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Roma

ROMA: IL PAPA' DI FEDERICA MANGIAPELO IN GRAVI CONDIZIONI

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Tempo di lettura 3 minuti Luigi Mangiapelo è rimasto vittima di una esplosione di una bomba carta mercoledì sera allo stadio durante la partita Roma – Juventus.

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di Chiara Rai

Roma (RM) – E' in gravissime condizioni Luigi Mangiapelo, il padre di Federica, la sedicenne trovata morta la notte di Halloween del 2012 in riva al lago di Bracciano. Il padre della ragazza è rimasto vittima di una esplosione di una bomba carta mercoledì sera allo stadio durante la partita Roma – Juventus. Le schegge del seggiolino dove l’uomo era seduto, vicino a suo figlio Stefano di tredici anni, lo hanno colpito alla testa, oltre che alla gamba, provocandogli una emorragia cerebrale interna. Il quadro clinico del papà di Federica è complicato in quanto l’uomo ha problemi di coagulazione interna e per questo motivo non può essere operato qualora l’emorragia dovesse aumentare e l’intervento dovesse diventare necessario. Insieme a Luigi c’era il suo carissimo amico Giuseppe con il figlio Emanuele, della stessa età del fratellino di Federica.

Assieme a loro altri otto feriti, sempre nella curva romanista, ai quali sono finite schegge alle gambe e agli arti. I ragazzini che hanno assistito alla scena, fortunatamente, sono rimasti illesi. A raccontare come è andata è proprio Giuseppe, l’amico di Luigi presente allo stadio che adesso è molto preoccupato per le condizioni del papà di Federica: “Eravamo seduti in curva – ricorda – attaccati alla vetrata che divide i tifosi romanisti da quelli juventini. Poco dopo il gol della Juve si sente un boato enorme e vediamo esplodere il seggiolino dov’era seduto Luigi. Una scheggia lo prende in pieno alla testa, a questo punto l’ho accompagnato subito all’ambulanza che si trova appena fuori lo stadio e lo hanno portato d’urgenza al Policlinico Gemelli. Lo hanno sottoposto a tre Tac, sono seriamente preoccupato perché Luigi ha problemi di coagulazione e al momento gli stanno effettuando delle trasfusioni di sangue con piastrine. Speriamo che non si aggravi, perché adesso parla poco, non ci vede e non ci sente molto bene. Per dirla senza troppi giri di parole: questa proprio non ci voleva, piove sul bagnato!”.

Massimo Mangiapelo, zio di Federica e fratello di Luigi è sconvolto: “Mio fratello è in gravi condizioni – dice – adesso è confuso, non riesce a parlare. Andare a vedere una partita di calcio è come andare in trincea. Entri nello stadio e non sai se ne esci vivo. Quella che dovrebbe essere una festa dello sport, sfocia immancabilmente in una gara di inciviltà. Gente senza cervello che riesce a rovinare anche l’entusiasmo dei bambini e mio nipote con il suo amichetto hanno dovuto assistere ad un episodio tragico che ha colpito la nostra famiglia già duramente provata da un dolore incommensurabile. Vedere un padre portato in ospedale – conclude Massimo – in ambulanza non è l’apice della felicità per un adolescente. Che quella felicità vorrebbe vederla nei gol dei suoi beniamini. E tutto questo per cosa? Per assistere ad una gara dentro un’arena dove non vi sono gladiatori, ma ragazzi facoltosi che corrono dietro un pallone”. Lo zio di Federica racconta che ad essere ferito non è stato soltanto il fratello manche otto persone: quattro medicate sul posto ed altre tre ricoverate al Gemelli, stesso ospedale dove si trova luigi Mangiapelo. E non riesce a trattenere la rabbia: ”Si parla tanto di sicurezza negli stadi e poi succede di tutto. Dove sono i controlli serrati allo stadio che vengono tanto sbandierati?”.

Eppure sembrerebbe che non la pensi nella stessa maniera il ministro dell’Interno Angelino Alfano che, riferendo al Senato sugli incidenti legati alla partita di Europa League Roma – Feyenoord, parla di “esiti incoraggianti”, a sei mesi dall'entrata in vigore del nuovo decreto contro la violenza negli stadi. E buoni risultati secondo il ministro si avrebbero “soprattutto per gli eventi di maggior richiamo, ovvero per le partite di serie A, mentre nelle serie inferiori la violenza resta ancora sostenuta". In particolare, dice Alfano, "si e' registrato un calo del 30% degli incontri con feriti, del 71% degli steward feriti e del 65% dei contusi tra gli spettatori: quest'ultimo è un dato di eccellenza nell'intero panorama europeo, laddove si pensi che lo scorso anno in Inghilterra e Germania i feriti sono stati diverse centinaia contro i 51 in Italia. Sensibile – conclude il ministro dell’Interno – anche la diminuzione dei feriti nelle forze dell'ordine: erano stati un migliaio nella stagione 2004-2005, sono stati poco più di 150 nella stagione appena trascorsa". Sarà ma la cronaca degli ultimi tempi sembra dargli torto.

