Connect with us

Roma

Roma, lo spinge dal ponte Sisto: un arresto per tentato omicidio

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere, su delega della Procura della Repubblica di Roma, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale Ordinario di Roma, nei confronti di un cittadino marocchino di 23 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di tentato omicidio.Grazie ad una lunga e meticolosa attività d’indagine, scattata a seguito del soccorso prestato ad un ragazzo di 30 anni, anch’egli cittadino marocchino, che lo scorso mese di luglio era precipitato su uno dei piloni di sostegno di Ponte Sisto in circostanze non chiare, i Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, sono riusciti a ricostruire la dinamica degli eventi, stringendo il cerchio intorno al giovane indagato.E’ emerso, infatti, che all’epoca dei fatti, la vittima avrebbe incrociato nei pressi di Ponte Sisto il 23enne, riconoscendolo quale presunto autore della rapina di uno zaino che aveva subìto una settimana prima nella zona di piazza Venezia. Il 30enne, a quel punto, lo avrebbe avvicinato accusandolo del colpo e il 23enne, per tutta risposta, durante una colluttazione, lo avrebbe spinto giù dal ponte, scappando subito dopo, per garantirsi l’impunità.Nella caduta, la vittima finì sul basamento del pilastro centrale del ponte, riportando varie fratture, poi, dopo la difficoltosa operazione di soccorso, la corsa all’ospedale San Camillo, dove gli vennero diagnosticate lesioni giudicate guaribili in 40 giorni.Le indagini dei Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere, partite dall’analisi dei filmati delle telecamere presenti nella zona, dall’escussione di testimoni e da una accurata attività informativa, hanno consentito di individuare nel 23enne il presunto responsabile del tentato omicidio. A supporto dell’accusa anche le comparazioni antropometriche effettuate dai R.I.S. di Roma sui frame dei video che hanno ripreso la scena l’estate scorsa.I Carabinieri hanno notificato il provvedimento all’indagato nel carcere di Rebibbia, dove si trova già ristretto per altra causa. Sono, tuttavia, in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri, suscettibili di sviluppi investigativi.

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Castelli Romani

Nemi, il sindaco uscente segnala Azzurra Marinelli alla Corte D’Appello

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Revocata dalla carica di Presidente di seggio

La Corte d’Appello di Roma ha revocato la nomina di Azzurra Marinelli da presidente del seggio elettorale della sezione 2 del Comune di Nemi.

La revoca arriva dopo una segnalazione scritta dall’attuale sindaco uscente Alberto Bertucci, datata 17 maggio 2022. Bertucci segnala che Marinelli è la moglie del candidato sindaco “della lista di opposizione” all’attuale primo cittadino uscente.

Da circa 25 anni, Azzurra Marinelli ricopre il ruolo di presidente di seggio in occasioni delle elezioni amministrative di Nemi. Anche nel 2017 con il marito candidato sindaco, Marinelli ha svolto l’attività di presidente di seggio senza che l’allora sindaco Alberto Bertucci segnalasse l'”inopportunità”.

Il Consiglio di Stato a più riprese ha ribadito che la parentela tra componenti dell’ufficio elettorale di seggio e candidati sindaco o amministratori non costituisce presupposto di incompatibilità.

Continua a leggere

Cronaca

Guidonia Montecelio, inaugurato il polo affido familiare del distretto

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Il sindaco Barbet: “La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5″

GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Nella giornata di martedì 24 maggio il Sindaco Michel Barbet, il Presidente della Commissione Sociale Consiliare Matteo Castorino con la Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Lazio Eleonora Mattia e la dottoressa Stefania Salvati della Asl Roma 5 hanno inaugurato il polo affido familiare del distretto che si trova a Setteville in Via Pascoli 52.

“Il polo affido familiare si pone come scopo quello di mettere in contatto le famiglie affidatarie ed i bambini e ragazzi in difficoltà- spiega il Presidente Castorino- con l’obiettivo di consentire un graduale rientro del minore nella famiglia di origine a fronte di un progetto personalizzato di aiuto e supporto”.

“La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5. Tutelare i minori in difficoltà è un compito che spetta alle amministrazioni pubbliche e che dobbiamo perseguire con tutti gli strumenti a nostra disposizione”- conclude il Sindaco Michel Barbet.

Continua a leggere

Roma

Roma, scomparso lo storico comandante dei Vigili Giovanni Catanzaro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Milani (Sulpl): “Ci lascia una delle figure più carismatiche ed amate del Corpo”

ROMA – Si rincorre sulle chat e sulle pagine Facebook il tam tam di cordoglio per la scomparsa di Giovanni Catanzaro, storico comandante della Polizia Locale di Roma, un uomo che nel Corpo aveva percorso tutti i gradini della propria carriera.

Tra i molti a ricordarlo il SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), che in una nota del Segretario Romano Marco Milani dichiara: “Esprimiamo dolore e cordoglio per la scomparsa di uno dei Comandanti più carismatici ed amati che il Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale abbia mai avuto. Nell’esprimere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia, ci piace ricordarlo come un uomo capace di stimolare i suoi uomini al conseguimento dei migliori risultati, esercitarne il controllo in maniera anche rigida ed al contempo difenderli ed assisterli a fronte qualsiasi imprevisto. Qualità tipiche di un Comandante che saputo fare la sua gavetta all’interno del Corpo fino a giungere all’apice. Ci auspichiamo che amministrazione e Comando, sappiano tributargli la giusta memoria”. Così concludono dal sindacato, con quello che appare essere un messaggio indirizzato all’amministrazione Gualtieri.

Continua a leggere

I più letti