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ROMA, INCIDENTE TRENO: LINEA ABBANDONATA DA ANNI

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Tempo di lettura 2 minuti Legambiente: "chiediamo verifica su tutta la tratta”

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Redazione

Roma – L'incidente di stamattina sulla linea Roma-Giardinetti è il frutto dell'abbandono decennale di una delle principali arterie di spostamento dei pendolari nella Capitale. Legambiente chiede una verifica urgente su tutta la linea Termini-Giardinetti, sia dei convogli che dell'infrastruttura, e che vengano resi noti i dati sulla situazione.

“ È impensabile che al giorno d'oggi, in una metropoli come Roma, un treno viaggi con i freni non funzionanti e metta a rischio l'incolumità di tanti pendolari che cercano con fatica di raggiungere tutti i giorni il posto di lavoro – dichiara Valentina Romoli, vice presidente di Legambiente Lazio, che era a bordo del treno stamattina al momento dell'impatto-. L'urto è stato violento, lo spavento fra i passeggeri grande. Ora vengano individuate le cause in maniera chiara e trasparente. Percorro questa tratta tutti i giorni e tocco con mano lo stato di abbandono in cui versa da anni. L'attesa di una metro C che dovrebbe coprire queste zone, ma che non sembra decollare, non può giustificare una così malagestione. Servono investimenti sul trasporto pubblico per più binari e più treni, una riorganizzazione dell'intera rete e servizi di qualità.”

La linea ferroviaria metropolitana Roma-Giardinetti trasporta 35.000 passeggeri al giorno in appena 256 corse, secondo gli ultimi dati del “Trofeo Caronte” di Legambiente. Questa tratta da anni si aggiudica tristemente il podio fra le peggiori tratte ferroviarie usate dai pendolari. Anche ad inizio 2013 erano state evidenziate gravi carenze come treni vecchi, attese infinite, mancanza di pensiline per ripararsi né avvisi, l'assenza del riscaldamento d'inverno e del condizionamento d'estate.

"Serve un nuovo inizio per il trasporto pubblico a Roma e nel Lazio -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Comune e Regione stanno finalmente rimettendo mano alla pianificazione e alle risorse destinate a treni e servizi urbani ed extra urbani, il ritardo accumulato è enorme, non si può attendere oltre. Serve uno sforzo anche nei prossimi bilanci, nonostante la crisi, visto che gli utenti hanno subìto gli aumenti delle tariffe lo scorso anno con un servizio che è sempre lo stesso. Legambiente continuerà a monitorare la situazione e chiede anche ai cittadini di farlo e inviare segnalazioni."

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Metropoli

Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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