fidanzati dei direttori, consulenze milionarie del passato, rapporti ambigui con chi ha gestito il servizio sul territorio, siamo dentro un disastro. La Muraro – conclude il presidente di AssoTutela – si dovrebbe dimettere".

Non è della stessa idea Virginia Raggi che a una domanda sul caso rifiuti ha detto che l'assessore Muraro sta facendo un ottimo lavoro.
"Le dimissioni dell'assessore? Considerando che le chiede il Pd mi pare bizzarro. Ha dichiarato Raggi – Considerando che Ama è stata praticamente appannaggio del Pd e del Pdl per anni, – ha proseguito la prima cittadina – che oggi vengano a fare polemiche fa un pò sorridere. Diciamo che stanno facendo polemiche – ha concluso – contro la loro gestione di Ama".
 

Castelli Romani

Castel Gandolfo, iniziati i lavori al parcheggio di via Giovanni Paolo II

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Castel Gandolfo – Da oggi sono ufficialmente iniziati i lavori di manutenzione straordinaria presso il parcheggio multipiano situato in Via Giovanni Paolo II, adiacente alla sede ASL Roma 6. L’intervento, realizzato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, comporterà alcune modifiche temporanee alla viabilità interna e il divieto di sosta per consentire il corretto svolgimento delle operazioni.

I lavori prevedono la manutenzione straordinaria delle aree interne del parcheggio, inclusi importanti interventi sull’impianto elettrico, al fine di garantire maggiore sicurezza e funzionalità alla struttura. Questo parcheggio è un nodo di scambio fondamentale per i numerosi utenti che quotidianamente si recano agli sportelli e ai poliambulatori della ASL.

Il Sindaco di Castel Gandolfo, Alberto De Angelis, ha espresso il suo apprezzamento per l’intervento: “Ringrazio la Città Metropolitana, nelle persone del Sindaco Gualtieri e del Vice Sindaco Sanna, per questo intervento che permetterà di mettere in sicurezza e valorizzare questo nodo di scambio che quotidianamente viene molto utilizzato dagli utenti che si recano agli sportelli e poliambulatori della nostra Asl”.

I lavori saranno eseguiti con la massima celerità possibile per ridurre al minimo i disagi per i cittadini. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti periodicamente per informare la popolazione sull’avanzamento dei lavori e su eventuali ulteriori modifiche alla circolazione.

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Castelli Romani

Rocca Priora, incastrato il ladro seriale delle auto

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Arrestato dai carabinieri il ladro seriale che rubava dentro le macchine parcheggiate in sosta vicino ai negozi in pieno centro a Rocca Priora. Per due giorni si sono ripetuti furti all’interno di alcune auto che l’uomo forzava dopo aver visto i proprietari scendere per fare degli acquisti nella zona di via San Sebastiano in centro. I Carabinieri della locale stazione dopo aver ricevuto tre denunce da due uomini anziani e un perito informatico della zona, che avevano visto sottrarsi telefonini , tablet , iPad e altri oggetti dalle loro auto. Si sono appostati e l’altra mattina lo hanno fermato in flagranza di reato mentre tentava di aprire la macchina di un ottantenne del posto. Il ladro è stato arrestato e ritrovata tutta la refurtiva asportata precedentemente dalle auto in sosta davanti ai negozi in centro.

Presso il Tribunale di Velletri c’è stato il processo per direttissima per la convalida dell’arresto che è stato eseguito dal giudice monocratico. Il 35enne egiziano, già conosciuto alla Giustizia per furto, ricettazione e altri reati, ha patteggiato la pena ed è stato rimesso in libertà al momento. Con divieto di avvicinamento a Rocca Priora e altre prescrizioni imposte dalla magistratura.

I cittadini vittime dei furti hanno ringraziato a lungo i carabinieri del posto per essere intervenuti velocemente e aver identificato e arrestato l’autore ritrovandogli in casa sua sempre nella cittadina dei Castelli tutta la refurtiva che è stata restituita ai legittimi proprietari .

In particolare un iPad di lavoro molto importante per il perito informatico che lavora per importanti aziende del settore.

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Roma

Roma, metro Piramide: la banchina degli impuniti

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È senza soste l’impegno della vigilanza nelle stazioni metro di Roma.
Ma come potete vedere dalle foto le difficoltà maggiori avvengono in questo preciso momento presso la stazione Piramide della Linea B (sono circa le 18) dove un folto gruppo di borseggiatori bosniaci, si ostina a restare sulla banchina incurante degli avvisi della Guardie Giurate predisposte al servizio che li stanno invitando a lasciare la stazione.
Una situazione a dir poco incresciosa che mostra in pieno i limiti di un sistema giuridico che rischia di confermare sempre di più il concetto di “impunità” per chi si macchia di tale reati.

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