Roma

Stadio della Roma, l’impianto sorgerà a Pietralata: cantieri nel 2024

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La giunta di Roma Capitale ha votato la delibera sul pubblico interesse del nuovo stadio della Roma. L’impianto dovrà sorgere nel quartiere di Pietralata. Lo ha annunciato in conferenza stampa in Campidoglio il sindaco Roberto Gualtieri, alla presenza del Ceo della società Pietro Berardi. “E’ una notizia importante, siamo nei tempi. Dopo la conferenza dei servizi, ora la delibera andrà in aula e con la sua approvazione finale si andrà nella fase del progetto esecutivo e si terra conto delle prescrizioni”, ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri presentando la delibera di pubblico interesse sullo stadio della Roma.”Vorremo entro il 23 l’arrivo del progetto definitivo che ci porterà alla cds definitiva che ci porterà all’ apertura dei cantieri nel ’24, per avere lo stadio in funzione nel 27, un anniversario importante per la società”.

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Castelli Romani

Ciampino, manutenzione strade: continuano le asfaltature

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Proseguono i lavori di manutenzione stradale su tutto il territorio comunale. Completato il rifacimento di via Isonzo, nel tratto compreso tra via Veneto e via Adamello, al momento i lavori di ripristino del manto stradale sono in corso su via Italia, via Trieste e via Fiume.

“Proseguono gli interventi di manutenzione di strade e marciapiedi secondo il cronoprogramma che abbiamo messo a punto d’intesa con i nostri uffici tecnici e le ditte preposte – ha spiegato l’Assessore Alessandro Silvi – In questa fase ci stiamo concentrando sul ripristino della pavimentazione nelle vie cittadine oggetto di lavori per la realizzazione della fibra. Dalla seconda metà del 2023, proseguiremo con il rifacimento straordinario delle strade di competenza comunale partendo dalle vie più ammalorate. Un lavoro intenso che ci vedrà impegnati nei diversi quartieri cittadini, dando priorità anche alle zone più periferiche. Solo per citare alcuni dei prossimi interventi: rifacimento di marciapiedi e pavimentazione stradale di via Mascagni e via Verdi, marciapiede in via Toscanini e messa in sicurezza di un tratto di via Biroli, rifacimento della pavimentazione stradale di via Marcandreola e un tratto di via Romana Vecchia, messa in sicurezza dei marciapiedi di via Genova, via Atene, via Ancona e via Potenza”.

“Stiamo lavorando per migliorare la nostra Città – ha aggiunto la Sindaca Emanuela Colella – con l’obiettivo di rendere le nostre strade più sicure per tutti gli utenti dotando al tempo stesso i diversi quartieri di una connettività ultra veloce, sicura e affidabile. Terminato l’intervento su via Isonzo, sono in corso i lavori su via Italia, via Trieste e via Fiume: in particolare quest’ultima attendeva già da tempo un importante attività di riqualificazione. Non solo, siamo già pronti a intervenire su un’altra arteria stradale del territorio: viale di Marino, dove partiremo già da domani”.

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Cronaca

Roma, furti in centro storico e periferia: due persone in manette e due minorenni denunciati a piede libero

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ROMA – Si intensificano sempre di più i controlli dei Carabinieri del Gruppo di Roma, mirati al contrasto di ogni forma di reato nel centro della Capitale. Più episodi hanno permesso ai militari dell’Arma di fermare in flagranza di reato persone gravemente indiziate di furto aggravato ai danni di turisti nei pressi dei luoghi di interesse storico e artistico. Due persone sono state arrestate e due minori sono stati denunciati a piede libero e poi affidati alle proprie famiglie.
Presso la fermata metropolitana “Barberini”, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia hanno arrestato una 24enne di origini bosniache, con precedenti e senza fissa dimora, bloccata mentre asportava lo smartphone dalla tasca della giacca di una giovane turista inglese che attendeva l’arrivo del convoglio sulla banchina.
Sempre nella metropolitana capitolina, i Carabinieri della Stazione di Roma Viale Eritrea hanno arrestato un 54enne cubano, senza fissa dimora e con precedenti, che si era impossessato con destrezza di un telefono cellulare contenuto all’interno della tasca del pantalone di un turista italiano. Quando i Carabinieri lo hanno bloccato è stata recuperata anche la refurtiva. Per i due episodi di furto, le vittime hanno presentato regolare denuncia querela e gli arresti sono stati convalidati.
I Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola, invece, hanno denunciato a piede libero due minori che, dopo essere entrati in un esercizio commerciale del quartiere Laurentino, hanno asportato dagli scaffali capi di abbigliamento, nascondendoli in una borsa per eludere i controlli. I giovani sono stati notati da un addetto alla sicurezza che ha dato l’allarme. I due sono stati identificati, denunciati per furto aggravato e riaffidati alle rispettive famiglie.



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